
Solo per te, convinco le stelle a disegnare nel cielo infinito qualcosa che somiglia a te...
Solo per te, io cambierò pelle... per non sentir le stagioni passar senza di te...
Come la neve non sa, coprire tutta la città...
Come la notte, non faccio rumore , se cado è per te...
Negramaro - "Solo per te"
Abbandonate ogni speranza, voi ke entrate in questo blog...
Parleremo di musica, cinema, politica e sesso, sesso & sesso.
A parte gli scherzi, benvenuti nel mio mondo... e soprattutto
W CAMPODORO!!!
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martedì 5 giugno 2007 - ore 19:37
Napoli-Lecce 1-0
(categoria: " Vita Quotidiana ")


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sabato 2 giugno 2007 - ore 12:54
14 Maggio 2007: Io c’ero...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Le luci si abbassano, la piazza acclama da tempo un solo nome...
Il presentatore lo accoglie, la folla impazzisce... L’ospite che tutti aspettavano, con le mani al cielo, con gli accendini a descrivere uno spettacolo incredibile, arriva lui... TURBO LINCE!!!!
Con i soliti occhiali arancioni, vestito di rosso e carico come mai prima, il cantautore Campodorese si esibisce nell’esecuzione (per altro magistrale) di due cover del compianto Battisti.
Movimenti spettacolari, scenografia meravigliosa, in uno sfondo fatto di gente che urla e vuole Spettacolo, dall’unica persona in grado di farlo...
Nella foto, direttamente dal Regno di Campodoro, a partire da sinistra Tavernello, grande fan, al centro Turbo (appena dopo l’esibizione) e a destra il sottoscritto (è la prima foto nel blog....)
Tra il pubblico, accolto da un’ovazione di 25 minuti, il Re del Regno di Campodoro, elcheccone, giunto per assistere allo show del suo suddito e per la degustazione annuale di Spritz...
Che serata ragazzi... FORZA TURBO!!!
p.s.( c’era anche Penzo... se lo salto si incazza)...
p.s.s ( c’era pure Dordy, grande mangiatore di Pastasciutta)...
p.s.s.s( e Maci, immancabile)....
Dal Regno è veramente tutto...
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domenica 22 aprile 2007 - ore 13:27
Non avrò 11 al di fuori di te
(categoria: " Vita Quotidiana ")

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giovedì 19 aprile 2007 - ore 19:41
Messaggi Straordinari
(categoria: " Riflessioni ")
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venerdì 13 aprile 2007 - ore 21:52
Bianco, Rosso e Verdone
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Una classica telefonata per chiedere informazioni... Il signor Furio telefona all’ACI...
FURIO:" Pronto, parlo col servizio percorribilità strade? Ah buongiorno, senta io sono un socio ACI numero di tessera 917655 barra UT come Udine Torino; la disturbavo per avere qualche delucidazione dato che mi devo recare a Roma a votare.
Senta ho sentito dal bollettino dei naviganti che è in arrivo un’area depressionaria di 982 millibar, e questo purtroppo mi è anche confermato da un fastidiosissimo mal di testa che sopraggiunge ogni qual volta c’è un brusco calo di pressione; d’altro canto, caro amico, questo è il prezzo che dobbiamo pagare noi meteoropatici.
Senta, io le domandavo questo, secondo lei, partendo fra circa... 3 minuti e mantenendo una velocità di crociera di circa 80/85 chilometri orari... secondo lei faccio in tempo a lasciarmi la perturbazione alle spalle diciamo nei pressi di Parma?"
Operatore ACI: "Ma va a cagher!"
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venerdì 13 aprile 2007 - ore 21:45
Fantocci... venghi, venghi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Ecco Fantozzi, lessere umano che piu m assomiglia... ecco una classica mattinata fantozziniana, che nn differisce molto dalla mia...
"Per arrivare a timbrare il cartellino dentrata alle 8 e 30 precise, Fantozzi 16 anni fa cominciò col mettere la sveglia alle 6 e un quarto; oggi, a forza di esperimenti e perfezionamenti continui, è arrivato a metterla alle 7 e 51... vale a dire al limite delle possibilità umane. Tutto è calcolato sul filo dei secondi: 5 secondi per riprendere conoscenza, 4 secondi per superare il quotidiano impatto con la vista della moglie più 6 per chiedersi come sempre senza risposta cosa mai lo spinse un giorno a sposare quel curioso animale domestico, 3 secondi per bere il maledetto caffè della signora Pina, 3000 GRADI FAHRENHEIT, dagli 8 ai 10 secondi per stemperare la lingua rovente sotto il rubinetto [...], 2 secondi e mezzo per il bacino a sua figlia Mariangela, caffelatte con pettinata incorporata, spazzolata dentifricio mentolato su sapore caffè, provocanti funzioni fisiologiche che può così espletare nel tempo di valore europeo di 6 secondi netti, ha ancora un patrimonio di 3 minuti per vestirsi e correre alla fermata del suo autobus che passa alle 8 e 01. Tutto questo naturalmente salvo tragici imprevisti..."
Povero Fantocci... ragionier Ugo Fantocci...
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lunedì 9 aprile 2007 - ore 19:49
RICORDI D’INFANZIA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ECCO, FINALMENTE UNA MIA FOTO... NON RECENTISSIMA, MA RENDE L’IDEA... LO SGUARDO NEL NULLA ALLA RICERCA DI UNO SPIRAGLIO LUMINOSO....

ED ECCO LA FOTO DI UN PICCOLO PRINCIPE, QUELLO CHE TUTTI CONOSCIAMO COME CHECCO, FIGLIO DI UN RE CHE CI HA LASCIATO TROPPO PRESTO... CAMPODORO è GOVERNATO DA LUI, IN CIELO SORVEGLIATI DAL PRIMO e INSOSTITUIBILE RE...
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giovedì 5 aprile 2007 - ore 20:50
Emarginato e deriso: ’sei gay’. Sedicenne si uccide
(categoria: " Pensieri ")
TORINO - Emarginato e deriso dai compagni di classe, un sedicenne studente di Torino si e’ tolto la vita lanciandosi dalla sua abitazione al quarto piano . Gli altri ragazzi, per prenderlo in giro, in passato lo apostrofavano con il nome di un personaggio della trasmissione tv "Il Grande Fratello" indicato come omosessuale, "Jonathan". Della vicenda, rivelata dal ’Corriere della Sera’, si sono occupati i carabinieri.
Lo studente, M.P., e’ figlio di una donna di origine filippina e di un agricoltore dell’astigiano, sposati nel 1989 e separati dal 1999. Prima di gettarsi nel vuoto ha lasciato due biglietti ora in mano ai carabinieri dai quali si e’ appreso che in uno chiede scusa ai genitori, nell’altro traccia le motivazioni del suo gesto.
"A scuola - e’ il senso del messaggio - non mi accettano perché mi vedono come uno diverso da loro. Non mi sento integrato".M.P. e’ il secondo dei tre figli della coppia. Frequentava l’istituto tecnico Sommellier, considerato uno dei piu’ prestigiosi di Torino, e, come ora spiega la preside, Catterina Cogno,
"era il migliore della classe". "Aveva manifestato del disagio - spiega -
all’inizio del precedente anno scolastico, nel 2005. Vedendolo in lacrime, un insegnante lo avvicino’. E dopo qualche titubanza disse che gli altri lo prendevano perché studiava troppo e aveva dei bei voti. Lo chiamavano ’Jonathan’. Intervenimmo subito, sgridammo i suoi compagni, e da allora non é piu’ stato notato nulla di insolito. Era bravo, garbato, sensibile. Per noi e’ stato un fulmine a ciel sereno".MADRE: PERCHE’ TRATTATO COSI’?
"Perché me lo hanno trattato cosi’? Non aveva fatto niente di male, era tanto buono. Era una persona, un essere umano come tutti loro". La signora Priscilla piange nel dare la spiegazione del suicidio del figlio M., sedicenne, che martedi’ scorso, a Torino, si e’ tolto la vita lanciandosi dalla sua abitazione al quarto piano per il disagio che provava a scuola, dove i compagni lo avevano emarginato e, per deriderlo, gli dicevano anche che era omosessuale. "
Lunedi’ - racconta la donna, che ha 50 anni ed e’ di origine filippina - e’ tornato a casa dicendo di sentirsi molto stanco e molto triste. Voleva andare subito a dormire. Il giorno dopo sarebbe dovuto andare a lezione alle 8:50, ma mi aveva chiesto di stare a casa per studiare e riposarsi. Sono uscita e dopo un po’ mi ha chiamato mio figlio maggiore, raccontandomi quanto era successo". Priscilla ha sposato nel 1989 un agricoltore di Buttigliera d’Asti, dal quale ha avuto tre bambini. M. era il secondo. "I miei figli sono bravi, educati. Gli ho sempre raccomandato di studiare, e in effetti a scuola vanno benissimo".
Ma all’istituto tecnico Sommellier, dove frequentava una seconda classe, M. aveva dei problemi. "Io lo sapevo - dice Priscilla - anche perché all’inizio del precedente anno scolastico si era confidato con me. Diceva che lo prendevano in giro, che gli dicevano ’sei un gay’, ’ti piacciono i maschi’. Ne avevamo anche parlato con la preside. All’inizio non voleva piu’ andare in quella classe. Poi vi continuo’ il corso di studi. E i compagni lo isolarono dal gruppo. Lo lasciarono solo, come se non fosse uno di loro, come se fosse diverso. Io ero preoccupata. Gli chiesi se voleva andare da uno psicologo, mi rispose di no".
Non e’ giusto - conclude la signora - non me lo dovevano trattare cosi’".
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martedì 27 marzo 2007 - ore 19:55
Mitico Mortadella...
(categoria: " Riflessioni ")
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venerdì 2 marzo 2007 - ore 19:12
I bambini
(categoria: " Riflessioni ")

Il viso così piccolo, mani grandi abbastanza per tenere stretto stretto unorsetto di peluche, spalle non pronte ad affrontare i pesi piu grandi del mondo... I bambini, cose meravigliose che danno qualche speranza sullesistenza di Dio, di qualcuno che possa averci donato tanta gioia.
I bambini sono la speranza di un mondo migliore, coloro che riescono ancora a farci piangere quando li vediamo muovere i primi passi, pronti a conquistare il mondo e il sapere. Quando sentiamo dalla loro piccola bocca uscire i primi versi che tanto vorrebbero urlare il loro pensiero, le loro emozioni. Labbraccio di una madre che vede con gli occhi pieni di gioia, il frutto di un amore prendere vita e muoversi di fronte i propri occhi. Passare le notte a cantare canzoni per dormire e con la mano delineare quel profilo che tanto somiglia al suo. La sua mano che stringe il dito, mai pronto a lasciarlo, con la voglia di un contatto eterno...
I bambini non si toccano.
Guardare la foto sopra è un colpo al cuore, che lacera e scava ferite dolorose...
Una bambina di 4 anni, distesa su un letto, il letto di morte. Il suo fratellino, con i ricordi della sorella che corre per casa e gioca con lui, bacia la fronte di un cadavere.
Perchè è morta, uccisa da una cosa che nemmeno conosce, da un orrore che i suoi occhi cosi piccoli, nn hanno visto ancora: la guerra.
Chissa quante cose doveva ancora dire quella bimba, quante cose dove provare, quanto amore dimostrare alla mamma e papà.
Genitori che nn vedranno la loro bambina crescere e diventare donna, portare a casa i fidanzati e regalare loro nipotini...
Perchè la guerra è cosi, passa e porta via le cose piu belle.
Il rapporto tra luomo che uccide un suo simile e i bambini, la cosa piu bella e troppo spesso coinvolta...
Pensate
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