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![]() Beat Shop, anni spritzino di Padova CHE FACCIO? Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: eimar emmegi.75 Feda86 lorj KillerCoke maestron quadriTINO teo77 Zoso83 BOOKMARKS BIG BOYS Cliff & Shadows Tribu (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Terminal Music Hall (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Cabaret - El Maestron (da Arte e Cultura / Poesia ) Coro Voice in Progress (da Musica / Cantanti e Musicisti ) I ROCCAFORTE (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Un grande Liutaio (da Arte e Cultura / Cartoni & Fumetti ) I Delfini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) RED CADILLAC BAND (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Shadows Forum Italiano (da Musica / Cantanti e Musicisti ) BEPI & MARIA SHOW Cabaret (da Teatro / Associazioni Teatrali a Padova ) GORDONBAND NOMADI (da Musica / Cantanti e Musicisti ) STARDUST (da Musica / Cantanti e Musicisti ) The Beatles (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Beatles fanclub (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Rickenbacker (da Musica / Strumenti Musicali ) UTENTI ONLINE: |
giovedì 3 novembre 2005 - ore 21:16 The Beat Shop Story 10° Puntata Il Gal Bi Gar. Il Gal Bi Gar è un’enorme birreria tuttora in attività, che si trova ad Abano Terme. In questo locale i Beat Shop detengono il record di maggior numero di esibizioni. Per oltre un decennio il locale ha proposto musica dal vivo e i Beat Shop avevano il privilegio di suonare una o due volte al mese. ![]() La prima al Gal Bi Gar si tenne sul retro all’aperto verso la fine di agosto dell’89 di fronte ad uno sparuto pubblico che riempì a malapena i tavoli. Tuttavia la capienza della terrazza estiva era di trecento posti e il pubblico era comunque numeroso ma fu con le date successive che ad ogni nostra presenza al Gal Bi Gar c’era il “sold out”. Ma prima del glorioso periodo al Gal Bi Gar , vi parlerò di un fenomeno importante scoppiato verso la fine dell’1989: la “Beat Shop mania”. Il termine usato può sembrare forte e inappropriato invece la Beat Shop mania esplose veramente una sera in un locale di Mestre, il “Tag”. Ci presentammo al locale, facemmo il nostro sound check come al solito e quando attaccammo erano le 23:30. Il pubblico si rivelò più strepitante del solito e ad un certo punto verso la metà del concerto tutti cominciarono a gridare ed ad incitarci che alla fine dovemmo ripetere nuovamente l’intero repertorio in mezzo ad una bolgia infernale. ![]() Non ci lasciarono più andare via e suonammo probabilmente fino alle 3 e mezza di mattina e avremmo potuto continuare per chissà quante ore per l’adrenalina che avevamo in corpo. Alla fine, esausti, salutammo il pubblico con l’inchino alla Beatles e tra le urla, ricevemmo una valanga di complimenti. Anche il “Tag” di Mestre divenne una delle nostre tappe più prestigiose per diversi anni. A distanza di tempo non so ancora dare una spiegazione del comportamento del pubblico di quella sera ma so di certo che da allora per un lungo periodo, nei locali successivi si verificarono quelle scene di esaltazione collettiva che trasformava i nostri concerti in vere e proprie feste. Mi piace pensare che il pubblico fosse affascinato dalle nostre voci, cosa che altri gruppi non offrivano e che da parte nostra erano costantemente perfezionate dalle prove. Eravamo degli onesti strumentisti, non propriamente dei virtuosi dello strumento ma quando cominciavamo a cantare creavamo un’atmosfera magica che sorprendeva chi ci ascoltava. Andavamo spesso a sentire i gruppi concorrenti e quasi tutti puntavano sul virtuosismo chitarristico e avevano al massimo un cantante. Noi adottammo esattamente la formula opposta. Cercavamo di sfruttare al massimo la nostra potenzialità, la nostra grande forza, le voci, sempre bene amalgamate, fonogeniche, intonate e ognuno di noi cantava il proprio set di canzoni supportato vocalmente dagli altri due. Ricordo che in questo periodo fummo avvistati da Franco Serena che ci fece da manager per qualche tempo. Fine 10° Puntata. A Giovedì Prossimo! Bye!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 3 novembre 2005 - ore 16:31 The Beach Boys ![]() Gruppo californiano, a “conduzione familiare” che con i Byrds, credo sia stata la migliore risposta americana all’invasione dei Beatles. Costituito dai tre fratelli Wilson: Brian, voce e basso, Carl , chitarra solista e voce, e Denny, batteria e voce, si unì loro un cugino, Mike Love, voce e un vicino di casa, Al Jardine, chitarra ritmica e voce. Essi rubano qua e là i fraseggi di chitarra di Chuck Berry, aggiungono un walking bass, una batteria trainante il tutto unito ad armonie vocali pirotecniche fatte di voci bellissime, pulitissime e perfettamente intonate. Questi sono i Beach Boys, maggiori esponenti della “surf music”, ovvero, musica da surf, anche se l’unico a saperlo usare dei cinque era il batterista Denny paradossalmente morto annegato a seguito di una sbornia. Anche Carl ci ha lasciato per insufficienza cardiaca nel 98 . Innanzitutto i Beach Boys erano soprattutto Brian Wilson e viceversa. Egli era l’autore, il produttore, l’arrangiatore, l’armonizzatore vocale e credo che il 98% della produzione del gruppo sia totalmente farina del suo sacco. Egli come i Byrds era ammiratore dei Beatles ma aveva instaurato con loro un rapporto di amore-odio tanto da intraprendere una guerra paranoica a colpi di album, per tentare addirittura di superarli. I Beatles, però, rispondevano proprio nel momento di alta creatività con Rubber Soul , Revolver e Pepper’s. tenendo costantemente d’occhio i lavori degli antagonisti americani e una scossa la avvertirono con “Pet Sound” considerato ancora oggi l’album più definito di Wilson & C. Ma i “mottetti rock” di “Pet Sounds”, come ama definirli l’autore saranno un “flop” per quanto riguarda le vendite del disco. Troppo brusco il cambiamento per il pubblico americano abituato a canzoncine da spiaggia come “Surfin’ Safari, Surfin’ USA, etc. Ritentò con l’incompiuto “Smile”, ma la pubblicazione di Pepper’s da parte dei Beatles, contribuì ulteriormente a mandare Brian in crisi profonda da costargli anni e anni di analisi e cure psichiatriche. Comunque non è mia intenzione fare confronti Beatles-Beach Boys perché credo che con Lennon e McCartney in giro, nessuno aveva vita facile in quel periodo ed il grosso errore che fece Brian Wilson fu proprio quello di intraprendere una competizione proprio con i “mostri inglesi”. Tuttavia, il genio Brian, resterà uno dei più grandi compositori-arrangiatori della musica rock anni 60. Pienamente ristabilito, Brian, attualmente, è in piena attività concertistica riproponendo in concerto esattamente così com’è l’album “Pet Sounds”. Infatti già nel 2002 è in circolazione “Pet Sounds Live”. Nel 2004 ha pubblicato il nuovo album Gettin In Over My Head, con Elton John e Paul McCartney ospiti in due tracce e il compianto fratello Carl in veste di vocalist in un pezzo. Sempre nel 2004 Brian riprende in mano il lavoro incompiuto nel 67 , “Smile” e lo pubblica ex novo cantando da solo tutte le parti vocali forse riutilizzando le vecchie tracce rimaste incomplete. Si dice che abbia utilizzato anche le vecchie apparecchiature. Un album che ascolto sempre con particolare piacere è “Immagination” del 1998 che Brian dedica al fratello Carl . In questo album Brian canta tutte le parti vocali sovraincidendo numerosissime volte la sua voce non più pura e brillante come ai vecchi tempi ma lo stile Beach Boys rimane inconfondibile. ![]() Ritengo che avere nella propria discografia un doppio cd dei Beach Boys con circa 30 hits dal 62 al 66 e l’album “Pet Sounds” sia assolutamente d’obbligo. Per la cronaca, in Pet Sounds, gli altri quattro Beach Boys non suonano neanche una nota ad eccetto delle parti cantate. Mentre erano in tour con un sostituto, un certo Bruce Johnston, Brian se ne stava in studio a comporre e produrre l’album con una manciata di validi session man. Altra notizia degna di nota è che Paul McCartney ha dichiarato più di una volta che la canzone “God only knows” presente su “Pet Sounds” è una delle più belle canzoni d’amore di tutti i tempi e qui concordo pienamente su quanto ha detto. Altro pezzo splendido che faceva parte delle stesse sessioni di Pet Sounds è “Good Vibration” non inclusa nell’album. Infine le mie preferite restano: Fun Fun Fun, dove la voce di Brian, alla fine del pezzo raggiunge note sovracutissime, In my Room, terzinato dolcissimo con voci particolarmente incalzanti, idem per Surfer Girl e Don’t worry baby dove di quest’ultima gli Equipe 84 ne fanno una cover 40 spanne inferiore all’originale con il titolo Sei già di un altro, I “twist surf” e cioè Surfin’ Safari, Surfin’ U.S.A., Surfin’, Catch a Wave , Barbara Ann , I get Around, e tante altre. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK giovedì 3 novembre 2005 - ore 11:58 ..Half of what I say is meaningless …But I say it just to reach you, Julia. ….Julia, Julia, oceanchild, calls me ……So I sing a song of love, Julia ……..Julia, seashell eyes, windy smile, calls me ……….So I sing a song of love, Julia. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 2 novembre 2005 - ore 12:20 ..Here I stand with head in hand.... ...Turn my face to the wall.... ....If she’s gone I can’t go on... .....Feeling two foot small. ......Ev’rywhere people stare... .......Each and ev’ry day... .I can see them laugh at me, ..And I hearthem say. ....Hey, you’ve got hide your love away... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 1 novembre 2005 - ore 16:38 .....Im so tired, I havent slept a wink.... ......Im so tired, my mind is on the blink... ........I wonder should I get up and fix myself a drink... ...........................................No,no,no............ COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 30 ottobre 2005 - ore 07:27 ...We’re Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band..... .....We hope you will enjoy the show.... ......We’re Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band... ...........Sit back and let the evening go... ..........Sgt. Pepper’s lonely, Sgt. Pepper’s lonely, ................Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 29 ottobre 2005 - ore 11:40 ......He’s a real Nowhere Man......, ..............Sitting in his Nowhere Land... .................Making all his Nowhere plans... .................................................... for nobody.... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 29 ottobre 2005 - ore 00:32 LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK venerdì 28 ottobre 2005 - ore 12:37 .......Let me take you down, ‘Cos I’m going to Strawberry Fields... Nothing is real... And nothing to get hungabout. ..... ........Strawberry Fields Forever ...... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 27 ottobre 2005 - ore 20:28 Nostalgia... Sfogliando le foto da mettere su Beat Shop Story, è saltata fuori questa della mitica "Citroen 2 Cavalli" che mi hanno distrutto 5 anni fa in un incidente stradale. Per fortuna chi la guidava (mia moglie) non si è fatto nulla, ma la macchina è finita al rottame... Aveva fatto solo 60.000 km in 10 anni di vita. Non l avrei mai venduta ed era tenuta come una reliquia. Addio!!! ![]() e adesso vado alle prove... bye! LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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