Se bastasse un solo dito fra le lancette di un orologio per rallentare un attimo, ti chiederei un ultimo giro per ballare al ritmo del tuo respiro, sulle note del mio pensiero. Sussurandoti di aver parlato di te, raccontando cose che non sai di noi. Di quando hai popolato tutti i miei sogni con i tuoi disegni. Di come hai reso piu fragile lo spessore delle pareti del mio cuore. Ed io, senza coprirmi per sentire i brividi, ed espormi ai tuoi venti, mi sono ammalato di te. E tu,senza capirmi non ti sei accorta che mi sono innamorato di te.
e per non dimenticare e dimenticarmi
STO ASCOLTANDO
F. De Gregori "La Donna Cannone"
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno, giuro che lo farò, e oltre l’azzurro della tenda nell’azzurro io volerò. Quando la donna cannone d’oro e d’argento diventerà, senza passare dalla stazione l’ultimo treno prenderà. E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà, dalle porte della notte il giorno si bloccherà, un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò e senza dire parole nel mio cuore ti porterò e non aver paura se non sarò come bella come dici tu ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo.... Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na E senza fame e senza sete e senza aria e senza rete voleremo via.
Così la donna cannone, quell’enorme mistero volò, sola verso un cielo nero s’incamminò. Tutti chiusero gli occhi nell’attimo esatto in cui sparì, altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì. E con le mani amore, per le mani ti prenderò e senza dire parole nel mio cuore ti porterò e non aver paura se non sarò come bella come dici tu ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo.... Più, uuu uuu uuu uuu na na na na na.
E senza fame e senza sete e senza aria e senza rete voleremo via
QUANTO TI AMO
Non servirà portare via l’armadio dare la colpa a chi ti sta vicino accusarmi di essere ancora troppo bambino
Non servirà sentire il tuo profumo e poi svegliarsi tutte le mattine adesso so cosa vuol dire volerti senza fine
Allora chi me lo fa fare a non dormire tutte queste notti e pensare sono stato io a dire dài, rifletti
Che non vederci per un po non può fare male più di tanto adesso non si può tornare indietro e adesso correi dirti quanto
Ti amo, ti amo anche se troppo spesso ancora litighiamo però ti amo, ti amo e adesso che sto qui da solo è così strano
E odio quanto ti amo eravamo tanto e adesso cosa siamo? Te la ricoedi la mia faccia strana quando ho capito che era una sconfitta
Io davo tutto per scontato e tu rimanevi zitta quante inutili parole quanti rimorsi trasformati in pianto Vorrei guardarti un’altra volta ancora e piano piano dirti quanto
Ti amo, ti amo ma quale pausa adesso è chiaro che ti amo e ti amo, ti amo ma l’ho capito solo quando ti ho perduto
E ti voglio ma non ti chiamo perché ho sbagliato e non merito perdono adesso odio quanto ti amo eravamo tanto e adesso.........non lo siamo
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
giubbottino
stivali
pantaloni
e tutto per poter uscire con la mia piccola:
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola...
Montecarlo..7 luglio 2007.. IL GRANDE CLARENCE SEEDORF accanto a me!!! da sinistra:ET.84,tobinho,SEEDORF,IOOOOO e Mattrix PATO! milano giorno di Italia-Francia 08-09-07 Ama chi ti ama nn amare chi ti sfugge ama quel cuore che per te si distrugge. Non ti ama chi amor ti dice, ma ti ama chi ti guarda e tace!
Come si evince dal titolo (HO DETTO EVINCE?..AHAHAHAHA..ioooo???ahahaha) cmq dicevo..da come si capisce dal titolo del post non esite un argomento principale..ma solo un po di cose prese a caso.. e per iniziare direi di partire con una simpatica foto fatta con il NOSTRO MODELLO IGOR,sempre perfetto,sempre bravissimo nel valorizzare ogni elemento presente in foto con lui.. lo vediamo qui in azione con una sedia da scrivania comodissima..e con un tavolino PRONTAMENTE lanciatoli dal sottoscritto(..ahahaha..giuro..)per verificare la comodità della sedia stessa AH IL TUTTO IN UNA CORSIA DEL BRICO DIREI KE LA SEDIA HA PASSATO L’ESAME.. e ke il modello merita tantissimo
e ora..saltiamo a tutt’altro argomento con una foto ke rimarrà nella storia della Fiera di Padova,visto ke è stata fatto proprio all’ingresso... voci di corridoio dicono ke sarà l’immagine ke pubblicizzerà la fiera il prossimo anno..vi presento.. "IL SEMAFORO UMANO" Ringraziamo i 3 soggetti..le due sorelle gemelle-paola e daniela-polly e pepe-cip e ciop e l’homo..Matteeeo
E PER FINIRE QUESTO POST IMPORTANTISSIMO.. vorrei mettere una foto fatta a lavoro l’altro giorno.. si tratta di 3200 puffetti simpatici simpatici in polistirolo delle dimensioni di 45x45x30.. SEMBRANO TANTE ZOLLETTE DI ZUCCCCCHEROO (Non so se si capisce dalla foto ma sono..taaaantisssimi..e questi solo solo un terzo di puff)
BENE..HO MESSO TUTTO QUELLO KE VOLEVO METTERE saluti.
Le cose che abbiamo in comune sono 4.850 le conto da sempre, da quando mi hai detto "ma dai, pure tu sei degli anni ’60?" abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi due orecchie ed un solo cervello soltanto lo sguardo non è proprio uguale perché il mio è normale, ma il tuo è troppo bello Le cose che abbiamo in comune sono facilissime da individuare ci piace la musica ad alto volume fin quanto lo stereo la può sopportare ci piace Daniele, Battisti, Lorenzo le urla di Prince, i Police mettiamo un CD prima di addormentarci e al nostro risveglio deve essere lì
perché quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu piangi quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu ridi
Le cose che abbiamo in comune sono così tante che quasi spaventa entrambi viviamo da più di vent’anni ed entrambi, comunque da meno di trenta ci piace mangiare, dormire, viaggiare, ballare sorridere e fare l’amore lo vedi, son tante le cose in comune che a farne un elenco ci voglio almeno tre ore... ma...
Allora cos’è cosa ti serve ancora, a me è bastata un’ora...
"Le cose che abbiamo in comune!", ricordi sei tu che prima l’hai detto dicevi "ma guarda, lo stesso locale le stesse patate , lo stesso brachetto!" e ad ogni domanda una nuova conferma un identico ritmo di vino e risate e poi l’emozione di quel primo bacio le labbra precise, perfette, incollate
Abbracciarti, studiare il tuo corpo vedere che in viso eri già tutta rossa e intanto scoprire stupito e commosso che avevi le mie stesse identiche ossa e allora ti chiedo, non è sufficiente? cos’altro ti serve per esserne certa con tutte le cose che abbiamo in comune l’unione fra noi non sarebbe perfetta?
Quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu piangi quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi quando io piango... tu ridi... ma...
Allora cos’è cosa ti serve ancora, a me è bastata un’ora...
Le cose che abbiamo in comune sono 4.850 le conto da sempre, da quando mi hai detto "ma dai, pure tu sei degli anni ’60?" abbiamo due braccia, due mani ,due gambe, due piedi due orecchie ed un solo cervello soltanto lo sguardo non è proprio uguale perché il mio è normale, ma il tuo, oh: è troppo bello! troppo bello!
Quando io dormo... tu dormi quando io parlo... tu parli quando io rido... tu ridi e quando io piango... tu ridi... troppo bello!
MILANO, 19 maggio 2008 - Gennaro Gattuso e il Milan: divorzio annunciato, anzi no. Il centrocampista ha annunciato oggi la sua intenzione di restare in rossonero fino al 2011, cioè fino al termine del contratto, dopo essersi incontrato, insieme al suo procuratore, nella sede del club con l’a.d. Adriano Galliani e il tecnico Carlo Ancelotti. "Siamo amici come prima, resto qui ancora tre anni, finirò la carriera qui" ha detto Gattuso. Non c’è stato nessun adeguamento economico, ma alcuni chiarimenti tra il giocatore e la società. Sul tema del ruolo di capitano Gattuso ha precisato: "Adesso c’è Maldini, poi Ambrosini e poi ci sono io. Queste sono le gerarchie". LA VOCE DI RINO - "Per dare il massimo devi stare bene con la testa e quando non è più così è giusto confrontarsi con i diretti interessati. Nove anni non si possono dimenticare, a volte puoi pensare di volere andar via, ma quando devi decidere non è facile. Non abbiamo mai parlato di soldi, non avevo salutato nessuno e comunque Galliani mi ha ribadito che se avessi voluto andare via avrei dovuto buttarmi dalla finestra. Tutti i piccoli malumori svaniscono da questa sera". PARLA GALLIANI - "Quella di Gattuso è stata una crisi per eccesso di amore, non di disamore, per l’affetto che ha per questa società". Adriano Galliani è soddisfatto per l’accordo raggiunto con Gattuso: "Abbiamo fatto leva sui sentimenti perchè Rino è uomo di sentimenti. Io ho parlato con Berlusconi ieri sera, mi ha espresso la sua volontà, cosa che ho detto a Rino questa mattina, voleva che rimanesse sereno e felice. Un Milan senza Gattuso non lo avrei immaginato. Questo è il primo mattoncino, siamo felici. Ora dovremo immettere altre sette-otto giocatori per far si che il gap dall’Inter si annulli la prossima stagione. L’obiettivo primario della prossima stagione è lo scudetto".