![]() |
|
|
|
companera, 30 anni spritzina di pozzangherville CHE FACCIO? svangaminchia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Questo blog appoggia e sempre lo farà: scevolabattaglia.tumblr.com
mercoledì 15 ottobre 2008 - ore 19:45 come.farfalla.modifica.il.tuo.destino. [ogni semaforo per te oggi verde sarà.] ma quanti giorni possono stare dentro ad un solo giorno? che mica la credo possibile sta cosa che stasera,sia solo mercoledì.che se penso allultimo we mi sembrano passati mesi. cosa riserva la vita?cosa riserva la vita.mi chiede moltheni. lho ripescato,che ieri me lhai ricordato. e tu mi dici che la ruota gira.e forse sì.che sono venti+ventitre i sorrisi che ho visto.e i nomi che ho imparato. che sono tanto contenta.e lo dico sottovoce. che sono tanto preoccupata.ma lo ripeto spesso. perché mi convinco che a forza di dirlo mi vada via.questa ansia da prestazione.questa sensazione.di non essere in grado. ecco perché te lo dico sempre.ecco perché sono sollevata,quando mi rispondi che tanto passa.anche se lo so da sola. è che io agisco a minestroni. [tante faccine rosse tanta rabbia tante faccine rosse tanta voglia di giocare] .Quando mi butto al largo nuoti con me. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 13 ottobre 2008 - ore 22:33 quella.strana.proprietà.che.mostri.nel.commuoverti. cè che parte una cosa.e insieme a lei inizia a partire un potutto. leffetto domino.a volte potrebbe essere positivo.non sempre spirale di distruzione.domani saprò quali direzioni prendere. stasera me ne sto qui.con le dita incrociate.con il mal di gola.il raffreddore.le idee accartocciate,pronte per essere spiegate.le discussioni sulla scuola di ieri e quella di oggi.le maledizioni agli alimentatori dei pc. e quella sensazione.quella sensazione specifica e non classificabile. quella sensazione che si ha quando ci si sveglia alla mattina per andare a fare quello che veramente ti piace. il resto,oggi,lasciamolo fuori. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK domenica 12 ottobre 2008 - ore 22:54 siamo.l’esercito.del.sert. che poi ce ne sarebbero di cose da dire. partecipare a conferenze deprimenti,ed essere seduta accanto alla tua professoressa d’inglese delle medie.sempre stravolta.sempre più svampita.finire a parlare dei locali in cui si può ballare e incontrare gente matura.o di quanto una persona riesca a bere in una notte. trascorrere un venerdì sera all’unwound.guardando e ascoltando di striscio un gruppo che amo di più in cd.forse l’unico.un gruppo che ho visto quattro volte.un gruppo più che incazzato,consumato. per finire poi a bere,ballare,bere,fumare.travasare birra in bicchieri di plastica e conoscere persone appoggiati al muro.vedere persone ballare per la prima volta.e divertirsi senza se e senza ma con chi offre il suo classico spettacolo danzante.meglio conosciuto come .tarantolato.prendere fiato e riposare gli occhi,che sono sempre troppo pieni di quel sale.che a pensarci ti vien voglia di scappare. anche se da te stesso non scappi.lo trascini sempre con te. pomeriggi di shopping e di vestiti da provare.c’è sempre un matrimonio sabato prossimo.e a me mancano solo le perle,all’appello. e poi i sabato sera alla festa del maron.e le ballerine che mi fanno scivolare.la birra artigianale.e il freddo sulle guance.ed io,che ho sempre la sciarpa.che dario chiede come cazzo faccio a metterla. che lara mi fa notare per l’ennesima volta che la tolgo solo ad agosto. lara,che ha il raffreddore.e massimo che ci spiega modi alternativi per diventare fighetti e collezionare baci. per arrivare al vinile e scoprirci un tipico clima jamila.che proviamo a fare finta di niente lanciandoci in improbabili balli.mentre manu col classico fazzoletto alla manu,si asciuga le lacrime dal ridere.every day I love you less and less ci salva dagli anni 50. mentre i miei pensieri,però,fanno un giro e tornano lì. in quel cerchio che non so tagliare a metà. in quel salto che non so fare. i cccp dicevano che è una questione di qualità.oppure una formalità. come decidere di rasarsi i capelli,di eliminare il caffè o le sigarette. [o di farla finita con qualcuno.] e i tuoi capelli che sono fili scoperti che sono nastro isolante che sono fili scoperti LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK venerdì 10 ottobre 2008 - ore 14:40 LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 10 ottobre 2008 - ore 13:35 un.carroarmato.di.rock.per.me.che.mi.faccia.morire.di.musica. [e non di paura.] Oggi è san Daniela.o meglio,san Daniele.ma a casa mia si festeggia il mio nome.non l’ho mai capita questa usanza. È una delle tante cose strane e assurde di questa famiglia.che basa i rapporti sui contrasti. Mio papà arriva con le paste.mia nonna chiama per farmi gli auguri.mia mamma mi lascia venti euro per la benzina. Le parole sono importanti,diceva nanni moretti in un vecchio film.e i nomi,a casa mia,lo sono ancora di più.a quanto pare. Ogg è anche la giornata mondiale dell’ascolto.oggi qualcuno mi parlerà dell’insensatezza di vivere.oggi tante cose,insomma. Che questa settimana è stata lunghissima.difficile.lenta.piena di tagli alle dita.e tu,tra tutti i miei tagli,sei quello ancora più profondo. Che le persone mi muoiono attorno.e che a te invece restano troppo dentro.abbiamo sparizioni e fissazioni da curare. Chissà se serviranno le otto pastiglie al giorno e dosi di acqua.a depurarci le vene. Mentre io,però,mi preparo all’atterraggio di emergenza.fatto di tanta musica.e di macIello. ancora vivo fammi ballare ancora un po’ e allora FUOCO! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 9 ottobre 2008 - ore 13:27 «I nostri discorsi sono continenti, i nostri discorsi sono incontinenti, per razionalizzare ci siamo scardinati il torace» Quando il bambino era bambino,camminava con le braccia ciondoloni,voleva che il ruscello fosse un fiume,il fiume un torrente e questa pozzanghera il mare.Quando il bambino era bambino,non sapeva di essere un bambino,per lui tutto aveva un’anima e tutte le anime erano un tutt’uno.Quando il bambino era bambino non aveva opinioni su nulla,non aveva abitudini,sedeva spesso con le gambe incrociate,e di colpo si metteva a correre,aveva un vortice tra i capelli e non faceva facce da fotografo.Quando il bambino era bambino,era l’epoca di queste domande : perché io sono io,e perché non sei tu?..perché sono qui, e perché non sono lì?...quando comincia il tempo, e dove finisce lo spazio?...la vita sotto il sole è forse solo un sogno?...non è solo l’apparenza di un mondo davanti al mondo quello che vedo, sento e odoro?...c’è veramente il male e gente veramente cattiva?...come può essere che io, che sono io,non c’ero prima di diventare,e che, una volta, io, che sono io,non sarò più quello che sono?Quando il bambino era bambino,si strozzava con gli spinaci, i piselli, il riso al latte,e con il cavolfiore bollito,e adesso mangia tutto questo, e non solo per necessità.Quando il bambino era bambino,una volta si svegliò in un letto sconosciuto,e adesso questo gli succede sempre.Molte persone gli sembravano belle,e adesso questo gli succede solo in qualche raro caso di fortuna.Si immaginava chiaramente il Paradiso,e adesso riesce appena a sospettarlo,non riusciva a immaginarsi il nulla,e oggi trema alla sua idea.Quando il bambino era bambino,per nutrirsi gli bastavano pane e mela,ed è ancora così.Quando il bambino era bambino,le bacche gli cadevano in mano come solo le bacche sanno cadere,ed è ancora così,le noci fresche gli raspavano la lingua,ed è ancora così,a ogni monte,sentiva nostalgia per una montagna ancora più alta,e in ogni città,sentiva nostalgia per una città ancora più grande,ed è ancora così,sulla cima di un albero prendeva le ciliegie tutto euforico,com’è ancora oggi,aveva timore davanti a ogni estraneo,e continua ad averlo,aspettava la prima neve,e continua ad aspettarla. [P.H.] questa cosa di aspettare,sempre.e di non lasciare andare,mai. gli incanti accessibili per chi pensa a futuri inverosimili. tu che vivi di emozioni con il timer.io che le lascio in forno oltre il tempo di cottura.fino a bruciarle e bruciarmi.io che se dovessi essere un animale,probabilmente sarei davvero un koala. e loro.che sono sempre la mia unica cura. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 8 ottobre 2008 - ore 19:04 Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti, e avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire: "Il cielo azzurro appare limpido e regale" (il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale). viviamo strani giorni.lo diceva anche battiato,molto tempo fa. mia mamma oggi mi ha fatto notare come sia aumentato il mio grado di odio.sotto la coperta,in divano,inizia a farmi la lista delle cose che non sopporto.dalla clerici.a fiorello.ai servizi di studio aperto.al qualunquismo di forum.da quelli che dicono di primo acchito.alla riforma gelmini.[chi è che non odia la riforma gelmini,dopotutto.] mentre io,dalla cucina,cerco anche solo di pronunciare le parole analisi log-lineare.sperando invano nel suono del telefono e nella conseguente chiamata di una scuola,che non arriva mai. daltra parte,la scuola e listruzione pubblica stanno andando incontro al loro drammatico destino.e fiducia diventa una parola che voglio dimenticare. che poi sembra sempre dover piovere da un momento allaltro ma non piove mai e tutto continua a diventare più elettrico. che poi ci sono relatori da cercare.concentrazioni da ritrovare.naturopati da cui andare.persone che non si accorgono di rispondere male.persone con periodi strani.persone che non si sa come aiutare.persone con cui non si riesce mai a parlare.persone a cui si regalano sorrisi.persone troppo incasinate.persone che mancano.persone che semplicemente deludono. e persone che ti chiedono di accompagnarle a sentire questi qua. Se giocassimo a nascondino come non abbiamo mai fatto. Se giocassimo a pallone senza toccarci, mai un contatto. Se gicassimo con il dolore senza risentirne affatto. Se giocassimo e basta. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK lunedì 6 ottobre 2008 - ore 19:01 ogni.convinzione.è.una.perdita. non ne capisco niente.ci mancavano solo i logaritmi. odio la matematica e tutto quello che ha a che fare con grafici e tabelle e conti e numeri e probabilità. e precisione.odio quando non posso metterci del mio. quando devo seguire le cose.e soprattutto odio non capire. mi ci vorrebbe un mattia bassolino a portata di mano. lui sì.ci saprebbe fare. è lunedì e mi ritrovo a riempirmi il venerdì e il sabato prossimi. come se dovessi rifarmi del tempo perso.o come se dovessi avere già pronto il mio atterraggio di emergenza.per domani,per i giorni che verranno.pieni di cose che hanno bisogno di una direzione. l’arte del rimandiamo si sta esaurendo.quindi incrocio le dita. ho bisogno di portarmi a casa delle soddisfazioni. questo è certo. il resto..il resto è un insieme di incomprensioni.mi dispiace.lo sai.ma non riesci proprio a capire.come ci si può sentire. il resto sono io che non riesco a scegliere qualcosa che rimanga tale. io,che ne pago le conseguenze. del mio esserci troppo. io,che a volte sono troppo irragionevole.come dice doc. [alla mia voglia di ballare e cantare. al vinile che riapre.alla festa dei maroni. e a quelli che mi scrivono cose tipo: manetta via festa maciello devasto cronico sbocco qua sbocco là me maltratto se maltrattemo. sì,macIello. ché almeno mi ricordano come si fa a ridere.] LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK domenica 5 ottobre 2008 - ore 19:12 nulla.da.risolvere. I piedi appoggiati alla stufa. La mania dei piedi nudi,e il freddo.sarebbe più semplice usare i calzini.ma preferisco il fuoco. Mentre mi cullo nella distrazione di prodotti televisivi domenicali.chiamati anche programmi spazzatura. Ma con cui io ho un rapporto demenziale.che in un certo senso mi diverte.mi svuota la testa e rimango senza pretese.guardo la de filippi.la guardano quasi tutti.il problema è che tutti poi lo negano.ad ognuno le proprie ingombranti vergogne. È sempre il solito discorso dei lati A e dei lati B.nel mio B la de filippi e fabri fibra. In bilico tra i due la voglia di andare ad un concerto di Gianni morandi.per cantare che uno su mille ce la fa.e che io NON tornerò in ginocchio da te.forse perché non sono mai andata via.o meglio,non c’è nulla da cui tornare. Ho perso il senso delle cose.tu dici che le discussioni non hanno un senso.che sono solo scambi di informazioni più o meno lunghi.il problema è nello scambio.e nell’ostinare a chiamare lamentele quelle che sono solo fragilità. Io,che odio la mia,di fragilità.che mi copro gli occhi quando arrivi.e che mi dici di togliere i sigur ros dall’aria. Di certo non mi aiutano. tu rimani a farmi compagnia in una sera che sapeva solo di tristezza.che cerco di trovare uno spazio all’inutilità delle mie emozioni.ognuno sconta le scelte che fa. Finisco tra le coperte e in mezzo alle parole.walter siti mi racconta una roma diversa. E il segnalibro mi ricorda che i libri danno senza voler ricevere nulla in cambio.mentre frasi scontate e banali dicono che chi legge non è mai da solo. E chi scrive? Forse oggi mi piacerebbe essere solo cinismo. senza increspature sentimentali. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 4 ottobre 2008 - ore 19:42 [il mais] ritenta,sarai più fortunato. i ri mi perseguitano. sono solo stanca.niente più. stanca delle brutte notizie.e stanca delle situazioni in cui non-ci-sono-alternative. a queste cose si aggiungono le cose quotidiane con i loro pesi quotidiani. anche se mi ritaglio stralci di tranquillità insieme a chi cè sempre. davanti gli spritz.davanti a bicchieri di vino.davanti a cose nuove da assaggiare e posti vecchi in cui tornare.davanti a dolci da provare. che mi faccio impressione da sola per quante cose mi ricordo. quella memoria che a volte vorrei davvero non avere. e poi oggi e i pomeriggi in divano e le canzoni che mi tornano in mente.che poi..ho sempre odiato zampaglione. le incomprensioni sono così strane,sarebbe meglio evitarle sempre. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: SEMPLICEMENTE VA.IN.FIGA.: marcoalb SENZA BLOG MA SENZA DI LEI CHE FAREI???? diobon CI SIAMO: apina DISARMATAMENTE CASO ECCEZIONALE-L.-: Roth INEQUIVOCABILMENTE SEMO. E NICHILISTA.: il_ciak VECCHIAMENTE: Mirò FICA: Luce.. SALVA IL GIOVANE DALLO STRESS E DALL’AZIONE CATTOLICA: violante IL SACCENTONE: Hellblazer NO BOLLE-NO MAGIA: incazzosa TU CHE ABITI IL SILENZIO DEL TUO RUMORE: paroxysm IL MIO COMMENTATORE MUSICALE PREFERITO: Pogues! NOI ABBIAMO VISTO I RAGE!!!: Dr.Dido Jackie UNA SERA DALLE LUCI: daisychain SEMPLICEMENTE GOOSE!!!: marco85 L’OBIETTIVITà è BORGHESIA: cielonero THE BLOWERS DAUGHTER: siriasun PER NOI CHE NON CI CONOSCIAMO MA CHE CI STRAPPIAMO SORRISI LEGGENDOCI E CI INCURIOSIAMO: uèuè ALLA FINE ABBIAMO TUTTI UN LAVORO-ARREDATORI DI INTERNI ALTRUI: dramaqueen COME UNA CONTAMINAZIONE: superbeing COME CUCIRSI ADDOSSO: laAlice L’ATTIMO PRIMA DI RIVEDERTI: m.organ NUOVI NOMI.E NUOVI MODI PER PERDERLI.ANCORA. : Rimini NOI SIAMO LE CORISTE: PESMA FOLLOW THE WHITE RABBIT BUT WHO IS THE REAL WHITE RABBIT? Ferio SIMILMENTE: misia PREZZOLATO: JohnTrent POSSIBLY MAYBE PROBABLY LOVE: Norin QUELLE COME NOI.. : Swamy PRENSENZE SILENZIOSE: biankaneve Squalonoir Grezzo *hide* harlok caravita Darkmind .sidhe. Saltatempo Sampy malasangre TANIST Blink Aurin nacho82 sanguez Panocia ice scream crusca DrBenWay mobbasta prottola Nico AGORAFOBIC sporzia hailie DAMA21 momo tarzi Yavanna catg Miknesiac Queen .TU. BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||