The summer is crazyyy lallà..lallalallà...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono qui.
Sono qui..ma solo fisicamente forse.
Sono tornata martedì mattina, e come si è notato non ho ancora aperto bocca a proposito di queste mie vacaciones.
Forse perchè ho paura a raccontare, ho paura ogni maledetto giorno a ricordare.
Perchè lemozione è ancora presente, non è passato molto tempo e ogni volta che penso ai fantastici giorni passati mi viene una nostalgia immane.
Erano anni che non mi sentivo così.
Erano anni che non passavo una vacanza del genere,sempre se si può chiamare tale.
Vacanza particolare, fatta di viette, di baretti non troppo conosciuti, di supermercati, di taxi, di bici a noleggio ma
solo per i residenti ....
Una vita parallela vissuta per solo una settimana.
Andare in giro alle 9.30 di sera, a cenare in betolette che ti fanno mangiare pesce abbondantemente a soli 12 €, girare per le strade assieme a turisti tirati di tutto punto pronti a spendere i loro 50 € di cena, mentre tu gli cammini affianco che sai ancora di mare,col costume sotto il vestito e lasciugamano in borsa.
Finire alla chupiteria, passeggiare per le strade, tornare a casa a luna e mezza bella che soddisfatta.
Oppure girare da sola per la città, prendere la metro, cominciare minimamente a capirci qualcosa, tanto da sentirti talmente a tuo agio che anche le persone del posto cominciano a chiederti informazioni.
Una vecchina in metro mi ha chiesto una cosa una mattina..io non ho capito una sega, e le ho risposto con un misero
"no lo se, lo siento" ...
Oppure dormire nella camera di un tizio che non hai mai visto, ma che è come se conoscessi ormai da anni, dormendo nel suo letto e sentondoti raccontare dalla Sere tante cose su di lui.
Emozionarti anche un po allidea di conoscerlo.
Emozionarti parecchio quando scopri che le cose una volta tanto vanno proprio come vorresti.
Prendere pizza e birra e godertele lì, in spiaggia.
Aspettare la Sere e Roby che finiscano di lavorare per poi andargli incontro, o aspettarli direttamente in spiaggia tra una dormitina e laltra.
Godersi ogni singolo istante, respirare più aria possibile, leggere tutte le cose che ti passano sottomano..dal cartellone pubblicitario, al negozio, alla rivista. Guardare la gente negli occhi.
E a tal proposito, guardare soprattutto negli occhi di una persona.
E perdersi dentro. Stare bene..fisicamente e mentalmente.
Ridere e scherzare con la Sere.
Lontana per mesi ma così vicina che quando ci siamo viste ci sembrava talmente normale essere li assieme.
Andare in una discoteca commericale/salsa.
Varcare le porte della sala latina e trovarsi come dentro un film...presente la scena del cocomero in Dirty Dancing?Quando Baby va di nascosto al capannone dove ballano i dipendenti dellalbergo..? Ecco. Stessa sensazione. Inondati dal fumo e musica travolgente, gente che balla. Si rilassa. Balla come se nessuno la veda. Ballano per loro stessi.
E potrei andare avanti a raccontare allinfinito tutto quello che ho provato e vissuto, ma penso, o meglio, spero, di avervi trasmesso qualcosa già così.
Voglia di tornare. Subito.
A lavoro sono uno zombie e capita spesso e volentieri che il cervello vada in standby e torni indietro di una settimana.
Depressione post vacanze. Credevo non fosse più possibile e invece sono rimasta fregatissima.
Se deve essere così vedrò di non andarci mai più, in ferie.
Non posso proprio reggere.
Arte, sole e..
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