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Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno, con amore ed umiltà potrà costruirlo. Se con fede tu saprai vivere umilmente, più felice tu sarai anche senza niente. Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore una pietra dopo l’altra, in alto arriverai.
Nella vita semplice troverai la strada che la pace donerà al tuo cuore puro. E le gioie semplici sono le più belle sono quelle che alla fine sono le più grandi. Dai e dai, ogni giorno con il tuo sudore, una pietra dopo l’atra, in alto arriverai.
@~8~ l’amore è in ogni suo gesto ~8~ @
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sabato 13 ottobre 2007 - ore 08:53
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(categoria: " Pensieri ")
...Io come Dio, non gioco ai dadi e non credo nelle coincidenze, tutto è legato dall’invisibile filo del destino, che a noi è sconosciuto interpretare...
Le cose più belle, le più speciali, sono quelle che nascono dall’improvvisazione, dalla fantasia, dalla semplicità..e fu così che un’inetta giornata di scuola si trasformò in un’avventura destinata a permanere nel tempo.
..e tutto ha inizio con il solito bicchiere alzato al cielo.. ...libertà era ciò che li accumunava...
C’è un uomo..che suona il violino..e le corde..sono i nervi del suo braccio..un’anima sconvolta, la calce..la disperazione, i mattoni..per costruire un tempio alla tristezza..
..Gli eroi si penetravano là dove i semplici mortali non osavano penetrare: nei mutevoli mondi di ombre che un tempo si nascondevano oltre familiari paesaggi quotidiani. Erano viaggi pericolosi ma grandi erano le rincompense.
Uniche armi...orgoglio, fierezza, rispetto, amicizia...ma ben affilate.
..Il mattino sorse limpido e brillante e risuonò gioioso del canto degli uccelli, allora i guerrieri coprirono il sole con la spada e gli occhi trovarono riposo nella bieca ombra..
..Allora il cavaliere si accese di collera e la luce dell’eroe danzò intorno alla sua testa e gli accaniti schermitori si ammutolirono. ..Qui è dove iniziò..e questo è l’inizio della fine.
..Alla soglia della gloria trova la morte che gli porge le mani e gli sussurra.."ora.. torna a casa, ora" ... "tra breve" risponde lui.
...Alla fine si lasciò la pianura alle spalle e cominciò ad arrampicarsi tra le montagne scure. Era il crepuscolo quando arrivò in vista della fortezza della donna guerriero..li avrebbe finalmente trovato riposo.
Le cose più belle, le più speciali, sono quelle che nascono dall’improvvisazione, dalla fantasia, dalla semplicità..e fu così che un’inetta giornata di scuola si trasformò in un’avventura destinata a permanere nel tempo.
..e tutto finì con il solito bicchiere alzato al cielo..
...Un’altro regalo del cavaliere del crepuscolo ( o come a volte gli piace essere chiamato: il re delle fate d’autunno) un plettro dei ASHCORN!!!...E mi ha pure detto..conservalo con cura perchè se un giorno sfonderanno questo plettro varrà una fortuna!!..Beh io mi sento già fortunato..ho un fratello di sangue!...Ora devo pensare che regalo fargli...ho già fatto uno schizzo..speriamo però che abbia il tempo di farla...non vedo l’ora di "battere" l’acciaio, temprarlo, plasmarlo in modo che prenda vita...creargli un corpo sinuoso e lucente dove l’anima nata dalla nostra amicizia, possa riposare..ferrea mole, ferreo cuore!
Sono qui solo, spoglio dagli sguardi della gente se non lindiscreto occhio del pensiero che mimmagino. Guardo su verso il cielo ma non riesco perchè la nebbia mi avvolge, avvolge me e il mio corpo, la mia mente ma non il sorriso e con esso la speranza datemi da un raggio di sole che mi sfiora, sfiora la mia bocca e dove esso tocca la pelle è calda e un arcobaleno di colori trasparenti, danno vita a ciò che fin prima si pensava fosse morto tra la nebbia umida.
..cavalcai in una notte d’autunno il vento freddo sinuoso tra i miei capelli.. ..la battaglia..i suoi fantasmi si sono levati nella luce crepuscolare.. ..la natura, il silenzio canta il suo requiem di morte.. ..il fendente di spada all’addome sputa sangue al terreno, la fiamma del calice della mia vita ha perso il suo rosso rubino per splendere come uno zaffiro.. ..trovo riposo tra i rami scheletrici di tigli.. ..solo..mi abbandono allo splendore infinito.. ..poi ti vidi, il tuo corpo sinuoso, la tua nudità delicata scalda le mie ferite.. ..con la mano sfiorai le tue ali colorate e tenebre dolci lacrime scendono sul mio viso.. ..il tuo sorriso..ho le ali..insieme volammo via nella notte infinita!
( parole maledette)
POESIA 2
Nera e cupa è oggi la notte gelido il respiro delle piante voci come lamenti trasportati dal vento ma è il silenzio la vera voce della notte. Immobili e nascosti tra le ombre gli animali inquietanti presenze che ti fissano e la luna come una fedele amica ti aiuta a svuotare la mente e volano scappando via neri pensieri come corvi sguardo scuro perso nel vuoto si ritrova dentro di me dalla bocca un rigolo di sangue nero pallido il volto ed è ancora gelido il respiro.
Noi diversi, noi cresciuti a pane e salame, noi che da piccoli giocavamo sopra gli alberi, noi che corravamo a piedi scalzi sui verdi prati e le strade di sassi, noi che vivevamo tutte le canzoni del mondo, noi che abbiamo imparato ad ascoltare i boschi, noi che incrociamo lo sguardo con le vette, noi che sentiamo il respiro degli alberi, noi forse così sicuri di essere vicini a Dio che sfidiamo ogni giorno la morte.
...GIU’ LA MASCHERA!!..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...un giorno parlai con un pazzo..beh a dire la verità la sua diagnosi era: mentalmente confuso e instabile, disorientato nel tempo e nello spazio. La cosa buffa è ke proprio da chi meno te l’aspetti impari di più, si raccomandò ke cio che mi stava per dire non lo dimenticassi e mi disse proprio così:"Ricorda che ghe se pi mati fora che dentro (riferendosi alle case di cura, ospedali ecc...)
Verso l’infinito e oltre
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..RICORDA L8 OTTOBRE 2007
Oggi è un giorno speciale..finalmente nasce il mio BLOG..e la prima immagine è del mio viaggio..perchè tutto è un posto da dove si parte verso nuove mete...