resettare tutto e poter fare ogni cosa come fosse la prima volta
STO STUDIANDO...
Cigoli, Andolfi, Bowen....Bowen... Bowen...
OGGI IL MIO UMORE E'...
combatto per sorridere
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Fingere con se stessi di essere liberi....... 2) ...quando il tuo ragazzo sta tutto il giorno davanti al computer facendoti scendere la libido al livello dei calzini!!! 3) Sentire che tanta perfezione è troppo bella per poter durare in eterno... 4) fare l'amore con il ragazzo che ti fa impazzire da mesi e il giorno dopo vederlo mentre ti saluta e si comporta come se non fosse successo niente...
MERAVIGLIE
1) RIDERE di gusto con la persona giusta ^__^ 2) RICORDARE L'ESISTENZA DELL'ASPIRINA LA MATTINA DOPO UNA GROSSA SBRONZA 3) essere convinti almeno x un attimo che qualsiasi cosa succeda, tu avrai il coraggio e la forza di andare avanti
Altra giornata di pioggia??
(categoria: " Vita Quotidiana ")
MA uffa
In questo periodo sono pesantemente influenzabile dal tempo. Per fortuna ho qualche pensiero bello che mi salva.
La chiacchierata di ieri con la Lucy, e poi la canzone di Renga cantata a squarciagola in macchina sua. (della Lucy, ovviamente, non di Renga ) Le piccole grandi cose dell’amicizia che ti salvano la giornata e ti scaldano il cuore.
Stasera esco... e anche domani... e anche dopodomani... venerdì pure... sabato sicuramente... domenica BOH!! Non posso dire di sentirmi sola...
Semplice parlare con te dietro un telefono ascoltarti ridere capire che è dolce e solo per un attimo ignorare i brividi che non senti più.
Amore raccontami... Amore racconta l’inverno che c’è... Tu.. distante sei così grande da farmi perdere sono qua a rincorrere parole, inventare ancora scuse ...Accorgermi che non sei più parte di me.
Nelle stanze del mio cuore ti ho sentita piangere un amore inutile ti ho vista delusa sempre più lontana una stella pallida che non brilla più.
Amore raccontami... Amore racconta l’inverno che c’è... Tu.. distante sei così grande da farmi perdere sono qua a rincorrere parole, inventare ancora scuse ...Accorgermi che sembra impossibile...
Piove e ormai non ho più domande e poi... Ora è tardi ci sentiamo più avanti se vuoi ...amore dove sei?
troppe troppe troppe. Fermato lappartamento, firmato il nuovo contratto di lavoro. Incrociato nuovi sguardi. Non cè continuità. Tutto nuovo, tutto adesso, tutto subito. Tutto bello, tutto sconosciuto. Ho bisogno di qualche minuto per respirare prima di prendere il volo. Anche se non sembra, fa un po paura.
Mi permetto ciò che desidero e Mi regalo ciò che Mi fa star bene che ben che ben che ben che ben
Oggi sono andata a vedere quello che sarà il mio lavoro x un anno da lunedì in poi. Bel posto, davvero. Una casa-lavoro dell’anffas, 6 utenti e 3 operatrici, ci daremo il turno. L’operatrice con cui passerò la maggior parte del tempo, Anna, sembra davvero una persona molto dolce. Bene bene.
Oggi guardo l’ultimo appartamento. Poi domani si decide. Ciò che è sicuro, è che sarà a Chiesanuova.
Sto leggendo un libro meraviglioso. Si chiama "l’uomo che scambiò sua moglie per un cappello". E’ una raccolta di casi clinici nell’ambito della neuropsichiatria. E’ bellissimo perchè fa riflettere su quanto la nostra coscienza, i nostri ricordi, il nostro intero ESSERE sia fragile e su come si possa perdere TUTTO in un attimo, pur rimanendo vivi. Stavo riflettendo su un caso di un uomo che, a seguito di una lesione cerebrale, perdette il senso dell’olfatto.
"L’olfatto? Non me n’ero mai curato. Di solito uno non ci pensa. Ma quando lo persi, fu come se fossi diventato di colpo cieco. La vita perse molto del suo sapore...non ci si rende conto di quanto il "sapore" sia in realtà ofatto. Si odora la gente, si odorano i libri, si odora la città, si odora la primavera, forse in modo non consapevole, ma come uno sfondo ricco ed inconscio che sta dietro ad ogni cosa. D’improvviso tutto il mio mondo s’impoverì radicalmente."
Buffo. E’ vero, non ci si pensa mai. Io ci ho pensato, tra ieri ed oggi... ecco i profumi che in questi giorni mi hanno dato più piacere:
vortici, sabbie mobili e buchi neri.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
piacevolissimi, peraltro. Quando sei in macchina e allunghi la strada x assaporarti una canzone che in quel momento CI STA. Tipo "Sittin’ on the dock of a bay". Quando tutto il mondo fuori sembra assolutamente calmo, silenzioso, lento, e TUO. Quando pensi che sì, hai passato proprio una bella giornata, con belle persone... e ti rendi conto che...va bene così. Andrà bene, in ogni caso. Che è possibile assaporare il presente, senza rincorrere sogni o progetti che coinvolgono chissà cosa e chissà chi. Quella strana euforia che cresce quando ci si rende conto che NON MANCA NIENTE per poter essere felici. Ed in questo modo, ogni cosa diventa un dono. Sentirsi in grado di affrontare le cose con serenità, mano a mano che arrivano, senza dover per forza avere tutto sotto controllo, programmare, progettare, risolvere, incasinarsi. Vivo la mia vita con tranquillità e sarò grata a chiunque mi affiancherà durante il cammino per donarmi un pò di gioia...anche solo per un attimo, il tempo di una chiacchierata.
Così inizio la mia ultima settimana da disoccupata. Nuovo lavoro, nuovI lavorI, e un appartamento tutto per me che mi aspetta presumibilmente tra un mesetto. Quanti cambiamenti. Un mio collega di master mi ha detto che dò l’impressione di essere una donna molto indipendente. Non ci avevo mai pensato... ma probabilmente ha ragione...
Godo immensamente di piccoli attimi. Sto riemergendo dalle ceneri e mi sento viva, positiva, piena di forza.
Un sms con una frase che ricorda il passato Vedere un appartamento vuoto e pensare a come riempirlo Un sorriso Un abbraccio Uno sguardo penetrante Una carezza sul viso, leggera Un bacio con lo schiocco di Denise
le emozioni più intense vengono provocate dalle cose più piccole...