"NON CERCARE UNA REGOLA,
PER GUARIRE QUELL’ANIMA,
ORA LASCIATI VIVERE...
CON ME"Renato ZeroQueste pagine rappresentano più il
desiderio di un
cambiamento che altro...anzi, direi la
volontà di vedere attuato tale
cambiamento.
Voglio che qualcuno ti travolga,
voglio che tu leviti,
voglio che tu canti con rapimento
e danzi come un derviscio.
Abbi una felicità delirante
o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato,
ma l’amore è passione, ossessione,
qualcuno senza cui non vivi,
io ti dico: buttati a capofitto,
trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello
e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore.
Perchè la verità , tesoro,
è che non ha senso vivere
se manca questo.
Fare il viaggio
e non innamorarsi profondamente
beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare,
perchè se non hai tentato,
non hai mai vissuto.
comenasceunafarfalla
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domenica 7 ottobre 2007 - ore 00:10
Quanto sono belli?
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
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sabato 6 ottobre 2007 - ore 18:26
Quanto siamo belli?
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
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venerdì 5 ottobre 2007 - ore 19:29
Domenica vado al cinema
(categoria: " Cinema ")
1905. Angel è una ragazza orfana che vive con la madre che gestisce un negozio di drogheria nella Londra operaia. Angel ha una passione: scrivere. I suoi romanzi sono ricchi di colpi di scena e si alimentano di una vita da lei soltanto immaginata. Un giorno riesce a trovare un editore e da quel momento per lei tutto cambia. Ogni suo nuovo libro vende copie su copie e la ricchezza diventa per lei così tangibile da consentirle di comprare la dimora dei suoi sogni "Paradise". La sua però è letteratura popolare così come "popolari" sono i suoi gusti nellarredare il suo "castello". Tutto procede per il meglio finché non si innamora, ricambiata, di un pittore che vede il mondo esattamente al contrario: grigio e spento.
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giovedì 4 ottobre 2007 - ore 20:48
Lettera per te
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La prima sera che siamo usciti mi hai detto una bugia, quella bugia è stata il tuo segreto per mesi. Quella bugia era ciò che ti faceva stare lontano, a tratti, quella bugia è ciò che adesso mi fa pensare a ate ogni minuto.
Che non ti vedo da due mesi e ho stampati in mente i tuoi meravigliosi occhi. Loro non hanno mentito, ha mentito la tua bocca, ha mentito forse il tuo cuore...ma non loro.
Di sicuro non hai voglia di parlare e quando tornerai, se tornerai, mi rivelerai qualcosa di ancor più doloroso. Ma adesso esisto io ed esisto io con i miei ricordi di te, di noi e io ti credo, credo a quello che non hai saputo dire e credo a quello che mi hai detto. Credo anche a quello che hai cercato di farmi capire. E alle tue carezze, alle tue lacrime, alla tua paura, al tuo desiderio di essere felice e di trovare serenità.
Le voglio anche io e vorrei che fosse con te.
Altrimenti mi chiederò per sempre che senso abbia avuto. E io ho bisogno di trovare sempre un senso.
Dammi un motivo, anche uno solo, per esserci e crederti.
Lo farò.
Ma le favole non esistono e tu tornerai e mi dirai qualcosa di più doloroso e io sarò sola, proprio come sono adesso.
E fa male.
E ho paura.
E mi manchi, e ti aspetto.
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giovedì 4 ottobre 2007 - ore 19:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stanotte ho sognato che perdevo il lavoro, che andavo a convivere, anzi, che perdevo il lavoro dato che andavo a convivere, che rinunciavo alla mia vita di ragazzina e ai sogni in abito bianco per il reale, un reale che si scontrava con i miei ideali e con le mie convinzioni, prima di tutto con le mie poche certezze, che mi toglieva.
Mi sono svegliata e sono andata a scuola. Il lavoro è duro quando cerchi di convincere i ragazzi che la scuola serve e che non sei un loro nemico, nonchè che quello che hai da dire non è aria fritta...però le soddisfazioni proprio stamattina non sono mancate e non sono mancati i primi significativi primi passi che fanno ben sperare. E che sono ciò per cui amo il mio lavoro.
Poi nel pomeriggio ho visto in edicola lultimo libro di Stephen King, che non ho mai letto.
Mi sono ricordata che cè chi lo legge e che me se ne parlava al primo drink assieme...
Lho comperato.
Chissà se leggere lo stesso libro ha il potere di far essere vicini.
Comunque mi sono chiesta, stasera, rinuncerei alle mie certezze di bambina per inseguire un presente difficile ma carico di emozioni? andrei anche contro me stessa, o quella parte di me che è idealista e ideale?
Stanotte cercherò la risposta ma temo che sia si.
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mercoledì 3 ottobre 2007 - ore 20:03
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"La grandezza delluomo si misura in base a quel che cerca e allinsistenza con cui egli resta alla ricerca."
(Heidegger)
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martedì 2 ottobre 2007 - ore 21:29
Voglio te
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lo sò che non volevi farmi del male. Ma io sono qui che piango.
Lo sò che hai raccontato la tua verità. Ma io ho bisogno di capire davvero.
Lo sò che non sei felice. E io sono qui per te.
Torna da me, ti prego.
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lunedì 1 ottobre 2007 - ore 22:48
...perdonandoti ti imploro...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cè solo una cosa che devo dire e non la dico perchè mi fa male e se la dico è senza troppi giri di parole e senza essere in grado di fare troppe considerazioni a riguardo.
Quello che provo è inspiegabile...
e quello che vivo è questo: ho inspiegabilmente voglia di prendermi tutta la colpa, anche se non sò definirla, ho come il desiderio di caricarmi di tutto lo sporco che questa situazione ha generato, ho quasi bisogno di sentirmi sbagliata e cattiva.
Credo che sia così perchè in tal modo non voglio definire qualcun altro del tutto colpevole...
Non sò che altro dire. Sò solo che anche se sembra una situazione facile da cui uscire solo con orgoglio e per la delusione, per me è tutto estremamente difficile.
...è solo che se non ritorni e fuori è buio non cè una soluzione questa casa sa di te...e ascolterò i tuoi passi e ad ogni passo starò meglio...
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sabato 29 settembre 2007 - ore 18:48
...non può bastare...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
e non basterà.
Da adesso ho davvero bisogno di trovare un senso.
Da adesso voglio solo stare in silenzio, da sola e capire.
Da adesso sono IO.
Capitano cose che non capiamo, che sono come domande, dice Baricco, passano mesi o magari anni, e la vita risponde.
Io aspetto.
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venerdì 28 settembre 2007 - ore 09:33
Essere a Roma da due anni...
(categoria: " Riflessioni ")
Domani sera alle 24 scatta il giorno X ma starò a Padova a sentire mio fratello che corona un sogno...starò tra le note "sbagliate" mentre ripercorrerò per un attimo almeno, questi 24 mesi...
Note stonate perchè sarà il compleanno di Renato Zero, quindi magari una sua bellissima opera non avrebbe guastato come colonna sonora, note stonate perchè è, come ripeto da un pò, merito (o colpa) di Masini se alla fine sono arrivata proprio qui...
A tratti mi pare un’eternità, a tratti sembra impossibile di dover rinnovare il contratto d’affitto per altri due anni perchè quella prima firma è scaduta...e in questi giorni in cui mi pare di avere perso tanto tempo, guardo a questa mia decisione di essere nella capitale come alla scelta migliore che potessi fare...
più che altro non posso immaginare di vivere in un altro posto, adesso
e senza dubbio non posso che affermare di avere iniziato a vivere in modo nuovo da quando ho preso quel treno di sola andata.
Avrei da dire anche qualcosa sul senso che qualcuno ha dato a questo passo, su mio padre che ci crede quanto me e finalmente mi è vicino, adesso, a 400 km...su mia madre che al telefono non riesco a vivere come vorrei...su mio fratello che mi manca sempre come il primo giorno e sempre come l’aria...
E poi avrei da dire qualcosa su quelle mie notti insonni passate a rigirarmi o a scrivere...a piangere o ad inviare sms che hanno trovato risposte speciali...potrei dire di chi mi ha suonato il campanello per farmi una sorpresa o mangiare una pizza e mi ha regalato tantissimo, o ci sarebbe da raccontare di chi mi ha accompagnata a casa e di chi mi ha telefonato, trovandomi qui, ormai...una nuova collocazione per una nuova identità...
ma più di tutto ci sono persone che mi hanno insegnato a sentirmi "a casa" e quelle persone vanno ringraziate perchè ci sono da due anni e quando dico che ci sono vuol dire che ci sono davvero o ci sono state e magari adesso hanno fatto un passo indietro ma non se ne vanno...e non se ne andranno, spero.
Quindi forse la lista è sbagliata ma i ricordi affiorano con tale forza che non posso togliermi dalla mente i sorrisi stampati di Chiara, la dolcezza di Silvia e Marina, il sostegno di Ricky, la vicinanza di Paola, la simpatia di Stefania, i vecchi abbracci e ora sorrisi di Paolo, la comprensione di Rafal...
i "miei" romani sono tutti speciali forse si contano sulle dita di una mano...ma meglio così e li ringrazio per questi due anni...che spero, non finiranno mai...
E ora...buon venerdì e buon fine settimana...
vado verso Padova a festeggiare lontano il mio secondo anniversario
PS a Gianluca...sempre, col cuore.
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