Beh, questo blog vuole essere il mio tramite con i miei amici sparsi per l’Italia, e soprattutto con quelli di Genova, così non devo stare a scrivere duecento email o raccontare duecento volte a duecento persone diverse com’è in quel di Padova! Se poi può essere un aggancio per conoscere qualcuno a Padova ancora meglio!!!
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lunedì 17 dicembre 2007 - ore 13:44
Mi sono spostato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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PERMALINK
lunedì 10 dicembre 2007 - ore 17:10
La vita...
(categoria: " Riflessioni ")
Ieri stavo tornando a casa quando così, di punto in bianco mi sono venuti in mente strani pensieri in testa...
Ho notato come ormai anche a Padova abbia trovato una qualche routine, ho riavuto quella sensazione che avevo a Genova quando tornavo a casa in macchina tornando dalla piazza o dalla Chiesa! E mi sono proprio flashato, ho pensato che, cavoli, è passato solo un anno alla fine, ma è stato un anno lunghissimo e in cui è successo di tutto, in cui i miei equilibri sono totalmente cambiati, in cui ho toccato il fondo e in cui sono risalito, lottando, soffrendo, ma contento di farlo sulle mie gambe.
Quando stai nella tua bella città a volta ti ci culli quasi e pensi che ricominciare sia impossibile, ti aggrappi alle abitudini e pensi che sensa di quelle forse non riusciresti a vivere, e allora le accetti, nel bene e nel male, a volte subendole proprio! Per la paura di non perdere quel poco che cè di sicuro a volta ci si ingoiano dei gropponi e si sopporta. Oddio, non è detto che si debba sempre soffrire, ma secondo me ci si limita, o almeno io mi stavo limitando!
Ho avuto tanta paura a lasciare quel che avevo, ma sono partito carico per affrontare questa nuova esperienza, che, beh, a distanza di un anno, valuto più che positiva.
Non è stato il divertimento a farmi vedere bene questa nuova vita, ma è proprio che mi sento cresciuto dentro, ho avuto modo di guardarmi dentro nel bene o nel male, e questo è solo che positivo.
La paura di perdere gli amici è svanita nel momento in cui ritornavo a casa e vedevo nei loro occhi la gioia di rivedermi, li tengo sempre con me, custoditi nel mio cuore! Questanno ho molta più nostalgia dellanno scorso, molta di più, forse perchè finalmente sono riuscito ad aprirmi completamente a loro, forse perchè un anno si fa sentire, ma sto benissimo anche qui...
Non so dove mi porterà la vita, ma di sicuro mi sento abbastanza pronto ad affrontarla attivamente, non so chi avrò al mio fianco, di sicuro ho tanta gente che mi vuole bene e che nei miei momenti difficili non mancherà mai...
Poi se avrò un compagno al mio fianco sarà ancora meglio, ma non devo basarmi esclusivamente su quello. Ora come ora sono davvero felice, con Tommaso sto veramente bene, e spero che vada avanti a lungo, ma la vivo giorno per giorno, e ogni giorno è sempre più bello, per fortuna, ma siamo solo allinizio...
Quindi boh, non so come sia nato e non so come si concluderà questo post, chiamiamolo flusso di coscienza e torniamo alla vita vera...
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PERMALINK
lunedì 10 dicembre 2007 - ore 16:41
Ronky il ritorno...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho deciso di mettere la foto alla fine della stesura di questo post che si presuppone debba essere il sunto in sunto del sunto di questi dieci giorni in cui non mi sono sentito di scrivere...
Ho avuto un po di problemi di salute che hanno alterato il mio equilibrio psicofisico, rendendomi nervoso e molto molto letto dipendente, per questo ho saltato quasi una settimana di lezioni e di conseguenza non ho avuto a disposizione internet!
Ora eccomi qua, finalmente (?) sano fra voi, aspetto ancora un giorno per dirlo ufficialmente!
Che dire, nel frattempo sono successe tantissime cose belle brutte bellissime e bruttissime, perchè comunque la vita va avanti...
Vi avevo lasciato con il concerto degli
Amari, belissimo. Ero stracotto, ma per fortuna avevo un angioletto che mi aspettava, e la Adri mi ha tenuto sveglio per tutto il viaggio di ritorno, grazie Adri!!!
Il weekend è andato liscio, sabato mi sono ripreso dallo stress e Domenica il solito lavoro, eheh!
Pallavolo sta andando molto bene, mi sento sempre più capace, pur essendo il mio livello sempre infimamente basso, ma diciamo che sto raggiungendo i più scarsi della squadra, dai!
Serate in settimana non ne ho fatte molte, o comunque non degne di nota! Giovedì è stata una nottata pesante, parecchio pesante, ma che ha messo davanti ad alcuni interrogativi che andavano affrontati, e da venerdì, beh, di nuovo tutto a gonfie vele, con tanto tanto vento in poppa!!! Per questo volevo ringraziare tantissimo la Giulia e la Elena, che sono riuscite a starmi vicine con la loro discrezione e bontà, vi mando un bacio veramente grande e sincero.
Il weekend un delirio, ho lavorato sia sabato che domenica, un massacro, ma ero così felice che non sentivo niente, anzi, tantè che sabato sera mi sono visto un ottimo concerto al
Cafè au livre , che ormai sta diventando la mia seconda o terza casa!!!
Non mi piace dilungarmi troppo in chiacchere su quello che ho fatto, era giusto per rendervi un po partecipi!
Ora passerò alle mie riflessioni, ma prima un grande augurio a Carlo e alla Isa che hanno fatto un bel passo in avanti... buona convivenza piccioncini!!!
Un bacio a tutti,
Alessio
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PERMALINK
lunedì 10 dicembre 2007 - ore 16:10
Test della personalità
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A voi tradurre la mia personalità...
Stability results were medium which suggests you are moderately relaxed, calm, secure, and optimistic.
Orderliness results were moderately high which suggests you are, at times, overly organized, reliable, neat, and hard working at the expense of flexibility, efficiency, spontaneity, and fun.
Extraversion results were high which suggests you are overly talkative, outgoing, sociable and interacting at the expense too often of developing your own individual interests and internally based identity.
Trait snapshot : clean, self revealing, open, organized, outgoing, social, enjoys leadership and managing others, dominant, makes friends easily, does not like to be alone, assertive, hard working, finisher, optimistic, positive, likes to stand out, likes large parties, respects authority, practical, high self esteem, perfectionist, dislikes chaos, busy, not familiar with the dark side of life, controlling, high self control, traditional, tough, likes to fit in, conforming, brutally honest, takes precautions
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PERMALINK
lunedì 10 dicembre 2007 - ore 13:00
Per riflettere
(categoria: " Riflessioni ")
LA TORBIDA XENOFOBIA DEI MEDIA ITALIANI
di Gennaro Carotenuto
(26 novembre 2007)
Cosa succederebbe in Italia se un pregiudicato romeno ubriaco investisse sulle strisce una signora italiana con due bambini e la riducesse in fin di vita? La risposta è facile, diverrebbe in un lampo prima notizia su tutti i media e molti sciacalli sarebbero pronti a organizzare fiaccolate, a chiedere mano dura, espulsioni e a fare passeggiate vestiti come Humphrey Bogart. Cosa succede se avviene il contrario? Questa settimana ne abbiamo avuto una ATROCE dimostrazione pratica. E i media italiani ne escono in maniera vergognosa.
La storia, nella sua crudezza, è semplice. Il giorno 20 novembre in pieno giorno, nella città di Roma, la cittadina rumena Marinela Martiniuc, 28 anni, attraversava sulle strisce nei pressi di una scuola. Spingeva una carrozzina con suo figlio Elias di appena quattro mesi e teneva per mano sua nipote Adina di 12 anni.
Sono stati spazzati via da un’auto guidata da un cittadino italiano, in evidente stato di ebbrezza, e appena uscito di galera. Il neonato è stato sbalzato a 20 metri di distanza, la piccola Adina ha avuto multiple lesioni alle gambe. La signora Martiniuc è stata per 24 ore incosciente ed in pericolo di vita. Tutt’ora è ricoverata in condizioni critiche.
Nessun giornale o gr o tg ha ritenuto opportuno diffondere la notizia. Questa è stata diffusa oggi, cinque giorni dopo, solo in una lettera inviata da Anna Maffei, presidente dell’Unione cristiana evangelica battista italiana, pubblicata dal quotidiano Il Manifesto.
Maffei invita a una riflessione sul ruolo dei media nella costruzione del clima di insicurezza e di crescente intolleranza e xenofobia fra la gente comune. Ha ragione: i media mainstream oramai formano un compatto partito del pregiudizio e utilizzano il loro sterminato potere per diffonderlo ad arte. Per un’elementare regola giornalistica infatti, se i romeni e solo i rumeni (o i rom che per il giornalista medio è lo stesso) sono tutti stupratori, assassini, ladri, autisti ubriachi, l’ennesimo cane che morde l’uomo non deve far notizia. Ma se è l’uomo italiano (pregiudicato e ubriaco) a mordere la cagna rumena, questa non dovrebbe essere una notizia più del suo stereotipato opposto? Non dovrebbe causare scandalo e vergogna che un nostro connazionale abbia ridotto in fin di vita una donna straniera e due bambini?
Sarebbe un triste paradosso, ovviamente, se solo per questo i media facessero un buon servizio all’informazione. La Maffei centra perfettamente il punto. Oggi i media mainstream, manipolando e scegliendo le notizie in maniera intenzionale, rappresentano un generatore di insicurezza sociale, intolleranza e xenofobia. E i giornali italiani che strillano l’investimento (o lo stupro, o l’omicidio) di una cittadina italiana da parte di un cittadino straniero, ma nascondono il caso opposto e sminuiscono sistematicamente i crimini dei quali gli stranieri sono vittime, vanno definiti per quel che sono: razzisti.
Per turpi fini (politici o commerciali che siano) si stanno prestando a mettere in pericolo la convivenza civile in questo paese e stanno giocando con la nostra democrazia. E’ tempo che chi ha a cuore la convivenza civile in questo paese chieda sistematicamente loro conto delle loro intenzioni e malintenzioni. Un altro giornalismo è possibile
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PERMALINK
martedì 4 dicembre 2007 - ore 13:35
Post pre-pranzo
(categoria: " Riflessioni ")
Non so che scrivere... non so come aggiornare... avrei tante cose da dire, ma in questo momento sono un po giù, sul nervoso andante...
Finalmente stavo tanto bene...poi succedono cose che ti destabilizzano un po, uff...passerà...
Ho voglia di starmene un po per i cavoli miei, o con chi dico io... uff...
In generale va tutto ok, sono solo cose mie che ogni tanto ritornano...
Aggiornerò quando mi sentirò un po meglio
Bacio
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PERMALINK
venerdì 30 novembre 2007 - ore 17:41
Notte prima degli esami...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Che serata strana...
Ogni persona che ho incontrato ieri sera era in qualche modo legata ad altre persone che non pensavo si conoscessero...
Stranissimo...
Ieri ho conosciuto un po di gente nuova, mi sono lasciato trascinare in un turbine di conoscenze e giri, cosa che non facevo da un po...
è stata proprio una serata strana...
Oggi esame, appena finito!
Dopo unora di orale lho spuntata con un 25... un po di scazzo, ma bisogna prenderla con filosofia, di sicuro non mi metto a ridarlo!
Stasera new age, vado a vedere gli Amari con la Adri, dovremmo beccare Tomma e gli altri della casa... spero in una bella serata!
Un bacione
Alessio
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PERMALINK
mercoledì 28 novembre 2007 - ore 12:21
Ma quanto so figo?
(categoria: " Pensieri ")
Potrrebbe sembrare un blog molto narciso, ma quanto so figo?
Sapete i livelli di autocritica a cui posso arrivare, ma da giovedì, ovvero da quando mi sono ritagliato i capelli, sto ricevendo un sacco di complimenti, e non proprio velati!!! E dire che in questi giorni sto abbastanza male per via del dente e che mi vedo proprio male!!!
La scena più bella ieri in Tito Livio (aula studio, per i non padovani!): mi siedo con lEleonora e cominciamo a parlare, poi inizio a studiare, fra parentesi ieri ho studiato fino alle 23, incredibile!, dopo un po lEleonora mi interrompe e mi dice: " Ma lo sai che oggi sei proprio bello?" e continua a guardarmi meravigliata e a continuare a dirmi che sì, sono proprio bello... io ero rossissimo per la vergogna...
Che il mio allenatore abbia un debole per me è cosa risaputa, ma che io sia in vetta alle preferenze femminili della squadra lho saputo solo ieri, papà alcol tira fuori tutto quello che hai in te, eheh! E mi sono pure preso una palpata al culo dalla Valentina ubriaca, ma si può?
Domenica sono al bar e passa un mio amico che mi dice che passando ha sentito una che diceva agli amici, ma quanto è figo il nuovo cameriere del nazionale... ero io che spazzavo solo la piazza... Alla laurea di Tomma altri apprezzamenti che non sto a riportare...
Insomma... a 24 si diventa più belli? Quasi quasi comincio a crederci...
Potrebbe essere una terapia per giovani adolescenti ciccioni che non si piacciono e si fanno un sacco di seghe mentali, quasi quasi diffondo il mio unico video di una gara di nuoto che penso di aver passato sotto lacido per quanto brutto e ciccione ero...
La cosa positiva è che cmq tutto questo accade in un periodo in cui non me ne frega proprio niente del mio aspetto, periodo che va avanti da parecchio, mi vedo si più in forma, ma lo faccio perchè sto bene con me stesso, e non passo più i momenti allo specchio a vedermi le maniglie, che ancora so che ci sono, ma che non me ne frega di stare a guardare! Alla fine piaccio anche così, eheh!!!
Dai, forse è ora di studiare, mi faceva riportare queste situazioni, ieri ridevo da solo, eheh!
Un bacio a tutti, belli e brutti...
e anche ai fighi...
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PERMALINK
mercoledì 28 novembre 2007 - ore 11:39
Noi...
(categoria: " Pensieri ")
Dedicato a chi c’era.........
Noi che ci divertivamo anche facendo ’Strega comanda color’
Noi che facevamo ’Palla Avvelenata’.
Noi che giocavamo regolare a ’Ruba Bandiera’.
Noi che non mancava neanche ’dire fare baciare lettera testamento’.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che quando giocavamo col Lego facevamo anke castelli alti 6 piani ke nn si smontavano mai.
Noi che chi andava in bici senza mani era il più figo.
Noi che anke quelli ke impennavano però non se la tiravano poco.
Noi che ’posso giocare anke io?’ ’e no...sai, la palla non è mia
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big -babol contemporaneamente.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
Noi che giocavamo a ’Indovina Chi?’ anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che sul pullman della gita giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola)..
Noi che con 100 lire ti prendevi 1 cicca con le 3 figurine dei calciatori..
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire pure l’album Panini.
Noi che celo celo...MANCA
Noi che le cassette della Disney le abbiamo viste così tante volte ke ora a distanza di 15 anni sappiamo ancora cosa cantavano robin hood e little john.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli!!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra le tartarughe ninja
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che cercavamo di far sorridere i sofficini ma si rompevano sempre in 2
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che si andava in cabina alla fine della scuola x prendere le schede finite.
Noi che c’era la macchina fotografica usa e getta e facevi fino a 20 foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola o della Bauli con l’albero.
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che guardavamo film dell’orrore anche se avevi paura.
Noi che giocavamo a calcio durante l’intervallo col tappino della bottiglia.
Noi che c’era sempre quello che veniva a scuola con la bottiglia dell’acqua solo per avere il tappino
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo 2 ore che avevi finito di mangiare.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta e con le scarpette nello zaino.
Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che il ’Disastro di Cernobyl’ l’abbiamo vissuto nascendo e ci pensavano tutti destinati a 6 dita.
Noi che la merenda a scuola te la portavi da casa
Noi che la merenda portata da casa, all’intervallo era sempre in briciole
Noi che non sapevamo cos’era la morale, solo che era sempre quella.. far merenda con Girella..
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che il primo novembre era ’Tutti i santi’, mica Halloween.
Che fortuna, esserci stati.
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PERMALINK
martedì 27 novembre 2007 - ore 11:14
Il viaggio in bus
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sto veramente a terra!!!
Ieri mi sono tolto il fatidico dente e oggi mi sento veramente rimbambito! Ho la testa che mi gira e mi sento stanchissimo, ma sono sceso in fac per provare a studiare un minimo... Venerdì ho lesame e non ho fatto nulla... e questo mi mette ancora più nervoso...
Oggi mi è sembrato per un attimo di ritornare a Genova: ero a pezzi, come dicevo, e sono uscito di casa. La bici nuova si è mezza rotta, la devo riparare, quindi volevo prendere la mia fedele mountain, solo che aveva le ruote scariche e non avendo forze ho pensato bene di prendere lautobus...
Che viaggio, meno male che avevo il lettore mp3... Era pieno di vecchi! In effetti tutti i giovani sono in bici, ma mi ha fatto un effetto stranissimo, mi sembrava di ritornare a genova quando la mattina non avevo niente da fare e mi facevo un giro in via vezzani!
Che dirvi, sono fuso, tanto fuso...
Ciauuuuuuuu
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