Camicia di Forza, mascherina di Hannibal The Cannibal e sombrero
ORA VORREI TANTO...
Si tanto
STO STUDIANDO...
No
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Quando si confonde quella perenne voglia di sorridere...di divertirsi...di essere spensierati,di sognare ad occhi aperti col fatto di non avere problemi e di essere sempre felici.. 2) Fare i conti con la propria coscienza 3) Sentirti fuori luogo in mezzo agli amici 4) La gente che non sa ancora come si usano le rotonde!!!!! 5) Quando cominci a recitare anche con te stesso. 6) La malinconia...quel senso di disagio e di sconforto che a volte ti prende senza nessun motivo.. 7) I ciclisti in mezzo alla strada con la pista ciclabile a fianco!!!!!
MERAVIGLIE
1) il sesso 2) Innamorarsi della stessa persona come la prima volta 3) B A D O L E !
La cosa più ingiusta della vita è come finisce. Voglio dire: la vita è dura e impiega la maggior parte del nostro tempo... Cosa ottieni alla fine? La morte.
Che significa? Che cos’è la morte? Una specie di bonus per aver vissuto? Credo che il ciclo vitale dovrebbe essere del tutto rovesciato. Bisognerebbe iniziare morendo, così ci si leva il pensiero. Poi, in un ospizio dal quale si viene buttati fuori perché troppo giovani. Ti danno una gratifica e quindi cominci a lavorare per quarant’anni, fino a che sarai sufficientemente giovane per goderti la pensione. Seguono feste, alcool, erba e il liceo. Finalmente cominciano le elementari, diventi bambino, giochi e non hai responsabilità, diventi un neonato, ritorni nel ventre di tua madre, passi i tuoi ultimi nove mesi... galleggiando e... finisci il tutto con un bell’orgasmo!
(questo BLOG è stato visitato 41833 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 19 marzo 2008 - ore 14:13
I Believe I Can Fly
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale, ne demoniaco ne mostruoso".
"la mia opinione è che il male non è mai ’radicale’, ma soltanto estremo, e che non possegga né la profondità né una dimensione demoniaca. Esso può invadere e devastare tutto il mondo perché cresce in superficie come un fungo. Esso sfida come ho detto, il pensiero, perché il pensiero cerca di raggiungere la profondità, andare a radici, ed nel momento in cui cerca il male, è frustrato perché non trova nulla. Questa è la sua "banalità"... solo il bene ha profondità e può essere integrale."
THE Right Brain vs Left Brain test ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
do you see the dancer turning clockwise or anti-clockwise?
If clockwise, then you use more of the right side of the brain and vice versa.
LEFT BRAIN FUNCTIONS
uses logic detail oriented facts rule words and language present and past math and science can comprehend knowing acknowledges order/pattern perception knows object name reality based forms strategies practical safe
RIGHT BRAIN FUNCTIONS
uses feeling "big picture" oriented imagination rules symbols and images present and future philosophy & religion can "get it" (i.e. meaning) believes appreciates spatial perception knows object function fantasy based presents possibilities impetuous risk taking
"A te che che sogni una stella ed un veliero che ti portino su isole dal cielo più vero a te che non sopporti la pazienza o abbandonarti alla più sfrenata continenza a te che hai progettato un antifurto sicuro a te che lotti sempre contro il muro e quando la tua mente prende il volo ti accorgi che sei rimasto solo"
"Il vero contenuto di ciò che racconto è: un modo di fare esperienza del mondo. Il modo è questo: Ogni cosa che entra nell’esperienza è destinata a connettersi con tutte le altre cose. La connessione produce non necessariamente un senso, ma almeno un bisogno di senso. Ma tu dirai, caro Gino: “Va bene. D’accordo. Ma è diverso, se il fatto che produce il bisogno di senso è veramente accaduto, o se è inventato. In altre parole: il mondo ha bisogno di senso, o tu hai di un bisogno di bisogno di senso e rappresenti questo bisogno di un bisogno inscenando un racconto dell’esperienza che produce continuamente bisogno di senso?”. Ecco, Gino. L’hai detto. L’incrociarsi dei destini non rivela un senso, ne manifesta il bisogno. Le narrazioni non svelano il senso, ne rappresentano l’indescrivibilità. Se si fanno narrazioni, è perché si ha bisogno di un bisogno."
"Quello che conta è che lei non interrompe mai. Sapete com’è, quando due persone chiacchierano. Uno parla e l’altro gli toglie la parola: proprio come me, io... e si mette a parlare di sè, finchè il primo non riesce a dire a sua volta: Proprio come me, io... Questa frase, proprio come me io... può sembrare un’eco di approvazione, un modo per continuare la riflessione dell’altro, ma è un’illusione: in realtà è una rivolta brutale contro una brutale violenza, uno sforzo per liberare dalla schiavitù il proprio orecchio e per occupare con la forza l’orecchio dell’avversario. Giacchè tutta la vita dell’uomo fra i suoi simili non è altro che una lotta per impadronirsi dell’orecchio altrui. Tutto il mistero della popolarità di Tamina è nel suo non desiderare di parlare di sè. Tamina accetta senza resistenza gli occupanti del suo orecchio e non dice mai : Proprio come me , io ..."