E’ morto a Roma la scorsa notte Angelo Amadio, 81 anni, ultimo testimone del sacrificio del vice brigadiere dei carabinieri Salvo D’Acquisto, Medaglia d’oro al valor militare, fucilato dai militari tedeschi a Torre di Palidoro, vicino a Roma, il 23 settembre 1943. Amadio, all’epoca appena diciottenne, faceva parte di un gruppo di 23 persone catturate da un drappello di soldati tedeschi e condotte alla Torre di Palidoro per essere giustiziate: si trattava di una rappresaglia per la morte di un loro commilitone, avvenuta il giorno prima per l’esplosione di un ordigno.
I prigionieri vennero anche costretti a scavare la fossa dove sarebbero stati seppelliti, dopo la fucilazione collettiva. Proprio la crudeltà di questa scena spinse il vice brigadiere D’Acquisto a chiedere all’ufficiale tedesco la liberazione degli ostaggi e, con gesto eroico, ad assumersi la responsabilità di quanto accaduto il giorno precedente. In questo modo il sottufficiale dei carabinieri salvò la vita di 22 persone innocenti, tra cui anche quella di un ragazzo, Angelo Amadio appunto, sopravvissuto perché, come egli stesso ha avuto modo di ricordare, "lui volle morire per noi".
Per chi è cresciuto con la convinzione che bere due litri dacqua al giorno faccia bene, o che la gente usa solo il 10% del proprio cervello sarà un duro colpo. Uno studio pubblicato dal British Medical Journal smentisce queste ed altre credenze popolari entrate ormai nellimmaginario collettivo degli stessi medici. I ricercatori dellUniversità dellIndiana si sono divertiti a smentire, attraverso verifiche sulleffettiva pubblicazione su riviste scientifiche, alcune delle leggende metropolitane che anche i medici tramandano: "Siamo stati sorpresi anche noi di scoprire che sono falsi miti - spiega Aaron Carroll, uno degli autori - perché sono cose che spesso si sentono raccomandare anche i pazienti. Tutti i medici con cui abbiamo parlato di questo lavoro si sono stupiti, e ci è voluto un po per convincerli".
Il primo mito abbattuto dalla ricerca è quello che bisogna bere otto bicchieri dacqua per stare bene, una delle raccomandazioni principali dei dietologi. In realtà lunica traccia su questa teoria risale al 1945, ad una raccomandazione del Nutrition Council americano:"Ma la raccomandazione parla di fluidi, non di acqua - spiega Rachel Vreeman, co-autrice dellarticolo - la quantità indicata, appunto circa due litri, comprende anche lacqua contenuta negli alimenti, o nelle bevande come il caffé".
Fra le leggende metropolitane più comuni in campo medico cé anche quella che gli esseri umani usano il 10% del proprio cervello, che resiste nonostante ormai si sia in grado di verificare il funzionamento della materia grigia in tempo reale grazie alla risonanza magnetica, e non siano mai emerse zone inattive.
"Questo mito risale addirittura ai primi del 900 - scrivono gli autori - e molto probabilmente e dovuto a sedicenti esperti che vendevano sostanze, come lolio di serpente, con la pretesa che aumentassero le capacità cerebrali". Ancora più antica di questa, tanto che gli autori non sono riusciti a trovarne lorigine esatta, è la credenza, molto diffusa nei racconti dellorrore, che i capelli e le unghie continuano a crescere per alcuni giorni dopo la morte:"Si tratta in realtà di unillusione ottica - spiega Carroll - dovuta al fatto che quando si muore i tessuti del corpo cominciano a disidratarsi, la pelle si ritira e quindi le unghie sono più evidenti".
Una cosa simile, sostiene lo studio, succede ai capelli anche dei vivi, che contrariamente a quello che si pensa non crescono più forti e più sani se rapati a zero. In questo caso cé addirittura uno studio scientifico che lo smentisce, datato 1928: da un vero e proprio trial clinico è emerso che il taglio non ha nessun effetto sulla struttura dei capelli, ma la leggenda è rimasta, proprio perché apparentemente i capelli appena tagliati appaiono più forti. I due ricercatori stanno raccogliendo decine di leggende metropolitane mediche, che finiranno in un libro. Tra queste ci sono anche il fatto che leggere con la luce bassa rovina gli occhi (in realtà non ci sono effetti sulla vista), o il mito diffuso negli Stati Uniti che mangiare carne di tacchino mette sonnolenza. Dal loro lavoro hanno tratto anche due utili insegnamenti:"Il primo è che non bisogna credere alle cose solo perché le sentiamo da altre persone - scrivono gli autori nelle conclusioni - e poi che bisogna sempre tornare e investigare anche sulle cose che si sono sempre ritenute vere".
Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e allo stesso istante suonano al campanello di casa. La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale correndo e va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino. Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: ti do 800 Euro adesso in contanti se fai cadere lasciugamano! Riflette e in un attimo lasciugamano è per terra... Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno. Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: era Giovanni... Il marito: perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato? Morale N°1: se lavorate in team, dividete rapidamente le informazioni dei fascicoli comuni, potreste evitare dei malintesi o della cattiva pubblicità...
Lezione N°2
Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento. Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate. Allimprovviso poggia la mano sulla coscia destra della monaca. Lei lo guarda e gli dice: Padre, si ricorda il salmo 129? Il prete ritira subito la mano e si perde in mille scuse. Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: Padre, si ricorda il salmo 129? Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, La monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dellinsano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129. Salmo 129: andati avanti, sempre più in alto, troverete la gloria.... Morale n°2 : Al lavoro, siate sempre ben informati o rischierete di perdere delle ottime occasioni..
Lezione n°3
Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dallufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando su di una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare un genio. Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete uno ciascuno. Limpiegato spinge gli altri e grida, tocca a me, a me...voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete. Detto questo svanisce. Il rappresentante grida, a me, a me, tocca a me!!!!voglio gustarmi una pina colada su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni! E svanisce.Tocca a te, dice il genio, guardando il direttore del personale. Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro... Morale n°3 : Lasciate sempre il capo parlare per primo.