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![]() absinthium, 24 anni spritzino di ARREso CHE FACCIO? l'unica cosa che mi resta ormai è DIVULGARE Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO -histoire d’O -un libro per non vedenti -i crimini dell’amore di De Sade -tango maiale -la luna di giorno -il "Contemptus mundi" di Innocenzo III HO VISTO -due occhi che uccidono persino il bisogno di credere in un Dio -il posto giusto per morire STO ASCOLTANDO -un rumore di ferraglia arrugginita -sinfonie patetiche -la mia instabilità ABBIGLIAMENTO del GIORNO mi vesto da solo?? ORA VORREI TANTO... -maneggiare e degustare miele -morfina -un faro -qualcosa da odiare ferocemente -sognare STO STUDIANDO... 66 pagine del mio secondo libro... OGGI IL MIO UMORE E'... non esiste più l’umore ormai... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: nekro odum eddy roth Mad Maiden scric85 mole bedora86 nanuk11 don marco tataMATA BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
"EADEM SUNT OMNIA SEMPER" "Niente cura le fantasie come una forte dose di realtà" ![]() ![]() il mio tatuaggio mercoledì 8 novembre 2006 - ore 10:01 ![]() “Riflessi nell’ombra” Eclissi di un sole mai nato concedetemi l’ultimo abbraccio, quello che voglio io… il più dolce… tra le sue braccia. Bella da uccidere, senza errori la sua schiena dove scivolo… curioso mandarino. Un disequilibrio di idee porta facili intrecci di capelli sciolti… nella bufera. Vesto… ancora… il tuo profumo; stretto… in teneri giochi di fantasia, una scialuppa traballante… nell’eclettica marea della sera. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 7 novembre 2006 - ore 17:40 questa è una delle mie... “Il brindisi delle sciocchezze” Corteggiato e inebriato da un brivido freddo ho ceduto all’invito di un timido fuoco. Incompleto come una crisalide attendo invano l’auspicata metamorfosi. Concedo il divorzio al mio essere razionale, voglio vivere di istinto, setacciare il letto di un fiume alla ricerca della polvere dorata. Inchiodo al muro l’immagine della donna fatale… ci gioco a freccette. Tra due candele accese sulla tavola imbandita scelgo quella spenta. Un calice di cristallo danza sulla mia mano, mai vuoto, mai pieno. Il compasso del mio malumore disegna due cerchi concentrici bisognosi di affetto. Un ricco facoltoso dissipa il suo patrimonio: provo piacere. Un delicato gelsomino viene reciso: lo vendicherò. Sogni, speranze, desideri sono gocce di vino, traboccate da un brindisi più volte consumato nell’arco della stessa notte. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 7 novembre 2006 - ore 17:31 per non Le lacrime di Lilith O amabile demone, semi-divino ! Cicuta e idromele e fiele, miele e aconito e vino uniti per modellarti la bocca. La tua bocca che amo : ma più di tutto Sono le tue lacrime che desidero - Le tue lacrime, come fontane che scorrono In rossi e satanici giardini; o come lacrime di foschia e fuoco, piante dalla Luna, usate da stregoni per vergare segrete rune quando preparano filtri argentini, dolci e tremendi. (clark asthon smith) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 7 novembre 2006 - ore 17:25 homo hominis lupus ![]() luomo è lupo per luomo... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 7 novembre 2006 - ore 16:44 ![]() ANCHE LA PIU INNOCENTE PECORELLA DEVE SOGGIOGARE AL LUSSURIOSO MONTONE COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK |
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