è dolce sentire il profondo latrato dell’onesto cane di guardia che ci dà il benvenuto mentre ci avviciniamo a casa;
è dolce sapere che v’è un occhio che ci vedrà e sarà più lucente al nostro arrivo


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venerdì 22 luglio 2005 - ore 18:16
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sto cercando la mia fantasia che ultimamente lascia a desiderare.credo che se ne sia scappata insieme alla voglia di fare e che se ne stanno entrambe in un luogo fresco,con tanti bei omaccioni.Per cortesia,chiunque sappia qualcosa di loro e ha loro notizie mi contatti.grazie
P.S:dite loro che mi mancano(soprattutto la fantasia)e che tornino al più presto possibile
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venerdì 22 luglio 2005 - ore 13:31
(categoria: " Vita Quotidiana ")
uffa oggi non passa mai!
mi tocca stare tutto il giorno in casa perchè si è rotta la caldaia e devo aspettare l'omino che l'aggiusta!e nessuno a farmi compagnia!
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venerdì 22 luglio 2005 - ore 11:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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venerdì 22 luglio 2005 - ore 11:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
oggi ho voglia di dolci!
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venerdì 22 luglio 2005 - ore 08:10
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Buongiorno!!!!!!!
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giovedì 21 luglio 2005 - ore 18:30
e rimanendo in tema zecchino d'oro...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Popof
Nella steppa sconfinata
a 40 sotto 0
se ne infischiano del gelo
i cosacchi dello Zar.
Col colbacco e gli stivali
camminando tutti in fila
con la neve a mezza gamba
vanno verso il fiume Don.
Ma Popof
sbuffa, sbuffa e dopo un po'
gli si affonda lo stivale
nella neve e resta li.
Ma Popof del cosacco che cos'à
ha il colbacco e gli stivali,
ma non possono bastar.
I cosacchi lunghi e fieri
con i baffi volti in su
nella neve vanno alteri ma Popof non c'è più
è rimasto senza fiato
sulla pancia accovacciato
che cosacco sfortunato
questo povero Popof.
Ma Popof non si arrende e dopo un po'
scivolando sulla pancia
fila verso il fiume Don.
Hei Popof così proprio non si può
non cammina in questo modo
un cosacco dello zar.
I cosacchi sono stanchi
non si vede il fiume Don
con i baffi congelati
più non vogliono marciar.
Nella steppa sconfinata a 40 sotto 0
sono fermi in mezzo al gelo
i cosacchi dello zar.
Ma Popof così tondo che farà
rotolando nella neve
fino al fiume arriverà.
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giovedì 21 luglio 2005 - ore 17:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
mi sono accorta che oggi il mio blog compie la prima settimana di vita!!!!!!
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giovedì 21 luglio 2005 - ore 17:00
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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giovedì 21 luglio 2005 - ore 15:38
Volevo un gatto nero
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Un coccodrillo vero,
un vero alligatore
ti ho detto che l'avevo
e l'avrei dato e te.
Ma i patti erano chiari:
il coccodrillo a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
Non era una giraffa
di plastica o di stoffa:
ma una in carne ed ossa
e l'avrei data e te.
Ma i patti erano chiari:
una giraffa a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
Un elefante indiano
con tutto il baldacchino:
l'avevo nel giardino
e l'avrei dato e te.
Ma i patti erano chiari:
un elefante a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
I patti erano chiari:
l'intero zoo per te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
invece è un gatto bianco
quello che hai dato a me.
Volevo un gatto nero,
ma insomma nero o bianco
il gatto me lo tengo
e non do niente a te.

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giovedì 21 luglio 2005 - ore 09:58
Gioia...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Cercala nel colore del profumo di primavera,cercala nel canto della coccinella che il vento ti ha portato sul dorso della mano.Cercala nel sapore di un sogno che credevi di aver dimenticato e nella promessa di un istante che prima o poi arriverà.Lascia che il tuo sguardo si espanda verso l'orizzonte,che si alzi verso le stelle più luminose e che riconosca,dalle vette della galassia,questa meravigliosa gemma verde e azzurra,che risplende nello spazio immenso.E poi torna giù,riavvicinati al tuo sentire,alle mille sfumature con cui il reale penetra nella tua esistenza,e riprendi a cercare,con l'occhio più aperto.Sarà con passo leggere e baldanzoso,questa volta,che procederai sicuro sulla tua strada,e ovunque andrai lei sarà lì ad aspettarti,lei che hai tanto cercato e che prima non sapevi vedere.Non punto di arrivo,ma di partenza,non trofeo da esporre,ma melodia con cui accompagnare dolcemente un percorso senza fine,il gicoo della vita,un gioco da non vivere soli,ma con lei:con gioia!
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