... potrei stare ore a pensare...a come poter racchiudere questi sogni in poche maledette parole, a come farci stare dentro tutto... con la consapevolezza di non riuscirci mai...
solo è bello provarci... fa sentire un po’ più vivi... A.
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lunedì 17 settembre 2007 - ore 09:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
camminavo storta nel vuoto deciso
da me oramai
sottomessa alla prosaicità del tempo mancato
usato male
e dal sapore dell’amore
addosso che mi impregnava la pelle
e c’era un bel frastuono dentro
in fondo - lì
e quelle parole ripetute che dette dalla mia bocca
non restano non restano
le tue labbra invece in qualsiasi forma si esprimano
premono premono
entrano
c’è un cuore usato male andato a male
lì nel cerchio lì nel mezzo
c’è un cuore che brucia freddo
dove soffia il vento
e poi ci sei tu
che non riesco a lavare via
che non voglio lavare via
e ancora lui dentro
non per amore
ma per follia
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venerdì 14 settembre 2007 - ore 09:15
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ti camminerei a piedi nudi
perchè lo sai tra noi c’è solo
follia e amore spanto
amore che fuoriesce dai bordi
incompresi ed incomprensibili
ma ci guardiamo negli occhi
Noi che possiamo e non
abbiam riguardi per lo sbagliato
che poi è banale da generalizzare
le mani appoggiate sulla macchina
- sei troppo grande per me -
ma ancora ancora
un caffè liscio e brancamenta con ghiaccio
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giovedì 13 settembre 2007 - ore 19:32
(categoria: " Vita Quotidiana ")
possiamo ridere sopra a questo
girare il tutto per farlo diventar niente
giocolieri di tristezze e fattucchieri demozioni
a stregare il tempo per non sentircelo tra le dita
scivolare come la sabbia lontano dal mare
e saliamo le scale quasi come volassimo
ma la faccia striscia a terra e tra le labbra
è il sapore del sangue dolceamaro
come lInsieme che eravamo
per poco o per niente non fa differenza ormai
che non cè che il vento tra i capelli che
non lascia mai nulla in sospeso accanto
perchè non cè nulla in sospeso
se non la colpa del non poter decidere
chi amare o meno.
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martedì 11 settembre 2007 - ore 09:45
(categoria: " Vita Quotidiana ")
nel piazzale vuoto della stazione
dei miei pensieri
mille persone e tu solo tu e mille persone
io che di nascoso ti cercavo e neppure ti conoscevo
lì nel buio dei lampioni accecata dai tuoi occhi scuri
ed intorno la città che non si spegne
rallenta il ritmo
rallenta il tempo
la cena il vino il letto sullo sfondo
se ne intravedeva solo un angolo allinizio
e la sedia per i vestiti le sigarette sul posacenere
labbra inaspettate nella penombra
solo per una scusa e sintrecciano le concessioni
di una notte o due mezze forse
rallenta il ritmo
rallenta il tempo
e lo sento lo sento il tuo profumo nel mio petto
e maledico il letto
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venerdì 7 settembre 2007 - ore 17:52
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sono brava a farmi male
sono brava a confondere le emozioni altrui
ma ne esco sempre sconfitta - io
che mostro sempre il peggio di me
che affascina la sera
e mi rende vulnerabile l’indomani
come quelle sere con le tue braccia al collo
di discorsi sul logos
di lingue che sospirano
e sul letto
non eravamo più sguardi - noi
e se puoi togliti ancora quella camicia
quella camicia
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giovedì 6 settembre 2007 - ore 15:47
(categoria: " Vita Quotidiana ")

thanks to purejoy
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giovedì 6 settembre 2007 - ore 10:28
senza senso [ ? ]
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Fuori c’è il sole e quasi neanche me ne rendo conto se non fosse che tengo gli occhi socchiusi
Sarà che la panna montata di ieri sera mi ha appesantito lo stomaco ma dopotutto dovrei esserci abituata agli spasmi notturni è che ti pensavo in verità e che l’insonnia non era dovuta al dolore o meglio il dolore non era dovuto alla panna o forse meglio ancora…la panna non mi piace per niente
Non la mangio mai non capisco pensavo…e l’ho pure mangiata tutta e non mi piaceva non mi piaceva…e non dormivo non dormivo…
E preferirei la solitudine di un tempo a volte piuttosto di quegli sguardi che tu sai ma di te non riesco a farne a meno te l’ho già detto ma il fatto è che sogno ancora un uomo misogino e misantropo cosa impossibile almeno la prima e l’errore sta in questo volere come me...
Il mio amico omosessuale un giorno mi disse che ho poco di femminile ma ho una gran classe
È che nell’uomo odio la parte più maschile e nella donna quella più femminile…
E nonostante fuori ci sia il sole mi son ritrovata ieri sera a mangiare panna montata che non mi piace…
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martedì 4 settembre 2007 - ore 09:49
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La Mia Redenzione è
questo gioco di parole
unico modo per provare
a non essere capita fino
in fondo
e c’è chi preferirebbe giocarsi la vita
a carte per potersela vincere
almeno così
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venerdì 31 agosto 2007 - ore 10:44
(categoria: " Vita Quotidiana ")
grido
negli occhi pastello
non sono quello
che ero prima
ancora con l’affetto
delle tue braccia forti
di quando ero fanciulla
grido
le tue mani di cartavetrata
i sentimenti consunti
l’intolleranza alla vita
un cuore di cartongesso
follie e macerazioni
del costruito difatto
le fatiche di nove vite
in pentimento
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