... potrei stare ore a pensare...a come poter racchiudere questi sogni in poche maledette parole, a come farci stare dentro tutto... con la consapevolezza di non riuscirci mai...
solo è bello provarci... fa sentire un po’ più vivi... A.
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
martedì 7 agosto 2007 - ore 09:06
Poesia vita mia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Poesia è parole un brivido
Una canzone
poesia è
tante cose un silenzio
una vocazione
poesia è vita mia un grido
una via
poesia è tante note una melodia una sinfonia
con poesia puoi fare l’Amore
la stringi e non le fai male
la senti tua la porti al mare
poesia la fai cantare muta
senza mai stonare
poesia è il silenzio tra le mura di
casa mia un segreto
alchimia
poesia è una bugia
un incantesimo il buio dietro la via
poesia è trovare
nel nulla del mio mare
poesia è quello che mi rimane
tra le mani stringo
il nulla ed il male
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lunedì 6 agosto 2007 - ore 11:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stammi lontano
non lo vedi non lo senti?
mi dai fastidio, mi irrita
la sola tua presenza
sei putrido e malsano
uomo dal cuore paludoso
fanghiglia di affetti a metà
solo per apparenze
senza consistenza
io non sto soffrendo
[ho smesso]
io sto meditando la mia vendetta
sono tutto
tranne che
sangue del tuo sangue
questo Mai
[è una promessa]
non sono più la tua bambina
mai stata la tua bambina
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lunedì 6 agosto 2007 - ore 10:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quasi
Nuda sul Letto
Spenta accendo la mia sigaretta_
sono quello che il
Destino mi dice
[ e forse un po’lo voglio]
la tua Donna fatale
[lo voglio]
siamo la sfida del tempo
siamo oltre , Noi
oltre tutto questo intorno
Noi
[lo voglio]
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venerdì 3 agosto 2007 - ore 09:11
genetica
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Come vedi siamo ancora al solito punto,
around around, quasi mi gira la testa, ma Giò
neppure tu capisci neppure tu ti fermi a cercare il centro
e ti lasci assuefare dalla forza centrifuga che ti spinge al margire
e ti butta fuori dal cerchio a volte o troppo spesso.
Sembrava più facile quando eravamo piccole e credevamo
Che l’Amore fosse bello come nei cartoni
Ma non era ancora per noi e giocavamo a strega comanda color ed alle
Belle statuine, un due tre stella e tutto il resto che eran così banali
E le scarpe uguali, orribili a pensarci bene, i vestiti
e pure le ciocche per i capelli…
Ma, Dio, quante risate colorate ed invidio a me stessa quegli attimi di
Pura follia che non sapevamo
Era come essere sotto l’effetto di una bella sbronza
Solo che al risveglio la mattina dopo non ti scoppiava la testa.
Guardami Giò, guardaci, come siamo diventate, cosa siamo diventate
Siamo Donne e non ce ne accorgiamo, quasi lo rinneghiamo
Ma neppure tu capisci cos’è Questo indefinibile
Neppure tu capisci quanto mi sento sola con tutto questo dentro
Eppure sai, io perdono, ma non dimentico, e non ho rimpianti
Se non quello di non esser maschio
Ma ho smesso ormai di farmene una colpa
[geni bastardi]
E vorrei esser capace di esser veramente il male
Tanto per non sentirmi nella metà sbagliata
Almeno esserlo del tutto,
ma non a metà…
ma neppure tu capisci
neppure tu che urli come me
e non te ne fai mai una ragione…
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giovedì 2 agosto 2007 - ore 11:26
Gabbiani
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Lo senti
Siamo anime che si cercano si toccano
Si trovano
Lo senti
Siamo cuore e cervello Noi
Carne e sangue
Nelle vene Noi
Nessun limite
Siamo Destino Noi
Portami via
Dovunque via
Fammi volare
Stiamo volando
Ti Amo
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giovedì 2 agosto 2007 - ore 08:52
Placebo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Come ci siamo finiti in questa vita non lo sapremo mai
Ci spremeremo le meningi fino a farle implodere senza mai
Trovarla questa risposta che non ha domanda in fondo
Siamo tutti uguali per sentirci diversi
Reazione collaterale al sentirsi unici
Si preferirebbero pillole di vita a questo
Con istruzioni per l’uso effetti indesiderati
Dosaggio e precauzioni
E ci vorrebbe pure una stampante
Laser per ricordare senza perder tempo
Da piccoli ribelli e da grandi
Grandi uomini d’affari
Possibilmente sempre con sentimenti adolescenziali
Tanto per non sentirsi mai troppo impegnati
O completi per non perdere l’obbiettivo di diventare
Adulti. E con le palle in mano giocolieri di tristezze
Da condividere al bar con la scusa di un bicchiere in più
Per sentirsi esseri socievoli che poi la notte siamo soli
Ma nessuno lo sa
L’importante è non farsi troppo male
E che il tuo è sempre peggio del mio
[questo è sacrosanto]
E scatole di preservativi per ogni precauzione
Per godere senza rischiare
[e chiamateci stupidi!!!]
E ci vorrebbero anche quelli anti-sentimento
Andrebbe bene anche una pillola del giorno dopo
Per abortire sensazioni senza sentirle crescere
Ed un tom tom per tornare a casa senza pensare troppo
Ho scritto di meglio, lo so, ma non me ne faccio una colpa
Ed è già tanto che spreco il tempo in questo modo.
C’è qualcosa di sbagliato in me
Ma non dispero
Ed odio prendere medicinali
(non li prendo neanche per la mia ulcera!)
E la tecnologia mi irrita
Sarà che non so vivere come si dovrebbe
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mercoledì 1 agosto 2007 - ore 15:49
DeforMazione ProFessionale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sotto la mia doccia di pensieri
Bagnoschiuma di parole
Al profumo di mandorla e latte
Bolle dai colori variopinti di
Pianti nascosti dallo scorrere
Dell’acqua tiepida sulla pelle
Il sapore sulla labbra di un passato
Neanch’ora rimosso ormai stanco
Vapore di sensazioni
Respiro apro il torace
Lividi invisibili
Eppure
Sorrido
Deformazione professionale:sorridere sempre.
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mercoledì 1 agosto 2007 - ore 11:36
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Questa vita ora come ora mi sta stretta
Cambio le mie radici e lascio al mare il sentimentalismo
Spastico dei giovani giorni innocenti protetti
Dal falso bene e giusto a cui ero abituata stanca
Che bere troppi caffè o troppo alcol non era cosa buona, come il sesso
Che ti lascia il vuoto-dicono-credevo
C’è chi è ancora pronto a rammentarmi cosa è sbagliato o meno
Ma io resto ferma che tanto la voglia di crescere è già smarrita
E credo solo che ormai tocchi a me sapere cosa lo sia o meno
il bene ed il male
e Vi dico che non suddivido
questo ho imparato
lascio l’ipocrisia a chi sa mentire meglio di me
piuttosto me ne sto zitta io
e non manipolo parole
preferisco farne musica e colori
scuri o chiari che siano ma non
ne do forma questo compito lo lascio a voi
a vostro piacimento
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martedì 31 luglio 2007 - ore 12:27
son tornata...purtroppo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
L’attesa è un’arte
non da molti
gli occhi cercano
ma non si può vedere tutto
non tutto è visibile
continuiamo a guardare
in basso
[inesorabilmente]
in basso
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PERMALINK
martedì 3 luglio 2007 - ore 09:53
senza domande
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Odio il falso perbenismo
insolenza di chi crede che nella vita
solo le sue siano sofferenze
sempre con la presunzione di
essere "arrivati"
senza confronti e senza domande
conosco il mondo a tratti
e ne sono cosciente
e lo racconto in quanto sentito
SOLO quello che ho sentito
non sono una brava ragazza
io sogno e .. e ricomincio daccapo
tachicardia notturna
riflessi di desideri svaniti
non ho domande per il mondo altrui
e smetto pure di darmi risposte
anche per il mio
ormai da un pezzo
delle volte però sento ancora il colore
è la mia colpa forse
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