STO LEGGENDO
Terzani...sempre.
E poi Baricco e i classici.
E "Un cappello pieno di ciliege"
Moses
HO VISTO
Roma col sole e uno spiraglio di luce in me...
e poi

e...

e ancora...
STO ASCOLTANDO
- Renato e la sua poesia
RadioZero- Cambierò...di Anna Oxa
- Baglioni
- Biagio
- Fabi
- Jovanotti
- Negramaro
- Tiziano Ferro
- Pausini
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Ricercato. Nero. Elegante. Di classe. Alla Audrey!
ORA VORREI TANTO...
Il mare...
un abbraccio...
Giovanni tra le mie braccia

un profumo...il suo.
Acqua di sale.
STO STUDIANDO...
...per l’abilitazione!
OGGI IL MIO UMORE E'...
alla ricerca e in silenzio...
ma dolce serenità per il dono dell’Amicizia

"La
speranza scaturisce dal desiderio. Dal desiderio di amore,
dal desiderio
di esprimere noi stessi, dal desiderio di libertà. E in quanto più questo
desiderio è forte e nello stesso tempo, radicato, tanto più la speranza ha
la capacità
di trasfigurare il futuro, di presentarcelo radioso,
infinitamente desiderabile. Ed ha il potere di rasserenare il nostro cuore,
di placare le nostre ansie,
di rendere sopportabile il presente e di
rafforzare la nostra volontà di
combattere per realizzare ciò che
desideriamo."
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
2) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
MERAVIGLIE
1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) tremare dopo il primo bacio tanto desiderato...
4) Guardare negli occhi la persona a cui si vuole più bene in assoluto, vederla andar via e sapere che potrà accadere qualsiasi cosa tra di voi ma lei sarà sempre lì nel cuore...
"NON CERCARE UNA REGOLA,
PER GUARIRE QUELL’ANIMA,
ORA LASCIATI VIVERE...
CON ME"Renato ZeroQueste pagine rappresentano più il
desiderio di un
cambiamento che altro...anzi, direi la
volontà di vedere attuato tale
cambiamento.
Voglio che qualcuno ti travolga,
voglio che tu leviti,
voglio che tu canti con rapimento
e danzi come un derviscio.
Abbi una felicità delirante
o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato,
ma l’amore è passione, ossessione,
qualcuno senza cui non vivi,
io ti dico: buttati a capofitto,
trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello
e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore.
Perchè la verità , tesoro,
è che non ha senso vivere
se manca questo.
Fare il viaggio
e non innamorarsi profondamente
beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare,
perchè se non hai tentato,
non hai mai vissuto.
comenasceunafarfalla
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 31 luglio 2006 - ore 20:48
Giornata silenziosa...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"E sarei disposta a tutto pur di tornare a quel peso,sarei capace di uccidermi se nn ci dovessi riuscire.
e poi chiedo aiuto, sostegno, amore.
chiedo comprensione mentre affogo nella mia logica malata, mentre giro intorno in questo circolo vizioso che so che nn mi porterà da nessuna parte ma da cui nn sono cpace di uscire.
è un dolore tr grande che nn so spiegare.
che nn so contenere ma che nn so trasmettere.
quello che più mi spaventa è l’idea che forse io da questa malattia nn ne voglio davvero uscire...cioè nn lo so più almeno."
Non sono parole mie ma potrebbero esserlo.
Non è una bella sensazione.
Non lo sarà mai.
Mannaggia.
Domani inizia un nuovo mese, domani iniziano i tre mesi che mi separano dal ritorno per definizione...quello dal quale mi aspetto un "segnale".
Speriamo...
"fermati direi, alle taglie tue, che scalare un cuore è assai più semplice..."
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PERMALINK
lunedì 31 luglio 2006 - ore 10:54
(categoria: " Vita Quotidiana ")
antoniodipietrocomè che le persone
intelligenti e
coerenti sono così poche?
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
domenica 30 luglio 2006 - ore 23:54
Non si può restare soli certe notti qui...
(categoria: " Musica e Canzoni ")
giorno per giorno
sempre ballando
non prendere mai questa vita
nè poco nè troppo sul serio
vento per vento
a favore oppure contro
cosa cè di male in fondo
a vivere?
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PERMALINK
domenica 30 luglio 2006 - ore 23:14
semplicemente
(categoria: " Musica e Canzoni ")
"perchè
figlio della luce sei
perchè
ali per volare hai...
perchè
ritrovarti un giorno
puoi!
anima,
non buttarti viavivi la
tua poesia"
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PERMALINK
domenica 30 luglio 2006 - ore 20:57
...tra cotanto senno...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tornata da Firenze!
troppo stanca adesso per commenti e riflessioni ma colpita da tutto il bene che mi circonda: affetti, presenze, emozioni, sentire...
Grazie



LEGGI I COMMENTI (1)
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PERMALINK
sabato 29 luglio 2006 - ore 10:09
Weekend fiorentino
(categoria: " Poesia ")
Così discesi del cerchio primaio
giù nel secondo, che men loco cinghia,
e tanto più dolor, che punge a guaio.
Stavvi Minòs orribilmente, e ringhia:
essamina le colpe ne l’intrata;
giudica e manda secondo ch’avvinghia.
Dico che quando l’anima mal nata
li vien dinanzi, tutta si confessa;
e quel conoscitor de le peccata
vede qual loco d’inferno è da essa;
cignesi con la coda tante volte
quantunque gradi vuol che giù sia messa.
Sempre dinanzi a lui ne stanno molte;
vanno a vicenda ciascuna al giudizio;
dicono e odono, e poi son giù volte.
«O tu che vieni al doloroso ospizio»,
disse Minòs a me quando mi vide,
lasciando l’atto di cotanto offizio,
«guarda com’entri e di cui tu ti fide;
non t’inganni l’ampiezza de l’intrare!».
E ’l duca mio a lui: «Perché pur gride?
Non impedir lo suo fatale andare:
vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare».
Or incomincian le dolenti note
a farmisi sentire; or son venuto
là dove molto pianto mi percuote.
Io venni in loco d’ogne luce muto,
che mugghia come fa mar per tempesta,
se da contrari venti è combattuto.
La bufera infernal, che mai non resta,
mena li spirti con la sua rapina;
voltando e percotendo li molesta.
Quando giungon davanti a la ruina,
quivi le strida, il compianto, il lamento;
bestemmian quivi la virtù divina.
Intesi ch’a così fatto tormento
enno dannati i peccator carnali,
che la ragion sommettono al talento.
E come li stornei ne portan l’ali
nel freddo tempo, a schiera larga e piena,
così quel fiato li spiriti mali
di qua, di là, di giù, di sù li mena;
nulla speranza li conforta mai,
non che di posa, ma di minor pena.
E come i gru van cantando lor lai,
faccendo in aere di sé lunga riga,
così vid’io venir, traendo guai,
ombre portate da la detta briga;
per ch’i’ dissi: «Maestro, chi son quelle
genti che l’aura nera sì gastiga?».
«La prima di color di cui novelle
tu vuo’ saper», mi disse quelli allotta,
«fu imperadrice di molte favelle.
A vizio di lussuria fu sì rotta,
che libito fé licito in sua legge,
per t•rre il biasmo in che era condotta.
Ell’è Semiramìs, di cui si legge
che succedette a Nino e fu sua sposa:
tenne la terra che ’l Soldan corregge.
L’altra è colei che s’ancise amorosa,
e ruppe fede al cener di Sicheo;
poi è Cleopatràs lussuriosa.
Elena vedi, per cui tanto reo
tempo si volse, e vedi ’l grande Achille,
che con amore al fine combatteo.
Vedi Parìs, Tristano»; e più di mille
ombre mostrommi e nominommi a dito,
ch’amor di nostra vita dipartille.
Poscia ch’io ebbi il mio dottore udito
nomar le donne antiche e ’ cavalieri,
pietà mi giunse, e fui quasi smarrito.
I’ cominciai: «Poeta, volontieri
parlerei a quei due che ’nsieme vanno,
e paion sì al vento esser leggeri».
Ed elli a me: «Vedrai quando saranno
più presso a noi; e tu allor li priega
per quello amor che i mena, ed ei verranno».
Sì tosto come il vento a noi li piega,
mossi la voce: «O anime affannate,
venite a noi parlar, s’altri nol niega!».
Quali colombe dal disio chiamate
con l’ali alzate e ferme al dolce nido
vegnon per l’aere dal voler portate;
cotali uscir de la schiera ov’è Dido,
a noi venendo per l’aere maligno,
sì forte fu l’affettuoso grido.
«O animal grazioso e benigno
che visitando vai per l’aere perso
noi che tignemmo il mondo di sanguigno,
se fosse amico il re de l’universo,
noi pregheremmo lui de la tua pace,
poi c’hai pietà del nostro mal perverso.
Di quel che udire e che parlar vi piace,
noi udiremo e parleremo a voi,
mentre che ’l vento, come fa, ci tace.
Siede la terra dove nata fui
su la marina dove ’l Po discende
per aver pace co’ seguaci sui.
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense».
Queste parole da lor ci fuor porte.
Quand’io intesi quell’anime offense,
china’ il viso e tanto il tenni basso,
fin che ’l poeta mi disse: «Che pense?».
Quando rispuosi, cominciai: «Oh lasso,
quanti dolci pensier, quanto disio
menò costoro al doloroso passo!».
Poi mi rivolsi a loro e parla’ io,
e cominciai: «Francesca, i tuoi martìri
a lagrimar mi fanno tristo e pio.
Ma dimmi: al tempo d’i dolci sospiri,
a che e come concedette Amore
che conosceste i dubbiosi disiri?».
E quella a me: «Nessun maggior dolore
che ricordarsi del tempo felice
ne la miseria; e ciò sa ’l tuo dottore.
Ma s’a conoscer la prima radice
del nostro amor tu hai cotanto affetto,
dirò come colui che piange e dice.
Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse;
soli eravamo e sanza alcun sospetto.
Per più fiate li occhi ci sospinse
quella lettura, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso
esser basciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi basciò tutto tremante.
Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante».
Mentre che l’uno spirto questo disse,
l’altro piangea; sì che di pietade
io venni men così com’io morisse.
E caddi come corpo morto cade.
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PERMALINK
venerdì 28 luglio 2006 - ore 22:20
scrivo per me
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Tanto vale che me lo ricordi.
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PERMALINK
venerdì 28 luglio 2006 - ore 15:19
dov’è il senso?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Risposta: nelle persone.
In quelle che scegli e senti di volere vicine.
Ho appena ricevuto la telefonata di un’Amica.
Una di quelle persone capaci di dare emozioni nella normalità e nella semplicità.
Ne resoconterò più tardi. Ora esco e mi voglio bene!
Grazie.
PS questa amica si chiama Paola, un’altra Paola, ancora.
E questo nome ritorna, siamo a quota 3 "anime grandi"...splendide, in effetti, e "mie"...bella sensazione.
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PERMALINK
venerdì 28 luglio 2006 - ore 13:22
Stimoli
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
Voglio fare dell’immagine il mio essere.
Voglio scrivere per dire oltre ciò che si vede.


...capita che qualcuno arrivi nella tua vita portando una ventata di ottimismo nel modo più impensato ed impensabile...
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PERMALINK
venerdì 28 luglio 2006 - ore 11:56
Memento mori
(categoria: " Viaggi ")
"Viaggiare è un differire la morte; viaggiare non per arrivare ma per viaggiare, per arrivare più tardi possibile, per non arrivare possibilmente mai."Sono passati solo due anni...
Patetico. Meglio che mi fermo.
Basta anche alla mia riflessione!
solo la conferma: sono dinuovo nello stato per poter dire: "Sto male"
senza causa reale ma con il solito sotterraneo logorio...
Ma forse il cinismo, l’egoismo e l’aridità che mi caratterizzano, mi faranno andare avanti per un altro pò.
Ciao, Tiziano!
stasera, ore 23:50, Rai3 "Tutti i colori di una Vita"speciale Tiziano Terzani.
Consigliato.Promemoria fuoritema: "tutto quello che potevo dire ma che non avreste capito ( o almeno così pensavo)"
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