Il tempo che passa tra te e me è una strada che resta tra te e me invisibile è la traccia che ci lega senza meta
Ma lascia che io ti guardi e che scopra tutti i tuoi pensieri raccontami di te raccontami perchè non lasci che io ti guardi perchè non lasci che sia diverso in quest’attimo che abbiamo perso
Lo spazio che avanza tra te e me è una pretesa che resta tra te e me invisibile è la faccia della resa
Ma lascia che io ti guardi e che scopra tutti i tuoi pensieri raccontami di te raccontami perchè non lasci che io ti guardi perchè non lasci che sia diverso in quest’attimo che abbiamo perso
Raccontami di te...
Raccontami perchè...
Ma lascia che io ti guardi e che scopra tutti i tuoi pensieri
Ma lascia che io ti guardi...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Il mio..!
ORA VORREI TANTO...
voglio sentirmi libera...libera dalla convinzione che la terra è tonda.. libera libera..
...
perchè la libertà..è sacra come il pane..
STO STUDIANDO...
ma siete pazzi? BASTA STUDIARE!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Su su su su suuuu...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) rendersi conto che le persone ti scrivono tanti messaggi solo quando ci sono le promozioni...! 2) Commettere errori; che sono irreparabili, e ti scombussolano la vita. Senza saperlo. 3) -quando parli e cerchi di spiegare quello che provi senza farti capire 4) Dimenticare
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
(questo BLOG è stato visitato 75420 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 31 luglio 2006 - ore 23:30
VAGARE NELLA NEBBIA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Strano vagare nella nebbia! E solo ogni cespuglio ed ogni pietra,nè gli alberi si scorgono tra loro, ognuno è solo. Pieno di amici mi appariva il mondo quando era la mia vita ancora chiara adesso che la nebbia cala non ne vedo più alcuno. SAGGIO non è nessuno che non conosca il buio che lieve ed implacabile lo separa da tutti. STRANO, vagare nella nebbia! VIVERE E SOLITUDINE. Nessun essere conosce laltro. OGNUNO E SOLO."
Non sei per nulla obbligato a comprendermi quasi non sento il bisogno dinsistere Tu che mi offrivi un amore di plastica ti sei mai chiesto se onesto era illudermi Ricorda tu sei quello che non cè quando io piango tu sei quello che non sa quando è il mio compleanno quando vago nel buio Ma come posso dare lanima e riuscire a credere che tutto sia più o meno facile quando è impossibile volevo essere più forte di ogni tua perplessità ma io non posso accontentarmi se tutto quello che sai darmi è un amore di plastica Tu sei quel fuoco che stenta ad accendersi non hai più scuse eppure sai confondermi Ricorda tu sei quello che non cè quando io piango tu sei quello che non sa quando è il mio compleanno quando vago nel buio Ma come posso dare lanima e riuscire a credere che tutto sia più o meno facile quando è impossibile volevo essere più forte di ogni tua perplessità ma io non posso accontentarmi se tutto quello che sai darmi è un amore di plastica volevo essere più forte di ogni tua perplessità ma io non posso accontentarmi se tutto quello che sai darmi è un amore di plastica ma io non posso accontentarmi se tutto quello che sai darmi è un amore di plastica
Frasi che ora sanno d’inutilità, Di desideri tiepidi già smossi. Lei si riveste, ormai non la diverte più. Probabilmente lui vorrebbe anche ricominciare.
Alibi che attenuano l’oscenità Riflessa intorno alle bottiglie vuote Dai suoi vent’anni opachi e rispettabili: Così si sa che c’è qualcosa che non va.
La notte schiude le sue braccia fragili Tra le emozioni che si intrecciano E lei confonde spesso forza ed esperienza Per tutti gli uomini osservati da sotto. Si nutre di cose che fanno male E ama quando è l’ora di odiare, Si nutre di cose che fanno male E odia quando è l’ora di gridare.
Abiti firmati d’inutilità Riscattano un affetto che ora latita. Buone maniere che sono sempre le stesse: Da sempre sa che c’è qualcosa che non va
La notte che sorride ha denti fragili Per tutti i calci che l’aspettano. Generalmente lei non dà la confidenza A tutti quelli che si atteggiano troppo. Si nutre di cose che fanno male E ama quando è l’ora di odiare, Si nutre di cose che fanno male E odia quando è l’ora di gridare.
Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare la mia faccia contro il muro. Solo una cosa so di sicuro: lasciare andare tutto il mio dolore contro questo muro. So di sicuro: lasciare andare la mia faccia contro il muro. Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare tutto il mio dolore contro-questo-muro. Bocche dal sapore d’eventualità appiccicano sguardi, l’aria è satura. Quasi vorrebbe la scoprissero gettarsi in pasto giusto il tempo di ricominciare.
A casa questa notte non ritornerà. In viaggio fuori-serie verso nessun posto. Narici rispettabili festeggiano: Così si sa che c’è qualcosa che non va.
La notte scivola sugli occhi gravidi, Gonfi di amaro che rovesciano. Generalmente lei riserva indifferenza A tutti quelli che si stringono troppo. Si nutre di cose che fanno male E ama quando è l’ora di odiare, Si nutre di cose che fanno male E odia quando è l’ora di gridare.
Rit.
È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità. È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità. È l’aria della notte nella sua città
Dentro le arterie, flussi, caldi, di pensieri scivolano, tra le pozzanghere del vuoto e nei riflessi, navigano, non ci sei, non ci credo più, non ci sei, non ci sarai mai
giochi di vento, stretto, dentro un cielo bianco,saturano, le ombre che logorano i resti del passato, sibilano
quanti ricordi allimprovviso in queste stanze non riesco più,io non riesco più, a sopportarne il peso acuto nel silenzio non ci sto più, io non ci sto più, io non ci sto e
non ci sei, non ci credo più, non ci sei, non ci sarai mai non ci sei, non ci credo più, non ci sei, non ci sarai mai
ascoltando i miei battiti ancora da solo confondo ma resisto, continuando a fissarci nel sole a non chiederti niente perchè niente esiste, e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè
non ci sei, non ci credo più, non ci sei, non ci sarai mai.
quanti ricordi allimprovviso in queste stanze non riesco più,io non riesco più, a sopportarne il peso acuto nel silenzio non ci sto più, io non ci sto più, io non ci sto e non ci sei....
ascoltando i miei battiti ancora da solo confondo ma resisto, continuando a fissarci nel sole a non chiederti niente perchè niente esiste, e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè non ci sei,
cancellando i tuoi battiti ancora da solo confondo ma resisto, continuando a fissarci nel sole a non chiedere niente perchè niente esiste,
e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè non ci sei, e non chiedermi niente perchè non ci sei
HAHAHAHAHAHHHA...diciamo che...avevo deciso di prendere il sole in giardino oggi...ma sto vedendo il letto ancora sfatto..il fresco della camera...ql piccolo spiraglio di luce..e un po di musica...m attirano troppo...! HO DECISO...! dormo...!!
Aeroplano che te ne vai lontano da qui chissà cosa vedrai le luci immense di quelle città quanto grandi non si sa Aeroplano raccontano che ci sono delle macchine più grandi di te e delle strade che se sveglio non sei mai più le attraverserai
Ma non so se crederci o no non ci sono stata mai tante cose io non vedrò ma tu me le racconterai
Se capiterà che passerai per questo grigio cielo tu lasciami un po di tutta quellimensità Se capiterà che passerai ancora in questo cielo regalerai almeno un po di libertà
Aeroplano dimmi un po se ci sono dei laghi tanto grandi che se da una riva io guarderò laltra sponda non vedrò E dei boschi che chiunque ci va deve stare attento perchè incontrerà un orso che come per magia in un attimo lo porta via
Ma non so se crederci o no non ci sono stata mai tante cose io non vedrò ma tu me le racconterai
Se capirà che passerai per questo grigio cielo tu lasciami un po di tutta quellimensità Se capiterà che passerai ancora in questo cielo regalerai almeno un po di libertà
Aeroplano che te ne vai lontano da qui chissà cosa vedrai le luci della sua città forse lui mi penserà ma non so se crederci o no forse non lho avuto mai e chissà se lo rivedrò ma tu me lo racconterai
Se capiterà che passerai per questo grigio cielo tu riportami lui se non vorrà gli parlerai Se capiterà tu gli dirai lo rivorrei accanto seduti qui sognando di volare via volare via volare via via via via via volare via
NOOOOO... i miei amicici partono oggi!!anzi tra mezzora! CORFU’ li aspetta..!!! E io come farò mercoledi senza Nic e radicchio!!?????
BUONGIORNO!!
Vabbè insomma...rasics,gabu,proeyon,pado,gneo e altri...divertitevi!!! e a chi si sente preso in causa...per favore...poche ma buone...nn le danesi ubriache fradice!!!! e non le greche con i baffi!!!!!!!
Sono stata anch’io bambina Di mio padre innamorata Per lui sbaglio sempre e sono La sua figlia sgangherata Ho provato a conquistarlo E non ci sono mai riuscita E lottato per cambiarlo Ci vorrebbe un’altra vita. La pazienza delle donne incomincia a quell’età Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità E ti perdi dentro a un cinema A sognare di andar via Con il primo che ti capita e ti dice una bugia. Gli uomini non cambiano Prima parlano d’amore e poi ti lasciano da sola Gli uomini ti cambiano E tu piangi mille notti di perché Invece, gli uomini ti uccidono E con gli amici vanno a ridere di te. Piansi anch’io la prima volta Stretta a un angolo e sconfitta Lui faceva e non capiva Perché stavo ferma e zitta Ma ho scoperto con il tempo E diventando un po’ più dura Che se l’uomo in gruppo è più cattivo Quando è solo ha più paura. Gli uomini non cambiano Fanno i soldi per comprarti E poi ti vendono La notte, gli uomini non tornano E ti danno tutto quello che non vuoi Ma perché gli uomini che nascono Sono figli delle donne Ma non sono come noi Amore gli uomini che cambiano Sono quasi un ideale che non c’è Sono quelli innamorati come te
Loredana bertè-mia martini Gli uomini non cambiano