Attimo di libertà interiore
quando l’anima si apre e
l’universo infinito si rivela
e l’anima resta a vagare
fusa e confusa in cerca
qua e là di maestri e amici
Attimo di libertà
quando il prigioniero
ammicca nel troppo sole
come una talpa
dalla sua tana
Un primo viaggio di ragazzo
lontano da casa
Quell’attimo di libertà...***********************************
rosso cerino sempre più acceso
ruggito profondo bestemmia che stanga
la lama affilata del gruppo coatto
se non l’ascoltate finite di botto!
(per gentile concessione del Rujo
)
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 17 novembre 2007 - ore 12:16
(categoria: " Vita Quotidiana ")
TANTIZZIMI AUGURI ALLA MIA ZORE BELLA!!!
E DATO CHE PIU VECCHIA E LA MUCCA...
PIU DURA E LA CAPPA...
Oh e stasera se festeggia... anca coe rece del sandi
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PERMALINK
martedì 13 novembre 2007 - ore 14:40
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Voglio andare in letargo....
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PERMALINK
giovedì 8 novembre 2007 - ore 14:26
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Giusto per rimanere in tema col post precedente....
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PERMALINK
martedì 6 novembre 2007 - ore 14:20
Grazie sore per questo salto di 20 anni indietro nel tempo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Noi che la penitenza era ’dire fare baciare lettera testamento’.
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda colore”.
Noi che facevamo "Palla Avvelenata"
Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ’Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini’.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano
quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che ’se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce.
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d’aria mettendole in una bacinella.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva Con le mani non era fallo.
Noi che giocavamo a ’Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
Noi che avevamo il ’nascondiglio segreto’ con il ’passaggio segreto’.
Noi che ci divertivamo anche facendo ’Strega comanda color.’.
Noi che giocavamo a ’Merda’ con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga e Daitan3
Noi che ’Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly...’
Noi che guardavamo ’La Casa Nella Prateria’ anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che si andava a messa se no erano legnate.
Noi che si bigiava a messa
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che per chiedere i compiti per casa chiamavamo a casa gli amici
Noi che se ti piaceva una/o la/lo chiamavi casa e ti vergognavi da morire se rispondevano i suoi
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. .
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che guardavamo film dell’orrore anche se avevi paura.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurio cromo, e più era rosso più eri figo
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che però sappiamo a memoria ’Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)’.
Noi che il ’Disastro di Cernobyl’ vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d’olio.
Noi che non sapevamo cos’ era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era ’Tutti i santi’, mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo
Noi che all’oratorio le caramelle costavano 10-20 lire
Noi che si suonava la pianola Bontempi
Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s’inceppava sempre
Noi che la merenda era la girella e il Billy all’arancia
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola doro
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani ’e chi sono io Babbo Natale?’
Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso
Noi che giocavamo col Super Tele
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. ’stai sicuro che questo non vola...’
Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna
io i pattini a quattro ruote li ho ancora in soffitta... non volevo che venissero dimenticati 
io mi ricordo però anche i quintali di goleador che ti mangiavi con il resto della pizzetta a scuola
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PERMALINK
domenica 4 novembre 2007 - ore 15:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Grazie ad Alberto e Michele con consorte... finalmente ho avuto il mio apporto di zucchero per almeno 10 anni.... 
W le frittelle in sagraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
Ad un certo punto ero così piena di zuchero OVUNQUE che laberto voleva farmi girare per fare zucchero filato
però... che soddisfasiooooonnnnnn 
specialmente poi comprare le salsicce di cinghiale...
e bere la pallottola di birra... che solo lo zio Franco può fare
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PERMALINK
domenica 28 ottobre 2007 - ore 15:12
Una notte molto molto giovane
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E così ieri sera, grazie a Tripleace, cè stata na bella reunion di gente merntalmente e fisicamente instabile... 
Ricordiamo che io e la sore abbiamo il tocco di classe (probabilmente anca in tel serveo 
) e che riusciamo a fare un dicorso con le iniziali
, un certo zio Alberto che diceva di non barcollare e di non biascicare ma che alla fine diceva che giocava a CA-A-A-L-SCEEEE-TO
... una grande Giulia che insieme a me spiega al cugino di domenico le donne coi coglioni cubici e non smussati...
Bicio e Sandi che arrivano alla fine dal Rickys
..
e così nella notte (tanto lorologio si dovev tirare indietro....) con la Giulia e Allberto si decide di proseguire in quel di Monselice, dove un nostro amico manifestava contro la chiusura anticipata dei locali... ma ahimè... siamo arrivati e non cera nulla... scopriamo così che i carramba hanno sloggiato questo fantastico banchetto di alcool e cibo...
scopriamo che si sono spostati dalla yan... yan disperata perchè per sta "manifestazione" (di cui era apparsa la notizia pure sul giornale looool) i carramba giravano a controllare che nessun locale dasse alccol
. Alla fine Ricky appende il cartellone sul cancello di una casa, cartellone che credo abbia scritto in preda ai fiumi dellacool dato che portava la scritta "disco"
E apre il bagagliaio della macchina facendo saltar fuori birra, viono, patatine ma soprattutto dei fantastici panini con unincredibile sopressa...
Tutti li attorno al banchetto delle delizie... (non si vede molto con la foto... bisogna contentarse
Alla fine si sono accorti dello scatto e si sono sentiti una squadra di calcio, girandosi per una foto "sportiva" (si... de ombre...)
Il fine serata del banchetto è stato davvero disastroso... vino a fiumi che invade tutti noi...
io che mi allontano o vomito... per fortuna cerano i miei due premurosi salvatori Alberto e giulia (grazie ancora dellacqua
)...
e così siamo andati a casa di Alberto per far bere il caffè ai miei due prodi... caffè un po allungato con altro...
erano le sei (ora nuova) decisamente il momento di tornare a casa....
io quando sono tornata mi sopno trovata mia mamma che apriva larmadio di mio fratello per prendere delle cose che le servivano per questa mattina... ovviamente mi ha detto "Buongiorno eh...!!!"
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sabato 27 ottobre 2007 - ore 16:08
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E stasera tutti a sentire tripleace al night riders
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PERMALINK
mercoledì 24 ottobre 2007 - ore 18:52
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono convinta che sia venerdì...
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PERMALINK
domenica 21 ottobre 2007 - ore 13:08
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E così, finalmente, siamo andati da duilio...
tra barzellette e birra mi pareva di essere dentro un cd dei catharral ahahahhaah
peccato avesse finito i pretzel... mannnnaggiaaaa!!!
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PERMALINK
martedì 16 ottobre 2007 - ore 20:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non ero più abituata a fare 5 ore di fila attaccata a daoc... so finia... totalmente finia...
me sa che stasera guardo una mamma per amica....
ste i pr che nn faccio stasera me li devi fare recuperare giovedì
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