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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 22 settembre 2004 - ore 16:34
ciao ragazzi...
(categoria: " Pensieri ")
dopo un tot di tempo d'assenza mi ripresento in questo sito intristito, sconsolato e rammaricato quanto basta...
il motivo?
l'altro ieri m'è morto il micio...è morto avvelenato da uno di quei terribili topicidi che mettono per i ratti vicino ai tombini, lui era piccolo e nel pascolare è andato a leccare.
Era triste: è stato smonato per una giornata intera, si trascinava con sguardo assente per la casa, poche reazioni, si faceva accarezzare spesso (ed era troppo calmo, di solito morsica...piccino...) non mangiava e se lo faceva vomitava subito dopo tutti i croccantini...
insomma stava malissimo e si vedeva.
Sono andato dal veterinario per l'esame delle feci, pensavo, anzi pensavamo entrambi, che fosse un problema di stomaco, qualche verme o qualcosa di strano che potesse aver mangiato.
Il veterinario, ovviamente, non ha fatto l'esame in tempo per accorgersene...
La sera scendo per fare una telefonata, quando torno su in casa mi ritrovo il gattino in mezzo al pavimento della cucina, con occhio sbarrato, sguardo perso nel vuoto, tremolante con scatti nervosi, lingua fuori e miagolava e respirava a fatica...
quando l'ho visto ho provato una pena....
abbiamo chiamato d'urgenza il veterinario notturno e siamo partiti tipo Batman e Robin io e mio fratello col trasportino ed il gatto agonizzante dentro, arriviamo dalla veterinaria la quale preleva il sangue dal micetto, dopo averlo per mezzo rasato, fa un veloce controllo ed esordisce :" Avvelenamento da topicida!"...
Ora, il raccontino magari rende anche bene, un gatto alla fine è un animaletto, ne muoiono tanti, ma se qualcuno ha o ha avuto un pet sa anche cosa significa l'affetto che si prova per loro e la sofferenza di vederlo soffrire, solo perchè la sua curiosità gliel'ha fatta pagare cara...una curiosità normale, istintiva, tenera per un micetto...
Non è il fatto che sia morto, ma avrei preferito vederlo sotto una macchina che vederlo boccheggiare fino alla fine, miagolando per la sua emorragia interna...
Il veterinario non è neanche riuscita a mettergli l'antidoto, sempre che fosse servito a qualcosa oramai...è un veleno che resta in circolo anche per 7 giorni, e impedisce il coagulo del sangue...
insomma: Franco / Linus è morto!
nessuno me lo potrà più restituire, nessuna preghiera, nessun affetto, nulla...
la morte fa parte della vita, vale anche per gli animali, così come il pensiero che la morte è pesante per chi resta, non per chi la subisce.
mi mancheranno le sue fusette, i coccolini, gli agguati alle 2 di notte quando rientro, le fughe oltre il portone per scendere in giardino, i suoi morsi e la sua compagnia, le sue sveglie matutine rigorosamente alle 7.30, il suo musetto dolce.
gli ho dato tutto l'affetto che ho potuto, e anche tutta la mia fedeltà, gli ho voluto un sacco di bene, l'ho voluto tanto questo gattino, era come un figlioletto, solo molto peloso con la coda e i dentini aguzzi...

allora ciao Franco, e grazie di tutto.
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giovedì 16 settembre 2004 - ore 18:02
che giornata terrificante...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
non capisco più nulla
ho gli occhi rosso fuoco
ho mal di testa
sono allucinato
sto per svenire
stasera col caspius che la Vale mi vede per ripetizioni d'inglese, non sarei in grado
....
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martedì 14 settembre 2004 - ore 18:18
umh...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
nel messaggio precedente devo aver cannato più o meno tutti i verbi...
pasiensa...
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martedì 14 settembre 2004 - ore 18:17
che tempo de merda!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...mi sta svanendo il sorriso, con tutta sta pioggia...cazzo stiamo proprio entrando nella stagione fredda, non si fa attendere...
ieri sera ho sentito la piccola veronese, la quale mi disse che questo week end avrebbe dei problemi problematticci che non le danno la possibilità di vedermi...
cazzata.
ma voglio far finta di crederle.
non mi costa nulla.
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venerdì 10 settembre 2004 - ore 16:17
stasera si parte per TS!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
TS sta per Trieste!

domani sera CONCERTO DEL BLASCO nella città ventosa per eccellenza!!
a saltare, ballare, sgolarsi e tornare distrutto la domenica!


INOLTRE

un sentito grazie al friz per il Narghilè da viaggio che pippero a fine concerto col fratellone...
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venerdì 10 settembre 2004 - ore 16:11
non c'ho niente da fare...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
oggi signori miei è una splendida giornata per me!
niente di che, voglio dire, diciamo che sto cazzeggiando allegramente.
poche chiamate, di conseguenza meno incazzature e lavate di testa.
Non ne uscirò stressato o finito come ieri insomma.
Ieri sera sono tornato a casa con la sensazione d'essere stato frullato insieme a banane e fragole in un immenso mixer...
non capivo più un cazzo, ho parlato talmente tanto che avevo mal di gola, occhi rossi che lacrimavano, nervoso galoppante che passa nelle ossa.
Poi sono arrivato a casa e tutto questo s'è trasformato in una spossatezza dolce che m'ha fatto addormentare alle dieci di sera!
...
sto invecchiando!
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giovedì 9 settembre 2004 - ore 18:39
perchè la gente è così 'limitata'?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...discorso di oggi, mail interne tanto per farcela passare e perchè dovevo qualcosa ad una persona, quanto meno una spiegazione del mio comportamento...
cominciamo:
IO:
Cara C.,
ho deciso di scriverti due righe, spero solo di non cadere né nella banalità né nella polemica.
Effettivamente mi rendo conto che la tecnica/strategia di non parlarti non porta a molto, anzi è alquanto infantile, e non nel mio stile.
Mi spiace, ma ogni volta che ti vedo mi si para davanti un continuo rifiuto, e non lo dico per giustificarmi, lo dico perché lo sento.
Non ci sono implicazioni particolari per quel che mi riguarda, non ci piango la notte ecco, non ci penso tutto il giorno, mangio a sazietà ugualmente…diciamo solo che ho l’amaro in bocca perché ti ho comunque dedicato del tempo utile, anche per poter vedere se ci poteva essere un minimo di affinità ricambiata.
Evidentemente non c’è.
Pazienza, non colpevolizzo nessuno.
Solo non accetto tutta questa indifferenza, tutta questa situazione stramba che mi porta a comportarmi come un bambino di 10 anni. Indi, mantengo quel minimo di maturità che mi resta, e ti chiedo scusa.
Altro non posso fare evidentemente; non posso costringere, non posso pretendere, non posso avere te…ecco.
Mi pento dei miei peccati, questo non significa che non mi dispiaccia e che continui a dispiacermi per come sono andate le cose.
Amici come prima?
un bacio
p.s. se te lo scrivo è solo che tramite lo scritto m’esprimo a dovere, oralmente no.
p.s. libera di non rispondere
LEI:
sinceramente il mio silenzio scaturisce da una delusione nei tuoi confronti, ma questi sono discorsi troppo lunghi e mooooolto personali che non voglio neanche approffondire.
x non parlare di due o tre frasi nella tua e-mail che son parecchio discutibili e che mi portano ad essere terribilmente fredda in questo momento....
.....come tu ben sai sono molto istintiva!
se vuoi ti dico anche che frase...
Senti ricapitolando per me possiamo ''rimanere amici come prima'' anche se ci credo poco a questa frase!!!!!
IO:
Io ho capito che io e te non ci capiamo molto.
Se vuoi odiarmi, per alcune frasi che ho scritto fa pure, ma pensa (non per rigirare il coltello nella piaga) alla situazione che m’hai fatto passare.
Un continuo interesse da parte mia, ed un continuo incessante calibrato RIFIUTO anche solo ad uscire da parte tua.
Non essere delusa nei miei confronti, più che altro perché la cosa non mi tocca, perché la delusione viene anche da me, altrimenti non mi sarei comportato così.
Altro punto: non capisco neppure come giustifichi il tuo essere fredda con me, a cosa ti porta, e perché lo fai…avrai una considerazione troppo alta di te forse, almeno io t’ho chiesto scusa per come mi comporto, perché è giusto così.
La freddezza deriva o da un interesse mancato o da qualcosa che vuoi, evidentemente, da me, ma non lo vuoi accettare o non lo sai ancora.
Se quest’ultima frase è sbagliata e/o non ti va a genio, spiegami cosa ci guadagni ad essere fredda con me…io almeno ho ammesso che non ci guadagno nulla a comportarmi da stronzo con te.
LEI:
(NIENTE)
a me le cose sembrano tanto semplici o semplicistiche...insomma...
tagliamo corto io non ho mai avuto a che fare con una persona che se la tira così tanto...ma proprio tanto...va bene ch'è prerogativa delle femmine patavine, ma così?
si può?
stai sereno...stai sereno...
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giovedì 9 settembre 2004 - ore 14:36
ottima riunione...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ottima riunione, coinvolgente ed istruttiva/distruttiva...
due nuove nomine, abbiamo altri 2 scudieri accoliti...
un pò di titubanza all'inizio, il solito cazziatone che ovviamente meritano viste le assenze ingiustificate delle quali ne abbiamo, Noi Nobili, pieni i marroni, e viste il disinteresse generale che sfocia post-vacanze estive per l'uno o l'altro motivo, ma a Me e Altri poco ce ne sbatte...
Le cose vengono fatte lo stesso, lo Spirito Persevera nonostante le distrazioni
impegni
amori
coccole
sesso
bevute
cambi d'aria
desiderio di libertà
altre amicizie sporadiche
ecc...
che tutti ben conosciamo e che tutti, di Noi, han passato senza dimenticarsi il Verbo che c'ispira, o la Buona Educazione...che sta alla base del Mondo Post Moderno.
scrivo queste cose nella speranza che un certo P.W. di Nostra conoscenza, che tempo addietro molto sacrificò alla Goliardia ispirando tutti Noi a darci da fare per migliorare,ritorni dall'oblio amoroso che gli offusca la mente e il cuore (senza nulla togliere alla dolce metà che lo fa felice) al punto di non degnarsi neppure d'avvisare di una sua così grave mancanza nei Nostri confronti, scomparendo e trattandoci come un qualsiasi conoscente che se lo chiami o meno, poco cambia...
e scusate s'è poco visto che si parla di Sciaquone, visto che si parla di Noi.
Questa situazione è già stata vissuta in passato, e sono stati gli anni più oscuri della Nostra storia...
si cresce e s'impara?
non ci/ti credo più tanto.
Mi ritorna in menteeeeeee....
con affetto
l'attuale G.W.
(sempre più spacca palle, ma è da statuto...

)
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mercoledì 8 settembre 2004 - ore 18:02
questo ho lasciato alle spalle per poter tornare alla mia Vita di sempre...
(categoria: " Pensieri ")
resta un ricordo stupendo!...
resta ancora il profumo dell'aria di quei posti,
la quiete che li dipinge,
il colore della natura subaquea,
il silenzio del deserto,
la simpatia egiziana...
...resta il ricordo di serate passate al buio a fare l'amore in un bagno di sudore (con una gran bella bagiogia...

...), delle fumate di Narghilè gustando tabacchi alla menta e ballerine mozzafiato...
resta la simpatia di 'alcuni' animatori turistici, le bevande soft drink gratuite, Emanuele che mi accompagna alla sdraio e sceglie per noi i posti migliori al mattino, resta la storia di luoghi stupendi, sotterrata da chilometri di sabbia e speculazione edilizia...
resta tutto e...di più!




...
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martedì 17 agosto 2004 - ore 19:10
Per saperne di più...
(categoria: " Sport ")

da cosa nascono le Olimpiadi?...c'è qualche nesso fra Olimpiade ed Olimpia...? perchè sono così importanti...?
Le olimpiadi nascono nel mondo greco e, la loro storia ci è narrata in larga misura dalle due opere ascrivibili ad Omero: L’Iliade e L’Odissea nelle quali si raccontano le vicende legate alla città di Troia, colonia greca. Nell’Iliade troviamo la narrazione del funerale di Paco, amico e fratello di Achille, durante il quale si inducono delle competizioni sportive in onore del defunto. Nell’Odissea, il capitolo dedicato allo sport, è quello che narra dell’incontro tra Ulisse ed una principessa, in seguito alla sua vittoria in alcuni giochi. Gli elementi distintivi degli sport nell’età antica sono l’essere riservati all’aristocrazia e l’essere istituiti in onore di qualche divinità o per onorare un defunto consentendogli un più agile passaggio nella vita ultraterrena.
Si pensava, infatti, che il sangue ed il sudore versati in occasione di questi giochi fossero fonte di energia per il defunto. Quattro erano i giochi grandi che si svolgevano (non solo nell’Ellade, ma in tutte le regioni vicine e le colonie). Erano riservati ai cittadini di cultura greca. I quattro giochi grandierano distinti in: OLIMPICI (dedicati a Zeus/Giove); PITICI o DELFICI (dedicati ad Apollo); NEMEI (dedicati a Zeus/Giove); ISTMICI (dedicati a Poseidone/Nettuno). L' essere dedicati ad un Dio era tra le caratteristiche di questi giochi. La loro importanza era tale che gli anni cominciarono a contarsi a partire dalle Olimpiadi. In questo modo il 776 a.c. era chiamato il 1° anno dei primi giochi olimpici; il 775 a.c. 2° anno dopo i primi giochi olimpici; 774 a.c. 3° anno dopo i primi giochi olimpici; 773 a.c. 4° anno dopo i primi giochi olimpici; 772 a.c. 1° anno dei secondi giochi olimpici e così via.
Il premio per questi giochi era solo simbolico, costituito da un ramoscello intrecciato a mo di corona, con il quale si cingeva il vincitore. Ma la vittoria aveva un enorme valore per l’atleta che, tornato a casa, era trattato da eroe e poteva rivestire importanti cariche nella vita sociale della città Stato di appartenenza. Per comprendere l’importanza attribuita a ciò, basti pensare che, in occasione dei giochi, erano sospese anche le guerre con la cosiddetta “Tregua Sacra”.
I giochi si succedettero regolarmente sino al 200 a.c., successivamente si svolsero in maniera meno rigorosa sino alla loro definitiva sospensione nel 393 d.c. A decretarne la fine fu un editto dell’allora imperatore Teodosio, sotto l’influenza del vescovo di Milano Ambrogio (S. Ambrogio), essendo ormai la Grecia sotto la dominazione romana. I motivi della loro cessazione sono da ricercarsi nel fatto che rappresentavano riti pagani, quindi in contrasto con la religione Cattolica.
La ripresa dei giochi dopo ben 2672 anni fu merito del barone Pierre de Coubertin, grande appassionato di sport che, con la sua perseveranza, ed investendo buona parte dei suoi capitali, riuscì nell'impresa di far risorgere il mito delle olimpiadi nel 1892.
e per saperne ancora di più...
www.athens2004.com
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