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banana_joe, 20 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Arrivo in ritardo Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Omaigudnessguinness. La regina suprema dei libri. Il mio adorato libro di shannon e brandy alexander Cechov, Racconti. John Fante, la confraternita delluva. Banana Yoshimoto N.P. Pedro Mairal, Una noche con Sabrina Love. Viktor Pelevin, Un problema di lupi mannari nella Russia centrale. Joyce joyce joyce! The Dubliners Il foglietto illustrativo delle medicine. I miei appunti e non capisco quello che scrivo. I quotidiani della settimana scorsa in facoltà. Ma visto che ci mettete i quotidiani..un po’ più recenti no? Leggo in differita retroattiva.. HO VISTO Il cammello, il bradipo, il vero e il finto. Il mignolo col prof. Costantino. Il commissario Winchester. La splonter. La sorella superdotata della Khadija DAS BIN ICH. Femenetta femenetta al 31. La fossa nasale in spiaggia che in realtà non c’era. La piassa coi fanecchi. Il victoria e la mafia. Il fratello. Le casalinghe disperate. Il johnnys. Pizzi. L’idolo 1 e l’idolo 2. Mao di MTV. anche se non era lui. Il gay della tivvù. E mi è passato davanti al check in. L’aula m. La cacca sul soffitto dell’aula m. La Cacca. Cioè colei che mi chiedeva di accompagnarla in bagno alle 9 di mattina. Se no doveva aspettare le 3 per cagare a casa. E a scuola non ce la faceva. Mi ero anche dimenticata di lei. E basta oh! STO ASCOLTANDO Barbapapà è tutto rosa, come una rosa rosa! barbamamma ha un po’ di nero, come una rosa nera! e i canti gregoriani ovviamente. La scimmia! You should be stronger than me But instead you’re longer than frozen turkey ABBIGLIAMENTO del GIORNO I consigli della nonna Maria ![]() E le cinture inutili ORA VORREI TANTO... Sterminare i piccioni! Vincere l’enalotto, andare in vacanza alle Maldive, rifarmi il naso le tette le gambe, tingermi di biondo andare dal tizio che per un numero non ha vinto e dirgli AHAHA BRAVO MONA! E aspettare il tram ahahagnagnagna STO STUDIANDO... Statistica economia-la mia condanna alla bocciatura perpetua. Economia aziendale-vedi sopra. Informatica-vedi sopra. Politica economica internazionale. Economia dellintegrazione europea-col Gabibbo OGGI IL MIO UMORE E'... Eh? Eh? Eh! ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno 2) cercare il cellulare che suona nella borsa e prendere in mano qualsiasi cosa...anche roba che non hai mai saputo di avere ma il cel NO!!quello lo trovi SOLO quando ha appena smesso di squillare!!! 3) i finocchi lessi 4) I banchetti dei peruviani con le canzoni finto-etniche fatte col sintetizzatore e il flauto di Pan (probabilmente finto pure quello) Ma come si fa a sentire gli Scorpions o Celine Dion fatti con qul cazzo di zufolo? MERAVIGLIE 1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) Fidarti di una persona più di quanto ti fideresti di te stesso 3) I bambini 4) Tony l'Onto!!!! |
Premetto. Chi dovesse fare domande è pregato di astenersi dal chiedere: 1- ti piace la banana? 2- ti piacciono i film di bud spencer? Il mio nick non è a sfondo sessuale ne a sfondo bud spencer, bud spencer lo vedevo ma poi terence hill mi ha tradito ed è andato a fare don camillo, la banana va bene, chiquita.
venerdì 5 gennaio 2007 - ore 19:51 2006-2007 An old man turned ninety-eight He won the lottery and died the next day It’s a black fly in your Chardonnay It’s a death row pardon two minutes too late Isn’t it ironic ... don’t you think It’s like rain on your wedding day It’s a free ride when you’ve already paid It’s the good advice that you just didn’t take Who would’ve thought ... it figures Mr. Play It Safe was afraid to fly He packed his suitcase and kissed his kids good-bye He waited his whole damn life to take that flight And as the plane crashed down he thought ’Well isn’t this nice...’ And isn’t it ironic ... don’t you think Well life has a funny way of sneaking up on you When you think everything’s okay and everything’s going right And life has a funny way of helping you out when You think everything’s gone wrong and everything blows up In your face It’s a traffic jam when you’re already late It’s a no-smoking sign on your cigarette break It’s like ten thousand spoons when all you need is a knife It’s meeting the man of my dreams And then meeting his beautiful wife And isn’t it ironic... don’t you think A little too ironic... and yeah I really do think... Life has a funny way of sneaking up on you Life has a funny, funny way of helping you out Helping you out Alanis Morrisette-Ironic LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 25 dicembre 2006 - ore 16:57 Feste e compiti Intanto. Buon Natale babbi e che nessuno dica A MMEEE?? o melio cambarue nou? Perchè che due palle. E strano che sia qui e non lì e che la Vigilia labbia passata con gli amici e non con 6 bambini urlanti più genitori. Ed è stata una bella Vigilia, e mi fa strano che ci siamo scambiati tutti i regali, pur essendo un sacco di gentaglia. Mi dispiace per la città di Padova in generale, perchè non devessere stato bello sentirci fare i versi degli animali e cantare la chiarastella mentre K scappava. Mi spiace per gli scazzi e mazzi che tolgono ancora un po di senso. Comunque domani parto e quindi tutti a casa e a piangere per la mia assenza di ben 5 giorni, e fate buu e buu e buuu e disperatevi. Compiti per le vacanze. Se Bruno Vespa è in tivvù. E Maurizio Mosca anche. Cè un nesso? E soprattutto chi ha corrotto chi? E le mosche e le vespe vanno daccordo o si odiano? O cè una certa rivalità tra le due? Lavorate suincelli! LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK giovedì 21 dicembre 2006 - ore 20:32 Grassi(e) Oggi è morto Welby e sono contenta, e quello che gli ha staccato la spina è un pazzo furioso in un Paese di PecoroniLumaconi e questo lo rende ancora più pazzo furioso, e io lo ammiro. Ma non è di questo che volevo parlare. Ieri dopo la lezione di diritto come sempre ci siamo diretti verso il Ruzante come un branco di mufloni e abbiamo trovato un biglietto attaccato alla porta. La lezione del prof. Meacci è sospesa per lutto prof Grassivaro. Al che abbiamo pensato che era un avviso firmato dal professor Grassivaro. Invece no. Invece significava che il lutto riguardava Grassivaro, insomma che Grassivaro è morto. Grassivaro il nostro professore di matematica che si dimenticava le cose e sbagliava gli esercizi ed erano gli alunni a dirgli che aveva sbagliato. Grassi insomma! Grassi morto! Ma è impossibile! Grassi è una di quelle persone che non ti immagini che vita possa avere al di fuori dell’università. Non riesci a immaginarlo in un contesto che non includa l’analisi delle funzioni, le derivate, le integrali, il calcolo della probabilità. Grassi è il tipo di persona che non sembra avere nulla di strano, e che per questo è stranissima. Ne giovane ne vecchio ne serio ne divertente ne sano ne malato. Grassi è la persona per la quale non ti preoccupi. Perchè è irreale. Perchè Grassi sembra Babbo Natale. Infatti Grassi è morto? Com’è possibile! Babbo Natale non muore! E neanche Jerry Scotti insomma... E neanche Grassivaro quindi! E poi cazzo è stato l’unico trenta in matematica di tutta la mia vita! Non mi capiterà mai più! E non ci credeva nemmeno. Perchè nel primo parziale avevo preso 18, e un 30 dopo un 18 poteva non essere farina del mio sacco. E mi ha fatto fare mille esercizi per controllare che lo fosse, prima di registrarmi il voto. E poi mi ha detto: signorina il 30 è tutto suo. Che è un po come quando ti danno la patente, soprattutto se sei negata per la matematica. Insomma mi dispiace che Grassi sia morto. Non perchè fosse un santo o fosse tanto una brava persona o fosse così o fosse colà. Insomma era un professore e non me ne faccio niente di lui nella mia vita e non mi mancherà nemmeno. Però mi ricordo di lui ogni volta che passo davanti al dipartimento di scienze economiche. E mi ricordo di lui ogni volta che sento nominare Marco Fanno. E mi ricordo di lui perchè è l’unico uomo sulla Terra che poteva darmi 30 in matematica. Babbo Natale. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK giovedì 21 dicembre 2006 - ore 20:04 . Stop pedofilia IO CI STO ! Vi lancio una sfida..nel mondo dei blog siamo numerosi però possiamo riuscirci a far girare un messaggio a tutti...è per una causa buonissima ANTIPEDOFILIA! Perchè episodi su TANTI BAMBINI siano solo un brutto ricordo per tutti. Daremo un segnale...CREDIAMOCI INSIEME! Ricopiate sul vostro blog questo stralcio e vediamo quanti di noi riescono realmente a dar vita a questa campagna e, dopo averlo copiato aggiungete la vostra firma..come dire IO CI STO!!!! Rudy.Goten77 Miriam.Kyoko -Ci-.FATAVERDE(tina) juggler83(el teo) Ecce Homo (Jimmy) *Pazzoide*(Lucia) Pisolina (nora) SySt3m (Stefano) Darkevil (Diego) Zorrobobo Rutta L.Kapelot (Mattia) Banana_joe COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 19 dicembre 2006 - ore 11:36 Iuroscùl zircus Cercavo la cavolo di Skill Card per sto maledetto esame di Access che è un programma che non merita di esistere perchè io non sarò mai in grado di farne un uso costruttivo. Io la Skill Card non la trovo mai. Infatti finiva sempre che chiedevo il numero della Iaia e della Gaa e poi ci aggiungevo una cifra. Ma insomma, ho dovuto rovesciare la camera. Apparte che ho trovato i regali che avevo portato dalla Spagna (a Settembre, notiamo). Ma ho trovato un sacco di cose assurde. I raccoglitori di plastica molliccia che andavano di moda l’ultimo anno di scuola perchè era una scuola di talebani ed eravamo pieni di fotocopie. E tra l’altro i professori ci chiedevano 10 euro all’inizio dell’anno e poi dopo un mese ci richiedevano 10 euro perchè le fotocopie costavano. Io l’ultimo anno non li ho mai messi i soldi perchè mi sembrava stupido e così tutte le mie fotocopie sono abusive e invece di vergognarmene ne vado fiera, tanto era una scuola di figli di papà e così ero come Robin Hood che rubava ai ricchi e dava ai poveri, solo che invece che dare le fotocopie ai poveri me le tenevo io, tanto i poveri delle fotocopie non se ne fanno mica GNENTE. Ahahahahahahahahahaha. Comunque ho trovato il giochetto quello che bisognava unire i trattini e fare i quadretti e io perdevo sempre contro la Iaia e mi incazzavo tantissimo. E poi ho trovato una scritta emblematica di qualcosa che dicevamo sempre e che è diventato un insulto ma non so da cosa sia nato. SIEROPISELLOGGENO. E tutta la roba dell’Unindustria. Le e-mail della Sandra Bidoggia.Che poi S.Bidoggia è diventato SBIDOGGIA, smettila di sbidoggiare! Nonchè tutti gli appunti della Splonter. Da ChOso, altresì detto Chaucer, alla maledettissima definizione di imagination che non me la dimentico neanche se voglio, come il monologo di Amleto che quando mi sono fatta quelle due lampade prima del diciottessimo me lo ripetevo perchè non mi passava un caz, e ancora adesso lo faccio. Ripetermi il monologo, mica le lampade. E poi mi ricordo ancora cos’è uno SLIPPIUILLO. Sleeping willow, salice piangente, accetto! Perchè quella volta non lo sapevo mica e la Splonter mi ha detto ’MMMM NequOnio...anche i miti crollOno....’. Ma non ho mai capito perchè dovrei saper dire salice piangente in inglese. Poi da che pulpito, lei che Wordsworth lo chiamava ogni volta in modo diverso Woshwosh, Wofwof, Wushwof. E la storia di Aschenputtel. Dovete sapere che in tedesco Cenerentola si chiama Aschenputtel. E le sorellastre quando si provano la scarpetta si fanno un male boia ai piedi. E arrivano gli uccellacci del malaugurio (ahahah) e cantano Ruckedigu Ruckedigu Blut ist im Schu! Ogni volta che ci penso sono fiera di essere nata Italiana, perchè vuol dire che pure gli uccelli in Germania parlano male, non possono limitarsi a un melodico cip cip ma devono dire proprio ruckedigu. E comunque queste informazioni sono utilissime. Di Tedesco non sappiamo una mazza, ma sappiamo tutta la storia di Aschenputtel, e sappiamo dire anche stitichezza e diarrea e tubo della lavatrice. Verstopfung, Durchfall e Waschmaschinenschlauch. Ma da Mike mica le chiedono ste cose. Sappiamo anche che Leopardi era un morto di pippe brutto gobbo e puzzolente, che Shakespeare era ricchione e che Coleridge si faceva di oppio. Tutto scritto per i secoli dei secoli. E da brava invasata mi sono scaricata Cindy Lauper. E Karma Chameleon. Coma Comaleon. E Wuthering Heights di Kate Bush. E la sigla del circo. Perchè Pish diceva sempre: è l’inno dell’Euroscuola. Ed era vero. E per finire. CHICHIUAOAO. La foto delle due ultime note sul registro, dellultimo giorno. Perchè meritano tantissimo. La prima. della lettrice di tedesco dice: Viero, Castaldello, Tomasello (in realtà Tomasella) e Gomiero si mettono i caschi e si battono con le teste. La seconda, della schizzofrenica di italiano: la classe durante lintervallo si comporta in modo puerile, giocando con lacqua, bagnando PERSONE E VETRATE. La seconda ce lha tolta la Splinter, dicendo che era tradizione della scuola giocare con lacqua destate e con la neve dinverno. E lamentandosi anche di essere stata interrotta mentre faceva una gara di rutti con quelli di terza. Fonti a me vicine mi hanno riferito che la gara è poi andata avanti e si è aggiunta la professoressa di arte per imparare a ruttare. LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK mercoledì 13 dicembre 2006 - ore 19:19 Fantocci non è una buona scelta Ognuno ha le sue aspirazioni e i suoi gusti e le sue manie e ognuno è più o meno portato per certe cose. Tipo, c’è chi vuole fare l’ingegnere. Io non posso concepire come si possa voler fare l’ingegnere, però capisco che uno si svegli al mattino e dica OH! voglio fare l’ingegnere e inventare le cose e fare e disfare e tutta quella roba che fanno gli ingegneri che non so proprio cosa sia. Capisco anche che uno si svegli e dica OH! voglio fare l’avvocato così parlo in nome della legge oppure no faccio il cafone e piglio un sacco di soldi. Posso capire già meno uno che vuole fare il notaio, perchè è un lavoro insulso che si fa solo ed esclusivamente per la pecunia, ma va beh, capisco anche quello, perchè ognuno c’ha la sua scala di valori, e se uno mette i schei al primo, beh cacchi suoi. Capisco perfino uno che vuole fare lo psicologo, cioè gli psicologi lo sanno tutti che mi stanno sulle balle e li manderei a spazzare la città però oh se a uno piace e si sveglia e dice OH! Ho la vocazione di fare lo psicologo! capisco anche quello. Capisco anche uno che vuole fare il meccanico. Perchè se ne intende di macchine gli piacciono e sa e fa e sbriga e c’ha l’olio e i motori e le gomme per le mani e che cacchio ne so, che non so neanche parcheggiare. Capisco tutto. Ma non due cose. Non capisco come si possa voler fare il perito industriale. Già la parola INDUSTRIALE è proprio brutta. Fa venire in mente la rivoluzione industriale e le fabbriche e gli operai sfruttati e facts facts facts di Oliver Twist. Cioè dai. Industriale non è una parola che può ispirare simpatia. E poi perito. Insomma. Perito. Peritonite. Perito ma dai! Cosa fai? Il Perito. Industriale. Eh. Mi dispiace. Ma soprattutto non capisco chi vuole fare l’IMPIEGATO. Cioè dai! Con tutti i lavori che ci sono al mondo. L’impiegato. Germania dell’Est anni 80 e palazzoni grigi e tutti uguali, l’impiegato. Cioè...puoi pure finire a fare l’impiegato e ben venga. Ma almeno abbi altre aspirazioni! Tipo che ne so voglio fare il pagliaccio! Il mantenuto! Il padrone del mondo! Il prof! Ma non l’impiegato! Il Fantocci! Camicia bianca! E tutti uguali...e uniformi....e scrivi e conta. Cosa vuoi fare da grande? L’impiegato! Nono figliuolo, non ci siamo proprio... LEGGI I COMMENTI (21) - PERMALINK martedì 12 dicembre 2006 - ore 20:57 Auculi Rutta La Erre è vecchia, perde i guanti, sbava e si dimentica le cose. In attesa di Sabbato, auguri Rutta!! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK domenica 10 dicembre 2006 - ore 21:06 Il nuovo Papa Rivoluzionario Che non è mica Ratzinga. Ci sono così tante cose da scrivere che non me ne viene in mente neanche una. Neanche una definizione, ne un aggettivo. Forse solo una serie di parole scoordinate che non hanno niente a che vedere l’una con l’altra, grammaticalmente e semanticamente. E tutti sti avverbi che non mi piacciono. Tipo sclusa sonno viti diario-di-terza-media divano couver ottovolante e piacere nequinio. Che non dicono niente a nessuno se non a me. Ah no. A noi. Noi?! ahahahaha. So solo che ormai non so niente, come Socrate. Ma mica perchè sono diventata più saggia o più inteiente o cosa. Cioè sì più inteiente sono diventata da quando so usare Access. Ma non è questo il punto. Non so niente perchè ormai non vedo niente. Se non occhi e un paio di ciglia lunghissime. E mica occhi così indeterminati alla cazzo, eh! No no. Quegli occhi. E sorriso e denti e tutto. Non so perchè. Anzi si. So perchè. Perchè non mi fa da paladino della giustizia, ne si offre di aiutarmi con la faccia da medico di manicomio che ti compatisce. E perchè qua nessuno vuole allontare o sviare o cambiare nessuno, ne legare nessuno ad un palo come i cani e aspettami qui, ne obbligare, ne imporre, ne insistere. E comunque, i perchè non servono. Sono canoni e vengono dopo. Quindi non so niente e non capisco niente. E ne prendo atto rassegnata perchè tanto ormai la mia guardia è così bassa che i miei ahah per mascherare ogni cosa non servono a niente. Mani in alto, proprio. Ecchissenefrega. E quelli che non sanno e mi vedono più esaltata del solito e mi chiedono se sono ciucca non hanno proprio capito una mazza. Gnegnegne... LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK mercoledì 6 dicembre 2006 - ore 16:50 Leggi pure Si sa che il lupo perde il pelo ma non il vizio. Si sa che fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio. A meno che non si abbiano delle prove come i detective e Aladino e Jasmine. C’è che parlare è molto facile e c’è che io voglio bene senza dirlo, ma a fatti. C’è che a me sta sulle balle chi predica bene e razzola male. C’è che se volete leggere leggete, anzi LEGGI. C’è che per attirare l’attenzione la gente è disposta a tutto. Soprattutto serve un pubblico. I diretti interessati non sono sufficienti. Anzi, non sono proprio per niente necessari. Serve l’audience. Guardate, rabbrividite, stupitevi, strappatevi i capelli, giudicate. Soprattutto non dite nulla ai diretti interessati. Già il fatto di per sè è molto nobile. E’ da struzzi. E da stronzi. Perchè è molto facile aggirare l’ostacolo e cercare attenzione e compassione (non è questo che vuoi? la mia ce l’hai già tutta, dopo questo) in un pubblico estraneo ai fatti, che non sa, e magari consenziente. Quando il pubblico, come è capitato, è fatto di persone intelligenti, nessuno si stupisce, ne rabbrividisce, ne si strappa i capelli, ne giudica nessuno. Allora sì, che certa gente fa marcia indietro. Beh, io no. Quello che penso l’ho sempre detto e non so perchè non dovrei continuare a farlo. E lo dico qua, così nessuno mi interrompe, perchè trovo insopportabile chi alza la voce per far tacere gli altri. E’ pure SCRITTO. Così ci sono le prove. Così si può trovare altro pubblico. Più idiota. Più ignorante e più meschino, possibilmente. Che dica: bravo. E che dica: povero. Ma povero lo dico già io. Povero, veramente povero. Print. Stampa. LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK mercoledì 6 dicembre 2006 - ore 00:15 ... Ecco nobiltà è lunica parola che mi viene in mente, in modo ironico. Tra tutti i difetti che mi ritrovo e sono mille mila non cè la meschinità. Verba volant, che volino le parole va, fuori, perchè scritte e dentro no si può. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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