* Berlino in autunno - uno spettacolo che spacca il cuore
STO ASCOLTANDO
pearl jam come sempre. poi Dente, Micah p Hinson, Agnes Obel, and much more.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
* maglia nera a collo alto, jeans blu aderenti (oh yes we can) e stivaletti borchiati
ORA VORREI TANTO...
* un biscotto.
STO STUDIANDO...
* come stabilire i giusti centimetri
OGGI IL MIO UMORE E'...
sereno variabile
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
1) Sapere di poter dormire la mattina dopo.... 2) Sentirti piacevolmente diverso dal mondo intero... unico ed irripetibile.. 3) ...il tuo cane che ti lecca in viso mentre piangi... 4) leccare il Poli !!!
poi diventi luce e illumini e non esiste nessuno che non possa vederti volare e sorridere sfiorando le parole Paolo Benvegnù - 1784
Mi spiace se ho peccato, mi spiace se ho sbagliato. Se non ci sono stato, se non sono tornato. (Vinicio Capossela - Ovunque Proteggi)
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giovedì 16 febbraio 2012 - ore 13:50
i giusti cm
(categoria: " Vita Quotidiana ")
salire sulla bilancia e vedere che hai finalmente varcato quella soglia da cui non riuscivi a muoverti. 13.5kg persi. è ufficialmente impossibile usare i pantaloni dello scorso anno senza sembrare unidiota. e con molta coerenza festeggiare con croissant al burro, panino al cioccolato, e unamica che ti vedrebbe bene con il look da pinup e a te viene così tanto da ridere che potrebbe uscirti il caffelatte dal naso.
(quando incontrare un animale a pelo corto ti sembra quasi un miracolo e tua madre ti dice via skype che sarebbe anche ora di smetterla di essere infelice.)
salire sulla bilancia e vedere che hai finalmente varcato quella soglia da cui non riuscivi a muoverti. 13.5kg persi. è ufficialmente impossibile usare i pantaloni dello scorso anno senza sembrare unidiota. e con molta coerenza festeggiare con croissant al burro, panino al cioccolato, e unamica che ti vedrebbe bene con il look da pinup e a te viene così tanto da ridere che potrebbe uscirti il caffelatte dal naso.
(quando incontrare un animale a pelo corto ti sembra quasi un miracolo e tua madre ti dice via skype che sarebbe anche ora di smetterla di essere infelice.)
amiche che ti vengono a trovare e lasciano regalini dappertutto. amiche che ti fanno ridere e piangere ed essere fiera e felice di essere amiche. amiche che devono venire a trovarti e scoprono di avere bambini nella pancia e tu piangi come una cretina davanti al monitor. vedete uomini in questo messaggio? no. ecco appunto.
tu che non ceri mai.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ci sono giornate del cazzo. e giornate più del cazzo di altre. di quelle giornate che tutto ti dà fastidio, che ti senti il classico elefante nella cristalliera, perchè qualunque cosa tu dica e faccia, ti sembra solo di fare danni, e sentire cose infrangersi intorno a te, inclusa te stessa. e perchè giornate del genere passino, cè solo da aspettare che sia ora di andare a letto, e svegliarsi domani e pensare che magari sarà passata. e bronci che non servono a niente, perchè non ci sono abbracci per farseli passare.
mi resti attaccato alle dita, ogni volta che mi mandi un sms. e io so che non dovrei risponderti ma per qualche motivo lo faccio, e poi resti lì, e dalle dita sali lungo le braccia fino al collo, dietro la mia nuca. e mi rimani così, avvolto tutto intorno. e per questo ti odio. come quella sera, che mi hai mandato questa, prima la canzone, poi la citazione via sms, e io non so perchè cazzo continuo ad ascoltarla. odio essere così femmina. perchè tanto a sceglierci non ci siamo scelti, e viaggi pericolosi insieme non ne abbiamo fatti. al massimo, un sedile posteriore della macchina. stamattina. ti. odio.
il primo giorno della mia vita
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ci sono canzoni che è impossibile far uscire una volta che ti sono entrate dentro. questa in particolare lho scoperta un pomeriggio che lavoravo - facevo caffè e cappuccini per il popolo dellarte. nel caffè avevamo un ipod con delle canzoni da tenere in sottofondo, e tra le altre, questa. quel pomeriggio mi è entrata dentro. poi una persona me lha dedicata qualche tempo dopo. e ancora adesso riesce a parlare di noi. e ogni volta che lui le chiede se può tornare a casa da lei, io sento le budella che si attorcigliano. la cosa più bella di questa canzone è che lui non le sta dicendo che da quando cè lei la sua vita è cambiata in meglio. non le sta dicendo che lui era smarrito e lei lo ha salvato. no. lui le dice che lei lo ha fatto nascere. non è il giorno più bello della sua vita, quello in cui lha incontrata, ma semplicemente il primo. come si fa a non tenersela dentro per una vita intera, una canzone così? anche quando hai paura che sia troppo tardi. quei momenti che pensi che non si possa salvare niente.
and how am I supposed to live without you?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
il freddo è arrivato. e puntualmente, come nella migliore tradizione, il riscaldamento è rotto. "gli omini arriveranno tra le 12 e le 17.30" mi dice una signora dalla cotonatura improbabile. tutti i segni mi portano a pensare che "tra le 12 e le 17.30" significhi alle 17.25, quando ormai le mie estremità saranno irrimediabilmente congelate e sarò pronta da vendere a tranci al mercato di Blaak. più o meno sopravvivo solo grazie al cappuccio in testa e alle bevande calde. bella la vita. (se volete, qui cioccolata calda a profusione, ma mica quella in bustina, quella fatta con il latte e il cacao vero)
(ho 30 anni. giuro) (ci sono momenti in cui vorresti solo poter chiamare qualcuno con voce da cane bastonato, e dirgli che il riscaldamento è rotto e sapere che questa persona comparirà da te con qualcosa di buono da mangiare, che starete sotto una coperta sul divano, che vi strofinerete i piedi e che se fuori crollasse il mondo non ve ne accorgereste. cazzo.)
and I know theres something down there, sugar soul
(categoria: " Vita Quotidiana ")
e anche Kim e Thurston si sono lasciati. secondo me alla fine resteranno assieme solo i miei genitori, che sono meno rocknroll ma tanto belli lo stesso. e intanto ci sono matrimoni inaspettati e segreti. scambi di fedi sulla colonna sonora dei sigur ros, che lo sapevi che non dovevi farmelo, che dalla commozione sono passata ai singhiozzi e quando mi hai abbracciata ho sentito che ci si scuoteva a tutti e due la gabbia toracica. ma in fin dei conti, è per questi momenti che siamo qua. almeno credo.
di viaggi, albe e piogge.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
tornata ancora una volta alla base. 30 anni e torno a casa storta alle 4 del mattino per aver finito in due una bottiglia di vino sopra a 3 birre e un sacco di chiacchiere che sanno di casa. una nuova amica, un divano sfondato che conoscevo tanto bene qualche mese fa, e i bicchieri per terra che rischiano di frantumarsi ogni momento che accavalliamo le gambe, poi ci rannicchiamo e ci spostiamo di nuovo.
30 anni e ci prepariamo per la serata come quando eravamo al liceo. che se ti vesti figa tu devo farlo anche io. no dai, davvero, dimmi cosa ti metti che lo sai che in valigia non ci stava niente. che una si trucca in bagno, laltra manda sms al tipo sbagliato. e poi cambio di posto. e vedermi dal di fuori mi fa ridere un sacco e tu durante il concerto mi dici che ancora non ci credi, che abbiamo 30 anni.
30 anni e scoprire Dente che avevo sempre snobbato. e farsi venire i lucciconi perchè il tuo vicino ha il figlio piccolo sulle spalle che suona la batteria in aria con laria concentratissima e ti squaglia il cuore allistante. e pensi che anche tu, vuoi.
30 anni e non riesco a trattenermi dal fare lunica cosa che mi ero ripromessa di non fare con tutta me stessa. la città che scorre fuori dai finestrini e che mi sembra di amare un po di più a ogni km che mi mostri. le mani dietro la tua nuca.
poi mi riporti a casa allalba e mi guardi entrare nel portone prima di ripartire. faccio la cazzata più grande che ci sia, mi fido di te.