Il tempo che passa tra te e me è una strada che resta tra te e me invisibile è la traccia che ci lega senza meta
Ma lascia che io ti guardi e che scopra tutti i tuoi pensieri raccontami di te raccontami perchè non lasci che io ti guardi perchè non lasci che sia diverso in quest’attimo che abbiamo perso
Lo spazio che avanza tra te e me è una pretesa che resta tra te e me invisibile è la faccia della resa
Ma lascia che io ti guardi e che scopra tutti i tuoi pensieri raccontami di te raccontami perchè non lasci che io ti guardi perchè non lasci che sia diverso in quest’attimo che abbiamo perso
Raccontami di te...
Raccontami perchè...
Ma lascia che io ti guardi e che scopra tutti i tuoi pensieri
Ma lascia che io ti guardi...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Il mio..!
ORA VORREI TANTO...
voglio sentirmi libera...libera dalla convinzione che la terra è tonda.. libera libera..
...
perchè la libertà..è sacra come il pane..
STO STUDIANDO...
ma siete pazzi? BASTA STUDIARE!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Su su su su suuuu...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) rendersi conto che le persone ti scrivono tanti messaggi solo quando ci sono le promozioni...! 2) Commettere errori; che sono irreparabili, e ti scombussolano la vita. Senza saperlo. 3) -quando parli e cerchi di spiegare quello che provi senza farti capire 4) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 18 febbraio 2007 - ore 00:44
.."era solo una partita"..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..vi regalo un fiore, perché dai fiori nasce l’amore; un fiore, per tutte le volte che venite chiamati sbirri; un fiore, perché non esistono solo persone che vi disprezzano; un fiore, perché per guadagnarsi il pane, non basta più solo lavorare; un fiore, perché le croci di cui è affastellata la vostra memoria recano la dicitura morti e non vittime; un fiore, per tutte le volte che vorreste reagire ma siete costretti a subire; un fiore, per tutte le volte che la vostra dignità viene calpestata; un fiore per tutto l’odio che vi sputano addosso perché indossate una divisa; un fiore per tutte le volte che non vi considerano semplicemente umani; un fiore perché purtroppo è il massimo che posso permettermi; solo un fiore, perché per rendervi l’onore che meritate non basterebbero tutti i fiori del mondo.*
autore anonimo, una poesia lasciata sotto la porta del commissariato Politeama di Palermo
Mi porti su e poi mi fai scendere mi stringi quando sono triste mi fai guardare intorno mi fai ascoltare le stelle questo è quel che sei ....
mi sfinisci e poi mi fai perdere i sensi mi fai sentire timida ma quando mi stringi tra le tue braccia riesco a dimenticare le lacrime che ho pianto questo è quel che sei...