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![]() Beat Shop, anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: eimar emmegi.75 Feda86 lorj KillerCoke maestron quadriTINO teo77 Zoso83 BOOKMARKS BIG BOYS Cliff & Shadows Tribu (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Terminal Music Hall (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Cabaret - El Maestron (da Arte e Cultura / Poesia ) Coro Voice in Progress (da Musica / Cantanti e Musicisti ) I ROCCAFORTE (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Un grande Liutaio (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) I Delfini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) RED CADILLAC BAND (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Shadows Forum Italiano (da Musica / Cantanti e Musicisti ) BEPI & MARIA SHOW Cabaret (da Teatro / Associazioni Teatrali a Padova ) GORDONBAND NOMADI (da Musica / Cantanti e Musicisti ) STARDUST (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Beatles (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Beatles fanclub (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Rickenbacker (da Musica / Strumenti Musicali ) UTENTI ONLINE: |
mercoledì 18 settembre 2013 - ore 13:05 Prove Tecniche di 25° e di reunion... ![]() ![]() ![]() ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 16 settembre 2013 - ore 12:44 25° Anniversario 1988 - 2013 ![]() 1988 L’inizio. ![]() Anni 90, formazione storica ![]() 2008 - 2013 Perchè ho postato queste foto? ...Molto semplice: sabato 28 settembre allo "STARDUST" presso Trattoria "Da Milan" a Mandriola di Albignasego in via Luxemburg 1, festeggeremo il nostro 25° anniversario. Pareciperanno alcuni musicisti che nel corso degli anni hanno in qualche modo fatto parte dei Beat Shop o hanno collaborato con noi. Tenevo in particolar modo alla parteciapazione del nostro primo batterista Lucio, che suonò con noi il primo anno per poi lasciare il posto ad Adriano. Lucio ha dato la sua disponibilità con nostro grande piacere e sarà una bella occasione per poter suonare qualche pezzo insieme. Per qualsiasi informazione e per prenotazione tavoli contattate lo Stardust ovvero, LORENA: 393 6045181 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 28 giugno 2013 - ore 12:29 Paul e Beatbox Una settimana ricca di emozioni (beatlesiane)… Cominciamo con martedì scorso dove c’ero anch’io all’Arena di Verona ad applaudire un Paul McCartney in una forma vocale e soprattutto fisica a dir poco smagliante. Per questo devo ringraziare mia figlia che ha voluto insistentemente la portassi al concerto di Paul perché difficilmente ci sarei andato di mia iniziativa ma ne è valsa veramente la pena. Ad ogni modo, due ore e mezza di canzoni suddivise tra Beatles e Wings, ovvero , una scaletta molto rinnovata rispetto al passato dove oltre ai classici d’obbligo tipo Let It Be, Hey Jude, Yesterday etc, Paul ha inserito alcuni pezzi meno famosi tratti dall’album Sgt. Pepper’s che proprio non mi aspettavo di sentire come ad esempio “Lovely Rita” e “Being For The Benefit Of Mr Kite”,(di Lennon) oppure “Nineteen Hundred and Eighty Five” stupendo pezzo semi-sconosciuto dei Wings a suo tempo lato B del 45 giri “Band on The Run”. Una chicca… Ieri poi, ad Este nella piazza principale ho assistito all’esibizione di un’ ottima band tributo ai Beatles tali “Beatbox”, quattro ragazzi abbastanza giovani suddivisi tra Genova ed Empoli che in parrucca, chitarre, Vox AC30 e divisa “beatlesiana” hanno intrattenuto il sottoscritto ed il folto pubblico per circa un’ora e mezza, sotto una leggera pioggia accompagnata da un vento gelido. Tuttavia, bravissimi se non perfetti i Beatbox a tributare i Beatles del primo periodo. Canzoni come “I Want To Hold Your Hand”, “Love Me Do” o “Please Please Me” erano eseguite in maniera magistrale; Mi sono piaciuti un po’ meno negli acustici, forse un po’ troppo pesanti e frastornanti e nell’esecuzione di pezzi del periodo 65 - 66 ma solo per quanto riguarda il sound poiché le voci continuavano ad essere molto belle ed amalgamate perfettamente. Con qualche accorgimento come ad esempio , un eventuale cambio di chitarre con qualche effetto in più adeguato alle canzoni, lo show ne guadagnerebbe di molto. Davvero Bravi. Ed ora toccherà a CSN a Piazzola il 20 luglio. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 4 giugno 2013 - ore 11:05 Salviamo il canile!!! Se ci sono delle iniziative nobili trovo giusto utilizzare qualsiasi veicolo per pubblicizzarle. Ancora una volta il canile di Rubano è a rischio chiusura. Anche noi a dicembre abbiamo dato il nostro contributo devolvendo interamente il nostro compenso di una serata al canile. Questa volta ci penseranno gli amici “OPEN SOURCE”, una band che non ho ancora avuto modo di sentire ma basta guardare i nomi che la compongono per capire che si tratta di un gruppo di livello elevato. Mercoledì 12 giugno al S. John Pub in Piazzale S. Giovanni a Padova. Non mancate! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 29 maggio 2013 - ore 16:53 Addio Little... ![]() Non è mia intenzione trasformare questo blog in un necrologio ma non posso non ricordare il buon LITTLE TONY, che ci ha lasciato lunedì scorso per una brutta malattia. “L’Elvis Italiano”lo avevano soprannominato non so chi, anche se di Elvis aveva ben poco se non il ciuffo e qualche giacca con le frange. Tuttavia era un bel personaggio, un bravo artista che a me risultava simpatico e che tanto ha dato alla musica leggera italiana. Si atteggiava da divo e da Rockstar, ma in realtà era una persona semplice ed umile. Aveva una bella voce, intonata, caratteristica e inconfondible e sebbene non avesse quel timbro scuro baritonale tipico di Elvis, Little Tony aveva il giusto ritmo del Rock & Roll nel cantare e questo probabilmente gli è valso il soprannome dell’Elvis Italiano, anche per il suo modo di porgersi sul palco che ricordava appunto Elvis Presley. Rimarranno i suoi successi più famosi come “Cuore Matto”, “Riderà”, “24000 Baci” o “Quando Vedrai La Mia Ragazza”… Ma il mio preferito è una canzone di Battisti cantata in un Sanremo nei primi anni 70 in coppia con Patty Pravo e cioè “La Spada Nel Cuore” Addio Little… Riposa in pace. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 23 maggio 2013 - ore 12:38 Addio RAY... Grave lutto nel mondo del Rock, quello vero. Se n’è andato RAY MANZAREK, il leggendario tastierista dei “DOORS”. Autore di tutti i famosi riff di organo delle canzoni dei DOORS, Ray Manzarek aveva un modo personalissimo se non unico di suonare la tastiera poiché egli era anche il “bassista” della band visto che con un’altra piccola tastiera, una “FENDER RHODES” allocata sopra il suo organo VOX CONTINENTAL si sobbarcava tutte le linee di basso eseguite magistralmente con mano sinistra mentre con la destra eseguiva i riff e le melodie. Ho sempre pensato potesse avere due cervelli per suonare in un modo simile. E pensare che non molto tempo fa al cinema ho assistito alla proiezione unica del film integrale del bellissimo concerto dei DOORS tenutosi nel luglio del 1968 all’HOLLIWOOD BOWL, così da indurmi ad acquistare immediatamente il DVD che stasera riguarderò per omaggiare questo grande artista che ha caratterizzato il tipico ed inconfondibile sound dei Doors. Riposa in pace RAY… Io sono sempre stato un fan (postumo) dei Doors da parlarne più volte in questo blog. Ho cominciato ad ascoltarli nei primi anni 80 durante il servizio militare in circostanze più o meno curiose come ho raccontato in QUESTO POST (link) circa otto anni fa. Li ho sempre trovati particolari ed originali. Si può dire che hanno prodotto pezzi memorabili, come la famosissima “LIGHT MY FIRE”, orchestrata da RAY MANZAREK ma scritta dal chitarrista “ROBBY KRIEGER” che ho sempre trovato altresì originale nei suoi assolo. In sei album, in quattro anni, i DOORS hanno dato io meglio di sé ma io adoro i primi due “THE DOORS” e “STRANGE DAYS”. Bellissimo “WAITING FOR THE SUN” che contiene uno dei miei pezzi preferiti in assoluto, “NOT TO TOUCH THE EARTH”. Scarterei il quarto “SOFT PARADE” per il semplice fatto che sebbene contenga un bellissimo pezzo “TOUCH ME”, trovo che la pomposità delle orchestrazioni e gli arrangiamenti dei fiati pure vagamente “stonati”, non abbiano nulla a che fare con i DOORS. Infine, gli ultimi due, “MORRISON HOTEL” e “L.A. WOMAN”, realizzati in un periodo in cui i DOORS si stavano orientando verso il Blues. Lasciando perdere i due album post JIM MORRISON prodotti nei primi anni 70 dai tre superstiti, per chi vuole avvicinarsi ai DOORS senza prosciugarsi i risparmi, consiglio vivamente il cofanetto THE DOORS - A COLLECTION - BOX SET reperibile su "AMAZON" e costa meno di una ventina di euro. Contiene tutti e sei gli album re-masterizzati. Davvero valido. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 29 aprile 2013 - ore 16:17 ...addio... Wooden Ships... …e così la mia avventura con i “Wooden Ships CSN&Y Tribute” è terminata. Ora non faccio più parte della band poiché ho preso la decisione di allontanarmi dal gruppo per divergenza di idee. Se dovessi fare un bilancio “musicale” posso dire positivo. Ho avuto modo di misurarmi con un repertorio per nulla facile, soprattutto per quanto riguarda la configurazione delle voci che sono sempre state il punto di forza di questa band. Inoltre, alcune canzoni come ad es. “Almost Cut My Hair” o “Long Time Gone” hanno fatto fuoriuscire la parte “Blues” che tenevo nascosta dentro di me per cui su questo punto di vista posso affermare di essere cresciuto. Per quanto riguarda il lato umano invece, il bilancio è un po’ meno positivo per il motivo che accennavo prima ovvero, divergenza di idee. Questo può dire tutto e nulla ma quando in un gruppo si comincia a pensarla diversamente, meglio andarsene. Chi mi conosce bene sa che per me la musica è un puro hobby ma che deve collegarsi a determinate dinamiche .Qualora venisse a mancare anche solo una di queste dinamiche, non esito a rinunciare. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 9 aprile 2013 - ore 21:55 ...Lard disc... ![]() Una delle più grandi cazzate che ho fatto nella mia vita è stata quella di prendere un hard disc da 2TB ed eseguire un back up unico di tutti gli hard disc che avevo in giro per casa (ne avevo tre) per poi formattarli e rivenderli. Ma si può essere più pirla? Dopo neanche tre mesi il “Western Digital” esterno USB che ho acquistato a luglio dello scorso anno, non appena sono tornato dalle ferie è passato a miglior vita lasciandomi totalmente privo di tutti i dati che avevo salvato. Stiamo parlando di oltre 600 Gigabyte composti da 400 Gb tra MP3 filmati e musica varia, 100 Gb di foto e altri 100 Gb di programmi , documenti e vari. Tutto inaccessibile come il cavò della banca d’Italia. L’ emerita ditta “Western Digital”, (mori !!!) il massimo che poteva fare era quello di sostituirmi il drive… Grazie al c… … e… i dati? C… tuoi… !! ! mavadaviaelcul !!! chetevegnaoncancher !!! Nel frattempo , mentre il mio hard disc giaceva privo di vita nello scaffale del negozio dove l’ho acquistato, aspettando una risposta dalla WD (grrrrr!!!) che non è mai arrivata nemmeno dopo mesi, ho deciso di arrangiarmi chiedendo a destra e a manca se esisteva una soluzione per il recupero dati. Mi hanno detto che la soluzione c’è ma per cifre astronomiche, ovvero, dai 300 ai 1000 € ed oltre… (???) Chissà perché non ho pensato prima di digitare su Google “recupero dati hard disc”, la mia attenzione è stata catturata da questa ditta di Milano, “Pronto Dati” che mi ha invitato di spedire il drive per una diagnosi ed un preventivo gratuito al fine di poter decidere se far procedere al recupero dei dati qualora avessi accettato. Morale della favola,dopo neanche una settimana, per la modica somma di 149€ più 70€ per un nuovo hard disc da 1 TB , ho riavuto tutti i 634 Gigabyte di dati che avevo perduto. Nulla da meravigliarsi se aziende come la “Pronto Dati” risiedesse a Milano. Qui a Padova e zone limitrofe abbiamo la tecnologia informatica ferma ai tempi dell’ inquisizione a costi da Principato di Monaco … Per quanto riguarda la “Western Digital” … stavo pensando di acquistare un esemplare del mitico Wolskvagen T2, il furgoncino che tanto piaceva ai terroristi libici, riempirlo di tritolo e lasciarlo davanti alla loro sede per qualche tempo … LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 3 aprile 2013 - ore 08:07 WOODEN SHIPS al TERMINAL - CSN&Y Tribute A due mesi esatti dall’ultima data realizzatasi con successo al Conamara Pub , ritorniamo per l’ennesima volta al TERMINAL (link) venerdì 5 aprile , concerto dei “WOODEN SHIPS”, la ormai consolidata band tributo a CROSBY, STILLS, NASH & YOUNG. Di recente, oltre ai classici che regolarmente eseguiamo dal vivo e che caratterizzano il nostro genere, ne abbiamo aggiunto altri molto importanti che mancavano all’appello,come ad esempio “WOODSTOCK” o “ALMOST CUT MY HAIR” tratti da “Déjà Vu” forse il migliore album di CSN&Y. Stiamo lavorando comunque per ampliare al massimo il repertorio per non ripetere ogni volta lo stesso spettacolo anche se questa è un po’ la “condanna” delle cover band monotematiche, ovvero, quella di dover proporre sempre e comunque gli standard del gruppo che si va a tributare. Nel nostro caso, proporre CSN&Y e non prendere in considerazione pezzi come “CARRY ON”, “TEACH ALL CHILDREN” o “SUITE: JUDY BLUE EYES” e i brani sopraccitati, sarebbe controproducente. Per esperienza, so che se si sale sopra un palco non lo devi fare per te stesso o per alcuni bensì per tutti coloro che ti ascoltano. Ho un precedente da raccontare con i Beat Shop, vissuto attorno al 2001 circa: avevamo deciso di presentare una serie di canzoni dei Beatles totalmente o quasi sconosciute che comprendevano “lato B” di successi o pezzi riempitivi dei primi album. Tanto per fare qualche titolo, “I’ll Get You” lato B di “She Lovs You”; “Ask Me Why, lato B di “Please Please Me” oppure “It Won’t Be Long” e “All I’Ve Got To Do” tratte dall’album “With The Beatles”. (Chi direbbe che siano pezzi dei Beatles?)… Li avevamo pure preparati benissimo… Risultato: chi le conosceva le apprezzava ancora di più, chi le ignorava, e cioè l’80 - 90% del pubblico, rimaneva indifferente per cui abbiamo dovuto correggere il tiro. Tuttavia quei pezzi ci tornavano utili alle convention dedicate ai Beatles poiché mentre tutti gli altri gruppi proponevano i soliti pezzi noi cercavamo di distinguerci suonando quelli più sconosciuti e disparati. Avevamo dalla nostra il pubblico, beatlesiano quasi al 100%, e ciò andava tutto a nostro vantaggio. Ritornando ai nostri CSN&Y , le canzoni di questo tipo non le abbiamo prese più di tanto in considerazione poiché in un genere molto specifico come questo, non avrebbe nessun senso. Vi aspetto dunque al TERMINAL (LINK) (via Palestro 62 PD) venerdì 5 aprile con inizio tassativo alle ore 21:30 . Il concerto concluderà tassativamente alle 23:30. Per informazioni e prnotazioni tavoli e sufficiente collegarsi a questo link: TERMINAL (LINK) Non mancate!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 30 marzo 2013 - ore 13:06 Beat Shop - Wooden Ships - Paul - CSN - Roger Waters Rieccoci dopo oltre un mese d’assenza. Ogni tanto capitano queste sospensioni nell’aggiornare ma essendo un momento di piena stasi per quanto riguarda i nostri concerti, non avevo molti argomenti da trattare. Si ritorna finalmente e comunque sul palco venerdì 5 aprile prossimo al Terminal con la mia band West Coast tributo a Crosby, Stills , Nash & Young. (a breve dettagli). Per quanto riguarda i Beat Shop invece, la decisione di fermarci è stata da tempo ponderata per dare sfogo ai propri progetti musicali personali di ognuno di noi. Tuttavia, a breve dovrà accadere qualcosa di molto importante anche se è ancora tutto da stabilire dopodiché non appena risolte alcune questioni musicali ci sarebbe la volontà nostra di ripartire con un progetto cover Beatles 67/70 con ulteriore elemento di rinforzo all’interno del gruppo. Nel frattempo mi sto dedicando ad assistere ai concerti di artisti famosi che ormai da tempo hanno invaso la nostra città. Sono già entrato in possesso dei biglietti di “ The Wall” con Roger Water, stadio Euganeo il 27 luglio, Crosby , Stills & Nash il 20 luglio a Piazzola sul Brenta e di un altro signore che vado a presentare: Sir James Paul McCartney, classe 1942, prossimo ai 71 anni, portati assai bene, inevitabilmente entrato, assieme ai Beatles nelle grazie di mia figlia che mi ripudierà se non la porto al suo concerto all’Arena di Verona il 25 giugno. Non ho mai fatto mistero della mia preferenza rivolta a John Lennon piuttosto che a Paul poiché ritengo che in 43 anni di carriera da solista, non sia riuscito a fare più di due album degni del suo nome e questo mi fa avvalorare la famosa tesi che Paul sia morto, ma non nel 66 come dice la leggenda bensì nel 70 con lo scioglimento dei Beatles. Non a caso ai suoi concerti è possibile ascoltare il 95% canzoni dei Beatles e per il resto 5 % una manciata di suoi migliori pezzi da solista che si possono contare sulle dita di non più di due mani. Anche se si è capito che non sono puramente un suo accanito fan, (del Paul solista intendo), sarà davvero emozionante vederlo dal vivo per riascoltare le canzoni dei Beatles eseguite direttamente dall’autore nonostante da qualche anno, per un fattore puramente fisiologico legato all’età, la sua voce si sia notevolmente indurita, ma se non lo fa lui chi lo potrà fare ancora? Dopo di Paul che suonerà come detto all’Arena di Verona il 25 giugno, sarà la volta di Crosby, Stills & Nash a Piazzola, ovvero il 20 luglio. Di recente al Geox ho assistito al concerto di Crosby & Nash senza Stills ma ora il cerchio si chiude nonostante già da qualche anno la salute di Stills sia visibilmente compromessa. Esaminando attentamente il dvd del tour 2012 che ho acquistato di recente si nota una vistosa difficoltà da parte sua di articolare in maniera perfetta le parole ma quando mette mano alla chitarra non ce n’è davvero per nessuno. Nonostante gli acciacchi Stephen Stills classe 1945 rimane sempre una rockstar di stazza mondiale. Crosby e Nash, nonostante siano di qualche anno più anziani (Crosby 1941 , Nash 1942) almeno quanto visto al Geox l’anno scorso, dimostrano ancora di essere in piena efficienza vocale e sopratutto fisica. Nash, fisico asciutto, brizzolato, giovanile, figo; Crosby, l’emblema della salute… grasso, massiccio, rubicondo ma sempre con una voce superlativa. ![]() Dulcis in fundo, il 27 luglio allo stadio Euganeo, Roger Waters ex bassista dei Pink Floyd presenterà la sua opera rock “The Wall”. Per non rovinarmi la sorpresa non ho guardato nulla su YouTube per cui non so di preciso come si articolerà lo spettacolo ma sembra che le aspettative sono di livello stratosferico. Non mi aspetto uno show ai livelli di Berlino dopo la caduta del muro del 1989 ma di sicuro sarà emozionante soprattutto per quanto riguarda la scenografia. “The Wall” l’album più venduto nel 1979, sebbene sia un capolavoro assoluto, personalmente rimango legato affettivamente a Wish You Were Here che ritengo comunque il migliore dei Pink Floyd (anche migliore di Dark Side) sotto tutti i punti di vista sebbene abbia venduto ¼ rispetto a The Wall. Ovviamente col pensiero che tra qualche mese vedrò all’opera Roger Waters queste rimangono semplici elucubrazioni mentali di basso livello. Auguratemi Buon divertimento … COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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