BLOG MENU:


crusca, 28 anni
spritzina di al confine tra le province di TV e BL
CHE FACCIO? essere serena
Sono middle

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO

www.stefanomontanari.net

www.beppegrillo.it

www.comunivirtuosi.org

www.comitatocolderoro.
blogspot.com

www.mountainwilderness.org

www.avaaz.org

www.disinformazione.it

HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO

ALLA FIERA DELL’EST
Branduardi


Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E venne il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E venne il cane
che morse il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E venne il bastone
che picchiò il cane
che morse il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E venne il fuoco
che bruciò il bastone
che picchiò il cane
che morse il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E venne l’acqua
che spense il fuoco
che bruciò il bastone
che picchiò il cane
che morse il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E venne il toro
che bevve l’acqua
che spense il fuoco
che bruciò il bastone
che picchiò il cane
che morse il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E venne il macellaio
che uccise il toro
che bevve l’acqua
che spense il fuoco
che bruciò il bastone
che picchiò il cane
che morse il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E l’ Angelo della Morte
sul macellaio
che uccise il toro
che bevve l’acqua
che spense il fuoco
che bruciò il bastone
che picchiò il cane
che morse il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.
E infine il Signore
sull’Angelo della Morte
sul macellaio
che uccise il toro
che bevve l’acqua
che spense il fuoco
che bruciò il bastone
che picchiò il cane
che morse il gatto
che si mangiò il topo
che al mercato mio padre comprò.
Alla Fiera dell’Est
per due soldi
un topolino mio padre comprò.


ORA VORREI TANTO...

Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
ed ho trovato l’invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.

E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Mi diranno "Che bel fior!".

E’ questo il fiore del partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E’ questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!






STO STUDIANDO...

curiosa per vivere...

UN MEDICO
Fabrizio De Andrè


Da bambino volevo guarire i ciliegi
quando rossi di frutti li credevo feriti
la salute per me li aveva lasciati
coi fiori di neve che avevan perduti.

Un sogno, fu un sogno ma non durò poco
per questo giurai che avrei fatto il dottore
e non per un dio ma nemmeno per gioco:
perché i ciliegi tornassero in fiore,
perché i ciliegi tornassero in fiore.

E quando dottore lo fui finalmente
non volli tradire il bambino per l’uomo
e vennero in tanti e si chiamavano "gente"
ciliegi malati in ogni stagione.

E i colleghi d’accordo i colleghi contenti
nel leggermi in cuore tanta voglia d’amare
mi spedirono il meglio dei loro clienti
con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale:
ammalato di fame incapace a pagare.

E allora capii fui costretto a capire
che fare il dottore è soltanto un mestiere
che la scienza non puoi regalarla alla gente
se non vuoi ammalarti dell’identico male,
se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.

E il sistema sicuro è pigliarti per fame
nei tuoi figli in tua moglie che ormai ti disprezza,
perciò chiusi in bottiglia quei fiori di neve,
l’etichetta diceva: elisir di giovinezza.

E un giudice, un giudice con la faccia da uomo
mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione
inutile al mondo ed alle mie dita
bollato per sempre truffatore imbroglione
dottor professor truffatore imbroglione.


OGGI IL MIO UMORE E'...

DECERVELLAMENTO
Vinicio Caposella



Per molto tempo fui ebanista
operaio in borgo d’Ognissanti
mia moglie lì faceva la modista
e in questo modo tiravamo avanti

Quando la domenica era bella
ci vestivamo a festa per andar
in via dell’Euchadé tanto per fare
contenti di veder decervellare

I nostri due marmocchi impiastricciati
brandendo lieti i miseri balocchi
salivan su con noi nella vettura
felici correvamo in via Euchadé

Strozzati tutti quanti allo steccato
menando colpi per meglio veder
cercando sotto i piedi un asse o un sasso
per non sporcar di sangue gli scarponi

Venite, vedete, la macchina girar
Dal ricco ammirate la testa via volar

Eccoci bianchicci di cervella
i pargoli ne mangiano e noi pure
il palotino affetta con livore
e le ferite e i piombi ci godiamo

Poi vedo sulla macchina spaurito
un brutto ceffo che mi torna poco
ti riconosco in faccia bel tomino
ci hai derubati e non mi fai pietà

A un tratto per la manica mi tira
La sposa mia che avanza con premura
Ma sbattigli sul muso un bel piastrone
Che il palotino si è girato in là

Sentendo il suo superbo ragionare
Mi gonfio di coraggio e da insolente
Di merdra al ricco tiro una gran piastra
Che in faccia al palotino si spatacca

Di colpo oltre il recinto son menato
Dalla folla inferocita strapazzato
E son caduto dritto a testa in giù
Nel vortice da cui non torni più

Venite, vedete, la macchina girar
Dal ricco ammirate la testa via volar

Ecco cosa capita a chi ignaro
Passeggia per veder decervellar
In via dell’euchadé da malaccorti
Si parte vivi e si ritorna morti.





















MA CHI HA DETTO CHE NON C’E’
G.Manfredi



Sta nel fondo dei tuoi occhi
sulla punta delle labbra
sta nel corpo risvegliato
nella fine del peccato
nella curva dei tuoi fianchi
nel calore del tuo seno
nel profondo del tuo ventre
nell’attendere il mattino

Sta nel sogno realizzato
sta nel mitra lucidato
nella gioia nella rabbia
nel distruggere la gabbia
nella morte della scuola
nel rifiuto del lavoro
nella fabbrica deserta
nella casa senza porta

Sta nell’immaginazione
nella musica sull’erba
sta nella provocazione
nel lavoro della talpa
nella storia del futuro
nel presente senza storia
nei momenti di ubriachezza
negli istanti di memoria

Sta nel nero della pelle
nella festa collettiva
sta nel prendersi la merce
sta nel prendersi la mano
nel tirare i sampietrini
nell’incendio di Milano
nelle spranghe sui fascisti
nelle pietre sui gipponi

Sta nel sogno dei teppisti
e nei giochi dei bambini
nel conoscersi del corpo
nell’orgasmo della mente
nella voglia più totale
nel discorso trasparente.

ma chi ha detto che non c’è
ma chi ha detto che non c’è

Sta nel fondo dei tuoi occhi
sulla punta delle labbra
sta nel mitra lucidato
nella fine dello Stato

c’è, c’è. sì che c’è.





















Madre Terra
Modena City Ramblers


Fermomès un mumèint e stam ad asculter
la Tèra c’la respira e che ormai l’an gà pio’ fièe
al vèint l’è drée a purter un cant ed dulòur
al sbraj disperèe ed ‘na tèra c’la sta mel
Al treno dal progrès al cor sèimper pio’ fort
a crèom e cunsumom sèinsa mai cunter i mort
ma i cunt a la fin i armagnèn da fer
èt po’ seimpèr scaper luntan, ma intant ì en da pagher
Madre Terra tieni duro
Madre Terra violentata
le ferite sono aperte
ma il tuo sangue nutre ancora il mondo
A’s zoga coi quatrèin, a’s zoga tott i dé
a’s còumpra la prosperitè sèinsa vulters indrée
adèss a sam di sgnòur, inzgner e lauree
ma quèll c’l’era ‘na volta a s’al sam bèle scurdèe
Al sembra cunvenìjnt al zogh dal progrès
pinser c’la vaga bèin e an guarder pio’ in là dal nes
s’a stam ad asculter, s’a tgnom i oc bèin avert
a psom sèinter luntan la vòus ed la Tèra c’la sta mel
Madre Terra tieni duro
Madre Terra tormentata
le ferite sono aperte
ma il tuo sangue nutre ancora il mondo




































I Giardini Di Kensington
Patty Pravo


Peter con le mani e vola via eri in auto uomo e adesso che non vuoi la tua casa lascia e poi scendi in un mondo di poesia sei tu peter tu che kensington vivi?peter..tu che kensington vivi?...TU...
trovi lili i fiori e le fate
in barca lungo la corrente vai con le canne un flauto fai suoni come il grande panfrit....
sei tu peter?tu che kensington giochi?tu peter,tu che kensington suoni? suona ancora cosi...
tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu

e laggiù un giorno chiederai che vuoi rivedere la tua casa le lunghe feste cosi gli addii le gite in barca
tu perdi tempo peter,tu che kensington resti?ooo peter tu che kensington resti??..tu.

dalla finestra chiusa guardi tu e al tuo posto un bambino adesso c’è,
troppo tardi peter pan
tu capisci tu lo sai se la pianti peter tu che a kensington torni?
o si peter tu che a kensington torni??
tu.

magica gioia tu dai,
dolce mio rimpianto dove sei,
nei giardini a kensington un bambino eterno c’è,sei tu peter?tu che kensington vivi?ooo tu Peter...tu ke kensington suoni?suona ancora cosi....
tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu tu























Michele O’ Pazzo E’ Pazzo Davvero
Rino Gaetano



Piace tanto ai grandi quanto ai bambini
prende tutto e in cambio offre palloncini
ha una macchina a tre ruote e un megafono potente
per poter parlare a se stesso o comunque con la gente
a volte è sporco a volte è nero
Michele o’ pazzo però è proprio vero
gli stracci li ammucchia dentro un cartone
mentre degli oggetti invecchiati ne fa collezione
parla al megafono di politica e di sesso
c’è chi lo ascolta ma per chi no fa lo stesso
crede in un mondo più giusto e più vero
michele o’ pazzo è pazzo davvero
state sereni tutto cambierà domani
avremo tutti una casa di quattro o cinque vani
palloncini nuovi belli e colorati
portatemi gli stracci le carte e i vostri peccati
venite venite è ritornato Michele
















LA CATTIVA STRADA
Fabrizio De Andrè



Alla parata militare
sputò negli occhi a un innocente
e quando lui chiese "Perché "
lui gli rispose "Questo è niente
e adesso è ora che io vada"
e l’innocente lo seguì,
senza le armi lo seguì
sulla sua cattiva strada.

Sui viali dietro la stazione
rubò l’incasso a una regina
e quando lei gli disse "Come "
lui le risposte "Forse è meglio è come prima
forse è ora che io vada "
e la regina lo seguì
col suo dolore lo seguì
sulla sua cattiva strada.

E in una notte senza luna
truccò le stelle ad un pilota
quando l’aeroplano cadde
lui disse "È colpa di chi muore
comunque è meglio che io vada "
ed il pilota lo seguì
senza le stelle lo seguì
sulla sua cattiva strada.

A un diciottenne alcolizzato
versò da bere ancora un poco
e mentre quello lo guardava
lui disse "Amico ci scommetto stai per dirmi
adesso è ora che io vada"
l’alcolizzato lo capì
non disse niente e lo seguì
sulla sua cattiva strada.

Ad un processo per amore
baciò le bocche dei giurati
e ai loro sguardi imbarazzati
rispose "Adesso è più normale
adesso è meglio, adesso è giusto, giusto, è giusto
che io vada "
ed i giurati lo seguirono
a bocca aperta lo seguirono
sulla sua cattiva strada,
sulla sua cattiva strada.

E quando poi sparì del tutto
a chi diceva "È stato un male"
a chi diceva "È stato un bene "
raccomandò "Non vi conviene
venir con me dovunque vada,
ma c’è amore un po’ per tutti
e tutti quanti hanno un amore
sulla cattiva strada
sulla cattiva strada.














TITANIC
Francesco De Gregori



La prima classe costa mille lire,
la seconda cento, la terza dolore e spavento.
E puzza di sudore dal boccaporto
e odore di mare morto.
Sior Capitano mi stia a sentire,
ho belle e pronte le mille lire,
in prima classe voglio viaggiare
su questo splendido mare.

Ci sta mia figlia che ha quindici anni ed a Parigi ha comprato un cappello,
se ci invitasse al suo tavolo a cena come sarebbe bello.
E con l’orchestra che ci accompagna con questi nuovi ritmi americani,
saluteremo la Gran Bretagna col bicchiere tra le mani
e con il ghiaccio dentro al bicchiere faremo un brindisi tintinnante
a questo viaggio davvero mondiale, a questa luna gigante.

Ma chi l’ha detto che in terza classe,
che in terza classe si viaggia male,
questa cuccetta sembra un letto a due piazze,
ci si sta meglio che in ospedale.
A noi cafoni ci hanno sempre chiamato
ma qui ci trattano da signori,
che quando piove si può star dentro
ma col bel tempo veniamo fuori.

Su questo mare nero come il petrolio ad ammirare questa luna metallo
e quando suonano le sirene ci sembra quasi che canti il gallo.
Ci sembra quasi che il ghiaccio che abbiamo nel cuore piano piano
si vada a squagliare in mezzo al fumo di questo vapore di questa vacanza in alto mare.
E gira gira gira gira l’elica e gira gira che piove e nevica,
per noi ragazzi di terza classe che per non morire si va in America.

E il marconista sulla sua torre,
le lunghe dita celesti nell’aria,
riceveva messaggi d’auguri
per questa crociera straordinaria.
E trasmetteva saluti e speranze
in quasi tutte le lingue del mondo,
comunicava tra Vienna e Chicago
in poco meno di un secondo.

E la ragazza di prima classe, innamorata del proprio cappello,
quando la sera lo vide ballare lo trovò subito molto bello.
Forse per via di quegli occhi di ghiaccio così difficili da evitare,
pensò "Magari con un pò di coraggio, prima dell’arrivo mi farò baciare".
E com’è bella la vita stasera, tra l’amore che tira e un padre che predica,
per noi ragazze di terza classe che per non sposarci si va in America,
per noi ragazze di terza classe che per non sposarci si va in America.


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


Telete

Pogues!

Vitto

Grezzo

Rustyn

crock

jocondor83

DrBenWay

KillerCoke

Rozzo

companera

violante

HarryH.

ilu

scriccy

Triberix

Dragonfly

allistaire


tiredbrain

Johann










LILAC WINE
Jeff Buckley

I lost myself on a cool damp night
I Gave myself in that misty light
Was hypnotized by a strange delight
Under a lilac tree
I made wine from the lilac tree
Put my heart in its recipe
It makes me see what I want to see
and be what I want to be
When I think more than I want to think
I do things I never should do
I drink much more than I ought to drink
Because it brings me back you...

Lilac wine is sweet and heady
like my love
Lilac wine
I feel unsteady like my love
Listen to me... I cannot see clearly
Isn’t that she coming to me nearly here?
Lilac wine is sweet and heady
where’s my love?
Lilac wine
I feel unsteady where’s my love?
Listen to me
why is everything so hazy?
Isn’t that she
or am I just going crazy dear?
Lilac Wine
I feel unready for my love
feel unready for my love.















PREGHIERA di GENNAIO
Fabrizio De Andrè

Lascia che sia fiorito
Signore
il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.

Quando attraverserà
l’ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch’io
perché non c’è l’inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo
in mezzo ai Santi
Dio
fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all’odio e all’ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l’inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.

Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai
sarai contento.

Dio di misericordia
vedrai
sarai contento.




BOOKMARKS


FOTO ALBUM
(da Fotografia / Corsi Online )


UTENTI ONLINE:





IN QUESTO BLOG NON SI GUARDANO I SIMBOLI MA I PENSIERI!






"Aza ataonao fitia ranon-tambo:
be fihavy, ka mora ritra.
Fa ataovy tahaka ny rano am-pasika:
tsy nampizina hisy, ka nahazoana."

(ohabolana malagasy)


"Che il vostro amore
non sia come l’acqua di un torrente:
scende in grande abbondanza
ma ben presto sparisce.
Sia invece come l’acqua
nascosta nella sabbia:
non ti aspetti ci sia,
ma se ne può sempre attingere."

PROVERBIO MALGASCIO





Non voglio girare il mondo....
VOGLIO SOGNARE DI FARLO!!




IL MONDO non lo abbiamo ereditato ma ...
LO ABBIAMO PRESO IN PRESTITO AI NOSTRI FIGLI!






" Il camminare condiziona la vista e la vista condiziona il camminare a tal punto che sembra che solo i piedi possano vedere " Robert Smithson

"Caminante, no hay Camino, se hace al andar el Camino..." Antonio Machado
("viandante non c’è sentiero, il sentiero si apre camminando....")


http://www.youtube.com/watch?v=1uzn7S7Uuns


(questo BLOG è stato visitato 5504 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



domenica 7 settembre 2008 - ore 13:55


Scene di vita ANIMALE
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La serata di ieri ha come punto centrale la vita animale...

Teno (il cane del agriturismo) che plana attorno al recinto attaccato alla coda del cavallo...

Neno (il pappagallo dell’agriturismo) dimenticato all’esterno sotto la pioggia torrenziale.... gonfio come un pesce palla....

Animali che ancor oggi mi stupisco come faccian a mangiare così tanto (neanche fosssero in una fase pre mestruale perenne).... antipasto, primo, secondo, contorno, dolce, caffè e ammazzacaffe e per qualcuno anche il gelato.... (ricordo che ogni porzione è stra di là che abbondante!)

Animali che ritornano e che portano un pizzico di nostalgia all’animale dietro il banco....(solo un pizzico!)



LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



venerdì 5 settembre 2008 - ore 11:16


Belo-Dunum.... la città splendente
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Lo ho sempre saputo che qualcosa mi avrebbe portato li... mi son sempre sentita parte del territorio bellunese molto più di quello trevigiano.... ciò giustificabile dalla terra di confine in cui vivo..

per il momento periodo di rodaggio..... se funziona mi sposto.....

lo so tutti vanno in giù... tutti cercano treviso, venezia, vicenza, padova....
io, se sarà possibile, vorrei provare Belluno, dal celtico la città splendente!



anche se sarei da montagne più vecchie.. più dolci e percorribili, un’esperienza emotiva con le novelle non dovrebbe farmi male!

sempre meglio degli orizzonti piatti o racchiusi in palazzi..... mi ammazzano!

LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



giovedì 4 settembre 2008 - ore 11:54


Il percorso del buco allargato!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Eh Già....

Cara nonnina e Zita... mi fido ancora di voi...

ma porca pulzella anche questo colloquio dimostra che bisogna prendersene di banane... ma quante ancora?

Io ho una naturale e piacevole predisposizione a fidarmni delle persone e questo perchè negli anni ho elaborato questa strategia un pò masochista....

mi faccio volentieri azzanare al collo per capire dove gli altri vadano a mordere...

... questa volta hanno morso nuovamente alle carotidi... bravi!

altro lavoro gratuito(!!!!!!!!!!!!!!!!!! ne ho già fatti 3 di anni di lavoro gratuito , tirocinio obbligatorio per l’università!!!!!!!!!!!!!!!!) per poter passare ad un’assunzione come educatrice/operatore (faccio notare che son due ruoli completamente diversi!.... faccio notare che sono psicologa....ruolo nettamente diverso... )....

ma questo non basta ... volevano incularmi (anzi credono di averlo fatto)anche sul rimborso spese (almeno qulello dovrebbe esserci!!!?!!!)... intortandomi dicendo che i km sono 20 andata e 20 ritorno (non so che cavolo di unità di misura abbiano dato che i km sono 40 andata 40 ritorno!!!!!)

Stronzi Figli di buona donna!

A quanto pare però di STRONZI ce ne sono ancora tanti... che bisogna fare?

per il momento il buco si allarga!



LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK



mercoledì 3 settembre 2008 - ore 14:46


il più bel dono...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cara nonnina e cara Zita.. il 28 marzo di quest’anno vi ho sognato per la prima volta e voi,con un abbraccio che non dimenticherò mai, mi avete sussurrato con parole piene d’amore che non mi sarei dovuta preoccupare...

Vi penso.

Oggi mi avete fatto un dono che domani mattina aprirò con speranza.

....a voi dedico queste parole che dolcemente mi accompagnavano durante la notte quand’ero piccina.


O Gesù d’amor acceso
non ti avessi mai offeso
O mio caro buon Gesù
fa che io ti ami sempre più
O mia dolce Maria
sii la salvezza dell’anima mia







LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



martedì 2 settembre 2008 - ore 14:14


27 anni.... ancora per mezza giornata...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


se fossi....

un mammifero sarei un CANE...

un insetto sarei un APE....

un fiore sarei una MARGHERITA....

una pianta sarei una PIANTA DI MELANZANA...

una verdura sarei INSALATA....

un frutto sarei una MELA....

un albero sarei un TIGLIO....

una pietra sarei un SASSO DEL PIAVE....

un colore sarei MARRON-ROSSO CASTAGNA...

un piatto sarei PASTA IN BIANCO CON BASILICO E PEPERONCINO....

una forma sarei uno SCARABOCCHIO REGOLARE....

un elemento sarei TERRA.....

una nota sarei DO diesis

insomma sarei IO!



LEGGI I COMMENTI (13) - PERMALINK



lunedì 1 settembre 2008 - ore 12:22



(categoria: " Vita Quotidiana ")


oggi..
.... qualcuno che non conosco mi ha fatto felice....non intenzionalmente... ma lo ha fatto!

.... mi basta poco ehhh!!!


e intanto mi vien voglia d’autunno... con i suoi super frutti!


LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK



sabato 30 agosto 2008 - ore 14:35


Oggi è meglio che.....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...io tocchi ferro!

Sarà stata la marmellata di pere nello yogurt che mi ha fatto iniziare questa splendida giornata con un : o cavolo se me ne stavo a letto forse era meglio!

1. postumi di litigata con mamma della sera precedente per la marmellata di pesche (non ridete!)

2. durante la settimana ho solo 4 ore per fare gli incontri individuali, ho scelto il sabato mattina perchè nessuno mi rompa....
....bene questa mattina è successo il macello, non so quante persone hanno bussato alla porta, sono entrate, il corridoio sembrava una starda newyorkese...
... praticamente l’attenzione degli ospiti si è disciolta in tremila : non mi ricordo più, cosa, perchè... mhhhhh......
ma porca Zuzzola..
.
3. per varie ragioni mia mamma mi raggiunge a lavoro perchè le serve la sua macchina, che avevo preso io, e mi da quella di mio fratello.... dimenticandosi di lasciarmi le chiavi di casa (dato che nel portachiavi di mio frat. non ci sono).....
ottimo arrivo a casa...
... non c’è nessuno....
niente panico... come ho sempre fatto prendo la scala e mi arrampico...
.... entro dalla finestra di camera dei miei.....
...ma porca T..... ma cosa le è saltato in mente a mia mamma sta mattina?????.... porta della camera chiusa!....
....bene aspetto....
.... arriva papà.

4. nell’attesa che la pasta sia pronta.. decido di mettere la marmellata di pesche nei vasi, poi farli bollire di nuovo per metterli sotto vuoto....
2° vaso.. sto chiaccherando con papà di stupidate...
.... riempio il vaso...
prendo il tappo...
rido... chiacchero...
avvito ben stretto il tappo....
...PAF....
a terra.. anzi no sul tappeto così ho dovuto pure lavarlo!

5. è noooooooo ehhhh! Basta con oggi basta....
Questa sera mi aspetta la tradizionale (?) festa western in una tipica frazione di un piccolo paese centro meridionale degli stati uniti (?!?!????!!!!)..... naturalmente sarò la super cameriera che servirà i clienti trevisani vestiti da cow-boys convinti!.......




LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK



venerdì 29 agosto 2008 - ore 11:51



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Bene... è un dato di fatto... mi sento stra di la che scombussolata... la visita di ieri (l’esame di certo non così leggero...) mi ha rigirato gli ormoni.... nel vero senso della parola.......

....quindi mi sento (indiscutibilmente) un contenitore vuoto pronto ad esser riempito e successivamente svuotato da qualsiasi emozione circolante!

a volte la presa di coscienza e la consapevolezza che tutto ciò è un dato di fatto aiuta nel passaggio degli avvenimenti....

aiuta... certo....

certo.....

certo.....

e intanto aspetto........

aspetto......

aspetto......

non è mica che qualcuno ha qualche stato d’animo da prestarmi... per un pò?????





così mentre aspettavo....



LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



giovedì 28 agosto 2008 - ore 12:25


Riflettere prima di agire!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Terzo controllo dopo un anno e mezzo... ancora Positivo... porca puttana!
tutto mi induce a doverti per forza dire quelle parole che non ti ho mai detto e che tutti si stupiscono che non ti abbia mai detto....
non te le ho dette non perchè ti amo ancora semplicemente perchè non sarebbe potuta andare avanti, azi avremmo rovinato quei meravigliosi sette anni... avrei rovinato l’idea che tutt’ora ho di te..... l’idea che sei un persona con un cuore speciale...

però ora devo proprio dirtelo :

VAI a ’FANCULO... e che cazzo!
tutto perchè non riflettevi sulle cose che in realtà erano importanti...
tanto le conseguenze... chi le vede...????

Bhè le vedo io ora.... dopo tutto questo tempo speravo che almeno fosse passato... il legame che ancora mi tiene stretto a te... anzi no alla tua attuale ragazza!

Porca di quella Porca ... (non lei eh!).... ma semplicemente Porca Vacca!

Niente di così grave eh.. i controlli periodici vanno più che bene...ma li devo sempre fare no!!!!?????.... e sapere che ancora quel ricordo è con me mi fa INCAZZARE...!

Cazzo!

aspettando il giorno in cui passerà.. ti ringrazio per il piacevolissimo ricordo-regalo!





LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK



mercoledì 27 agosto 2008 - ore 19:54


Questa sera con me c’è....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


.....Janis




LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30