Quando ti accorgerai che il vento ha posato sulla tua testa una piccola foglia... ferma il tuo passo. Sei stato prescelto, prima che cada desidera la conoscenza del ’segreto’ che solo l’armonia della mente, il calore del cuore e la fermezza dello sguardo potranno svelare ciò che ai più è celato. J. R. R. TOLKIEN
Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!
UTENTI ONLINE:
"Per essere insostituibili bisogna essere diversi." (Coco Chanel)
FOLLI sono i veri detentori dell’essenza della vita, perchè senza schemi e pregiudizi si rivolgono ad essa con quella spontaneità ATIPICA per chi antepone la RAGIONE alla PASSIONE! Eccomi sono qui...mi cercavi?
Sono il vortice della tua follia... sono quel brivido che senti sotto la pelle... sono quel pensiero che respingi, sono quella sensazione che ti spaventa e che ti appaga... non ho logica... non ho spiegazione... sono ISTINTO allo stato puro sono io SONO LA FOLLIA... sono DIVERSA dal resto del mondo... se mi vuoi ancora PROVA A PRENDERMI...
...PREGIUDIZIO... Ogni cosa che limita la conoscenza diventa un muro in una direzione mentale...
è un acquisito storico che non permette di maturare una propria personalità autonoma...
la vita é troppo breve per murarla in un idea...
L’esposizione pubblica degli "affari" propri permette un altrui giudizio morale globale stereotipato e generalizzato dal quale diventa poi difficile restarne indifferenti. L’imprinting primario conoscitivo fa si che le caratteristiche più evidenti si denotino anche col passare del tempo purtroppo mantenendo in ombra altri criteri positivi di valutazione.
NON PERDERTI IN MONDI CHE NON TI APPARTENGONO
(questo BLOG è stato visitato 60791 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
E’ un’incognita ogni sera mia... Un’attesa, pari a un’agonia. Troppe volte vorrei dirti: no! E poi ti vedo e tanta forza non ce l’ho! Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no! Le mani tue, strumenti su di me, che dirigi da maestro esperto quale sei...
E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai, dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi. Tanto sai che quassù male che ti vada avrai tutta me, se ti andrà per una notte... ... E cresce sempre più la solitudine, nei grandi vuoti che mi lasci tu!
Rinnegare una passione no, ma non posso dirti sempre sì e sentirmi piccola così tutte le volte che mi trovo qui di fronte a te. Troppo cara la felicità per la mia ingenuità. Continuo ad aspettarti nelle sere per elemosinare amore...
So - no sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai, dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi. Tanto sai che quassù male che ti vada avrai tutta me, se ti andrà, per una notte... sono tua... ... la notte a casa mia, sono tua, sono mille volte tua...
E la vita sta passando su noi, di orizzonti non ne vedo mai! Ne approfitta il tempo e ruba come hai fatto tu, il resto di una gioventù che ormai non ho più... E continuo sulla stessa via, sempre ubriaca di malinconia, ora ammetto che la colpa forse è solo mia, avrei dovuto perderti, invece ti ho cercato.
Minuetto suona per noi, la mia mente non si ferma mai. Io non so l’amore vero che sorriso ha... Pensieri vanno e vengono, la vita è così...
Andiamo via presto in fondo al silenzio per dirci ora le cose mai dette e tutte quante le cose da dire ancora ...e metter la chiave del cuore sotto il tappeto... tutta una vita per cercare di capire... altro che parole e... di tutte le parole che ho detto messe in fila una dietro l’altra ho sempre taciuto le sole che avrei dovuto dire davvero e di tutte quelle non dette messe in fila una dietro l’altra rimane un ricordo sfuocato un guizzo di luce che va controvento...
Crescendo impari che la felicità e’ fatta di cose piccole ma preziose.... ...e impari che il profumo del caffe’ al mattino e’ un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e’ fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno, e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e’ una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c’e’ nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
la nostalgia che sale lentamente come mai io penso a te mi chiedo adesso dove sei cosa fai, chissà se tu avrai mai pensato a me al nostro fuoco che bruciava e mo’ è cenere. Ma tutto passa piano e pure se fa strano io sorrido perché so che oggi non ti chiamerò, quel che viene venga e mi sta bene quel che è stato è già passato e il passato se lo tiene la pioggia bagna la mia pelle ma mi asciugherò perché so che il tempo è ciclico e so che un po’ di tempo è quello che ci vuole mentre sto scacciando il male sto aspettando il sole... sono io la vittima dei demoni che tornano e che vengono a tirarmi giù i miei cattivi pensieri che mi aspettano braccano, parlano e parlano dove sono i raggi che scaldavano in dopa trovo la mia cura in dopa mischio le radici e la cultura, l’energia pura la musica mi detta le parole e so che prima o poi ritorna il sole... ...vada come vada e va da sé conto solo su di me e già so che già sai che... si fa quel che s’ha da fare quando amore non c’è ... sempre più difficile restare calmo in questa situazione sclero, non ne voglio più parto da zero so che in qualche modo devo andare su ma... non c’è più luce, solo buio che fa male non c’è più pace solo rabbia che ogni giorno sale so bene dove sono e adesso voglio stare qui, però non c’è dolore...