1) Vivere con il rimpianto di non aver fatto ciò che volevo e nel rimorso di aver accettato quello che sembrava più facile senza cercare la felicità. 2) le peggiori paranoie sono quelle che ti fai quando una persona a cui tieni molto non ti risponde, non ti saluta, non ti sorride. . . 3) svegliarsi e non vedere accanto la persona che hai sognato, solo perchè hai avuto fretta, quella stupida e maledetta fretta che non appartiene al mondo dei sentimenti. 4) Essere giudicata da persone immature...
MERAVIGLIE
1) svegliarsi accanto alla persona che si ama 2) guardare il cielo stellato con a fianco qualcuno di speciale... 3) Renderti conto che nonostante tutti i tuoi difetti ci sono persone speciali che non ti piantano mai in asso 4) Sapere che nonostante tu abbia sbagliato, la persona che ti ama ti perdona...semplicemente perchè vuole te...e perchè sa chi sei e come sei..
I nostri padri per noi erano come Dio, se loro se la svignavano questo cosa ti fa pensare di Dio? Stammi a sentire, devi considerare la possibilità che a Dio tu non piaccia che non ti abbia mai voluto, che con ogni probabilità lui ti odi. Non è la cosa peggiore della tua vita! Non abbiamo bisogno di lui! Al diavolo la dannazione e la redenzione! Siamo figli indesiderati di Dio e così sia!
- FiGhT CLuB -
4 CiLiNDRi... PeR cHi CeRCa Di CoMPeNSaRe A DeLLe MaNCaNZe
3 CiLiNDRi... PeR cHi cReDe cHe DuE SiaNo TRoPPo PoCHi
2 CiLiNDRi... PeR TuTTi QUeLLi cHe SaNNo cHe NoN E’ iL NuMeRo DeI CiLiNDRi iN Più cHe Fa La DiFFeReNZa... Ma La SoSTaNZa!
FoRZa DUCATI
- 25 marzo ’08 -
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martedì 4 novembre 2008 - ore 21:50
...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
HaLLoWeEn PaRTy MoJiTo MoJiTo
Noi
Work In Progress
At The End
uhahahahah Desmoclau e Desmogirl massa bèi
Giuls e miche
iT’s A Kind of magic
Eli e io carucce noi
Vola con quanto fiato hai in gola il buio ti innamora qualcuno ti consola La notte vola
...nel caso non si fosse capito... me sò divertìa a ciòdo grasssssssie a tutti
buon sangue non mente
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Restò dentro di lui quel richiamo del vuoto che hanno tutti gli uomini che hanno vissuto un tuffo inconsapevole nell’assoluto. Da lui ho imparato a vivere la realtà come un sogno e i sogni come fossero una cosa reale, a vivere ogni viaggio come fosse un ritorno e che anche i grandi eroi han bisogno di mangiare.
[...]
Ma nei giorni più cupi, nei momenti più bui, lui sentiva che invece il più amato era lui e come segno di amore gli era stato concesso il dolore e la colpa per il male commesso.
[...]
Una mia ava era una donna alta un metro e dieci, frequentava romani, galli, egizi e greci. il suo corpo era piccino, ma pieno di calore, sottomise tutti quanti, anche un imperatore. Dalla mia ava ho imparato che non c’è potere, che resista all’arte buona di dare piacere.
[...]
Da quella donna ho imparato che l’identità ha una maschera e la maschera dà libertà. Puoi cambiare faccia, parte, umore e sesso, nel frattempo camminare di fianco a te stesso.
[...]
Mi ha insegnato che i costumi cambiano spesso e che tra guerra e religione c’ha ragione il sesso.
[...]
Tra i parenti più lontani c’è un bestemmiatore ce l’aveva con Dio che gli era debitore di favole raccontate prima di mettersi a letto di cui tutti i bambini del mondo hanno diritto. Lui era nato senza motivo apparente, tranne quello di diventar delinquente. Fu per questo che a Dio volle fargli dispetto e divenne un cittadino corretto. Un mio nonno combatteva le battaglie di Troia, un altro faceva l’aiutante del boia. Ce n’era uno contadino, un’altra ballerina, uno morì di vecchiaia, uno di ghiottina. Da tutti questi ho imparato la più grande lezione. niente accade due volte e per questa ragione:
Si nasce senza esperienza, Si muore senza assuefazione
Un’aLtRa CoSa ChE Ho PeRso
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sei un’altra cosa che ho perso, che mi e’ scivolata, che mi e’ caduta io c’ho provato ma non ti ho tenuta, vabbe’ pazienza credimi posso farne senza sei gia’ un ricordo in dissolvenza e non fai differenza con tutto quello che ho perso senza rendermene conto come ogni volta che perdo un tramonto il giorno dopo affronto lo stesso, magari piove come adesso e ho perso l’ombrello ed il cappello ma il bello e’ quello, e’ il duello che ogni minuto ho fatto con la vita e quando la sorte mi si e’ accanita contro e pronto dovevo trovare veloce una via d’uscita procurandomi qualche ferite che non si chiude e ancora brucia, ma fa niente e’ solo un’altra cosa persa o qualche volta un’altra cosa data e dopo tolta all’improvviso, senza preavviso, che rende inferno cio’ che era paradiso.
RIT.
Ore passate a misurare dolore, dolore di testa, dolore di occhi, dolore di cuore dolore d’anima, di sangue, di ossa ma cio’ non vuol dire che non possa darmi una scossa in fondo e’ solo una scommessa che ho perduto una promessa a cui ho creduto e che non hai mantenuto gia’, basta non perdere la dignita’ almeno curandola un po’ con un bicchiere pieno come le tue frasi, adesso tutte perse come un mazzo di chiavi tu che cercavi, parole per farmi capire che eri pulita ma per finire poi sei riuscita, a perderle come 100 Lire e adesso credimi non ne voglio piu’ sentire voglio guarire, guardando l’altra faccia di te che ho scoperto pensandoti solo come a una cosa che ho perso.
RIT.
Ho perso treni e aerei piu’ d’una volta il portafoglio ho perso indirizzi, soldi ma mai l’orgoglio il che e’ una sbaglio se mi fa perdere l’autocontrollo pero’ non mollo c’ho fatto il callo e resta in ballo e’ un’altra cosa uscita dalla mia vita che presto o tardi verra’ sostituita, in un futuro dove tu sarai passato remoto cancellato, dimenticato, sarai una foto buttata sul fondo di un cassetto chiuso coperta da qualche maglia che non uso e disilluso, ci provero’ ad odiare se non ci riusciro’ a mio malgrado dovro’ amare, ma mai come cura per un vuoto da colmare e non mi scrivere non mi chiamare, non mi pensare perche’ da oggi un’altra cosa cerco e sono certo sara’ diverso, da quella cosa che ho perso. RIT.