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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 20 giugno 2007 - ore 15:37
...e dopo il bel concerto delle rokkett......e dei melt.... ci volevan....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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martedì 19 giugno 2007 - ore 16:07
..ultimo saluto.........
(categoria: " Vita Quotidiana ")



...tanto di cappello!!!
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martedì 19 giugno 2007 - ore 12:12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..buon pranzo a tutti!!!!!!!
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martedì 19 giugno 2007 - ore 12:08
with you.........meno 28.....wow!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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martedì 19 giugno 2007 - ore 11:00
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...eleganza e stile han dato i loro frutti.......ottimi consigli ah 

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martedì 19 giugno 2007 - ore 09:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Nottata stramba...e strampalata... resoconti di lunghe telefonate dove una semplice persona, è stata in grado di percepire e capire... senza tante parole, senza tante spiegazioni... una maturità che mi ha stupita, che mi ha lasciata senza parole, ha saputo rialzarsi dove altri non ce l’avrebbero fatta... un pò una testa calda, ma con un cuore GRANDE GRANDE GRANDE GRANDE....!!!!GRAZIE MANU!!!!!
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lunedì 18 giugno 2007 - ore 16:21
(categoria: " Vita Quotidiana ")

...uno sguardo allorizzonte, cercando i tuoi occhi, cercando te...che ci sei, presente ogni istante, sincero e solare... ho conosciuto unaltra parte di te, che in mai nessuno avevo trovato... ho visto quanto può esser grande unamore...unamore sincero........mi son dovuta ricreder, sei davvero ciò che ho sempre sognato!!!!!!!!!
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lunedì 18 giugno 2007 - ore 15:00
.....a manuuuuuuuu....... te piac la pigna!!!!!!!!!

(categoria: " Vita Quotidiana ")

Tutto questo fine settimana è stato all’insegna delle "pigne"...ricordi di pigne in piena fronte, con conseguente rigagnolo de sangue scorrer... pignette sbriciolate dentro la camicia......MANU...QUANTE GHE NE FETTO!!!!!!!!!??????????????????????????
Grazie per avermi risparmiato la strascicata sul bel prato verdicello...con la canotta bianca direi nn sarebbe stato el massimo!!!per non parlar di come sarebbero poi stati ridotti i miei adorati jeans!!!
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lunedì 18 giugno 2007 - ore 11:49
...Eleganza e stile..... (da imparare!!!)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In un mondo di esasperato culto delle apparenze c’è una preoccupante scarsità di eleganza. Si tende alla retorica, alla vanità, al narcisismo, all’esagerazione – al desiderio di “far colpo” a tutti i costi. Si vuole, troppo spesso, strafare e stradire. Non solo nell’abbigliamento (dove l’esibizione di nudità non è meno goffa e banalizzata delle vistosità nel vestire). Anche nel comportamento e nel modo di esprimersi.
L’eleganza non è appariscente. Non è un accumulo di orpelli e di esibizionismi. È stile, consapevolezza, misura. Un’equilibrata mescolanza di istintivo buon gusto e di scelte precise, di cura della sostanza e minuziosa attenzione a ogni dettaglio.
L’eleganza è cortesia. È rispetto per gli altri, attenzione al modo in cui ciò che diciamo, facciamo o mostriamo può essere percepito. Non un formale galateo, non un cerimoniale ipocrita, non un banale e passivo adeguarsi al convenzionale, ma un più profondo sentimento di civiltà.
L’eleganza non è mielosa e sdolcinata. Si può essere civili con sincera cortesia – o, quando è necessario, con misurata durezza. L’eleganza non è falsa e bugiarda. Non è una crosta di apparenze che nasconde l’ambiguità e l’inganno.
L’eleganza è sobria – e la sobrietà è elegante. L’una e l’altra sono piacevoli, gradevoli, confortanti. Non solo più umane e funzionali, ma anche più belle. Possono essere, quando è il caso, seducenti – anche maliziose. C’è più fascino nella semplicità che in ogni sfacciata esibizione.
L’ironia è elegante, l’umorismo è gradevole, ma molta della comicità che ci circonda è grossolana, stupida, petulante e volgare (per non parlare dell’involontaria ridicolaggine di chi si prende troppo sul serio).
La sobrietà non è sacrificio, rinuncia, pauperismo. È la capacità di scegliere ciò che serve (anche da un punto di vista estetico) e ciò che invece non solo è inutile, ma spesso è ingombrante e fastidioso.
L’eleganza è saper sorridere, anche ridere, quando ce n’è un motivo – ma non perdersi in salamelecchi noiosi, ambigui e irritanti.
Una cosa scritta bene è elegante. Non solo quando è un’opera letteraria. Anche un biglietto del tram o un segnale stradale possono essere eleganti quando sono ben fatti, funzionali ed esteticamente gradevoli. Ogni piccolo dettaglio ben curato per la sua utilità e presentato in modo elegante può contribuire a rendere più gradevole l’ambiente in cui viviamo.
C’è chi pensa che l’eleganza sia un dono, un talento innato. In parte può essere vero. Ci sono persone che sanno muoversi, esprimersi, comunicare meglio di altre. Ma nessuno è condannato a essere volgare, ingombrante e fastidioso. E nessuno si può fidare solo dell’istinto. L’eleganza, la semplicità, la sobrietà sono arti che possiamo apprendere e coltivare. E vale la pena di farlo. Non solo per renderci più gradevoli agli altri, ma anche per sentirci meglio con noi stessi.
Stiamo vivendo in un’epoca che offre troppo spazio alla volgarità, all’esagerazione, all’ineleganza, al culto sviscerato e stupido delle apparenze. Il mito esagerato dell’abbondanza non è solo il rischio di soffrire quando se ne incontrano gli inevitabili limiti (chi potrebbe vivere bene con cinque vestiti soffre se ne ha venti, ma ne vorrebbe cinquanta – e lo stesso concetto si può applicare a qualsiasi altra cosa, materiale o immateriale). È anche la quotidiana sofferenza di dover cercare, subire, avere, esibire, vedere, toccare, maneggiare (e fingere di ammirare) un’infinità di ammenicoli e di ingombri fastidiosi quanto inutili.
Con una giusta dose di sobrietà, e un piacevole tocco di eleganza, possiamo non solo semplificarci la vita, ma anche renderla molto più gradevole (a noi e agli altri).
Si tratta anche, ovviamente, del modo di esprimersi. Proviamo, quando parliamo o scriviamo, a evitare i manierismi e le frasi fatte. A usare qualche parola in meno. A trovare un’espressione chiara al posto di un termine gergale o inutilmente astruso. A cercare una costruzione semplice, pulita ed efficace. Saremo più sobri e più eleganti. E avremo molte più probabilità di essere ascoltati e capiti.
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