Le Stelle sono scese dal profondo respiro di quella notte, il tuo volto disegnato...illumina la mia alba.
il tuo desiderio si e’ esaudito...il tuo respiro e’ il vento del mio mattino.
(questo BLOG è stato visitato 2494 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 30 maggio 2012 - ore 17:28
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
lunedì 21 maggio 2012 - ore 12:06
Vocabolario di Politiche Economiche
(categoria: " Vita Quotidiana ")
SOCIALISMO: Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e
tu dividi il latte con lui.
COMUNISMO: Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il
latte secondo i tuoi bisogni.
FASCISMO: Hai 2 mucche Il governo te le prende e ti vende il
latte.
NAZISMO: Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.
DITTATURA: Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila. FEUDALESIMO: Hai 2 mucche. Il feudatario prende metà del latte e
si tromba tua moglie.
DEMOCRAZIA: Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA: Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.
ANARCHIA: Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.
CAPITALISMO: Hai 2 mucche Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO: Hai 2 mucche. Fai macellare la prima ed
obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla
fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
MONTISMO: Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo si prende il
latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione.
A te rimane lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Leggesulla tassazione dei rifiuti organici animali.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
lunedì 26 marzo 2012 - ore 18:35
CAPITO ?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Capito?!
Voglio lerba voglio
Di: Jurgens - Torti - Smaila - De Vita
Voce: I Gatti di vicolo miracoli
oh oh oh
oh oh oh
oh oh oh
oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
CAPITO ?!
Voglio lerba voglio
Voglio avere un quadrifoglio
Da trovare sul mio prato di moquette
Voglio trascinare Ornella Muti sotto un plaid
Voglio entrare al primo posto in Hit Parade
Voglio andare a visitare un UFO
Voglio il conto corrente dei Bee Gees
oh oh oh
oh oh oh
oh oh oh
oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
CAPITO ?!
Voglio riscaldare mezza Alaska
Farmi il bagno nella vasca dove sguazza Rachel Walch (Etciù!)
Voglio comandare un giorno allONU
e col potere fare uscire Bergamo dal MEC
Voglio avere un jumbo personale
che mi porti di corsa a far pipì
oh oh oh
oh oh oh
oh oh oh
oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
CAPITO ?!
Voglio chi mi esalta
Voglio avere un John Travolta che mi preghi di insegnargli il Rock and Roll
Insomma voglio limpossibile
un divano sommergibile per fare un tuffo nellassurdità
Ma per fortuna mi son sognato addosso
e i miei sogni chi me li asciugherà?
oh oh oh
oh oh oh
oh oh oh
oh oh oh oh oh oh oh oh oh oh
CAPITO ?!
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
domenica 18 marzo 2012 - ore 20:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
martedì 6 marzo 2012 - ore 17:27
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vuoi mettere la poesia di un sacchetto di plastica?
"Che mani! Un bel foglio grande di carta doppia, rossa, levigata... ch’è per se stessa un piacere vederla... cosí liscia, che uno ci metterebbe la faccia per sentirne la fresca carezza... La stendono sul banco e poi con garbo disinvolto vi collocano su, in mezzo, la stoffa lieve, ben piegata. Levano prima da sotto, col dorso della mano, un lembo; poi, da sopra, vi abbassano l’altro e ci fanno anche, con svelta grazia, una rimboccaturina, come un di piú per amore dell’arte; poi ripiegano da un lato e dall’altro a triangolo e cacciano sotto le due punte; allungano una mano alla scatola dello spago; tirano per farne scorrere quanto basta a legare l’involto, e legano cosí rapidamente, che lei non ha neanche il tempo d’ammirar la loro bravura, che già si vede presentare il pacco col cappio pronto a introdurvi il dito. Mi ci dimentico. Mi sembra d’essere, vorrei essere veramente quella stoffa là di seta... quel bordatino... quel nastro rosso o celeste che le giovani di merceria, dopo averlo misurato sul metro, ha visto come fanno? se lo raccolgono a numero otto intorno al pollice e al mignolo della mano sinistra, prima d’incartarlo.Guardo il cliente o la cliente che escono dalla bottega con l’involto appeso al dito o in mano o sotto il braccio... Li seguo con gli occhi, finché non li perdo di vista... immaginando... - uh, quante cose immagino! Lei non può farsene un’idea."
Pirandello - novelle da Palcoscenico
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
lunedì 5 marzo 2012 - ore 16:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
“Dio mi conceda la serenità
di accettare le cose che non
posso cambiare,
il coraggio di cambiare quelle
che posso cambiare,
e la saggezza necessaria per
distinguere le une dalle altre”
Reinhold Neibuhr - teologo
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
mercoledì 29 febbraio 2012 - ore 22:59
Il giorno in più
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Anno Bisesto...giusto per regolare i conti con il tempo...
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 23 febbraio 2012 - ore 16:29
(categoria: " Vita Quotidiana ")
BIG DREAMERS NEVER SLEEP
I GRANDI SOGNATORI NON DORMONO MAI
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 19 febbraio 2012 - ore 21:23
Possessivamente eterno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
quella goccia che scivolava lungo il muro
specchiava tutta la fatica
dei miei....
nel fazzoletto di raso blu
si celava il sorriso che proteggeva la polvere
dei tuoi...
Inaspettato toglievo gli occhiali per vedere
i tuoi....
nei miei....
vedendo, sorridendo, sperando
i miei...
null’altro nella stanza oltre la lampadina al tungsteno
nei tuoi...
possessivi come i cuscini abbracciati sotto il piumone
il desiderio del ghiaccio nei miei...
vietavano il contatto nei tuoi....
divenne al buio il profumo dei nostri....
definitivi come un aggettiivo
possessivi come un pronome
i baci in quella stanza diventavano eternamente luminosi
9 terribile me medesimo
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
mercoledì 8 febbraio 2012 - ore 12:12
piega
(categoria: " Vita Quotidiana ")
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI