l.’ultimo giorno che ricordo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
- io, lo sapete, colgo l’aria e colgo la terra.. perche ho gambe ed ali. io non occhi perche sono un angelo dagl occhi bianchi... ricordo tuttavia un lungo viale... lungo... le foglie cadevano...era autonno inoltrato...
fischiava il vento... lo sentivo..... e lo vedevo.. volevo sentire l’istante dell’autunno... ho aperto le ali... ho fatto un balzo... e ho volato a filo della terra... assaporando l’odore delle foglie...
era come sentirti ancora qui...anche se è solo un ricordo futuro -
voglio raccontarvi una storia....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"io ci sono e non mi si nota..."
-lei era davanti a se stessa... di fronte ad uno specchio... si toccava il volto... e si vedeva... lontana da se... aveva grandi occhi...lucidi e limpidi... aveva dolci e docili capelli che le cadevan di fronte... io ero dietro di lei... a me non mi si nota mai... le son stato solo accanto e le ho scostato i capelli.. volevo che quegl’occhi fossero scoperti...
pian piano i capelli si sono alzati come un sipario... le si lascio’ fare...
e quando vide i suoi stessi occhi...la sentii tremare... tremare per se stessa...-
-per il momento mi asciugo una lacrima verso questo mondo ... sento da lontano un coro di viole e violoncelli e piano... in volo lo seguo... dove sto andando in realta nn lo so.....-
vola via...vola via..te ne prego
(categoria: " Vita Quotidiana ")
-ti ho detto...: "Come rimanere lontani... io e te... che eravamo tanto vicini" mi hai guardato e hai taciuto. ti ho detto...: "Perchè devo andarmene da te... e perche tu devi andartene da me..visto che mai...sei venuta." mi hai guardato e hai taciuto. ti ho detto...: "Volevo solo vederti felice... voelvo solo vivere... volevo solo insegnarti a volare... volevo solo insegnarti a vedere oltre le case...oltre ai camini e alle nuvole.... io ora volo...ti rimani a terra... perche’ mi chiedi questo..." nn mi hai piu guardato, hai taciuto e hai pianto... -
on a blessed day... again
(categoria: " Vita Quotidiana ")
- guardete... bacio chi volare sa.. anche se di dura roccia... guardate... tengo chi liberarmi puo... anche se è solo una piccola ilusione guardate... ammiro chi le ali ha... anche se ne abbiamo quattro e rimaniamo ancora qui...
guardate... Vi chiedo scusa.... a volte sono chi non sono -
sta notte ho messo una rosa ad un terrazzo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
- proprio lì dove mi son messo ad ascoltare.. la storia di sta notte... -
- non aver paura....non temermi...... - promesso..... -bene......di un po’.....- attimo di oscuro silenzio- la senti questa musica? - si la sento........ -come ti sembra.... - mi sembra un canto triste.....quasi una marcia funebre...però c’è molta serenità....quasi uno stato di rassegnazione..... - se dovessi paragonarla ad una stagione quale sarebbe,,,,? -.....direi l’autunno....il silenzio dell’autunno....tranquillo e sereno...ma inevitabile........ - brava.....molto bene........immagina l’autunno....ma più che questa stagione, immagina una piccola e semplice fogliolina...... immagina che questo dolce canto sia il piccolo gemito che lasciano quando, prima di cadere a terra e diventare humus,stanno avendo la certezza che il ramo su cui erano protette....le sta per lasciare.....non trovi sia triste tutto ciò? - si......un po’ lo è.......ma non capisco la serenità.....quella mi sfugge.......... - quella ti sfugge....alla fine è la più semplice se ci pensi bene...infondo la serenità è data dal fatto che il loro ciclo è finito....e di questo sono tristi....ma lasceranno il posto a gemme più forti.....si sono rassegnate serenamente al fatto che comunque hanno fatto del loro meglio...ma ora il loro tempo è giunto....è il loro destino...ed è giusto che sia così.....staccarsi dall’albero per continuare la loro strada e diventare il nutrimento per altre piante, insetti o animali che siano............ ma se ne vanno sapendo che alla fine la primavera è vicina.....e chissà se non rinasceranno in altre foglie..... infondo è come se andassero in una sorta di letargo sapendo che un giorno o l’altro apriranno i loro occhi invisibili e si ritroveranno attaccate ancora al ramo di quell’ albero...tante volte mi sona sentito come loro.........e mi sono lasciato trasformare in semplice humus....pure adesso è così.......adesso però stiamo seguendo entrambi il nostro destino......silenziosamente e accettando ogni pagina che esso scriverà......
- la rosa che misi su quel davanzale ieri... da rossa diventò color di pietra. a volte è cosi bello ascoltare le storie altrui... spiegai le ali e volai via-