"NON CERCARE UNA REGOLA,
PER GUARIRE QUELL’ANIMA,
ORA LASCIATI VIVERE...
CON ME"Renato ZeroQueste pagine rappresentano più il
desiderio di un
cambiamento che altro...anzi, direi la
volontà di vedere attuato tale
cambiamento.
Voglio che qualcuno ti travolga,
voglio che tu leviti,
voglio che tu canti con rapimento
e danzi come un derviscio.
Abbi una felicità delirante
o almeno non respingerla.
Lo so che ti suona smielato,
ma l’amore è passione, ossessione,
qualcuno senza cui non vivi,
io ti dico: buttati a capofitto,
trova qualcuno da amare alla follia
e che ti ami alla stessa maniera.
Come trovarlo?
Beh, dimentica il cervello
e ascolta il tuo cuore.
Io non sento il tuo cuore.
Perchè la verità , tesoro,
è che non ha senso vivere
se manca questo.
Fare il viaggio
e non innamorarsi profondamente
beh, equivale a non vivere.
Ma devi tentare,
perchè se non hai tentato,
non hai mai vissuto.
comenasceunafarfalla
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 18 giugno 2006 - ore 21:28
<Sospiro>
(categoria: " Pensieri ")
Guai! A chi ti guarda negli occhi e non sa chi sei. . .
Guai! A chi ti dorme vicino e non sa che vuoi. . .
Guai! A chi si impossessa dei sogni tuoi. . .
Guai! A chi non ti lascia impazzire mai. . .
Guai! A chi ti strappa il sorriso con la bugia. . .
Guai! A chi ti vende al mercato della follia. . .
Guai! A chi riesce ad ucciderti con un no. . .
Guai! A chi ha deciso da sempre che non si puo’... I verbi coniugati al tempo "imperfetto", ci insegnano a scuola, indicano un’azione che continua nel passato; quindi un’azione non conclusa, che si protrae nel tempo, un tempo indefinito...non secco e concluso quindi come il "remoto" lontano, non come il più vicino "prossimo".
Ebbene, nel 1994 esce un album "coniugato" a quel tempo, vi si recita, nell’interno copertina, "...evviva chi non avrà cercato di essere un esempio, e non avrà voluto dimostrare, insegnare, censire a tutti i costi...".
Chissà se il valore rimane vivo solo nel passato o se il continuare a stillare fuori di queste parole da note ancora poco note (voluta ridondanza

), ci aiuterà anche oggi.
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PERMALINK
domenica 18 giugno 2006 - ore 20:15
Facciamoci una risata!
(categoria: " Pensieri ")
Dopo la caduta di stile...
pure quella dal letto!
vittorio emanuele cade dal letto
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PERMALINK
domenica 18 giugno 2006 - ore 14:49
"Cristo è tornato"
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Credo che induca a crederlo lui stesso. Per sè o per la meraviglia di vivere, semplicemente.
Una sirena
Squarcia la notte,
Grido inumano che sa di strada,
Che sa di morte…
Un incidente, la città è grande
Ma penso sempre
A te…
A te che stai
Sempre in quel bar
E al biliardino, per una dose
Dai via il destino…
Già crocifisso, senza processo
Cristo è tornato,
Chissà…
La vita no,
Non darla così
Non fa notizia ormai chi muore lì…
Dove la colpa è sempre tua,
È li che ho avuto anch’io la parte mia!
Credi, non sarei qui,
Ora!
Qui,
Naufrago come te
Il nulla davanti a me
Ma un solo pensiero che
Mi tira
Ancora,
E sono qui…
È dura arrivare qui,
Io più fortunato, si
O morto o infognato li!
Quella sirena
Già s’allontana…
Perché si pensa soltanto al peggio
Quando si ama…
Forse è un bambino che sta’ nascendo,
Domani al mondo
Sarà…
La vita si,
Continua quaggiù
Si nasce ancora come hai fatto tu…
Di vita ce n’è solo una
E la bottiglia non si getta mai piena…
Io ti aspetterò qui,
Ora!
Qui, naufrago come me
Il nulla davanti a te
Ma un solo pensiero che
Ci tira
Ancora
E siamo qui…è dura restare qui
E uscirne è più dura, si
Ma salvi o infognati lì!…
Ci tira
La vita
Ancora…
La vita
La vita
Vita!Via Tagliamento 1965-1970
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PERMALINK
domenica 18 giugno 2006 - ore 02:35
Stavo per spegnere e staccare
(categoria: " Musica e Canzoni ")
e andare giustamente a dormire quando a Video Italia passano una canzone di un recente passato con un testo attuale per me...
Adoro queste cose, queste tegole che ti cadono e che fai tue, nonostante la botta.
Ci stava tutta, in questa notte insonne, in questo nuovo giorno ormai.
CoStRuIrE
(Niccolò Fabi)
Chiudi gli occhi
immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
penseresti all’odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell’esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
così come l’ultimo bicchiere l’ultima visione
un tramonto solitario l’inchino e poi il sipario
tra l’attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c’è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione
ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve
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PERMALINK
domenica 18 giugno 2006 - ore 02:15
Buon Compleanno!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"...ha troppa luce la parola SEMPRE..."
Forse si...
ma per noi è ancora valida e sò che lo sarà in futuro.
Grazie per essere il
mio Migliore Amico!
Auguri, Paolo!
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PERMALINK
sabato 17 giugno 2006 - ore 23:54
Su Italia1
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Mi sto vedendo il Concerto Evento di Parigi

e, seppure con un compagno criticone su MSN, mi sembra di tornare ad essere un’adolescente alle prime cotte...il mio primo vero amore si chiamava Marco...insomma è nel mio destino la sua musica.
Devo assolutamente vederla dal vivo!
E mi consolo pure...è davvero larga di fianchi

ma è sempre bella e col suo fascino

Forse io commetto l’errore di non valorizzarmi quando non mi sento nel mio adorato peso-forma...e così mi abbatto ancora di più; ma oggi ho avuto degli stimoli a valorizzare anche la ciccia in più...certo, sempre in lotta coi chili di troppo!
Perché mi affascina l´autonomia, la prospettiva che ieri non era mia
Anche se a volte il bisogno c´è, non manca niente di te,
di te, di te, perché
Oggi tu sei per me
polvere
ferma nei corridoi
pagine
di ricordi e di noi
Ora anch´io
Sento che
Sono più stabile
E´ l´avvio per rinascere
SI RIPARTE DA QUI
CONFUSI MA LIBERI
TI STO GRIDANDO COS´E´
LA PROSPETTIVA DI ME
di me di me
Anche se questo sai non riguarda più noi
Non sei più che un dettaglio ormai
Perché mi affascina l´autonomia, la prospettiva di me...
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PERMALINK
sabato 17 giugno 2006 - ore 23:29
Certo che
(categoria: " Pensieri ")
l’Italia non sta facendo proprio una bella figura agli occhi di chi la guarda "da fuori"...non che faccia di meglio per noi che ce la viviamo da dentro ma...ma mi chiedo sul serio che cosa pensino di noi ormai.


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PERMALINK
sabato 17 giugno 2006 - ore 21:08
L’esperimento continua
(categoria: " Musica e Canzoni ")
"Una magia che spero torni ancora dentro di noi.
Che dia più grinta e più calore alla magia che sei
Una magia? E sia!"
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PERMALINK
sabato 17 giugno 2006 - ore 17:38
Fiutando la speranza...
(categoria: " Riflessioni ")

Credo che ciascuno, pur sospettando di avere individuato il problema, debba comunque darsi tempo per riconoscerlo, per conoscerlo, anche, per capirne i meccanismi, le cause e scoprirne non solo le motivazioni della comparsa ma pure le situazioni in cui tende a reiterarsi e a ripresentarsi sulla scena sebbene non scritturato.
E allora ci vuole tempo, solo tempo, me ne rendo conto, e un mese è già sufficiente almeno per muovere i primi passi.
Ora, io mi accorgo di essere tentata di ricadere, di scegliere il mio "buio" invece dei colori, in situazioni che possono sembrare antitetiche e che per questo, anche, mi confondevano.
Ebbene, nel primo caso quando sento il bisogno di essere rassicurata, di sentirmi coccolata, calda, protetta in qualche modo.
Quando insomma voglio percepire quel senso di calore e protezione.
Il secondo caso vede comparire l’insorgere del sintomo quando in modo diverso trovo e sento quella com-prensione, quella pace, quella serenità data unicamente dall’essere voluti bene e comunque amati in senso davvero lato.
Quindi questa è la prima tappa e questi sono i primi risultati di una presa di coscienza e consapevolezza di avere un problema.
Si tratta di averne riconosciuto i sintomi e individuato le cause e le circostanze.
Credo che sia un buon momento per attivarsi nel debellare il problema che suppongo stia unicamente nell’incapacità e nell’inettitudine di trovare altre forme per percepire quella protezione che vado cercando e colmando, sbagliando.
In questi giorni con la febbre sto provando un esercizio molto interessante, almeno per me: ascolto di fila una sola canzone, una di quelle del vecchio repertorio che ancora non avevo mai scandagliato così a fondo. E mi sento anche fortunata perchè è un territorio sterminato quello che devo esplorare.
Ebbene, trovo testi splendidi e che parlano e mi sento onorata di avere trovato sulla mia strada qualcuno capace di dire le cose in maniera mai banale, senza retorica e senza incisi e ritornelli orecchiabili e scontati.
E così oggi mi sono concentrata prima solo sull’ascolto di "Uomo, no!" che potrebbe sottotitolarsi "Micky, no! e lo sai

" proprio con l’occhilino ammiccante a dire che c’è complicità in tale ammonimento e che vi è, da parte mia, piena consapevolezza di stare sbagliando.
Dopo il solo ascolto, viene l’ascolto con il testo davanti...necessario, mi accorgo, per addentrarmi nelle sfumature, nei meandri di parole che non sono più solo parole perchè...non basta a volte mettere insieme le parole per consentirci di poter comunicare(e sto parafrasando il Grande).
E mentre scorre questo pomeriggio, senza orari per me, senza tempo, quasi, mi rendo conto del fatto che alla vista, primo senso che mi sono reso alleato nella mia ricerca costante e continua e forse febbricitante (e ora lo è sul serio!), sto affiancando, quasi inconsapevolmente, l’udito, indispensabile per nutrirmi a questa fonte.
Mi si accavallano tante idee che devo segnarmi e annotarmi per non perderle, la memoria mi sta abbandonando, sta cedendo e lasciando spazio ad un
orror vacui che è necessario sconfiggere o, almeno, tenere lontano il più possibile.
Spirali di fumo
nell’ombra di una stanza l’insegui con gli occhi fiutando la speranza...
L’anno del mai
comincia per te... Fuggi dal mondo che mondo non è,
la strada più breve
dimenticare chi sei tu!
Dormire
per un po’ e sognare di esistere... Se non hai, non hai più un motivo per vivere
Uomo, no!
Il buio, no!
Perchè figlio della luce sei!
Perchè ali per volare hai...
Perchè ritrovarti un giorno puoi
Lascia ai mercanti senza Dio quell’oncia in più d’oblio...

Sicari,
vampiri
di cui non puoi far senza.... Si vende
la morte
a un grammo la coscienza!
L’anno del mai sta certo verrà! E una manciata di terra cadrà...
Uomo, no!
Il buio, no!
Perchè tu non guardi intorno a te?
Perchè una mano tesa ancora c’è...
Perchè muori schiavo ed eri un re?
Anima, non gettarti via...
Vivi la tua poesia!!Ad un primo ascolto non risulta essere una canzone così piena di messaggi forti quale invece è. Splendida.
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PERMALINK
sabato 17 giugno 2006 - ore 14:13
Il consiglio di oggi è:
(categoria: " Pensieri ")
Sognare in silenzio.
Vivere ad alta voce.Segue lista dei "sogni muti"

1) Racconto
2) Poesia
3) Ulisse e il suo viaggio
4) Scrittomisto
5) Gravità Zero
6) Intervista/e
Mi sembra tutto.
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