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![]() BertoBeta, 34 anni spritzino di Vicenza CHE FACCIO? artigiano Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Qua e la per internet.. riviste di chitarra... qualcosa sui pellirossa... sui celti... HO VISTO tante cose.. pochissimi film. nn ho qsta passione STO ASCOLTANDO in ordine sparso: r.h.c.p. .. hendrix.. led zeppelin.. guns’n’roses... cold play.. battiato.. ramones.. pink floyd.. system of a down.. deep purple.. dire straits.. guano apes.. smashing pumpinks.. janis joplin.. rolling stones buena vista social club skatalites.. neil young.. elisa.. nomadi..de andre’.. branduardi.. bob marley.. gentleman.. alpha blondy ..george benson... wes montgomery.. miles davis.. john coltrane.. john frusciante.. blackmoore’s night.. ABBIGLIAMENTO del GIORNO e’ caldo... vedi te.. ORA VORREI TANTO... serenita’.. STO STUDIANDO... La Chitarra Solista- Massimo Varini OGGI IL MIO UMORE E'... non ho un umore costante... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola... MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
"..e il mio maestro mi insegno’ com’e’ difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire..." F.Battiato lunedì 13 marzo 2006 - ore 23:53 Qualcuno era comunista di Gaber - Luporini Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi. Voglio dire... non mi sembra di aver fatto delle cose gravi. La mia vita? Una vita normale. Non ho mai rubato, neanche in casa da piccolo, non ho ammazzato nessuno, figuriamoci!... Qualche atto impuro ma è normale no? Lavoro, ho una famiglia, pago le tasse. Non mi sembra di avere delle colpe... non vado neanche a caccia! Uh? Ah, voi parlavate di prima! Ah... ma prima... ma prima mi sono comportato come tutti. Come mi vestivo? Mi vestivo, mi vestivo come ora… beh non proprio come ora, un po’ più… sì, jeans, maglione, l’eskimo. Perché? Non va bene? Era comodo. Cosa cantavo? Questa poi, volete sapere cosa cantavo. Ma sì certo, anche canzoni popolari, sì… “Ciao bella ciao”. Devo parlar più forte? Sì, “Ciao bella ciao” l’ho cantata, d’accordo, e anche l’“Internazionale”, però in coro eh! Sì, quello sì, lo ammetto, sì, ci sono andato, sì, li ho visti anch’io gli Inti Illimani... però non ho pianto! Come? Se in camera ho delle foto? Che discorsi, certo, le foto dei miei genitori, mia moglie, mia… Manifesti? Non mi pare... Forse uno, piccolo proprio... Che Ghevara. Ma che cos’è, un processo questo qui? No, no, no, io quello no, io il pugno non l’ho mai fatto, il pugno no, mai. Beh insomma, una volta ma… un pugnettino, rapido proprio… Come? Se ero comunista? Eh. Mi piacciono le domande dirette! Volete sapere se ero comunista? No, no finalmente perché adesso non ne parla più nessuno, tutti fanno finta di niente e invece è giusto chiarirle queste cose, una volta per tutte, ohhh! Se ero comunista. Mah! In che senso? No, voglio dire… Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia. Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà… la mamma no. Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il Paradiso Terrestre. Qualcuno era comunista perché si sentiva solo. Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica. Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche… lo esigevano tutti. Qualcuno era comunista perché “La Storia è dalla nostra parte!”. Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto. Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto. Qualcuno era comunista perché prima era fascista. Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano ma lontano. Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona. Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona. Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo. Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari. Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio. Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio. Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio. Qualcuno era comunista perché la borghesia il proletariato la lotta di classe. Facile no? Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopo domani sicuramente… Qualcuno era comunista perché “Viva Marx, viva Lenin, viva Mao Tse-Tung”. Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre. Qualcuno era comunista perché guardava sempre Rai Tre. Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione. Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto. Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini. Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il “materialismo dialettico” per il “Vangelo secondo Lenin”. Qualcuno era comunista perché era convinto d’avere dietro di sé la classe operaia. Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri. Qualcuno era comunista perché c’era il grande Partito Comunista. Qualcuno era comunista nonostante ci fosse il grande Partito Comunista. Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio. Qualcuno era comunista perché abbiamo il peggiore Partito Socialista d’Europa. Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi solo l’Uganda. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi viscidi e ruffiani. Qualcuno era comunista perché piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera. Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista. Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia. Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro. Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana. Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri. Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita. Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita. No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici. E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito. Due miserie in un corpo solo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 11 marzo 2006 - ore 20:57 nuovi entrati tra i miei cd: ![]() and... ![]() ..poi mi sono anche comprato un paio di scarpe da 25 euro... (non cinesi ihihi) e una magliettina un po aderente.. tanto per mostrare bene la panzetta! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 19 febbraio 2006 - ore 21:58 Rolling Stones a Copacabana Guardate qua che mitico concerto.. ieri a Copacabana.. e iooo.... non c’eroo!!! un milione 300 mila personeee!!! ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 19 febbraio 2006 - ore 04:24 eeeee puercaa troiaaa.. stasera mi apprezzavano in parecchie.... ma xche sono cosi cretino? uhauhaha COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 16 febbraio 2006 - ore 00:15 La Storia siamo noi- F.DE Gregori La storia siamo noi, nessuno si senta offeso Siamo noi questo prato di aghi sotto al cielo. La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso. La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare, Questo rumore che rompe il silenzio, questo silenzio così duro da masticare. E poi ti dicono: "Tutti sono uguali, Tutti rubano alla stessa maniera" Ma è solo un modo per convincerti A restare chiuso dentro casa quando viene la sera; Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone La storia entra dentro le stanze, le brucia, La storia dà torto e dà ragione. La storia siamo noi. Siamo noi che scriviamo le lettere Siamo noi che abbiamo tutto da vincere e tutto da perdere. E poi la gente [Perché è la gente che fa la storia] Quando si tratta di scegliere e di andare Te la ritrovi tutta con gli occhi aperti Che sanno benissimo cosa fare: Quelli che hanno letto milioni di libri E quelli che non sanno nemmeno parlare; Ed è per questo che la storia dà i brividi, Perché nessuno la può fermare. La storia siamo noi, siamo noi padri e figli, Siamo noi, bella ciao, che partiamo La storia non ha nascondigli, la storia non passa la mano. La storia siamo noi, Siamo noi questo piatto di grano COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 6 febbraio 2006 - ore 18:56 ..apro una parentesi nel mio blog.. maaaa vorrei sapere da voi che entrate ,a cosa e dovuto questo improvviso incremento di visite nel mio blog.. ???? ..che tra laltro aggiorno pochissimo... cosa ho fatto di male per aver aumentato la mia popolarita? almeno commentate... la cosa mi inquieta... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 21 gennaio 2006 - ore 18:42 Oggi alle prove con il grupppo. Devo dire che ci son stati momenti quasi magici.. alternati a cali di concentreazione.. ma tutto sommato.. basta allungar quei momenti magici.. e forse diventiamo anche un gruppetto mica male! Ad un certo punto sentivo uscire dal mio ampli un suono che mi ha stupito.. infatti guardavo in giro per vedere se ci fosse uno spirito che suonasse con me.. ihihhi. Vabbe.. passo e chiudo.. sto scherzando ooooo.. uahuhaha. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 21 dicembre 2005 - ore 23:09 Canzone triste Zucchero Ho una canzone triste nel mio cuor; allegra ma non troppo appena spunta il sol e prendo il mio giubbotto è una canzone soul si, la strofa è da cambiare, però ... Potrebbe funzionare lasciandosi un po’ andare suonando con vigore più avanti fino in fondo al cuore senza accelerare piano, piano oh Ho una canzone triste nel mio cuor; avrei un gran da fare caro amico Joe ... (hai fuso) si, e devo riparare qualcosa che non va (il turbo che non va) Il motore è da rifare, però ... Potrebbe ripartire lasciandolo scaldare spingendo con vigore più avanti fino in fondo al cuore senza accelerare piano, piano oh Ho una canzone triste nel mio cuor; la sera all’imbrunire che non va proprio giù a chi, a te, a chi lo devo dire ci sei solo tu il giorno sale la notte amore va giù ... e noi torniamo su LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK lunedì 19 dicembre 2005 - ore 21:22 Le mie poesie per te -Stadio Mille notti senza te solo, un sogno e niente più Mille giorni inutili come il vuoto dentro me Più di mille poesie che ho scritto già per te Svaniranno con me. Mille storie che non ho avuto perchè tu Sei un ombra accanto a me e da qui non te ne vai Come mille ferite quei ricordi dentro me Fanno male lo sai? E non è più amore qui senza di te Ora ha un altro nome, sopravvivere E tirare avanti detestandosi E scontare i giorni senza un alibi per noi. Mille volti intorno a me dentro cui cercare te Mille volte come se... ti vedessi ridere Più di mille poesie che ho scritto per te Non le guardo perchè... Sai non c è più amore qui senza di te Ora ha un altro nome, sopravvivere E tirare avanti detestandomi E scontare i giorni senza un alibi per noi. Senza quell amore qui vicino a me Senza più il tuo nome da chiamare Io non vado avanti, consumandomi Sui mie fogli bianchi vuoti di poesie per te. E non è più amore qui senza di te Ora ha un altro nome, sopravvivere E tirare avanti detestandomi E scontare i giorni senza un alibi per noi. Senza quell amore qui vicino a me Senza più il tuo nome da chiamare Io non vado avanti, consumandomi Sui mie fogli stanchi pieni di poesie Per te. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 1 novembre 2005 - ore 18:25 Chi e stato troppo costretto ad ascoltare.. non vuol piu parlare... Questa frase e in una canzone di Morgan.. ma nn mi ricordo in che album.. Tra laltro mi sa che se le portato via mio fratello quel cd.. bahhh.. Comunque... forte Morgan! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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