BLOG MENU:


anche_qui, .. anni
spritzina di ....
CHE FACCIO? sorrido :)
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

A.Golden - Memorie di una geisha;
M.Bertoncin - Logiche di terra e di acqua;
M.Bertoncin, A.Pase - Il territorio non è un asino;
P.Crepet - Sull’amore;
C.Bukowsky - Taccuino di un vecchio sporcaccione;
A.Di Fabio - Bilancio di competenze e orientamento formativo;
Avallone, Pamplomatas - Salute organizzativa;
Laura Borgogni - Valutazione e motivazione delle risorse umane nelle organizzazioni;
Sherry Argov - Fallo sofrire, gli uomini preferiscono le stronze;
Sophie Kinsella - I love shopping;
Patrick McGrath - Follia;
Haruki Murakami - La mia ragazza dello Sputnik;
Castagna - Progettare la Formazione;
Cathleen Schine - La lettera d’amore;
Henry-Pierre Roché - Jules e Jim;
Alain de Botton - Cos’è una ragazza;
Alessandro Baricco - Omero, L’Iliade;
Paulo Coelho - 11 minuti;
Alain de Botton - Le consolazioni della filosofia;
Alain de Botton - Esercizi d’Amore;
Nick Hornby - Non buttiamoci giù;
Alain de Botton - Il piacere di soffrire;
Milan Kundera - Amori ridicoli;
Milan Kundera - L’insostenibile leggerezza dell’essere

HO VISTO

Un sacco di confusione nella mia testa;

Gli sbirri in borghese che sembravano sbirri in borghese

che la vita e’ dura....ma io di più!!!

che ignorare i fatti... non cambia i fatti;

che sotto una corazza c’e’ sempre qualcuno che vuole
essere
amato e apprezzato;

che l’amore, non il tempo, guarisce le ferite;

che tutti vogliono vivere in cima alla montagna, ma per
crescere bisogna scalarla;

che i soldi non comprano la classe;

che ogni persona merita di essere salutata con un sorriso;

Un nuovo periodo della mia vita;

Mettere da parte i sentimenti;

Appartamenti...forse l’ultimo per quest’anno.

"che talento sublime per fare del male c’è nella gente"



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata








-A me ricordi il mare-
_D.Silvestri_


Errare è umano.
Perseverare è stupido ed inutile!







22 aprile del 2006


"E’ MOLTO BELLA L’IMMAGINE DI UN PROIETTILE IN CORSA: E’ LA METAFORA ESATTA DEL DESTINO. IL PROIETTILE CORRE E NON SA SE AMMAZZERA’ QUALCUNO O FINIRA’ NEL NULLA, MA INTANTO CORRE E NELLA SUA CORSA E’ GIA’ SCRITTO SE FINIRA’ A SPAPPOLARE IL CUORE DI UN UOMO O A SCHEGGIARE QUALCHE MURO. LO VEDI IL DESTINO? TUTTO E’ GIA’ SCRITTO EPPURE NIENTE SI PUO’ LEGGERE."
A. Baricco_Castelli di Rabbia










"Angela, Angela, angelo mio
ma tu stasera invece di piangere
guardi il mio viso in un modo strano
come se fosse ormai lontano.

Ti prego, Angela, no, non andartene
non puoi lasciarmi quaggiù da solo
non è possibile che tutto a un tratto
io possa perderti, perdere tutto.

Volevo farti piangere
vedere le tue lacrime
sentire che il tuo cuore
è nelle mie mani".






E d’improvviso ho sentito un vuoto troppo grande dentro...



"Ma stupiti e felici scoprimmo che era nato qualcosa più in fondo,
ci sembrava d’aver trovato la chiave segreta del mondo.

Non fu facile volersi bene, restare assieme
o pensare d’avere un domani e stare lontani;
tutti e due a immaginarsi: "Con chi sarà?"
In ogni cosa un pensiero costante,
un pensiero lucente e durissimo come il diamante
e a ogni passo lasciare portarci via da un’ emozione non piena, non colta:
rivedersi era come rinascere ancora una volta.

Ma ogni storia ha la sua conclusione, stessa illusione
e il peccato fu creder speciale una storia normale. "
-F.Guccini-



"Alcuni vogliono crescere per conoscere,
e questi sono viziosi;
alcuni vogliono conoscere per essere conosciuti
e questi sono ambiziosi;
altri per far guadagno,
e questi sono avari;
altri infine per diventare migliori,
e questi sono studiosi"

-T.Campanella-



E poi c’è un momento in cui le cose cambiano...


"Le donne a volte sì sono scontrose o forse han voglia di far la pipì"



E in questo posto mi hanno detto:
  • cinica;
  • fredda.



"Una música brutal
encendió nuestra pasión.
Dame tu calor
bébete mi amor.





"Ho impacchettato tutto
e bruciato nel fuoco
e c’ho ballato intorno.
Non voglio gentilezze
solo verita’
io cosi’ diversa
anche se non sai come,
difficile capire la semplicita’"
_nada_





-Lo so che è già mattino,
ma resta qui,
stammi vicino.-



_JAN SAUDEK_
_MICHAELA WENZELOVA A PAVEL PISAN
National theatre, season 2006/07 – ballet_


"Con cuidado
se levanta de mi lado.
Llámame mañana.
Sé que ya no volverá"



"Quiero que sepas
una cosa.

Tú sabes cómo es esto:
si miro la luna de cristal,la rama roja
del lento otoño en mi ventana,
si toco junto al fuego
la impalpable ceniza
o el arrugado cuerpo de la leña,
todo me lleva a ti,
como si todo lo que existe,
aromas, luz, metales,
fueran pequeños barcos que navegan
hacia las islas tuyas que me aguardan.

Ahora bien,
si poco a poco dejas de quererme
dejaré de quererte poco a poco.

Si de pronto me olvidas
no me busques,
que ya te habré olvidado.

Si consideras largo y loco
el viento de banderas
que pasa por mi vida
y te decides
a dejarme a la orilla
del corazón en que tengo raíces,
piensa
que en ese día,
a esa hora
levantaré los brazos
y saldrán mis raíces
a buscar otra tierra.

Pero
si cada día,
cada hora
sientes que a mí estás destinada
con dulzura implacable.
Si cada día sube
una flor a tus labios a buscarme,
ay amor mío, ay mía,
en mí todo ese fuego se repite,
en mí nada se apaga ni se olvida,
mi amor se nutre de tu amor, amada,
y mientras vivas estará en tus brazos
sin salir de los míos.
_P. Neruda_



"Guarda lo strano viaggio della mente
Sogno d’amore per il corpo
Che mi ha portato fino qui.
Ora che cerco tracce dei miei giorni
Nei movimenti quotidiani
Corro in avanti verso chi
Parla il segreto del cuore".
_Radiodervish_




"Quante bugie mi hai detto,
dove ti ho trovato?
In quale maledetto giorno ti ho incontrato?
Lo sai che se ti guardo adesso non mi piaci,
ridammi le mie chiavi,
dimentica i miei baci,
non voglio più nemmeno
toccare le coperte dove ti sei sdraiato,
dove ti senti forte"





_Battiato_
_Aria di neve_






_I will survive_
_musica nuda_

"First I was afraid
I was petrified
Kept thinking I could never live
without you by my side
But I spent so many nights
thinking how you did me wrong
I grew strong
I learned how to carry on.
Go on now go walk out the door
just turn around now
’cause you’re not welcome anymore
weren’t you the one who tried to hurt me with goodbye
you think I’d crumble
you think I’d lay down and die
Oh no, not I
I will survive
as long as i know how to love
I know I will stay alive
I’ve got all my life to live
I’ve got all my love to give
and I’ll survive
I will survive.
It took all the strength I had
not to fall apart
kept trying hard to mend
the pieces of my broken heart
and I spent oh so many nights
just feeling sorry for myself
I used to cry
Now I hold my head up high
and you see me
somebody new
I’m not that chained up little person
still in love with you
and so you felt like dropping in
and just expect me to be free"






(questo BLOG è stato visitato 16768 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



martedì 25 aprile 2006 - ore 15:47


tutti in prato...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


LE BIBITE


I GIOCHI


VADO VIA


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



martedì 25 aprile 2006 - ore 12:35


MCMXCIV perché i vivi non ricordano_ D.Sepe_
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Non canto per i vivi, non canto per loro
ché di miserie e disgrazie
ne ho viste tante in giro
e questa storia assurda non può tornare indietro
a pezzi li abbiam persi sui monti e nelle valli
nei fiumi e agli angoli agli angoli delle strade
agli angoli degli occhi agli angoli della bocca di
Garcia Lorca, Camillo Torres,
Salvador Allende, Victor Jara.

Montagne di cenci carne stracci
carta cuori unghie memorie
bruciati in fretta come nella camera
di scoppio di un motore
su una forca o con le fucilate
con la garrota o con la sedia elettrica
i vivi non ricordano lo sguardo
i vivi non ricordano lo sguardo
di Nicola Sacco,
Bartolomeo Vanzetti
Giacomo Matteotti, Giuseppe Pinelli.

E più neri di prima sono ritornati
lo stesso cognome
Mussolini
usano il televisore come un cavallo di Troia
entrano nel futuro dei nostri figli
così come c’entrarono nel ’920
per ricordarci che
per ricordarci che
a Brescia, a Ustica, a Bologna
a Marzabotto, sono morti invano
perché i vivi non ricordano.

Si è ammutolito il mio strumento
quando ho capito che il popolo italiano
di mare, cielo e terra
deve saperlo che ci portano la guerra
guarda nei libri devi ricordarlo
ogni quanto tempo in Europa c’è un conflitto
dove madri padri figlie e figli
sono morti da dimenticare perché i vivi non ricordano
perché i vivi non ricordano gli occhi dei
fratelli Cervi, Laurio Farioli,
Marino Serrri, Giovanni Ardizzone.

Sole, vento che rincorri i continenti
tu che accarezzi il viso delle genti
raccogline tutta la memoria
e fanne un solco nella terra
perché con il grano e con il pane
cresca anche il ricordo degli occhi
e del cuore di Franco Serrantini,
Claudio Miccoli, Sotiris Petrula,
Giorgiana Masi, Giuseppe Palumbo,
Grigoris Lambrakis, Turiddu Carnevali,
Gaetano Bresci, Franco Serantini, Claudio Miccoli, Sotiris Petrula, Ernesto "CHE" Guevara, Stephen Biko, Patice Lumumba, Rina Feruglio, Giovanni Passante, Emilliano Zapata, Pancho Villa Salvador Allende, Garcia Lorca, Sacco e Vanzetti, Trotski, M. Luther King...


LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



martedì 25 aprile 2006 - ore 01:27



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Camomilla Party con la mia piccolina Strasob...
La notte prima leoni e poi..camomillina coccole

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



martedì 25 aprile 2006 - ore 00:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


UN SALUTO A TUTTI GLI OSPITI ....

LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK



martedì 25 aprile 2006 - ore 00:15


Per non dimenticare
(categoria: " Vita Quotidiana ")



La Liberazione

Il 25 aprile 1945 i partigiani liberano Milano dall’occupazione dei nazisti e dai fascisti. Anche la popolazione civile insorge e vaste zone dell’Italia settentrionale - e molte città - vengono liberate prima dell’arrivo delle truppe anglo-americane che, dopo aver superato l’ultimo ostacolo della Linea Gotica in Toscana, incalzano le truppe tedesche in ritirata nella pianura Padana. In Europa, intanto, l’Armata Rossa sovietica dilaga in territorio tedesco e giunge alle porte di Berlino mentre gli anglo-americani, dopo lo sbarco in Normandia, avanzano attraverso il Belgio; Hitler, di fronte alla disfatta, si suicida nel suo bunker. Più di cinque anni dopo l’invasione tedesca della Polonia, dunque, la guerra mondiale giunge al suo epilogo (il Giappone invece si arrenderà solo in settembre, dopo lo sgancio di due bombe atomiche da parte degli americani).

In Italia, l’ultimo inverno di guerra è terribile. Gli Alleati sono bloccati sulla Linea Gotica, che taglia la penisola da est ad ovest all’altezza della Toscana, mentre le atrocità dei nazisti ai danni della popolazione civile si moltiplicano. Solo all’inizio della primavera il generale Alexander lancia l’offensiva finale: il 21 aprile gli anglo-americani entrano a Bologna e si aprono definitivamente la strada verso la valle del Po. Le bande partigiane, contemporaneamente, attaccano le città ancora occupate, dove la popolazione civile insorge contro i nazisti e i fascisti. Entro il 25 aprile i centri maggiori (Milano, Bologna, Genova, Venezia) vengono liberati, alcuni giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate.

L’ultimo atto del fascismo è il tentativo di fuga prima e la fucilazione poi di Benito Mussolini. All’inizio dell’insurrezione di Milano il dittatore è ancora in città e, di fronte al precipitare degli eventi, tenta di concordare col Comitato di liberazione nazionale una resa onorevole. I dirigenti del Cln-Ai però sono irremovibili nel pretendere la resa senza condizioni. Mussolini allora decide la fuga, travestito da soldato tedesco e sotto la scorta delle SS, verso la Svizzera (col progetto di riparare poi in Spagna, ancora governata dal generale Franco). Giunto nei pressi della frontiera, però, a causa delle difficoltà di superare il confine, il gruppo si unisce a un distaccamento tedesco in ritirata. A Dongo il dittatore viene riconosciuto e catturato da un gruppo di partigiani.
Secondo la versione ufficiale egli viene subito fucilato per ordine del Cln-Ai, insieme all’amante Claretta Petacci che lo ha seguito nella fuga. Il 29 aprile i loro corpi vengono esposti, insieme a quelli di altri gerarchi, in Piazzale Loreto a Milano, appesi a testa in giù alla tettoia di un distributore di benzina (nello stesso luogo dove in precedenza erano stati ammucchiati i cadaveri di 15 partigiani).



LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



lunedì 24 aprile 2006 - ore 19:56


Ancora noi
(categoria: " Pensieri ")



Dopo anni ci siamo ancora...questo per me è davvero importante!!!


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



lunedì 24 aprile 2006 - ore 19:14



(categoria: " Vita Quotidiana ")



per una persona a modo suo speciale..

LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



lunedì 24 aprile 2006 - ore 13:38



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non sono più buona a far balorda...
Mi ci vuole troppe per riprendermi..ed ora mi ritrovo a combattere con gli svarioni

Si, buono il Negroni...decisamente buono..difficile da smaltire

LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



domenica 23 aprile 2006 - ore 12:56


SI TU ME OLVIDAS
(categoria: " Poesia ")


_Pablo Neruda_

Quiero que sepas
una cosa.

Tú sabes cómo es esto:
si miro
la luna de cristal, la rama roja
del lento otoño en mi ventana,
si toco
junto al fuego
la impalpable ceniza
o el arrugado cuerpo de la leña,
todo me lleva a ti,
como si todo lo que existe,
aromas, luz, metales,
fueran pequeños barcos que navegan
hacia las islas tuyas que me aguardan.

Ahora bien,
si poco a poco dejas de quererme
dejaré de quererte poco a poco.

Si de pronto
me olvidas
no me busques
que ya te habré olvidado.

Si consideras largo y loco
el viento de banderas
que pasa por mi vida y te decides
a dejarme a la orilla
del corazón en que tengo raíces,
piensa
que en ese día,
a esa hora
levantaré los brazos
y saldrán mis raíces
a buscar otra tierra.

Pero
si cada día,
cada hora
sientes que a mí estás destinada
con dulzura implacable.
Si cada día sube
una flor a tus labios a buscarme,
ay amor mío, ay mía,
en mí todo ese fuego se repite,
en mí nada se apaga ni se olvida,
mi amor se nutre de tu amor, amada,
y mientras vivas estará en tus brazos
sin salir de los míos.




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



sabato 22 aprile 2006 - ore 19:52


PARANOIA:
(categoria: " Pensieri ")


che io possa violare la privacy di strasob leggendo nel suo pc!

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


strasob piripi Agony Ganon Jek-Dyb Mirò moretta pisolina styge

acido56
Aran Benjo Boppe companera DeCarlà delsanto erpo gandals Ichabod Lercio life momo nick77 puddu rutta tomx vitto

BOOKMARKS


ANSA
(da Informazione / Notizie del Giorno )


UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30