Quando ti accorgerai che il vento ha posato sulla tua testa una piccola foglia... ferma il tuo passo. Sei stato prescelto, prima che cada desidera la conoscenza del ’segreto’ che solo l’armonia della mente, il calore del cuore e la fermezza dello sguardo potranno svelare ciò che ai più è celato. J. R. R. TOLKIEN
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"Per essere insostituibili bisogna essere diversi." (Coco Chanel)
FOLLI sono i veri detentori dell’essenza della vita, perchè senza schemi e pregiudizi si rivolgono ad essa con quella spontaneità ATIPICA per chi antepone la RAGIONE alla PASSIONE! Eccomi sono qui...mi cercavi?
Sono il vortice della tua follia... sono quel brivido che senti sotto la pelle... sono quel pensiero che respingi, sono quella sensazione che ti spaventa e che ti appaga... non ho logica... non ho spiegazione... sono ISTINTO allo stato puro sono io SONO LA FOLLIA... sono DIVERSA dal resto del mondo... se mi vuoi ancora PROVA A PRENDERMI...
...PREGIUDIZIO... Ogni cosa che limita la conoscenza diventa un muro in una direzione mentale...
è un acquisito storico che non permette di maturare una propria personalità autonoma...
la vita é troppo breve per murarla in un idea...
L’esposizione pubblica degli "affari" propri permette un altrui giudizio morale globale stereotipato e generalizzato dal quale diventa poi difficile restarne indifferenti. L’imprinting primario conoscitivo fa si che le caratteristiche più evidenti si denotino anche col passare del tempo purtroppo mantenendo in ombra altri criteri positivi di valutazione.
NON PERDERTI IN MONDI CHE NON TI APPARTENGONO
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La dama del lago...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CODICE CAVALLERESCO
Un Cavaliere è devoto al valore il suo cuore conosce solo la virtà la sua spada difende i bisognosi la sua forza sostiene i deboli le sue parole dicono solo verità la sua ira si abbatte sui malvagi
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Verba: I. Cercate sempre di sfoggiare portamento, eleganza, intelligenza e squisita educazione, adeguati all’alto lignaggio di un cavaliere. II. Parlate sempre in modo chiaro e pacato. III. Non fate uso di linguaggio volgare e risparmiatevi idiozie o stupidaggini. Mostrate sempre autodisciplina e controllo. IV. Non parlate troppo volentieri. Chi parla troppo pronuncia parole che potrebbero tornargli a follia. Chi troppo parla fa peccato, dice il saggio. Per questo, nobili cavalieri, ve ne sconsiglio. V. Ricordate che il silenzio è, qualche volta, la risposta migliore. VI. Non mentite mai, e mantenete sempre fede alla parola data. La parola di un cavaliere sostiene il suo stesso onore. La vostra parola deve essere affidabile e sicura al di la di dubbi o incertezze. VII.Date parola a tutti, anche agli ignoranti e agli ottusi, poichè anche essi hanno le proprie storie. Inoltre, non lasciatevi indebolire da pregiudizi e credenze. VIII.Fate poche domande e ascoltate molto. Se potete non chiedete nulla mai; ma se sarà per compiacere qualche buon amico allora vi sia in onore chiedere una volta e anche due, perchè la prima volta potrebbe non essere ben intesa. Ma non più di due volte.
...la superficie d’acqua è solo un’illusione creata per proteggere da occhi estranei l’ingresso della propria dimora...
Splendida la dama del lago lo accolse nella sua casa, egli varco’ i cancelli di pietra grigia, e lancio’ fiumi di corallo, per ottenebrarne il senno, cantando musiche d’amore per rapirne il cuore.
Ebbro, il cavaliere si abbandono’ al suo sogno. Ella dischiuse labbra, che lasciarono indistinto il profumo dei baci di una notte insonne, splendido l’amore si affaccio’ sul mondo.
Nacque se stesso il volto dell’aurora, l’anima si perse in rivoli d’argento e poi si fuse nei gioielli di smeraldo il verde screziato delle sue pupille.
Cantò l’amore, e la vita venne a rimirare il giorno e il valore che avea tanta bellezza accolta nel supremo gesto di un bacio...
Io così sai, non ti ho vista mai splendida come tu adesso sei cosa cè? Quale luce lì nel fondo palpita saperlo io vorrei Come mai la tua serenità è indecifrabile come la verità ma chi cè? Dietro quel sorriso enigmatico capir di più vorrei… Dimmelo
Monna Lisa sai Monna Lisa non dirmelo mai ho paura che ne soffrirei troppo chiunque sia non è chi può mettersi mai fra di noi fa che sia per te un sogno di troppo libera tu sei libera se vuoi ma se tu vorrai potrai dimenticarlo
Sembra che tu sia al di là di noi unisola persa nel mare ormai dove sei? Lontana sembri quasi irraggiungibile capir di più vorrei Dimmelo
Monna Lisa sai Monna Lisa non dirmelo mai ho paura che ne soffrirei troppo chiunque sia non è chi può mettersi mai fra di noi fa che sia per te un sogno di troppo libera tu sei libera se vuoi ma se tu vorrai potrai dimenticarlo
Sottile. Sottile. Vita. È un velo sottile, una danza composta e disordinata, una disciplina implacabile e ostinata, una acrobazia solenne di passi e punte, un due tre, un altro ancora ora un giro di piano ora un inchino ora supplichi in ginocchio preghiere e ad un tratto sembri essere sazio tanto da dire: «Ecco, potesse essere tutta così la vita mia». A tratti mi sollevo imponente a far volteggiare ed intrecciare veli. E poi un soffio. In un soffio la vita prende respiro. La vita è il mio velo sottile che vuole prendersi ciò che è suo. Lasciate che supponga che ciò accada.