"NON CERCARE UNA REGOLA,
PER GUARIRE QUELL’ANIMA,
ORA LASCIATI VIVERE...
CON ME"Renato ZeroQueste pagine rappresentano più il
desiderio di un
cambiamento che altro...anzi, direi la
volontà di vedere attuato tale
cambiamento.
Voglio che qualcuno ti travolga,
voglio che tu leviti,
voglio che tu canti con rapimento
e danzi come un derviscio.
Abbi una felicità delirante
o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato,
ma l’amore è passione, ossessione,
qualcuno senza cui non vivi,
io ti dico: buttati a capofitto,
trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello
e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore.
Perchè la verità , tesoro,
è che non ha senso vivere
se manca questo.
Fare il viaggio
e non innamorarsi profondamente
beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare,
perchè se non hai tentato,
non hai mai vissuto.
comenasceunafarfalla
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sabato 11 novembre 2006 - ore 19:14
...bellissima...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
È caduta una stella tutto si avvererà
la coperta è gelata è l’estate che va
canto canzoni di chiesa qui sul letto perché
dopo che abbiamo peccato tutto è sacro per me
la luna mi fa vedere quanti capelli che hai
forse arrivano al mare come i sogni che fai
a volte penso che sei
come l’acqua che sai
si può bere però
non si può stringere maima è caduta una stella e tutto si avvererà
con le dita provo a toccare tutti i sogni che fai
a volte sento che sei
come il mare e vorrei
spogliarmi e tuffarmi giù
nel profondo di te
canto canzoni di chiesa e l’autunno è già qua
ma è caduta una stella tutto si avvererà
- Luca Carboni - è caduta una stella
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giovedì 9 novembre 2006 - ore 00:52
era per lui...ora è anche per te...BASTA!
(categoria: " Poesia ")
Ho creduto di avere realizzato un capolavoro.
Ma un’opera d’arte è una creazione
che esce dalle tue mani
come da mani esperte che dal legno
sanno estrarre un’emozione nuova,
mai stata.
Non è uscito dalle mie mani, il mio capolavoro.
Era altrove e l’ho afferrato, semplicemente
e mi è sembrato la meraviglia
che suscita lacrime mentre sorridi.
Era,
quando ancora
non lasciavo trucioli sul mio pavimento.
Era
e doveva essere scoperto, il mio capolavoro.
E mi è sembrato la sensazione
di completezza
come quando sei in piedi
nell’altra stanza
per corrergli incontro
e stai sulla porta
quando arriva dal corridoio
anche lui per raggiungerti
per rubarti un solo truciolo.
Forse i piccoli particolari
sono la vera opera d’arte.
Forse quel venirmi incontro
dal corridoio
è il senso.
Il capolavoro l’ho scolpito
nei giorni di silenzio,
nel buio della notte ininterrotta, senza luci e vibrazioni.
E sono io.Io sono il mio capolavoro.
Quella che prima credevo essere
la mia opera d’arte
è un dono.
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giovedì 9 novembre 2006 - ore 00:07
sono arrivata ad odiarti, ci sei riuscito pure tu!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi amavo e adesso mi odio ma la cosa malata in tutto questo è che sono felice del mio dolore perchè mi è famigliare...
ti amo
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mercoledì 8 novembre 2006 - ore 23:24
Vai! io ti amo...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Vai con lui
perché io non so
darti altro che guai
e una casa e un lavoro
non ce lho
vestiti e vai con lui
fai contenti i tuoi
non pensarci e vai
tanto io riesco a darti solo guai
Lo conosco bene so chi è
dolcissimo carattere
non come me
e tu lo so felice lo farai
tu sai quello che vuoi
tu ne hai diritto sai
e allora che fai
vestiti e vai con lui
te lo chiedo io
prendi il cuore e vai
e magari un giorno
mi ringrazierai
Ma cosa cerchi cosa vuoi da me
rivestiti sei libera
sarebbe inutile
stare unaltra notte dentro te
devo strapparmi sai
un po di anima
vestiti vestiti
vestiti e vai con lui
anche se ti vorrei dire
stai con me
vestiti e vai con lui
cosa importa se io muoio senza te
cosa importa se non voglio
cosa importa se non vuoi
vestiti e vai con lui
vai con lui
Cosa importa se ti voglio ancora
e ancora tu non mi vuoi
vestiti e vai con lui
vai con lui
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lunedì 6 novembre 2006 - ore 22:43
Andata e ritorni
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sei tu che ritorni: non riesco a non pensare, non riesco a non pensarti.
E non riesco nemmeno a stare male davvero perchè vivo di una speranza, quella che sento. Pensandoti.
Non voglio rinunciare al senso di pace che provo quando penso ad una strada, mentre percorro quella strada che mi porta da te, quando mi avvicino a quella vetrina, quando sfioro quella porta: io vivo e mi sento serena; e quando arriva il freddo o sento un profumo che è di Natale, per me, eccomi lì con te, eccomi cullata da una musica che forse non dovevo suonare.
Ti voglioTu e il plaid che mi hai regalato perchè mi abbracciasse quando non potevi farlo tu.
Ti voglioTu e la calla in pieno inverno.
Ti voglioTu e il tuo venire da me, nonostante la nebbia che impediva di vedere ma non a noi di sentire.
Ti voglioTu...
che adesso sei tutto, ancora, ancora una volta vittima, io, di sentimenti forti, che volevo controllare, che ero riuscita a domare ma che erano per te, da tanto, troppo tempo.
Adesso non posso tornare indietro, e non voglio.
Ti voglio
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domenica 5 novembre 2006 - ore 17:41
Parlami damore - Silvio Muccino
(categoria: " Riflessioni ")
"Stai camminando troppo lentamente, se vuoi scappare.
Ti stai allontanando troppo, se vuoi rimanere."
Dal libro in questione...diciamo che mi ha colpita.
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domenica 5 novembre 2006 - ore 11:15
Ancora Renato...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
SONO INNOCENTE
E’ la prima volta che tocco terra
come per il viaggio più inatteso
Per mille anni sono stato in guerra
ma se dio vuole ora mi sono arreso
L’amore, amore mio, è questo non sapere
e non volere niente di più al mondo
Tu mi hai ascoltato un secondo e mi hai compreso per sempre, per sempre
Sono innocente, innocente
il mio cuore si arrende, sono innocente
Tutto è sorprendente sconosciuto
e sembra che sia lì solo per me
Oggi e’ il primo giorno che ho vissuto
è il primo giorno insieme a te
E’ con altri occhi che vedo il mare
per me stesso sono uno straniero
niente mi puo’ fare più del male
pure in catene sarei libero e leggero
L’amore, amore mio, è questo non avere
e non cercare altro rifugio al mondo
tu mi hai sfiorato un secondo e conquistato per sempre
Sono innocente, innocente
il mio cuore si arrende, sono innocente
innocente, sono innocente
innocente
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domenica 5 novembre 2006 - ore 10:51
Stanotte. Lettera a me stessa.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Eccomi

sono da poco tornata dalla mitica festa di compleanno: ho mangiato pizza, ho brindato con un fragolino doc, ho rivisto un sacco di persone e adesso sono qui con una tisana bollente contro il gelo che imperversa pure qui!

Il rientro romano è stato strano...lo è sempre da un pò di tempo a questa parte ma devo vivermelo: ho preso un taxi alla stazione e mi sono sentita turista. Poi appena imboccata la Nomentana mi sono sentita a casa...emozioni contrastanti.
E forse spiegarle alle 3 di notte non è il massimo

Ad ogni modo, mentre stavo in treno e leggevo Muccino, alternato a Fabio Volo, lo pensavo, ovvio...e così gli ho mandato il seguente sms: "Sono in treno! Sono in balia dei miei pensieri! Ho trovato la dedica per quel libro: vieni a fare colazione con me domenica prossima e portalo, perfavore!

ti abbraccio."
Non mi aspettavo, ovvio, nessuna risposta.
Alle 21:30 circa, mi chiama! mi chiama??? capisci?
Mi dice che si scusa se non aveva ancora risposto e che però aveva lavorato moltissimo; mi dice anche che devo stare tranquilla perchè è tutto ok e che ci vediamo senza dubbio e molto volentieri. Non lo trovi strano? cioè, le altre volte, come sai, aveva tempi lunghi nel rispondere, adesso chiama addirittura...
Domenica dirò chiaro e tondo quello che voglio.
Mi fiderò fino infondo e spero apprezzerà...mi metterò nuda davanti a lui, senza difese, sentimenti esposti e cuore aperto. Mi rendo conto che non è normale questo rapporto come semplice amicizia...lui oggi avrebbe chiamato o avrebbe potuto invece cogliere l’occasione per allentare la presa...
nessuno vuole mollare ma, forse, nessuno vuole anche esporsi troppo. Lo farò io per prima, ormai sono ad un punto di non ritorno. Rischio di farmi molto male ma sono in ballo...ballerò.
Vado a finire il mio libro.
Domani devo recensirlo e devo stendere anche un altro articolo. Ho anche un pranzo con amici milanesi, romani e fiorentini.
Da dire che prima di tornare (conto di farlo mercoledì) devo uscire una sera con Ricky e due suoi amici che mi sono utili agganci per stendere, entro il 10, altri due articoli.
Vita piena, ancora.
Forse se fosse diversa sarebbe banale, forse così è troppo o troppo monotona nella sua frenesia.
Sono giorni di depressione pura ma tu sai quanto odio stare ferma nello stallo del negativo...quindi passerò oltre, spero in breve tempo!
Vivi, Micky, vivi!
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sabato 4 novembre 2006 - ore 18:21
Arrendermi mai!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Tu fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo,
senza pretendere che lui faccia tutta la strada da solo per arrivare fino a te,
poi le cose accadono.
I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi."
Fabio Volo
ps Grazie, Mari! :hug:
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giovedì 2 novembre 2006 - ore 20:07
Basta!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Voglio annullarmi. Voglio smettere di provare questi sentimenti capaci di farmi così male.
Voglio finire.
Qui.
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