«Ciò che ci divide non è il fatto che noi non troviamo nessun Dio, né nella storia, né nella natura, né dietro la natura, - ma che quello che è stato adorato come Dio noi non lo troviamo affatto "divino", ma al contrario pietoso, assurdo, dannoso, non solo perché è un errore, ma perché è un crimine contro la vita... »
(Friedrich Nietzsche)
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venerdì 16 aprile 2010 - ore 01:37
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sono quasi convinto che, se taglio i ponti con le persone che mi stanno sui coglioni, e per un certo incerto periodo di tempo non cerco niente e nessuno, quel poco che troverò sarà sicuramente più concreto di quello che troverei affannandomi.
adesso ci provo poi vi dico.
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mercoledì 14 aprile 2010 - ore 02:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dio, le femmine acide che sono in astinenza di cazzo diventano, il più delle volte più fastidiose dei maschietti repressi che parlano solo di figa.
quindi, dio, toglile dalla faccia della terra. anche perchè se la dessero, a qualche maschietto represso, di cui sopra, risolverebbero due problemi in un colpo solo, quindi sono doppiamente inutili.
anche in due colpi, magari.
risolverebbero.
sì insomma è che uno sta nove ore a lavoro e sente le peggio stronzate, e quando si trova al bancone di un bar vorrebbe per lo meno trovare un barra una interlocutore barra interlocutrice non troppo prevenuto a, e non ha voglia di aumentare il suo carico di stronzate subìte nel corso della giornata.
e invece no. ma sono egotico, quindi è insito nel mio ego lamentarsi di tutto cio che va contro il mio - sommo - pensiero.
bah.
secondo me gli ubriachi siete voi.
smetto di bere, perchè siete troppo ubriachi, e non mi diverte più.
ah, dio, credo sia la prima preghiera che ti faccio da quando ti bestemmio più di una volta al giorno, quindi, ascoltami.
niente niente ti ritrovi con una pecorella in più tra le tue fila.
beeee.
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domenica 11 aprile 2010 - ore 01:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
egotico. mi hanno dato dellegotico.
e non riesco, dopotutto, a dire che non è così.
non al 100%, non pienamente.
sarà quel fattore epsilon.
ma che cazzo coltiva il fattore epsilon?
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sabato 10 aprile 2010 - ore 02:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Poi cè la fine del mondo. nel duemila e dodici. e non ci apriamo un mutuo, tanto. poi la banca non me lo farebbe aprire. poi abbiamo ventiduemila, 22.000, testate nucleari dichiarate. quindi molte di più. per abbiamo intendo il pianeta intero, non faccio distinzione di nazioni, tanto se spalmano 100 megatoni sulla terra siam fottuti tutti. ma tanto non succede. la mente umana è sana, e nessuno si farebbe esplodere in una folla di gente per una divinità, e nessuno ucciderebbe bambini per delle case nel deserto e nessuno cuocerebbe la propria amica sedicenne a san pietroburgo e la servirebbe con un contorno di patate alla sua coinquilina. nessun essere umano lincierebbe un suo compaesano per un furto o un adulterio, nessuno, no? insomma luomo è un organismo affidabile che non prevarica per natura il suo prossimo. Insomma. quattromila anni di civiltà saran mica valsi a niente? alla fine nessuno ammazza nessuno per del liquido nero che fa funzionare un mercato di pezzi di ferro che ci permettono di andare a lavorare tutta la vita, per essere inserito in una società. se nascevo babilonese, potevo godere anche di più delle mie 12 ore di lavoro, potevo sopravvivere. adesso posso permettermi un nokia 1382, e io parlo parlo parlo e pago pago per incazzarmi con francesca che sta a roma, e mi cogliona da 600 km di distanza e dovrei avere un po di soldi e un po di tempo per dirle in faccia: STRONZA.
e poi mi ritrovo con ghezzi alla tv che non parla più fuori sincrono e mi passa un brivido sulla schiena. non credevo ci riuscisse davvero, a parlare normale. immagino lo stia facendo da tempo, ma non accendo spesso la tv. e se la accendo non me la filo troppo.
e poi vedere tutta sta gente che cerca di divertirsi, si sbatte, cerca.
beh io non cerco niente.
quelle poche cose che ho trovato le ho trovate per caso.
quindi sticazzi vediamo chi si vaporizza prima, il mio corpo o le cazzate che ho scritto.
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venerdì 2 aprile 2010 - ore 15:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
presi dalle cose
presi dal lavoro presi dal sesso presi dalla vita presi dalla morosa o presi dai vizi presi dai soldi
o presi dalla depressione o presi dai genitori o presi dalla noia
presi dalla musica presi.
si può esser presi da molte cose
da nessuna però, se ne può venir fuori!
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giovedì 17 dicembre 2009 - ore 01:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non capire profondamente ancora un cazzo di quello che ti sta attorno. scoprire ogni giorno di essere piccoli, ignoranti, superficiali, ogni giorno che passa. o forse è solo quello che ci passa davanti, ad essere indecifrabile, caotico, difficile, da darci solo la parvenza di conoscerlo.
quello che ci passa davanti.
sempre lo stesso albero vicino alla tangenziale, lo stesso svincolo, la stessa via, lo stesso gatto appostato nello stesso posto a puntare - credo - lo stesso topo, ogni, fottutissima, mattina.
cinque giorni a settimana. quasi 200 giorni allanno. facciamo 250 per chi non sfrutta a pieno la malattia e i permessi.
e vedo le stesse cose condite da un clima diverso, chessò il gatto dinverno si brina e lalbero perde le foglie dautunno, alla faccia delle mezze stagioni. il topo credo sopravviva, sono creature stimabili, i topi.
e poi chiudi i roditori in un cassetto e scopri che gli stranieri non sanno mangiare gli spaghetti. cioè alcuni abituati capiscono come si arrotolano.
alcuni abituati non sanno come fare con i bucatini. eh i bucatini son cazzi se fai fatica con lo spaghetto numero 5. quindi.
i bucatini alla carbonara non si preparano se volete fare colpo su qualcuna non italiana. non sanno, non capiscono, al dente è scemo.
mi sono sentito italiano mangiaspaghetti. pastifero.
oh.
italiani pasta riso berlusconi.
povero silvio si è preso una legnata. da un lato laggressione ad un vecchio mi schifa...ma credo che non sia il male fisico, quello che serve alle persone del suo calibro. no, nemmeno la sedia elettrica.
penso che se ogni italiano, invece che un centesimo, desse a silvio una goccia di sangue, non euro, silvio sarebbe poverissimo ma pieno di sangue. lo rivenderebbe e privatizzerebbe lavis.
quindi poche ciance. ma il bello è che ha 20 cazzo di guardie del corpo...ma il problema è il gruppo su fb. ma dai.
ogni tanto arriva uno, e gli tira un cavalletto, gli tira un souvenir, e fuori dallaula di un tribunale gli urla che è un criminale perchè manda i processi in prescrizione.
e anche facebook deve andare sotto la legge. anche internet, vogliono controllare, ma internet non è la tv. è un dare e ricevere, non è ricevere e basta. io cerco e trovo, quello che voglio vedere.
cedo tempo e curiosità per trovare quello che mi interessa. accendo la tv una volta alla settimana. forse. e fruisco cacca, allora la spengo.
vabhe, alla fine sarà un lieto fine, per tutti noi credo, ognuno a modo suo. per alcuni di voi, si realizzeranno i sogni durante la vita terrena, tipo a silvio che adesso gli costruiscono un ponte finalmente, tutto suo.
per altri si realizzeranno in una forma di vita differente, tipo lumaca o yak tibetano, adesso non so come funziona se desiderate sposare una modella e vi siete reincarnati in un licaone, ma non disperate. se non altro, cari lettori licaoni, dubito esistiate. anche se probabilmente avete fastweb che funziona meglio che qui. avete anche dei leoni meno voraci di quelli che trovo ogni giorno in giro.
buonanotte, lettori licaoni.
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