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Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno, con amore ed umiltà potrà costruirlo. Se con fede tu saprai vivere umilmente, più felice tu sarai anche senza niente. Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore una pietra dopo l’altra, in alto arriverai.
Nella vita semplice troverai la strada che la pace donerà al tuo cuore puro. E le gioie semplici sono le più belle sono quelle che alla fine sono le più grandi. Dai e dai, ogni giorno con il tuo sudore, una pietra dopo l’atra, in alto arriverai.
@~8~ l’amore è in ogni suo gesto ~8~ @
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 23 novembre 2008 - ore 01:15
Face -V-s Spritz 3-1
(categoria: " Vita Quotidiana ")
,,,prendete fiato,,,,molto,,,non sarà cmnq abbastanza,,,
,,,che cos è uno sguardo?
,,,capace di 1000 emozioni, di far nascere 1000 speranze ,,,o,,,di gettarti a terra senza forze,,peggio ancora quando il tuo brucia come viscere terrene ed il suo invece freddo tagliente come una lama ghiacciata,,, si, ti incontrai, ho voluto incrociare il tuo sguardo, ho voluto ancora una volta vedere se le mie difese erano pronte,,,ma non ci sono difese per i tuoi occhi,,,le mie?,,le meno adatte ,,,fanno entrare questo immenso cavallo di troia lo accettano come un regalo e poi una volta che mi entri dentro, i tuoi occhi sono in grado di uccidermi,,,e resto basito, sconvolto,,,così che il ghiaccio diventa la mia sola e unica compagnia ,,,ed il vento freddo che taglia la mia pelle non fa provar dolore,,sapevo già a cosa andavo incontro,,,ma l ho voluto lo stesso e sorrido,,perchè ancora il tuo ricordo, i tuoi occhi riempiono la camera vuota del mio cuore,,,che importa se ti desidero solo io,,nelle battaglie cè chi vince e cè chi perde,,,io lotto sapendo della mia già prematura sconfitta,,è un male?
in questo quadretto invernale riscopri i colori caldi, quelli che sopravvivono alla morsa stretta della stagione,,sebbene avvolti da un tiepido freddo emano il più intenso dei calori ,,,,sopravvissuti di un era dove l equilibrio è precario ed è più facile cadere che rialzarsi,,testimoni coraggiosi che la vita è bellissima in ogni suo momento
,,,ed in ogni sua ombra
,,,a poco a poco credo finirà Questo corrersi dietro, questo nostro cercarsi,,e per poi trovare cosa? ,,,non te ne sei accorta ma ogni volta ti strappo un pezzo della tua anima e tu a poco a poco avvizzisci ,, mentre io ,,ti vorrei sempre così ,,bella,,perfetta,, ti faccio del male,,l ho so e l ho sempre saputo,,, ma credo sia dovuto ,,ogni liberazione porta in se una perdita di qualcosa,, oggi sono qua ,,, scrivo,,e mentre stupro queste pagine bianche con parole che capisco solo io , il cuore mi diventa piccolo,, quel cuore che già diverse volte ho strappato dal petto ed esso si è sempre ribellato,,innondando di sangue la camera ormai vuota,, il cuore sta bene la dove si trova ed è alloggiato,,,ma io? ,,forse mi sono comportato col mio cuore come i numerosi osti che scacciavano Giuseppe e Maria in cerca di un riparo,,,e per cosa? ,,per aver sofferto? ,, per non aver trovato ciò che cercavo? ,,resto solo,,,con un pugno di cenere in mano ,,,mi nascondo dietro la maschera che più amo,,quella con disegnato un lungo sorriso,,,so che nella mia caduta verso il baratro tu mi seguirai,,ma io non lo voglio,,non desidero questo,,,aspettami sul ciglio voltata dall altra parte,,,
come si dice ,,
quando l acqua arriva alla gola si impara a nuotare,,,
così cadendo forse imparerò a volare,,
,,,a volte la vita fa tremare o forse sono più le persone o gli attimi che si accendono uno dopo l altro quasi a formnare una strana catena simile all addobbo natalizio,,,vai te a capire cosa succede certe volte,,,una parola? ,,, un sorriso? ,,un ricordo ?? ,,sembra strano azioni insignificanti,,,che a primo acchito sembrano per fino banali si ritrovano ad essere come zanne che ti dilaniano il petto,,,vittima di te stesso,,, vittima di ciò che hai creato e montato sulle persone,,troppe maschere ho posato su dei visi che non erano i loro eppure se rivedo quei visi non li ricordo,,,ma impresse ancora le maschere che ad una ad una creo,,,macabro spettacolo,,freddo teatro di sorrisi negati,,,lacrime lontane mi chiamerebbero vicino a te,,ma sono qua,,,le sento scivolare sulle dolci curve delle tue guance ,,ma il fracasso che fanno cadendo e infrangendosi all interno del mio petto,,credo non lo faccia nessuna altra cosa,,,scrivo male lo so,,diamo la colpa all ora,,, o al giorno ,,,o che sono appena tornato dalla solita bevuta,,che ormai assume i panni di una confessione,,,nere note si mescolano nelle mie orecchie ma mai assumono dolci suoni,,,
molti raggiunta la vetta tirano un sospiro di sollievo e guardano giu verso la discesa ,,ora tutto sembra più facile,,,io invece,,,scorgo solo altre cime più alte da raggiungere,,,prima o poi troverò il valico e l agoniata discesa,,,ma fino ad allora farò quel che ho sempre fatto,,il cacciatore di vette,,,perchè solo andando in alto si può sperare di toccare qualche nuvola,,solo in alto volano i sogni più belli,,e io,,,ne ho molti da catturare
di leggiadra forma nobile di carne umana il suo volto chel tempo non scalfisce di lame taglienti i suoi occhi che la ruggine non ferisce e di rose rosse immobili dietro un sottile vetro che compongono il tuo animo divelto un cuore strappato dalla sua sede che innonda di sangue rosso e vivo la camera ormai vuota da esso del vergine collo avido soddisfazione pagata solo da un brivido chel tempo non scalfisce ma che oggi lievemente ti ferisce
righe buttate di fretta in una giornata che il corpo ancora torbido e freddo non risponde alla volontà della mente ancora immersa nel piacere di un giorno unico nella vita ,,, lontani ormai quei momenti in cui mi sedevo a pensare ciò che dovevo scrivere in forma di magici incastri,, ora che di getto stupro queste nere pagine ,,,dovute,,,inquanto tra i più arcani che di parole scambiai in questo fittizio mondo
pol-V-ere da sparo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
MAERTEDì 18 NOVEMBRE ORE 10.00 CIRCA OSPEDALE CIVILE DI PADOVA AULA MORGAGNI DISCUSSIONE DELLA MIA TESI E SUCCESSIVA NOMINA E BOIATE VARIE
ALLA FINE DELLA DISCUSSIONE E DELLE BOIATE VARIE ,,SI TERRà UN RINFRESCO POST SCHERZI CON DISTRUZIONE DEL SOTTOSCRITTO CHI VUOLE VENIRE VENGA, CHI VUOLE VENIRE AL RINFRESCO ME LO DEVE FAR SAPERE PERCHè MI DEVO ORGANIZZARE COL BAR,,,, IN OGNI CASO QUALSIASI SCHERZO DI BUON GUSTO E NON,,, SARà ACCETTATO VOLENTIERI DAL SOTTOSCRITTO CHE SI RICORDERà DELLA FACCIA DI COLUI CHE AVRà FATTO LO SCHERZO PER POI VENDICARSI SPUDURATAMENTE IN UN SECONDO MOMENTO
L’odio è un veleno prezioso più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore.
-V-icino al baratro
(categoria: " Vita Quotidiana ")
,,,,Passate oltre ,,ciò che vado e/o andrò a scrivere sono cose già state dette, da me in qualche modo, da altri molto meglio di me,,,
sebbene di altri colori vorrei tingerla credo che è quasi giunto il momento di issare bandiera bianca,,,l ho sempre tenuta qui vicino,,nel mio fianco e forse ,,,consapevole che una parte di essa era già posta al centro del mio petto,,compagna fedele in questa mia ultima avventura,,se così baluardamente la vogliamo chiamare, in questa battaglia mi vedo costretto ad inalzarla,,faccio un passo indietro,,,sebbene non abbia mai battuto la ritirata e ho sempre lottato fino alla fine,,,oggi, per amor proprio e soprattutto per amor tuo,,,la sventolo al cielo,,,continuare sarebbe di sicuro la solita forma di autolesionismo di colui che continua inesorabilmente a sbattere la testa contro un muro chiodato,,,
,,,delusione già provata in altri momenti, la solita che ti rode dentro e che ti consuma ,,e non puoi fare nulla se non esser lo spettatore di prima fila,,,
peccato,,riportando le parole di un mio sbullonato e srotellato amico ,,,i sogni sono belli sì, forse sono le cose più preziose che uno può immaginare di avere,,ma sono come fumo,,sono li, li vedi, hanno una loro forma ma se ti avvini e cerchi di afferrarli essi svaniscono e ciò che resta lo trovo nell amara saliva e nel balzo che il cuore fa nel affacciarsi in un nero precepizio,,
,,,va tutto a puttane a sto mondo,,,forse è giunto il momento anche per me,,,
,,,tutto il resto sebbene faccia parte della mia ricchezza non ha più senso,,sono veramente povero,,,
ricordate il mito di venere? ,,,ricordate come finì?,,forse tra le dee la più amata e rispettata,,,baluardo di amore e giustizia ,,,beh rammentate quel mito perchè ad ogni periodo di luce splendente ne corrisponde un altro uguale ma contrario ,,,,eh i greci la sapevano lunga ,,,forse troppo
-facendo un passo indietro la visuale diventa migliore e scopri chi veramente ti sta vicino-