![]() |
|
|
|
companera, 30 anni spritzina di pozzangherville CHE FACCIO? svangaminchia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Questo blog appoggia e sempre lo farà: scevolabattaglia.tumblr.com
domenica 24 maggio 2009 - ore 14:39 Mentre.mi.parli.contribuisci.allo.scioglimento.dei.ghiacciai. Ti dico che sono triste e tu mi chiami piccolina. Che sei un orso burbero con la pancia. Che rido e dico sì in quel modo che ti piace tanto. Passo le serate a sventolarmi con fogli e nomi e crocette ad indicare il grado di rottura. Bevo spritz che mi fanno caldo e qualcuno mi sgrida perché non si beve sotto antibiotici. Mangio seduta in sedie verdi e senza luce. guardando bambini che tirano sassi su scivoli e giocano a sfidare la gravità. Pensando cosa racconteremo ai figli che non avremo di questi cazzo di anni zero. Un po’ come me. che gioco a sfidare le distanze frantumando resistenze. Rido ricordando le formule del glucosio scambiate in anidride carbonica. E non mi pento,di quel modo d’essere menefreghista.che andavo a scuola con un quaderno nello zaino e mi divertivo come una scema. Scemina,direbbe qualcuno. E penso a portarti a ballare e al tuo imbarazzo. Alle cose semplici e ai bella bisbigliati. Addormentarci e ascoltarci e i capelli come sfili scoperti,come nastro isolante. che per dirla con parole altrui, adesso se fossimo in un telefilm ti dicevo che ti amavo. Così,coniugando anche male i verbi. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 21 maggio 2009 - ore 19:47 fare.il.pagliaccio.in.classe.non.è.un.lavoro.retribuito. manu mi chiede che gossip ho da darle. mi soffio il naso una volta in più. e penso che non ho nessun gossip. vivo di lavoro,tesi,lavoro.le rispondo. i giorni mi sembrano tutti uguali. se non fosse per l’otite che non mi dà tregua. lavoro il triplo.ho il tempo contato per i test per la tesi. fa caldo,troppo caldo. ed io devo passare un’estate a scrivere quello che sto testando. lascio scorrere il tempo e le persone. mi scivolano addosso le settimane e le parole che non sento più. un anno fa scrivevo di pensieri grandi in mani piccole e della convenienza in paradiso. postavo video hardcore.(hardcore???)ed ero tutto sommato stanca e felice. oggi mi chiedo quanto sia diversa.da quei 365 fa. che l’anno scolastico sta finendo e che io mi sento davvero,diversa. ho sempre pensato a come sarebbe stato. ed ora che mi ci sento. mi chiedo come sarebbe,sentirsi uguali. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 13 maggio 2009 - ore 19:16 si.inabissa.e.poi.risale. continuo ad ascoltare i valentina dorme. ciclicamente ho le mie droghe e le mie ossessioni. vasco brondi è solo in stand-by. gli editors mi fanno l’occhiolino dietro la porta. che ci sono giornate tutte storte. che lavori tanto.hai caldo.hai le irritazioni epidermiche. hai pensieri che fanno troppo rumore.voci che non vuoi ascoltare. it’s the buzz. che a volte fai cose che non ti spieghi. che non sei tu,quella che si guarda allo specchio prima di prendere la macchina e tornare al lavoro. tutti i difetti che ho sono peggio di quello che pensi,direbbe dente. che poi vorrebbe fare centoventi bambini con dei nomi particolari e cantare loro le canzoni,quelle belle,per farli addormentare. le parole piene di sale.e le sensazioni avvolte nel miele. che finisco a bere spritz in bicchieri da mezzo. a ridere e parlare come se fossimo tornati indietro nel tempo. che hai un paio di occhiali assurdi e ridi come un idiota. che mi dici che sono cambiata.ti guardo e sorridi.in meglio,sottolinei. sono solo più stronza,ti rispondo. e beviamo,beviamo,beviamo.tra chi diventa papà,che diventa mamma,chi diventa zio,chi vorrebbe sposarsi,chi non ce la fa proprio ad unire i pezzi e chi con se stesso è già una folla e che in due gli manca l’aria. mangiamo tagliate e ordiniamo vino rosso. i placebo mi cantano nelle orecchie I will battle for the sun. io che sorrido e voi che mi chiedete perché. i perché a cui non rispondo. o quelli a cui non so rispondere. è il solletico che sento. si inabissa. e poi. risale. tanti auguri V. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 10 maggio 2009 - ore 21:11 la.compagnia.dei.cuori.infranti. ci chiamiamo così,seduti ad un tavolo con caffè e amari e bayles che sanno di adolescenza. ci chiamiamo così,e ridiamo. per le battute assurde di dario.per la camicia invidiata del fratellino che ha scoperto il rock and roll. per vale.che ha pezzi di lei in mezzo ai denti. partiamo tardi e torniamo indietro,per ripartire di nuovo. beviamo birre e poi havana cola e poi di nuovo havana cola.ché ci siamo presi indietro e di solito siamo già ubriachi,quando bugo vuole entrare nel giro giusto. proviamo ad entrarci tutti insieme,ma vediamo sui visi che dappertutto c’è crisi. alziamo le spalle e cantiamo che eppure semplicemente fa niente.perdiamo acqua.abbiamo le occhiaie.e ci chiediamo cosa ci aspetterà.sui bidoni tutti i dizionari.sui tabelloni non ci sono gli orari. bugo balla,fa casino,si attacca alle scarpe,rompe pure il cazzo. ma ha una bella chitarra,grazie a giorgio canali. ci strappiamo i capelli come sedicenni e ci gridiamo addosso che noi non siamo umani,e tu lo sai. dario lo scriverà sui muri,che stare in casa è qualcosa di spettacolare. io rido e rido per nulla.dj set che coprono il rumore dei miei pensieri. in una settimana piena di emozioni. piena di ritorni. piena di colori. piena di stranieri. che mi spremono,e inventano nuvole. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 4 maggio 2009 - ore 23:59 riesci.ad.avere.legami.con.qualcuno.che.non.sia.menomato.psichicamente? dici che per volermi bene davvero bisogna essere stronzi,con me. sorrido.rimango sempre spiazzata dal tuo modo di conoscermi. seppure così lontano.dal mio quotidiano. che forse poi la storia che le persone si sentono e hanno legami al di là dei legami,è vero? non lo so.so che con te è fottutamente così. vinci tu.hai ragione. ma io sono brava a stanarti comunque,testina. che ieri mi hanno detto che sono altezzosa.che dico le cose senza pensarci due volte.che so colpire.far male.sparare a zero. che non ho scrupoli. so di non aver scrupoli con me stessa.con gli altri,so di averne anche troppi.mi ritrovo a bere birre in posti che non frequento da dieci anni. a ricordare le foto seduti sulle tavole rotonde. e a spiegare silenzi e comportamenti.caratteri e approcci. diversità.mi chiedi chi è lui per me e come mai,era così arrabbiato. io,che non so dare una risposta neppure a me stessa. e che balbetto,quando provo a giustificare le mie reazioni. reazioni con un fondamento.ma forse,e dico forse,solo dal mio punto di vista. preferisco passare la palla e concentrarmi su quel cervello incomprensibile.ti dico che niente mi piace come i pensieri delle persone.e finisco per prenderti in giro e darti del bradipo-pensiero. torno a casa tardi e sogno in frammenti. lavoro stancamente e davide mi spiega il fuorigioco. giovanni è abbronzato e martina dice che sono così primaverile,oggi. oggi che il sole si vede poco e che non cè nessun arcobaleno,da dedicare. che sprofondo nelle mie dipendenze televisive . e penso che vorrei uno shepard anche per me. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK sabato 2 maggio 2009 - ore 00:55 io.tutto.io.niente.io.stronzo.io.ubriacone.io.poeta.io.buffone. non cè bisogno di capire per amare. dice alessio boni alla bignardi,che lo guarda estasiata. ti scrivo che alessio boni è davvero gnocco,tu rispondi che me lo stavi per dire. opinioni comuni e pensieri uguali nello stesso momento. passo una giornata con me.alla faccia dei ponti e delle gite fuori porta. con il sonno che tiene in ostaggio le mie palpebre. e con i libri che raccontano storie damore sbagliate. con una donna che ama senza saperlo fare.e che inciampa continuamente. con dente alla tv che canta e mia mamma,che lo guarda strano. che il pubblico di roma non smette mai dire vascovasco. e che io mi chiedo come si possano dare tante perle ai porci. quando mi passano davanti manuel-samuel-cristiano-senza-barba tutti insieme sullo stesso palco. quando oggi i marta sui tubi mi ricordavano di quel cartone damore a lunga conservazione. paolo benvegnù ribadiva che luomo prega dio ma preferisce giuda.e muore,senza vivere scivolo in spritz fatti in casa e pizza patate e salsiccia. scherzo con mia sorella sulla scaletta di vasco rossi.e lo prendiamo in giro tutto il tempo,mentre ripensiamo alle estati al mare e a quel profetico fegato.fegato.fegato.spappolato. vasco non ha più nulla da dire,semmai lavesse avuto. e continuo a pensare che sally non labbia scritta lui. convinzioni storiche.un pocome quella che kurt non si è suicidato,ma lha ucciso courtney love. stasera sorrido,non penso troppo,parlo di barbe,non ragiono come una fighetta veneziana e mi piace. rinchiuderti in un voi che non ti sta addosso. perché mi diverte.dire le cose al contrario solo per vedere leffetto che fa. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK venerdì 1 maggio 2009 - ore 00:58 oggi.ho.messo.la.giacca.dell’anno.scorso.che.così.mi.riconosco. non c’è più niente,niente,niente che mi lega a te. canta,la tv.accesa su rai due.mentre francesco facchinetti blatera cose senza senso sotto la pioggia. pioggia che in questi giorni è caduta ovunque.sulle mani,sugli occhi,in ogni angolo della pelle. piove e intanto penso,ha quest’acqua un senso?si chiede malika ayane.io,me lo sono chiesta spesso. che piove sempre sul bagnato,e non è,solo un modo di dire. leggero il mio pensiero vola e va.ho quasi paura che si perda. digiterei ore.che camminare nella pioggia ti fa sentire più importante. che mi rifugio in libreria e non riesco mai ad uscire senza libri nelle borse.no,cosa sono adesso non lo so. nick horby sopra il letto.e sul comodino un titolo francese mi fa l’occhiolino.guardo telefilm che mi commuovono. parlano di paradisi e inferni.del limbo. parlano delle scelte che si fanno e dei sono qui per te. parlano delle nascite,delle morti e fix you è sempre una canzone ad effetto. che odio le frasi ad effetto.e questa è una citazione. lei diceva sempre,tra bufalo e locomotiva? e sceglieva,così. io non so mai scegliere. vado ad istinto anche quando dovrei chiuderlo in un cassetto. ho sbalzi d’umore presi per mano con ansie planetarie. ho l’epilessia emotiva che torna,ciclotimica quanto basta. mi arrabbio con te perché ti conosco a metà. ti arrabbi con me perché sono noiosa. stronzo,ti dico.asociale,rispondi. mi arrabbio con te.che non riesco neppure a dirtelo.sassate su specchi che crepan silenzi.è quello che vorrei. mi arrabbio con te.che mi controlli e mi fai mancare il fiato. che non ti accorgi..ma ho 26 anni,quasi. mi arrabbio pure con te.che mi chiedi un sandwich,un po’ di indecenza e una musica turca,anche lei. mi sembra che al mondo esistano solo storie che restano in sospeso e si perdono per strada.disse calvino. ora,come allora.dico io. che mi innamoro di un film. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 28 aprile 2009 - ore 19:42 fucked.from.above.1969. cè che qualcuno è uscito dalla fanciulezza ed entrato nelletà adulta. o almeno così dovrebbe. che gli anta serviranno a portarti saggezza,tranquillità e pazienza,soprattutto? che se penso a un quarantenne,di certo non penso a te. che ti diverti come un sedicenne. e che ti arrabbi,ridi,arionizzi,senti,vivi come un bambino. che sia questo,quello che di te adoro?probabile. cè che con te mi diverto. mi diverto nel vero e puro senso del termine. senza se,senza ma. cè che con te posso far mattina e non rendermi conto che il tempo passa. cè che possiamo stare a parlare anche del nulla per ore,e abbiamo sempre cose da dire. cè che sei e rimmarrai luomo delle stelle. cè che non so ancora cosa cazzo regalarti(ahahha). cè che quello che abbiamo,mi sembra già un regalo eccezionale. buon compleanno love. e ricordati,ai 42 ci sposiamo. anche perché..quando li facciamo sennò i 4 gemelli?! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK domenica 26 aprile 2009 - ore 22:43 Come mi vuoi cosa mi dai, dove mi porti tu? mi piacerai mi capirai sai come prendermi? le cose sfuggono e non mi spiego il perché. il tempo passa sempre più in fretta. tra cartelloni,verifiche di storia,cos’è il pop e questo sì,che è rock,maestra.ligabue urla contro il cielo e loro battono le mani. per poi voler sempre ascoltare che siamo come il sole a mezzogiorno,babie. sto bene,male,male bene. alterno i giorni balordi a momenti in cui mi sento come ci si sente a casa,con i piedi sul divano e stravaccati sul divano. capita anche quando lavoro,di sentirmi così.e pare sia un bene,dicono. o forse semplicemente mi stordisco di lavoro. non lo so.non mi interessa. mi perdo negli aperitivi,guardo film che mi deludono tremendamente. capisco francesi che parlano in spagnolo,compro borse e faccio spendere tanti soldi a chi è con me. sono la compagna perfetta per lo shopping.ma è una perfezione al contrario.a quanto pare.nociva.uccide. che uccide deriva da occidente,dove muore il sole. mi spiegano. e che io non ho perso l’abitudine di saltare da un discorso all’altro,di capirmi da sola,e di abusare di uff per te. ultimamente scrivo poco.penso meno e dormo tanto. di giorno. la notte,beh..la notte. la notte tu mi fai impazzire,diceva adamo molto tempo fa. ed io sono sempre stata una di quelle che -le mie notti sono migliori dei vostri giorni-. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK domenica 19 aprile 2009 - ore 17:22 lo.ricordiamo.come.quello.che.non.c’ha.creduto.mai.fa.che.non.parli.di.me. ![]() Che ci sono giornate quasi perfette. Le lezioni alla school of rock. I bambini che saltano in classe ad ogni jump che sentono. Le file che ancora non sanno fare.ma poi mi dicono che i cantautori si scrivono le cose che cantano. I cantanti,beh,i cantanti no. Che torno a casa alla velocità della luce e mi ritrovo quasi per sbaglio seduta su cuscini rossi e gialli. A sentire in versione acustica,lenta,disperata,distrutta chi in questi giorni non si leva dall’aria. Che siamo gli amici del bar ed abbiamo la birra in mano. Che i fari non mi sembrano spenti,per una volta. Ma che anch’io vorrei scappare su a berlino. Che non riesco a starmene zitta e finisco per avere scambi verbali da pubblico-palco. Che –la signorina lì in fondo-e che i modi non violenti per fare amicizia. Finiamo sul ponte a riderci e deriderci.mezzi tra le mani e dario che ricorda di quando era piccolo e lo portavano a bassano.ed era semplicemente felice così.giornate senza pretese. Percorsi ad ostacoli e altre birre in mano. Tu che eri uno che non parlava. Tu. E la stessa solita faccia di chi non si è confidato mai. Io che ti prendo in giro. Che lo faccio con tutti,quando sto bene. Le cene che si trascinano tardi. Fatte di toast e di altre birre. I ritrovi alla stazione. Dove i treni partono anche quando nessuno li prende. Noi che ci abbracciamo. Che non siamo fatti per i gesti mielosi. Che il nostro affetto è un diverbio continuo. E poi di nuovo shindy. E poi di nuovo alcol. I mojito omaggio e laura,che meglio tardi che mai. Scoprire persone che erano sempre qui. E non sapevi cosa potevano darti. Cosa potevi perdere. Che siamo le coriste e ci divertiamo come se ci conoscessimo da sempre. Che suggerisci DANIELA,quando prima della piazza i ministri pensano di dedicarmi una canzone. E che per una sera divento più famosa di dario!ahahah! Che non sono fatta per salire sul palco o cose similli. Ma che bevo bevo bevo anche per farmi coraggio. Quando mi diverto. Quanto mi diverto. Le foto e le questioni di faccia o di carta straccia. che vi chiedo i muri di cinta e mi rispondete la vedi quest’ombra? che ammetto di rubarvi le parole.e vuoi sapere l’indirizzo del mio blog. Io che non ho mezze misure. I ritorni a casa. Le sei di mattina farcite da deliri alcolici. Tu che non mi dici mai le cose. Io che mi arrabbio e la tua rabbia viene di riflesso. Ti ripeto che tutto questo non è normale. Le mani in tasca e quegli occhi che mi guardano sempre in quel modo. Saprei disegnare la piega e i contorni ad occhi chiusi. Il tuo –lo so-. Ed io,che non so mai trattenermi. Con te. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: SEMPLICEMENTE VA.IN.FIGA.: marcoalb SENZA BLOG MA SENZA DI LEI CHE FAREI???? diobon CI SIAMO: apina DISARMATAMENTE CASO ECCEZIONALE-L.-: Roth INEQUIVOCABILMENTE SEMO. E NICHILISTA.: il_ciak VECCHIAMENTE: Mirò FICA: Luce.. SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL’AZIONE CATTOLICA: violante IL SACCENTONE: Hellblazer NO BOLLE-NO MAGIA: incazzosa TU CHE ABITI IL SILENZIO DEL TUO RUMORE: paroxysm IL MIO COMMENTATORE MUSICALE PREFERITO: Pogues! NOI ABBIAMO VISTO I RAGE!!!: Dr.Dido Jackie UNA SERA DALLE LUCI: daisychain SEMPLICEMENTE GOOSE!!!: marco85 L’OBIETTIVITà è BORGHESIA: cielonero THE BLOWERS DAUGHTER: siriasun PER NOI CHE NON CI CONOSCIAMO MA CHE CI STRAPPIAMO SORRISI LEGGENDOCI E CI INCURIOSIAMO: uèuè ALLA FINE ABBIAMO TUTTI UN LAVORO-ARREDATORI DI INTERNI ALTRUI: dramaqueen COME UNA CONTAMINAZIONE: superbeing COME CUCIRSI ADDOSSO: laAlice L’ATTIMO PRIMA DI RIVEDERTI: m.organ NUOVI NOMI.E NUOVI MODI PER PERDERLI.ANCORA. : Rimini NOI SIAMO LE CORISTE: PESMA FOLLOW THE WHITE RABBIT BUT WHO IS THE REAL WHITE RABBIT? Ferio SIMILMENTE: misia PREZZOLATO: JohnTrent POSSIBLY MAYBE PROBABLY LOVE: Norin QUELLE COME NOI.. : Swamy PRENSENZE SILENZIOSE: biankaneve Squalonoir Grezzo *hide* harlok caravita Darkmind .sidhe. Saltatempo Sampy malasangre TANIST Blink Aurin nacho82 sanguez Panocia ice scream crusca DrBenWay mobbasta prottola Nico AGORAFOBIC sporzia hailie DAMA21 momo tarzi Yavanna catg Miknesiac Queen .TU. BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||