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![]() Ale_1086, 29 anni spritzino di dintorni di padova CHE FACCIO? avanzo senza sosta Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Reality transurfing HO VISTO cose che voi umani non potreste nemmeno immaginare! STO ASCOLTANDO MetallicA Herman Medrano Rumatera Stone Temple Pilots Guns N’Roses Depeche Mode Pearl Jam David Bowie Lacuna Coil Manic Street Preachers Disturbed Alice Cooper Alice in chains Soundgarden The Who Linkin Park Pantera Velvet Revolver The Offspring Feeder Iron maiden AC/DC Eminem Motley Crue Rammstein Korn Ash Queens of the stone age Coldplay U2 Verve Fall out boy Nine inch nails Blink 182 Green Day Judas Priest Nirvana Filter Babylon Zoo Dream Theater Rage against the machine Guano Apes Skunk anansie The killers System of a down Blur Lit Foo Fighters Aerosmith Placebo Kiss Ramones Papa Roach Audioslave White Lies Franz Ferdinand Kaiser Chiefs Bad religion ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... me stesso OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
"Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblio e finalmente comprenderà chi è veramente. L’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero ...anche qui in questo mondo" Giordano Bruno “Dove finiscono le nostre capacità inizia la nostra fede. Una forte fede vede l’invisibile, crede l’incredibile e riceve l’impossibile.” Detto Buddista "Happiness’ only real when shared". "Christopher McCandless" Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo. Vadim Zeland Noi non diveniamo, noi siamo. Non sforzatevi di divenire. Siate. Bruce Lee ![]()
venerdì 16 ottobre 2015 - ore 10:59 Modificando il modo in cui ti senti rispetto a una situazione, esprimi un’emozione diversa, vibri a una frequenza diversa, e la nuova situazione cambia necessariamente per rispecchiare la tua nuova frequenza. Se ti capita una cosa negativa, puoi cambiarla. Non è mai troppo tardi per farlo, perché puoi sempre modificare il tuo modo di sentire. Per ottenere ciò che vuoi, per cambiare qualcosa in ciò che vorresti, indipendentemente da quello che è, devi solo cambiare le tue emozioni. Magari desideri viaggiare, e sei deluso perché non hai il denaro per farlo: allora la tua emozione al riguardo è la delusione. Se ti senti così significa che vibri alla frequenza della delusione, perché, finché non cambierai il tuo modo di sentire, continuerai a vivere situazioni che ti impediranno di viaggiare. La forza dell’amore modificherà ogni circostanza per permetterti di realizzare il tuo desiderio, ma perché ciò accada devi vibrare a una frequenza positiva. Rhonda Byrne – The power COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 8 ottobre 2015 - ore 18:19 “Cosa mi dici di un bambino che sta morendo di fame e soffre anche se accetta la sua condizione, poiché soffre a causa di stimoli sensoriali?” Il punto centrale del discorso non deve riguardare ciò che prova il bambino, deve esclusivamente riguardare ciò che provi tu, in quanto il bambino fa parte della tua coscienza, e, al pari di tutti gli altri stimoli, serve alla tua crescita. Tu puoi formulare domande come quella precedente solo perché non sei ancora sveglio; se tu lo fossi non ti cureresti più della sofferenza che pervade il mondo, perché non percepiresti più alcuna sofferenza. Ciò che è sofferenza ad un livello, non lo è più a quello superiore. Anche se tu vedessi soffrire grandemente qualcuno a causa di un dolore fisico, ciò non ti toccherebbe a livello emotivo perché sapresti che quello è il destino più giusto per lui. Adesso questo comportamento ti appare crudele ed egoistico, ma per un vero illuminato (non un falso profeta “dai buoni sentimenti”) è l’unico comportamento possibile, poiché nel suo mondo non esiste sofferenza, e quindi discutere del dolore degli altri è solo onanismo. Se vuoi realmente aiutare il bambino, e non solo gratificarti ai tuoi occhi e a quelli degli altri regalandogli vestiti smessi, devi prima uscire dal vortice di automatismi in cui sei prigioniero, seguendo i consigli di chi lo ha già fatto. Quindi per adesso non pensare se e quanto soffrono gli altri; illuminati tu, poi ti accorgerai che non sorgono più domande. Salvatore Brizzi - Senza Io e senza Dio COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 26 settembre 2015 - ore 12:03 Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane. Henry Ford COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 21 settembre 2015 - ore 22:13 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 21 settembre 2015 - ore 14:17 C’è una storiella in cui si racconta di un uomo che, appena morto, è accompagnato da San Pietro in una visita guidata all’intero Paradiso. A un certo punto, essi giungono in un luogo che San Pietro definisce come “la discarica celeste”. «Qui» spiega San Pietro «troverai tutti i doni del Paradiso che la gente ha rifiutato sulla Terra». «Ma è impossibile!» esclama il nuovo arrivato. «Alcune di queste cose sono bellissime. Guarda quella Ferrari laggiù. Chi mai potrebbe averla rifiutata?». «Beh, è curioso che tu mi abbia chiesto proprio di quell’auto» risponde San Pietro «perché si dà il caso che la persona che ha rifiutato quella Ferrari sia proprio tu». «È impossibile!» protesta l’uomo. «Non avrei mai rifiutato un regalo così bello». «Sta di fatto che sei stato tu a rifiutarla. Vedi, la Ferrari era già pronta e aspettava solo di esserti consegnata. Ma ogni volta che pregavi per avere un’automobile, tu continuavi a visualizzare una piccola Fiat Cinquecento». Ho letto molti libri che insegnano come concretizzare le proprie idee; quasi tutti sottolineano l’importanza di visualizzare chiaramente l’esatta descrizione, completa nella forma e nella misura, di ciò che si desidera. Vuoi un’automobile? Visualizzane il modello esatto, il colore, la forma; immaginala nel tuo garage, forse addirittura con la chiave nel quadro. La morale della storiella precedente, però, è che non possiamo conoscere a priori tutte le possibilità che la vita ha in serbo per noi. Se chiediamo una specifica opportunità, rischiamo inavvertitamente di non notarne un’altra. Abbiamo già descritto il denaro come un flusso di energia. Un flusso di qualunque tipo è incompatibile con la rigidità, sia essa della mente o del comportamento. Il pensiero dogmatico è un pensiero fragile: le idee preconcette su come dovrebbero funzionare le cose ci possono servire finché tutto procede secondo linee prevedibili, ma ci tradiscono quando ci troviamo di fronte a nuove sfide. Uno sciatore cadrà se, avendo già preso la ferrea decisione di girare a sinistra, si trova improvvisamente costretto a girare a destra. In un flusso di energia non si pensa a punti fermi e statici. Si pensa al movimento continuo, al di là di ciò che è conosciuto e visibile, verso lo sconosciuto e l’invisibile. Non si pensa a traguardi fissi, ma a un continuo progresso, a una progressiva espansione verso mete che si perdono nell’infinito. Nella mia vita ho dovuto spesso mettere in pratica questo principio. Raramente ho trovato utile pensare in modo troppo specifico a un oggetto che desideravo. Quello che visualizzavo, piuttosto, era la direzione nella quale dovevo muovermi. La chiarezza era indubbiamente necessaria, ma era anche indispensabile che io non la incatenassi con vincoli troppo materiali. Se avessi voluto una macchina, dunque, quello che avrei fatto – e che ho fatto – sarebbe stato visualizzare chiaramente il servizio che mi avrebbe fornito, invece del modello specifico che desideravo. I principi dei quali stiamo parlando, infatti, sono immateriali: la materia in sé è solo energia e l’energia, in realtà, è solo una manifestazione della coscienza. È capitato a volte che avessi bisogno di una somma di denaro specifica. In quei casi, ovviamente, ho visualizzato l’esatto importo necessario. Anche allora, tuttavia, non ho immaginato il denaro ammonticchiato sulla mia scrivania, come una pila di banconote fresche da cento dollari in attesa di essere contate. Ho visualizzato piuttosto lo scopo particolare per cui avrei impiegato quei soldi. Mi sono concentrato sul flusso di energia di cui il denaro faceva parte, piuttosto che sul denaro come realtà a sé stante. Un giorno, nella comunità in cui vivevo, si tenne un incontro in cui ognuno dei presenti fu incoraggiato a donare una certa somma di denaro per abbellire la “zona del centro”, come noi la chiamavamo. Furono proposte donazioni per progetti specifici: cento dollari per un albero, venticinque dollari per i fiori delle aiuole e così via. Per riparare le strade era necessaria una donazione di duemila dollari. Riflettendo su quella somma, pensai: «Nessuno si impegnerà a donare una cifra così alta». In realtà, nemmeno io avevo i soldi per quel progetto. Mi dissi comunque: «Le strade hanno veramente bisogno di essere rimesse a nuovo. Mi impegnerò io a donare quella somma». Non sapevo proprio dove avrei trovato i soldi. Dopo aver messo la mia promessa di donazione in una busta, non ne feci parola con nessuno. Il pagamento doveva essere assolto entro due settimane. Una settimana più tardi, quando ancora non sapevo dove avrei trovato il denaro necessario, mi svegliai una mattina e vidi una busta sotto la porta. Conteneva la lettera di un amico che non vedevo da molto tempo, il quale mi scriveva: «Sono passato per una breve visita. Mia madre è morta alcuni mesi fa e volevo darti qualcosa a suo nome e in segno di gratitudine per l’aiuto che mi hai dato in tutti questi anni». Unito alla lettera, c’era un assegno di duemila dollari. Se fatti come questo si verificassero una volta sola, potrebbero essere considerati solo una coincidenza. Li ho visti però accadere più e più volte, fino al punto in cui la coincidenza deve semplicemente essere esclusa: c’è all’opera un principio ben definito. In effetti, questo libro è un tentativo di presentare i principi che io stesso ho sperimentato e verificato nel corso di molti anni. Sii elastico nelle tue aspettative. Altrimenti, anche se queste si realizzeranno, potresti scoprire che ciò che hai attirato non è quello che ti serve veramente, o che è molto meno di ciò che avresti potuto avere. Sii direzionale nelle tue aspettative: non pensare a mete fisse, ma a uno sviluppo in una certa direzione. Inoltre, come ho suggerito nel precedente capitolo, infondi molta energia nelle tue visualizzazioni creative. L’energia stessa fluisce con più forza quando si pensa a essa come a un flusso, senza traguardi rigidi e definitivi. Tratto dal libro “Attrarre la Prosperità” di Swami Kriyananda COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 8 settembre 2015 - ore 11:11 ..questanno ci sta.. speriamo che ottobre sia migliore... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 7 settembre 2015 - ore 17:53 bellissima... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 2 settembre 2015 - ore 12:10 “Ogni volta che tendi a reagire nel solito vecchio modo, domandati se vuoi essere un prigioniero del passato o un pioniere del futuro.” Deepak Chopra COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 21 luglio 2015 - ore 15:11 I 7 principi degli sciamani huna IL MONDO E COME PENSI CHE SIA (tutto è sogno, i sistemi sono arbitrari) KALA TUTTO E POSSIBILE (tutto è collegato, la separazione è un’illusione, non ci sono limiti) MAKIA L’ENERGIA VA DOVA SI DIRIGE LATTENZIONE (e l’attenzione va dove fluisce l’energia) MANAWA ADESSO E IL MOMENTO DEL POTERE (adesso è in relazione allattenzione e il potere aumenta con lattenzione) ALOHA AMARE E ESSERE FELICI INSIEME (lamore aumenta col diminuire della critica; tutto è vivo, cosciente e sensibile) MANA TUTTO IL POTERE VIENE DA DENTRO (tutto è intriso di potere; il potere viene allautorevolezza) PONO LEFFICACIA E LA MISURA DELLA VERITA (cè sempre un altro modo per fare la stessa cosa) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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