BLOG MENU:


Beat Shop, anni
spritzino di Padova
CHE FACCIO?
Sono sistemato

utente certificato [ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata


BLOG che SEGUO:



eimar
emmegi.75
Feda86
lorj
KillerCoke
maestron
quadriTINO
teo77
Zoso83


BOOKMARKS


BIG BOYS Cliff & Shadows Tribu
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Terminal Music Hall
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Cabaret - El Maestron
(da Arte e Cultura / Poesia )
Coro Voice in Progress
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
I ROCCAFORTE
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Un grande Liutaio
(da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti )
I Delfini
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
RED CADILLAC BAND
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
The Shadows Forum Italiano
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
BEPI & MARIA SHOW Cabaret
(da Teatro / Associazioni Teatrali a Padova )
GORDONBAND NOMADI
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
STARDUST
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
The Beatles
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Beatles fanclub
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Rickenbacker
(da Musica / Strumenti Musicali )



UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 23379 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

Benvenuto nel blog dei BEAT SHOP!





venerdì 9 dicembre 2005 - ore 12:50



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Bob Marley & The Wailers “Uprising”




Credo non serva la mitica “Citroen 2 Cavalli” (l’ho avuta!) o la “Diane 6” con la scritta “Doors” o la faccia fustellata di Bob Marley con le tendine e le luci rosse all’interno dell’abitacolo come si usava fare qualche annetto fa, per apprezzare questo album, l’ultimo del profeta del “Reggae”.
Non saprei dire se sia il migliore album di Bob ma le canzoni sono una meglio dell’altra. Uprising, uscì nel 1980 l’anno dei 100.000 di S. Siro tutti per Bob e quel periodo le classifiche erano dominate da “Could You Be Love”, l’hit più famosa del disco. . Ma non per questo acquistai l’album perché come detto nel post precedente, è un genere a me abbastanza refrattario. Complice una cassetta di un amico che metteva spesso nell’autoradio. Sebbene fossi in un periodo all’apice della “Beatlesmania”, ne rimasi inspiegabilmente affascinato.
Come dicevo, le canzoni sono una più bella dell’altra, ma quella che preferisco, ha ben poco con le sonorità reggae. “Redemption Song”, una fantastica canzone cantata da Bob con molta enfasi, accompagnandosi solo con la chitarra acustica. Una preghiera o meglio un inno, l’ultimo di Bob, alla libertà e alla vita, come usava fare l’altro Bob… da brividi…
Altri pezzi che apprezzo molto sono, “Bad Card”, la tenebrosa “We And Them” e “Zion Train”. Devo masterizzarvi anche questo?…



LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



venerdì 9 dicembre 2005 - ore 09:19


Buongiorno!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il ponte festivo di oggi mi ha permesso un ascolto in tutta tranquillità.
Il disco di oggi non è un vinile per il semplice fatto che l’originale che acquistai a quel tempo è praticamente sgangherato e quindi a malincuore ho dovuto estrarre l’equivalente in cd. Cosa sarà? Una cosa è certa, questa volta spiazzerò tutti. L’ispirazione l’ho avuta questa mattina appena sveglio alle 6 ho acceso la tv e sul secondo canale stavano dando uno special su questo genere musicale che personalmente non mi ha mai più di tanto attirato, ma questo album (l’unico che ho del genere) è uno di quelli che adoro a prescindere. Gia da circa un paio d’ore sta andando in modalità "repeat" e a dispetto del freddo, l’ascolto di questa mattina è prettamente "tropicale"...



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 8 dicembre 2005 - ore 18:49


8 Dicembre 1980...
(categoria: " Vita Quotidiana ")





Ricordo benissimo quel giorno. Avevo acquistato da pochi giorni il 45 giri di “Starting Over” e l’album “Double Fantasy” ed ero felicissimo per il ritorno musicale di John dopo 5 anni di silenzio. Tuttavia non seppi subito la notizia dell’assassinio di Lennon ma bensì il giorno dopo. La mattina del 9 dicembre mi recai al “Ventitré Dischi” e mentre sfogliavo i dischi, il mio amico Maurizio Boldrin, batterista nonché titolare del negozio mi disse queste testuali parole: “ Proprio te! Tu che sei appassionato dei Beatles, sai che questa notte hanno sparato a John Lennon” ? Lì per lì non ho voluto crederci e gli risposi che potrebbe essere una trovata pubblicitaria come spesso accadeva in quel periodo. Invece lui insistette che la notizia l’aveva sentita per radio poco prima e quindi mi recai di corsa a casa e alla fine mi resi conto che purtroppo era vero. Uno squilibrato qualsiasi aveva ucciso il mio idolo, il leader carismatico dei Beatles, l’uomo che per me aveva sempre rappresentato l’esempio musicale da seguire. Anch’io come quelli che lo amavano e lo amano tutt’ora, piansi sulle note di All You Need Is Love, la canzone che trasmettevano più frequentemente quando davano dei servizi televisivi sul fatto. Sono passati 25 anni e mi dispiace l’aver pensato egoisticamente che la riunione dei Beatles non avrebbe più potuto avvenire. Ma ora che ho qualche anno in più di allora, il mio pensiero va all’uomo, al padre, al marito, a John essere umano che continua a mancarmi nonostante continuino a farlo passare per martire o carnefice. Il mio omaggio per John è il testo di questa canzone che secondo me è quella che maggiormente lo rappresenta mentre la sua musica sta suonando.

....John è vivo ed è qui con me....

A working class hero
As soon as your born they make you feel small,
By giving you no time instead of it all,
Till the pain is so big you feel nothing at all,
A working class hero is something to be,
A working class hero is something to be.
They hurt you at home and they hit you at school,
They hate you if you’re clever and they despise a fool,
Till you’re so fucking crazy you can’t follow their rules,
A working class hero is something to be,
A working class hero is something to be.
When they’ve tortured and scared you for twenty odd years,
Then they expect you to pick a career,
When you can’t really function you’re so full of fear,
A working class hero is something to be,
A working class hero is something to be.
Keep you doped with religion and sex and TV,
And you think you’re so clever and classless and free,
But you’re still fucking peasents as far as I can see,
A working class hero is something to be,
A working class hero is something to be.
There’s room at the top they are telling you still,
But first you must learn how to smile as you kill,
If you want to be like the folks on the hill,
A working class hero is something to be.
A working class hero is something to be.
If you want to be a hero well just follow me,
If you want to be a hero well just follow me.



LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK



giovedì 8 dicembre 2005 - ore 13:12



(categoria: " Vita Quotidiana ")


The Police . "Synchronicity"



Questo è uno dei dischi che amo di più, anche se non è stato proprio il loro migliore album. È stata la colonna sonora delle vacanze in Toscana quel lontano 1983 dove la cassetta di Synchronicity era perennemente all’interno del “mangianastri” e veniva sistematicamente “girata” senza limite. Parlando tecnicamente del disco invece, riascoltandolo in vinile, mi da l’impressione di sentire come lato A un album, come lato B un altro album, ovvero, se sul lato A si verifica una omogeneità da “concept album”, il lato B, il discorso vale come per” The Miracle dei Queen, e cioè sembra un “Best of Police”, forse strizzando l’occhio al commerciale, tuttavia con grandissime canzoni.
Inutile decantare le doti dei tre strumentisti, ma penso che una nota ad uno dei migliori batteristi del mondo di tutti i tempi sia d’obbligo, Stewart Copeland.
Fatalità, uno dei miei pezzi preferiti non è presente nell’edizione in vinile, ed era il retro del 45 giri dell’ hit, Every Breath You Take,che come si usava fare, si acquistava prima dell’album. Il pezzo è “Murder By Number” una canzone “psichedelico-jazzata” dove i tre danno strumentalmente il meglio di sé (Sting anche vocalmente). Insomma, un disco da ascoltare dalla prima all’ultima nota.
L’unica bruttura “Mother” del chitarrista Andy Summer. Un giro di accordi blues dove Andy canta istericamente urlando e imprecando all’infinito che” il telefono sta squillando perché c’è sua madre al telefono”. Forse un pezzo riempitivo.
Concludo dicendo che se non lo avete questo album, ve lo masterizzo!!!…
P.S. L’ascolto prosegue con la “Polizia” in “Ghost in the Machine” e “Outlandos D’Amour”…
Che Goduria!!!


LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



giovedì 8 dicembre 2005 - ore 09:34



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Buongiorno!

Ieri le prove dei Beat Shop sono state assai produttive poichè dopo alcuni tentativi, siamo riusciti a perfezionare una delle canzoni più significative dei Beatles, "Penny Lane". Ma non è esattamente questo l’argomento di cui voglio parlare. Volevo arrivare a dire che ieri, finite le prove, era ormai mezzanotte, e tornando da Piove di Sacco, (sede delle prove), ci siamo fermati alla birreria "White Dog" di Casalserugo, il locale dove ci esibiremo in acustico venerdì prossimo, e il gestore, Alberto, dopo poco ha messo un cd che mi ha fatto drizzare le orecchie e mi ha dato l’input per l’ascolto di oggi. Cosa sarà? I miei vinili sono tutti in ordine alfabetico e non ho fatto nessuna difficoltà ad estrarre ben tre vinili di questo gruppo che ritengo uno dei più geniali dell’era post Beatles. Naturalmente di questo gruppo ho tutta la discografia complementata in cd ma il microsolco scelto è esattamente l’ultimo della loro produzione e anche forse uno dei più amati. Mi accingo ad abbassare la testina del pick up...
A dopo.

LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



martedì 6 dicembre 2005 - ore 20:16



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Roger McGuinn “Back From Rio”


Garantisco che la foto che ho ingrandito sulla presentazione del mio blog, che mi ritrae con la mia Rickenbacker 370 - 12 corde, non è un mio tentativo di scimmiottare la copertina dell’album di Roger McGuinn. Diciamo piuttosto, che l’ascolto odierno è stata una conseguenza di quella foto ovvero, è come se si guardasse una foto di un barattolo di Nutella e provare il desiderio irrefrenabile di mangiarla… Questo è quanto è capitato a me in musica. Back From Rio di Roger McGuinn, è un album pubblicato nel 1991 che segna il suo ritorno alle origini. In quasi tutto l’album la fidata Rickenbacker 12 corde di Roger è sempre in grande evidenza allo stesso modo di quando era con i Byrds dei primi album. Ho già parlato dei Byrds qualche tempo fa (vedi link) di come molti altri artisti si siano ispirati a questo gruppo e sembra che Roger voglia mettere le cose in chiaro, come se dicesse, ragazzi, il padrone di questo “sound” sono sempre io!…Impressionante il numero di artisti che hanno collaborato con lui (sotto ho messo la lista di quelli più famosi). Uno di questi , il chitarrista John Jorgenson, presente in 8 tracce, l’ho conosciuto di persona quest’anno al “Guitar Festival” di Soave, e l’ho tampinato insistentemente con domande su questo disco e lui mi ha risposto, molto cortesemente e illuminandosi gli occhi che si divertì moltissimo a realizzarlo con Roger.
Gli amanti dei Byrds devono avere questo album, per sentire l’omaggio di Roger a... se stesso...

Questi gli artisti.
Roger McGuinn, David Crosby, Chris Hillman,(tre ex Byrds), Elvis Costello, Tom Petty (Heartbreackers), John Jorgenson, Timothy B. Schmit (Eagles), George Hawkins, Michael Thompson, Mike Campbell, Kimmy Robertson, Michael Penn, e altri...


LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK



lunedì 5 dicembre 2005 - ore 17:54



(categoria: " Vita Quotidiana ")


XTC "NONSUCH"



“Tieni questo cd... serve a ripulire le orecchie”… Frase assolutamente azzeccata del mio amico Lele/TeleJD (e fatti sto blog na volta per tutte!) bravo chitarrista che con “doc” Gino, formano 2/5 dei DéjàVu, uno dei migliori gruppi rock cover del padovano.
Ma parliamo di questi “XTC” (pronunciato in inglese "Extasi") di cui io so ben poco sebbene li abbia sentiti spesso nominare. L’album ascoltato oggi si intitola “Nonsuch” che se tradotto dal siciliano potrebbe significare “non so nulla”… anche dal bolognese si potrebbe tradurre qualcosina ma meglio lasciare perdere e facciamo i seri… Interessantissimo invece questo sottovalutato gruppo inglese del brit pop, che non ha mai negato di ispirarsi ai quattro di Liverpool, ma lo fa in maniera veramente raffinata . Nelle 17 tracce, le atmosfere Beatlesiane riaffiorano spesso e volentieri, con notevoli schitarrate e ottime voci. Uno dei cantanti ha la voce che ricorda vagamente quella di Paul e qualcuno di questi pezzi li vedrei molto bene inseriti nell’ultimo grande album di Paul “Flowers In The Dirt”. Già l’altro cd degli XTC “Skylarking”, mi era piaciuto assai e adesso dovrò chiedere a Lele altro materiale di questo gruppo che oserei denominare, i nuovi Beatles… “mancati”. Li amereste!


LEGGI I COMMENTI (16) - PERMALINK



lunedì 5 dicembre 2005 - ore 11:24


Riflessioni epidermiche.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mattinata passata quasi tutta all’ospedale per un controllo ad un nevo che ho sulla pelle da circa 30 anni, che si è strappato probabilmente indossando una maglietta. A dire la verità mi ero un po’ preoccupato perché era diventato tutto gonfio e nero. Tutto ok per fortuna. Mi hanno detto che è un piccolo fibroma che a giorni si seccherà e si toglierà da solo. Una “parte di me”che se ne và…
Oggi pomeriggio si torna al lavoro… Niente vinile purtroppo ma questo non mi impedirà di introdurre un cd nel “portatazza” del computer per alcuni ascolti particolari…
Restate connessi su questa “frequenza”…
Bye!!!


LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



sabato 3 dicembre 2005 - ore 13:40



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Update Classifica Chitarristi

Neanche un italiano? tutti buoni a nulla i nostri chitarristi?
Per fortuna Zoso aveva messo qualcosa tempo fa. Look here!

Italian Guitar’s Hero


LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK



sabato 3 dicembre 2005 - ore 08:45



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Classifica dei migliori chitarristi di sempre.

Sul podio: 1° Hendrix, 2° Page e 3° Clapton.
Al 24° George Harrison (Honoris causa)
Al 25° Dave Murray e al 54° Adrian Smith entrambi degli Iron Maiden (Questo manderà in depressione MrSick)
Per Noel: il tuo sosia è 50°...
Naturalmente la classifica va presa per il tempo che trova..
Colui che l’ha compilata probabilmente era "fatto" di qualche sostanza chimica... Joe Satriani è contemporaneamente al 6° e al 71° posto. E Stephen Stills dov’è? Al Di Meola, Paco De Lucia,ignorati, ma John McLaughlin è al 77° . Poi c’è Tommy Emmanuel ma ignorati anche Jerry Donhaiou e John Jorgenson (Lele/TeleJD!!!).

Per Ludo/lsdn: Eric Johnson è al 71° posto.

Dulcis in fundo ignorato anche il mio beniamino della Rickenbacker 12 corde Roger McGuinn!!! e tanti altri... Incazzatevi anche voi. Ecco il link.

Top 100 migliori chitarristi di sempre.


LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI