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ORA VORREI TANTO...

poter dire " ciao a tutti, c vediamo domani..o magari tra un anno."

STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...


Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.




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lunedì 16 luglio 2007 - ore 22:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")


tanti..."ospiti"..strano..

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mercoledì 7 giugno 2006 - ore 09:54


oldhabits
(categoria: " Vita Quotidiana ")



When you’re down and troubled and you need a helping hand
and nothing, whoa, nothing is going right.
Close your eyes and think of me and soon I will be there
to brighten up even your darkest nights.

You just call out my name, and you know where ever I am
I’ll come running to see you again.
Winter, spring, summer, or fall, all you have to do is call and I’ll be there, yeah, yeah,
you’ve got a friend.

If the sky above you should turn dark and full of clouds
and that old north wind should begin to blow,
keep your head together and call my name out loud.
Soon I will be knocking upon your door.
You just call out my name, and you know where ever I am
I’ll come running to see you again.
Winter, spring, summer, or fall, all you have to do is call and I’ll be there.

Hey, ain’t it good to know that you’ve got a friend? People can be so cold.
They’ll hurt you and desert you. Well, they’ll take your soul if you let them,
oh yeah, but don’t you let them.

You just call out my name, and you know where ever I am
I’ll come running to see you again.
Winter, spring, summer, or fall, all you have to do is call, Lord, I’ll be there, yeah, yeah,
you’ve got a friend. You’ve got a friend.
Ain’t it good to know you’ve got a friend. Ain’t it good to know you’ve got a friend.
Oh, yeah, yeah, you’ve got a friend.







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giovedì 25 maggio 2006 - ore 18:47


pazzo
(categoria: " Vita Quotidiana ")


mi hanno appena scritto MUTA SARDA ::SEI IN CASA NOSTRA!!! ditemi voi come devo rispondere a quetso c______e...

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lunedì 8 maggio 2006 - ore 11:48


inquietudine
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Stordita...si, è questo il termine giusto. Questa è una di quelle mattine in cui vorrei tornare a dormire...chiudere la porta e lasciare tutto fuori... e non so perchè. Cerco di convincermi che non sia successo nulla ....che sia solo un giorno come tanti altri e l’iquietudine svanisce. Ma poi, mentre preparo la colazione, inizio a ricordare e , come succede con i sogni , all’inizio tutto è confuso ..poi il puzzle si completa. All’improvviso sento solo una forte nausea...e dimentico tutto...voglio solo che passi questa terribile sensazione...ho paura ...PAURA DI CHE? paura della nausea e di cio che la provoca...paura di aver raggiunto il punto di non ritorno. Voglio il mio equilibrio QUALE EQUILIBRIO? l’equilibrio che mi permette di appartenere a me stessa e a nessun ’altro. SEI SICURA? NON POTRAI PIU TORNARE INDIETRO...si!si!sono sicura...sia pure con il cuore congelato...non m’importa. ATTENTA!é QUESTO IL PUNTO DI NON RITORNO! lo so...ma è l’unico modo, non ho scelta.



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martedì 7 marzo 2006 - ore 16:33


velina?! io?!CERTO!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...mi è arrivato uno speedy qualche minuto fa...qualcuno mi chiede se ho mai pensato di fare la velina ...certo!avevo già pensato di fare i provini, sai dopo aver fatto cinema...però adesso sono impegnata nella realizzazione del mio ultimo film...quindi, sarà per l’anno prossimo....ahauahuahauhaahauahauahuahaauhauahahahuahauauahauahuahauuahauahauahuahauahauahuahauahuahauahauahauhauahuah
Scusa...ma ti pareeeeeee che mi metto a fare la velina??????e poi magari mi tocca anche sposare un calciatore!...in effetti...qualcuno ha il numero della redazione di striscia??????...che amarezza...


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mercoledì 1 marzo 2006 - ore 10:58


sa sartiglia
(categoria: " Vita Quotidiana ")



La svestizione " DE SU COMPONIDORI".Sartiglia del

Gremio dei Falegnami

Martedì di Carnevale



Da secoli lo spettacolo della Sartiglia oristanese, con i suoi superbi e toccanti rituali,ritorna puntuamente sulla Scena elettrizzando la città ed il contado.

E questa coralità Popolare sottolinea qualcosa di irrinunciabile che appartiene profondamente alla gente di questa antica città giudicale, perché ha la forza arcana e imperiosa di un messaggio culturale ansiosamente atteso, che pur insistendo nella sua naturale ripetizione coreografica annuale, non appare mai monotona, ma sempre nuova e avvincente.

E quando il messaggio culturale scuote il cuore dell’uomo e non importa se esso uomo abbia la pelle bianca o nera, vuol dire che il messaggio ha raggiunto la più alta poesia, come immagine, come espressività, come eloquenza poetica, come trepidante momento.

Gorgia, sofista greco del quarto secolo a.C., sosteneva di non conoscere poesia che non fosse poesia affidata all’immagine.

E la Sartiglia è proprio poesia affidata alla luce della sua immagine cosi vaporosa e irreale, improvvisa e attesa e nel contempo inaspettata. Ecco, quindi, in questo, la forza del richiamo evocativo, l’universalità della Sartiglia.

(Giorgio Farris, Sa Sartiglia, Quaderni Oristanesi n.28, col permesso dell’autore) da WWW.SARTIGLIA.ORG


I tamburi rullano incessantemente, il cavaliere ha indosso la Maschera di un Dio misterioso e impugna la spada tenendola dritta davanti a sé. Si leva in piedi sulla sella mentre il cavallo sfreccia a perdifiato sulla pista, al galoppo sfrenato. Pochi secondi dopo, il boato del pubblico accompagna la punta del fioretto che infilza la stella. È fatta. La gente acclama Su Cumpoidori ed esulta davanti a quel trofeo mostrato con orgoglio e vanto.




È così che l’ultima domenica e il martedì di Carnevale, ogni anno, Oristano diventa capitale della Sardegna. C’è la Sartiglia. Festa dai mille simboli, festa della magia, della prosperità e della miseria, del dolore e della speranza.



Da Via Sant’Antonio, passando per il Duomo, sino a Via Vittorio Emanuele e Piazza Mannu, un fiume di persone, provenienti dalle città e dai paesi di tutta l’isola, si accalca ai bordi di un tracciato di terra e paglia. Ad ogni edizione, su quel percorso pestato dagli zoccoli dei cavalli si riversano secoli di storia. E un fragore di urla e applausi guida le gesta del cavaliere, quando la spada trafigge la stella.
La Sartiglia non è una semplice celebrazione dei riti carnascialeschi, non è nemmeno la riproduzione di una giostra medioevale, né una mera esibizione di audaci e aitanti cavalieri. Dentro la Sartiglia convivono elementi di tradizione e cultura tramandati da centinaia d’anni. In questa manifestazione, che ad Oristano è vissuta con intensità emotiva indescrivibile sin dai tempi del Giudicato d’Arborea, sopravvivono probabilmente alcuni degli aspetti più interessanti e inesplorati della ritualità pagana, contaminata dai cerimoniali di origine cristiana.
Tratto da WWW.SARDI.IT




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martedì 28 febbraio 2006 - ore 12:55


era ora!!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Finalmente !!!! finalmente!!! qualcuno che ha capito uno dei due motivi per cui ho scelto il nome ASTURIA!

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martedì 28 febbraio 2006 - ore 12:49


fammi entrare
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Fammi entrare nei tuoi sogni
Fammi entrare
Non importa quanto mi dovrò fermare

Non importa quando ti vedrò arrivare
Ogni cosa sembrerà normale

Finché sarò per te
Finché sarai per me
Finché il senso di noi resterà

Finché sarò con te
Finché sarai con me
Finché non sarà solo l idea

Fammi entrare nei pensieri per guardare
Ogni istante fino a stare male
Perdermi nei dubbi e nelle tue paure
Per ritrovarci ancora a stare bene insieme

Finché sarò per te
Finché sarai per me
Finché il senso di noi resterà
Ti penserò con me
Tutte le volte che con il buio cadrà la notte

Finché sarò per te
Finché sarai per me
Finché il senso di noi resterà
Ti penserò con me
Tutte le volte che con il buio cadrà la notte

Fammi entrare nelle tue paure
Fammi entrare

Finché sarò per te
Finché sarai per me
Finché il senso di noi resterà
Ti penserò con me
Tutte le volte che con il buio cadrà la notte.









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lunedì 27 febbraio 2006 - ore 18:51


sono vampira e me ne vanto!
(categoria: " Vita Quotidiana ")






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