manuale pratico di caffeomanzia arte contemporanea simone de magistris gli art dossier di: bocklin preraffaelliti duchamp arte e alchimia arte precolombiana surrealismo dada astrattismo arte elettronica e altri che non ricordo fiabe e novelle una roba sul viaggio astrale... libri di musica l’oroscopo del giorno, mio e degli altri maurizio milani, l’uomo che pesava i cani
HO VISTO
cose che voi infedeli non potete neanche immaginare ho visto cose che voi umani avreste subito cambiato canale
questo è PALLUTTI’:
un pupazzetto di cioccolato a forma di metallaro sempre molto cutie...
i film: -respiro -la mela -la strada (fellini) -buffalo 64 -festen -dal tramonto all’alba -the butterfly effect -big fish -gli amanti del circolo polare -lucia y el sexo -tierra -amores perros -y tu mamà tambièn -sin noticias de dios -la mala educaciòn -i diari della motocicletta -bowling for columbine -farenheit 9-11 -the others -appuntamento a belleville -tutti i film di bunuel -starcazz -boaria connection 2, delirio in autralia -viva vanzina -la sposa turca -l’odio -amici miei 1 e 2, è sempre bello
ho visto il tg3
STO ASCOLTANDO
. death e derivati . nostalgica italiana . truzza . ... si, un po’ ancora mi imbarazza parlare di queste cose
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
anche nella versione estiva:
e se venisse l’estate mi vestirei da tennista
ORA VORREI TANTO...
allenarmi nel fare seghe con i piedi
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
quello che io voglio che sia
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
"FACCIO SEGHE CON I PIEDI. SONO STATA IO A PORTARE A PADOVA LE SEGHE CON I PIEDI."
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sabato 13 settembre 2008 - ore 15:13
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Obscene Extreme CAPITOLO 2: LE FOTO DI GRUPPO
AVEVO PROMESSO...
...un altro post sull’Obscene Extreme Festival, ovvero mi ero ripromessa di scriverlo. Voglio scriverlo, oltre che x voi, soprattutto x me, da tenere come ricordo, come una foto insomma, è a questo che servono i resoconti di viaggio!
il fatto è che non ho palle di scriverlo tutto in una volta, allora comincerò con la foto di gruppo, fatta durante il viaggio di ritorno. poi man mano aggiungerò pezzi a questo post. eccola qua, si intitola:
"ABBIAMO FATTO UN PULLMAN PER LOURDES MA ABBIAMO TROVATO CHIUSO".
il riferimento è alla famosa barzelletta che molti ricorderanno.
ah... e trova le differenze
(sempre più becero il mio blog... punto su culi e tette - e cazzi - come lucignolo e studio aperto) CAPITOLO 3: IL VIAGGIO DI ANDATA
in una parola: ANGOSCIANTE.
a parte gli autisti che facevano "pausa" ogni mezz’ora, allungando il viaggio di almeno 3 ore... era un pullman di 50 persone, per carità, persone casinare, diverse compagnie di varia provenienza, di varie "etnie" , ma comunque persone ragionevoli...
l’unico che ha rotto i coglioni e che ha creato un delirio generale è stato un drogato ex galeotto, con l’aria da rave, che ha tirato di bamba e blaterato x tutto il viaggio... non gli andava bene la musica, non gli andava bene il film, non gli andava bene di fermarsi nè di non fermarsi... ed era seduto PROOOPRIO accanto a me e alla mia amica. (nella foto: è quello seduto alla destra del culo)
a 1 certo punto, verso sera, dava talmente fastidio che gli ho detto qualcosa tipo :"guarda che non ci interessa saperlo"... da lì è partito 1 delirio di insulti e minacce da parte sua e della sua amica, che è durato fino all’arrivo. erano 3-4 individui di Roma uno peggio dell’altro. ma d’altronde in un viaggio così sono cose che non si possono prevedere. la gente intorno ha cercato di "sedarlo" con le buone x non degenerare, ma con risultati scarsi.
l’apice è stato raggiunto al momento di decidere l’ora del ritorno. c’era il partito di chi voleva partire subito, e quello di chi voleva restare qualche ora in più. lui ovviamente voleva restare di più, e x avvalorare la sua tesi gridava che sennò "tagliava le gomme" e "dava fuoco all’autobus".
non si riusciva a farlo stare zitto... e poi da lì tutto l’autobus ha iniziato a delirare, tutti litigavano con tutti e ognuno proponeva un’ora diversa, con dei capricci assurdi... la tensione si tagliava col machete, anche x le 18 ore di viaggio sulle spalle... vabbè, forse questo sarebbe successo comunque. all’arrivo, attorno all’una di notte, tutti si gridavano dietro l’un l’altro con in spalla gli zainoni, e la cosa se vista da fuori avrebbe potuto anche far ridere.
a quell’ora sul palco c’era anche uno spettacolino kitsch di benvenuto, con una troiazza nuda che faceva finta di essere frustata, un mona che si appendeva con dei ganci, e dei patetici mangiatori di fuoco vestiti da demoni, ma x quanto mi riguarda ero talmente nervosa che avrei preferito non vederlo.
l’indomani x fortuna tutto sarebbe apparso sotto una luce diversa. CAPITOLO 4: COSA CI SIAMO DETTI IO E CORPORATE DEATH
Corporate Death è molto carino e dolce, lo incontrai verso l’ora di pranzo del primo giorno di permanenza in loco... vagava tra gli standsss con un suo amico, che non so chi sia ma magari è famoso, e si beveva una birra Gambrinus...
La notte prima, con i Macabre Minstrels (acustici) aveva fatto da sottofondo al montaggio tenda e anche al mio sonno... scusa ma è andata così, xò loro sono simpatici. invece i Macabre avrebbero suonato la sera dopo.
qui fanno finta di essere dei sassini
e qui dei cannibali
io non ho parlato molto nella nostra conversazione, ma x tergiversare gli scroccavo sorsi di birra... lui mi ha parlato della sua città, Chicago... e mi ha detto che gli piacciono i Beatles, Bach, e la musica folk irlandese... non è che abbia proprio capito tutto di quello che ha detto, ma quasi tutto si! mi ha parlato del nuovo album che hanno fatto, Human monsters... e mi ha parlato a lungo dei funghetti... ama i funghetti, e mi ha raccontato diverse avventure con i funghetti, e anche con il peyote... dai, non ho capito tutto tutto, ma almeno ho capito di cosa si stava parlando! ed è rimasto deluso quando gli ho detto che non prendo funghetti nè nessun tipo di tdroga, e che non fumo, nè sigarette nè altro, e allora mi ha detto : tho, bevi!ahahah però gli ho raccontato del mio orribile episodio con la torta di Maria. De Filippi. è stato così cariiiino! e simpaaatico! e sono stata contenta che mi abbia parlato così a lungo, sostenendo da solo la conversazione...ahahahah! un monologo.
peccato invece che la loro esibizione, la sera dopo, abbia fatto piuttosto schifo. si insomma, li hanno messi subito dopo gli Impaled Nazarene, e hanno fatto troppo contrasto ammosciando l’atmosfera... hanno fatto "i divi": non solo ci hanno messo tanto prima di iniziare, ma anche tra una canzone e l’altra passavano dieci minuti di silenzio e di preambolo verbale, oppure lui si attardava nel pulire le corde della chitarra... sono gli unici che hanno fatto così! poi insomma non suonano neanche particolarmente bene. ma cosa posso dire, gli voglio bene lo stesso, le loro canzoni sono suggestive e mi fanno morir dal ridere, anche se è meglio sentirli dal cd!
prossimamente vi parlerò di altri 2 argomenti che vi incolleranno allo schermo: -quali sono i gruppi che mi son piaciuti e quali no, ma soprattutto: -come chiachiara ha gestito l’igiene e la pulizia in quella situazione così campale. un esempio x tutti, credetemi.
dopo di che il mio resoconto sarà concluso, e ce ne potremo andare tutti a casa! CAPITOLO 5: COSA MI E’ PIACIUTO E CHINO’
PRIMO GIORNO
POPPY SEED GRINDER..... abbastanza, e poi erano i primi!
RUBUFASO MUFUKO..... forse 1 po’
JESUS CROST..... NO fanno quello che devono fare ma prooooprio non è il mio genere
ASS TO MOUTH..... 1 po’
KEITZER..... si 1 po’
PULMONARY FIBROSIS..... NO fastidio
FUCKSAW..... SI belle canzoni
DISTURBANCE PROJECT..... non tanto
CEREBRAL TURBULENCY..... SI molto
MALIGNANT TUMOR..... prendere un classico e grattugiarlo con la grattugia del formaggio... prendere il lavoro già fatto da altri nell’antichità, già sentito e strasentito, e renderlo odioso e fastidioso...xchè? sono il gruppo che ho odiato di più in assoluto. eppure sono stati acclamatissimi, avevano un pubblico tutto loro, con le magliette dei motorhead, cmq è un genere che proprio non condivido
FLAGITIOUS IDIOSYNCRASY IN THE DILAPIDATION..... SI. sono brave. le canzoni partono più lente e poi c’è la parte più veloce... sono un po’ tutte uguali! però dai non sono male e sicuramente hanno suscitato simpatia. il myspace mi ha fatto ridere xchè vicino ai loro nomi c’è scritto "married" o "whith boyfriend".
EXCREMENTORY GRINDFUCKERS... SI mi piacciono
MESRINE..... NO
SPLITTER..... SI
PUTRID PILE..... SI molto
COCK AND BALL TORTURE..... i cock and ball fanno schifo, ma hanno 1 loro stile, CHE CI VUOI FARE! contenti loro... comunque pioveva a dirotto, quindi non li ho visti.
REGURGITATE..... SI mi piacciono
AGATHOCLES..... SI alla fine mi piacciono, xchè sono particolari
DEMONICAL..... non tanto
ISACAARUM..... SI stavo dormendo ma percepivo che mi piacevano, poi li ho risentiti meglio su internet. si.
SPECK..... bho, insomma.
ANDROPHAGUS..... non lo so. cmq lì non li ho sentiti.
SECONDO GIORNO
DEATH TOLL 80K..... assolutamente NO
DEMENTED RETARDED..... no
ANAL PENETRATION..... 1 po’
DR. DOOM..... SI mi piace, nonostante il nome
RECTAL SMEGMA..... NO
PHYORREA...... NO
GONORRHEA PUSSY...... non credo proprio
NAMEK..... boh, si sta bene anche senza, tutto sommato
RETH..... carini
DISCARGA..... forse 1 po’, ma non mi attira questo genere
BLOOD I BLEED..... SI abbastanza
DEAD BEYOND BURIED..... non lo so
VOETSEK..... 1 po’, non tanto
DEAD..... non so
GRIDE..... SI molto
BENIGHTED..... non tanto
ENTRAILS MASSACRE..... NO
PISSCHRIST..... NO. sono il secondo gruppo che ho odiato di più, anche questi erano acclamatissimi ma non ho capito xchè, sarà il genere o forse mi sembravano banali
LE SCRAWL..... SI. carini, coinvolgenti e molto ballabili. 1 pezzo di canzone ska, un pezzo new metal, 1 pezzo jazz, 1 pezzo grind, parodia o citazione che fosse. mi sono piaciuti. IN UN CERTO SENSO la musica così mi fa pensare 1 po’ a elio e le storie tese
IMPALED NAZARENE..... SI
MACABRE..... ho già deliberato
EXTREME NOISE TERROR..... QUALCHE GENIO ha detto che avevano tirato pacco, cosicchè sono andata a smontare la tenda e non li ho visti!! comunque in teoria NON mi piace questo tipo di musica, anche se loro forse 1 po’ si.
ALEHAMMER..... NO
ABORTION..... non li ricordo bene, e non ho trovato il myspace, cmq nelle loro canzoni dicevano una sola sillaba, tipo FA FA FA FA FA, oppure TA TA TA, oppure BO, BO, BO. INDIPERCUI li ho amati molto.
ENTROPIC DEGRADE BEHIND PHILOGENY..... dormivo con la testa fra le mani aspettando il pullman, ma SI mi son piaciuti
il nome è proprio il suo, c’è poco da fare... l’ho capito quando ha cagato e poi ci si è seduta sopra, e anzichè coprirla con la sabbia ha coperto le sue stesse zampe... Tori è decisamente troppo sobrio x una come lei.
ecco le prime foto di Talulà:
ed ecco la canzone di Tori Amos che si intitola Talula, questa è quella bella:
ho trovato anche una canzone di Jamiroquai intitolata Talulah, è pallosissima e dura più di 6 minuti.
anche i Sonata Arctica hanno fatto una canzone Talulah, e fa C-A-G-A-R-E, è la canzone più brutta che abbia mai sentito, vince la medaglia d’oro alle olimpiadi della merda
il nome Talula è anche celebre xchè una coppia di genitori, mi pare fossero americani, hanno chiamato la figlia "Talula does the hula from Hawaii", tutto intero! la bambina ha ottenuto di farsi cambiare il nome xchè le causava imbarazzo, in più ai genitori è stata tolta la custodia della figlia!!
bhe la mia gatta si chiama SOLO Talulà e le sta benissimo! si, le piace, devo dire. l’ho capito quando si è messa a dormire dentro la lettiera... cara... pensava che lettiera volesse dire letto.
l’ho portata a casa ieri, da casa di un mio amico di casalserugo. si sta ancora ambientando, ma nasce il dilemma del nome.
dopo lo svarione iniziale di chiamarla Witcha micia, come la canzone dei brainless (ahahahhahahh... !), l’ipotesi è stata accantonata xchè non è propriamente una canzone d’amore. a quel punto varie ipotesi si son fatte strada...
- dare a lei il nome Talula , con l’accento sulla A... è vero, era stato pensato x 1 altra gatta, ma non le è mai stato dato, mi piace e a lei starebbe bene!
- chiamarla Tori... come Tori Amos, xchè è una gatta al contempo selvaggia e raffinata. e xchè è del segno del toro... e poi il nome provvisorio che le avevano dato era Taurina, x via della sua robustezza e dell’atteggiamento di dominio rispetto ai fratelli
bhe insomma... non mi so decidere, per ora la bilancia pende di più dalla parte di Talula, (quando dico Tori tutti pensano a tori spelling...) ma ancora non ci vedo chiaro... ditemi il vostro parere!
comunque, nome a parte, la cosa più importante è la salute...ora vive un po’ più "nel lusso" rispetto a prima, quindi spero di vederla presto sana, in forma e anche più in carne
da quando son tornata dalle vacanze son ridotta a un bradipo... non riesco a riprendere il giusto ritmo delle mie attività quotidiane, mi trascino in modo improduttivo... non ho voglia di fare 1 cazzo! è soprattutto 1 stato mentale. questo spiega anche xchè non ho ancora continuato il famoso post sull’obscene extreme lasciato in sospeso. e xchè non vi ho ancora narrato le mie vacanze!! ma spero presto nell’arrivo di una sferzata di energia... unitevi a me nella speme, e insieme le nostre forze di volontà creeranno L’ENERGIA, mi daranno il potere! ecco, son già stanca...
...un altro post sull’Obscene Extreme Festival, ovvero mi ero ripromessa di scriverlo. Voglio scriverlo, oltre che x voi, soprattutto x me, da tenere come ricordo, come una foto insomma, è a questo che servono i resoconti di viaggio!
il fatto è che non ho palle di scriverlo tutto in una volta, allora comincerò con la foto di gruppo, fatta durante il viaggio di ritorno. poi man mano aggiungerò pezzi a questo post. eccola qua, si intitola:
"ABBIAMO FATTO UN PULLMAN PER LOURDES MA ABBIAMO TROVATO CHIUSO".
il riferimento è alla famosa barzelletta che molti ricorderanno.
ah... e trova le differenze
(sempre più becero il mio blog... punto su culi e tette - e cazzi - come lucignolo e studio aperto) CAPITOLO 3: IL VIAGGIO DI ANDATA
in una parola: ANGOSCIANTE.
a parte gli autisti che facevano "pausa" ogni mezz’ora, allungando il viaggio di almeno 3 ore... era un pullman di 50 persone, per carità, persone casinare, diverse compagnie di varia provenienza, di varie "etnie" , ma comunque persone ragionevoli...
l’unico che ha rotto i coglioni e che ha creato un delirio generale è stato un drogato ex galeotto, con l’aria da rave, che ha tirato di bamba e blaterato x tutto il viaggio... non gli andava bene la musica, non gli andava bene il film, non gli andava bene di fermarsi nè di non fermarsi... ed era seduto PROOOPRIO accanto a me e alla mia amica. (nella foto: è quello seduto alla destra del culo)
a 1 certo punto, verso sera, dava talmente fastidio che gli ho detto qualcosa tipo :"guarda che non ci interessa saperlo"... da lì è partito 1 delirio di insulti e minacce da parte sua e della sua amica, che è durato fino all’arrivo. erano 3-4 individui di Roma uno peggio dell’altro. ma d’altronde in un viaggio così sono cose che non si possono prevedere. la gente intorno ha cercato di "sedarlo" con le buone x non degenerare, ma con risultati scarsi.
l’apice è stato raggiunto al momento di decidere l’ora del ritorno. c’era il partito di chi voleva partire subito, e quello di chi voleva restare qualche ora in più. lui ovviamente voleva restare di più, e x avvalorare la sua tesi gridava che sennò "tagliava le gomme" e "dava fuoco all’autobus".
non si riusciva a farlo stare zitto... e poi da lì tutto l’autobus ha iniziato a delirare, tutti litigavano con tutti e ognuno proponeva un’ora diversa, con dei capricci assurdi... la tensione si tagliava col machete, anche x le 18 ore di viaggio sulle spalle... vabbè, forse questo sarebbe successo comunque. all’arrivo, attorno all’una di notte, tutti si gridavano dietro l’un l’altro con in spalla gli zainoni, e la cosa se vista da fuori avrebbe potuto anche far ridere.
a quell’ora sul palco c’era anche uno spettacolino kitsch di benvenuto, con una troiazza nuda che faceva finta di essere frustata, un mona che si appendeva con dei ganci, e dei patetici mangiatori di fuoco vestiti da demoni, ma x quanto mi riguarda ero talmente nervosa che avrei preferito non vederlo.
l’indomani x fortuna tutto sarebbe apparso sotto una luce diversa. CAPITOLO 4: COSA CI SIAMO DETTI IO E CORPORATE DEATH
Corporate Death è molto carino e dolce, lo incontrai verso l’ora di pranzo del primo giorno di permanenza in loco... vagava tra gli standsss con un suo amico, che non so chi sia ma magari è famoso, e si beveva una birra Gambrinus...
La notte prima, con i Macabre Minstrels (acustici) aveva fatto da sottofondo al montaggio tenda e anche al mio sonno... scusa ma è andata così, xò loro sono simpatici. invece i Macabre avrebbero suonato la sera dopo.
qui fanno finta di essere dei sassini
e qui dei cannibali
io non ho parlato molto nella nostra conversazione, ma x tergiversare gli scroccavo sorsi di birra... lui mi ha parlato della sua città, Chicago... e mi ha detto che gli piacciono i Beatles, Bach, e la musica folk irlandese... non è che abbia proprio capito tutto di quello che ha detto, ma quasi tutto si! mi ha parlato del nuovo album che hanno fatto, Human monsters... e mi ha parlato a lungo dei funghetti... ama i funghetti, e mi ha raccontato diverse avventure con i funghetti, e anche con il peyote... dai, non ho capito tutto tutto, ma almeno ho capito di cosa si stava parlando! ed è rimasto deluso quando gli ho detto che non prendo funghetti nè nessun tipo di tdroga, e che non fumo, nè sigarette nè altro, e allora mi ha detto : tho, bevi!ahahah però gli ho raccontato del mio orribile episodio con la torta di Maria. De Filippi. è stato così cariiiino! e simpaaatico! e sono stata contenta che mi abbia parlato così a lungo, sostenendo da solo la conversazione...ahahahah! un monologo.
peccato invece che la loro esibizione, la sera dopo, abbia fatto piuttosto schifo. si insomma, li hanno messi subito dopo gli Impaled Nazarene, e hanno fatto troppo contrasto ammosciando l’atmosfera... hanno fatto "i divi": non solo ci hanno messo tanto prima di iniziare, ma anche tra una canzone e l’altra passavano dieci minuti di silenzio e di preambolo verbale, oppure lui si attardava nel pulire le corde della chitarra... sono gli unici che hanno fatto così! poi insomma non suonano neanche particolarmente bene. ma cosa posso dire, gli voglio bene lo stesso, le loro canzoni sono suggestive e mi fanno morir dal ridere, anche se è meglio sentirli dal cd!
prossimamente vi parlerò di altri 2 argomenti che vi incolleranno allo schermo: -quali sono i gruppi che mi son piaciuti e quali no, ma soprattutto: -come chiachiara ha gestito l’igiene e la pulizia in quella situazione così campale. un esempio x tutti, credetemi.
dopo di che il mio resoconto sarà concluso, e ce ne potremo andare tutti a casa!
CAPITOLO 1: FOTOGALLERY QUALCUNO AVEVA CHIESTO LE FOTO...?
il ristorantino con la megera che nun te dà er resto
il tizio dei Macabre, Corporate Death. gran chiacchierone.
uno che dorme in strada x 1 giorno intero, ma stringendo in mano il suo pettinino azzurro (mi dicono che è il chitarrista degli agathocles... ma come DIAVOLO fa un pettine a suonare la chitarra ditemi voi)
il pogo selvaggio x i Pisschrist
lui è nudo x non sporcare i vestiti, ma non rinuncia al lusso di una bottiglia nel culo
com’è bello sguazzare nella merda
e averla financo in faccia
una parvenza di Macabre sfocati
il ritorno
ebbene si, mi sono divertita tantiffffimo, e c’erano molti gruppi che mi son piaciuti. ma di questo parlerò in 1 altro post.
sono tornata, ora posso dire che è andato tutto bene... mi sono divertita in questo viaggio, ma l’ho pagata cara, carissima... stare lì e cercare di divertirmi sapendo cosa avevo dovuto lasciare in sospeso qui a casa è stato difficile, ma ce l’ho fatta e alla fine ogni cosa si è risolta. E anzi, visto che c’ero e non potevo tornare indietro, ho assaporato molto di più ogni momento passato lì.