resettare tutto e poter fare ogni cosa come fosse la prima volta
STO STUDIANDO...
Cigoli, Andolfi, Bowen....Bowen... Bowen...
OGGI IL MIO UMORE E'...
combatto per sorridere
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Fingere con se stessi di essere liberi....... 2) ...quando il tuo ragazzo sta tutto il giorno davanti al computer facendoti scendere la libido al livello dei calzini!!! 3) Sentire che tanta perfezione è troppo bella per poter durare in eterno... 4) fare l'amore con il ragazzo che ti fa impazzire da mesi e il giorno dopo vederlo mentre ti saluta e si comporta come se non fosse successo niente...
MERAVIGLIE
1) RIDERE di gusto con la persona giusta ^__^ 2) RICORDARE L'ESISTENZA DELL'ASPIRINA LA MATTINA DOPO UNA GROSSA SBRONZA 3) essere convinti almeno x un attimo che qualsiasi cosa succeda, tu avrai il coraggio e la forza di andare avanti
Lezione della giornata
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un buon residenziale di counselling sistemico sul concetto di "risonanza"... ovvero su quei momenti in cui la storia del cliente ci riporta alla nostra storia personale e ci fa provare delle emozioni legate al nostro vissuto.
Le emozioni sono delle predisposizioni all’azione. Sono dei filtri che ci aiutano sia a selezionare le informazioni in entrata, sia a decidere quelle in uscita. A volte ci favoriscono nelle relazioni, a volte le rendono più complicate. Vanno vissute, vanno legittimate, possono essere un’ottimo strumento di comunicazione, a patto di avere ben chiaro in mente cosa vogliamo ottenere comunicandole. Insomma, non possiamo evitare di provarle, ma dobbiamo farci i conti e capire il PERCHE’ nascono in QUEL dato contesto e con QUELLA data persona. Mica facile eh!!!
Cmq la frase del giorno è: "Ho fatto un danno irreparabile: ho creato una relazione"
Arcobaleno capovolto a Cambridge un effetto dei mutamenti climatici di MARCO STEFANINI
Il clima cambia, larcobaleno pure: ora è capovolto e ha laspetto di un sorriso. Limmagine è stata catturata da unastronoma, nei cieli di Cambridge. "Non ho mai visto una cosa del genere in tutta la mia carriera", confessa Jacqueline Mitton, 60 anni, una vita spesa a scrutare il cielo. Grande è stata quindi la sorpresa quando, domenica scorsa, poco prima delle 17, si è affacciata dalla finestra della sua abitazione inglese.
Si tratta di un fenomeno molto inusuale, che ha luogo quasi esclusivamente nelle aree polari. "Devono verificarsi determinate condizioni climatiche, che certamente non capita di trovare a Cambridge. Almeno questo è quello che credevamo", dice lesperta. Tecnicamente larcobaleno capovolto si chiama "arco circumzenitale" ed è spesso difficile da individuare, perché è sempre posizionato in alto, attorno allo zenit. Si forma a causa della rifrazione dei raggi solari da parte di minuscoli cristalli di ghiaccio. I colori sono molto più vivi rispetto a quello tradizionale, che, invece, è prodotto dai raggi del sole deviati dalle gocce dacqua. Di fatto è questa la differenza principale tra i due arcobaleni: quello normale, cui siamo tutti abituati, si forma quando la luce penetra le gocce, per poi "uscirne"; larco circumzenitale, invece, è dato dallinterazione tra la luce e i cristalli di ghiaccio, che la indirizzano verso il sole.
"Si tratta di un arcobaleno molto più luminoso, ed è generalmente più piccolo. Per questo i colori si distinguono meglio", dice Simon Mitton, marito di Jacqueline e anche lui astronomo, oltre che laureato in fisica. Si va dal rosso, nella parte più vicina allorizzonte, passando per il giallo e il verde, fino ad arrivare al blu, dalla parte dello zenit. Anche il Comune di Cambridge, tramite la sua portavoce, non ha nascosto la sua meraviglia: "Non è certo un fenomeno abituale per i cieli del Regno Unito".
"Larcobaleno invertito - sottolinea la Mitton - si può osservare, ma sempre in zone molto più fredde". "Non sappiamo dire quante persone lo abbiano potuto vedere, perché non siamo riusciti a calcolarne lestensione. Ma posso dire che si trattava di una vista davvero impressionante". La colpa è nelle mutate condizioni climatiche, soprattutto a livello di temperature, ed è tuttaltro che improbabile che si possa verificare di nuovo.
Il viaggio Momo, cazzo, il McDonald nella stazione di Bologna non c’è più. L’hanno spostato fuori. Al binario 1 non c’è + NIENTE.
Nella sala d’attesa della stazione di Bologna c’è gente strana
Dormire in treno non è poi così male, soprattutto perchè ti vengono personalmente a svegliare 30 minuti prima del tuo arrivo, chiedendoti anche se vuoi un caffè.
In ogni caso, 12 ore di andata e 6 di ritorno... partendo domenica sera e rientrando lunedì sera... MAI PIU’
MARTIGNY A Martigny fa un freddo BECCO. 7 gradi (siamo arrivati ad 11 gradi alle 11 di mattina con il sole splendente), un vento tagliente. Da MO-RI-RE!!! I miei 2 maglioni di lana + giacca di pelle mi hanno salvato la vita.
La città è molto carina, una brioche costa 70 centesimi, ci sono un sacco di negozi di orologi ma NESSUNA CIOCCOLATERIA.
Foto di Martigny:
(con la neve dev’essere molto suggestiva)
VARIE ED EVENTUALI Ho fatto la mia bella figura durante la riunione, abbioccandomi più di qualche volta (avete presente quando cala la palpebra e cade la testa? ecco.) Ma io sono ancora + brava, visto che alla riunione eravamo in 6, e tra questi c’erano il sindaco di Martigny e un ex cancelliere federale. Mittttica!!!! Però dai, ho delle scusanti... il viaggio in treno... e poi l’intera riunione si è svolta in francese... e io di francese non so praticamente niente...e poi neanche li conoscevo!!! mi perdoneranno??