smiling like a killer !! Motor_head w Lemmy Culo ( cantante ) sorrisi da killer ci ho messo anche il Baby Kinder p.s. ridateci il baby kinder quello nuovo fa cacare
Patrick Bateman (atto secondo)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... c’è quest’idea di Patrick Bateman, una specie di astrazione, che tuttavia non ha nulla a che vedere con chi sono veramente, è solo un’entità, un qualcosa di illusorio, e anche se riesco a nascondere il mio sguardo freddo e potente stringermi la mano e sentire la mia carne che stringe la vostra e magari potete anche immaginare che il nostro stile di vita sia simile: io semplicemente sono altro. E’ dura per ma avere un senso, a qualsiasi livello. Io sono un prodotto, un’aberrazione. Sono un essere umano non accidentale. La mia personalità è abbozzata, informe, la mia crudeltà è radicata e persistente. La mia coscienza, la mia pietà, le mie speranze sono scomparse tanto tempo fa ammesso che siano mai esistite. Non ci sono più barriere da superare. Non me ne importa nulla di tutto quello che ho in comune con i pazzi e i deliranti, con i perversi e i malvagi, sono oltre tutto il dolore che ho causato e anche oltre la totale indifferenza che ho provato. Ciò nonostante, mi tengo ancora saldo a un’unica, squallida verità: non si salva nessuno, non c’è redenzione per nessuno. Dunque non mi si può biasimare. Ogni modello di comportamento umano deve avere una sua validità. Il male sta in quello che sei? O in quello che fai? Il dolore che provo è costante, acuto, e non spero in un mondo migliore per nessuno. In realtà desidero infliggere agli altri il mio dolore. Non voglio che nessuno mi sfugga. Ma anche dopo aver ammesso tutto questo - e l’ho fatto innumerevoli volte, praticamente in ogni mia azione - e dopo essermi ritrovato faccia a faccia con questa verità, non c’è catarsi. Non ho acquisito alcuna conoscenza più approfondita di me stessa, e niente di nuovo può essere compreso in base al mio racconto. Non c’era alcun motivo perchè vi racontassi tutto questo. Questa mia confessione non significa niente...
Ciao, sono Patrick Bateman, Pat per gli amici. Ho 26 anni, lavoro alla P & P, Wall Street. Si, sono ricco sfondato. In questo istante sto indossando un completo in lana e seta a sei bottoni Ermenegildo Zegna, una camicia di cotone con polsini alla francese Ike Behar, una cravatta di seta Ralph Lauren e scarpe di cuoio con una mascherina Fratelli Rossetti. Ogni persona che incontro io per prima cosa osservo come veste, poi magari vedo anche chi è. Se è una donna mi interessa solo se è una corpoduro, una con ventre piatto, tette grosse e culo marmoreo, altrimenti non esiste. Qualunque cosa sia costosa, tecnologicamente all’avanguardia o semplicemente alla moda io la compro. Devo averla. E devo ogni sera prenotare un tavolo in un ristorante costoso in cui sia stato almeno una volta Donald Trump. Ho una fidanzata, si chiama Evelyin ma la frequento poco e la scopo ancora meno. Ho alcune fissazioni, così dicono. Vado in palestra all’Xclusive, registro ogni puntata del Patty Winters Show e ho affittato per 37 volte il film Omicidio a luci rosse. Ogni tanto mi faccio…ok, più di ogni tanto…ne ho bisogno cazzo. E qualche volta…ma solo qualche volta…uccido…non sono io che uccido cazzo…sono loro che sono già morti…mendicanti…puttane…uomini che si vestono troppo…davvero troppo male. Uccidere è…all’inizio non puoi capirlo…dopo lo capisci troppo bene…uccidere è solo trasgressione…e come tutte le trasgressioni prima o poi ti annoia…ti stanca. Ve lo dico io che sono uscito dagli anni ‘80 ma vedo che voi, gente del terzo millennio lo sapete sin troppo bene. Prima di me c’era il nulla, quei tranquilli…fottutamente tranquilli anni ‘70…anni di sogni…di speranze…di onestà. Un mondo pulito, si, quello era un mondo pulito. Poi siamo arrivati noi, io e quelli della mia generazione, a cacarci sopra. Non se ne è accorto nessuno, non all’inizio. Sembravano tranquilli anche i nostri anni ‘80 ma vi avevamo lasciato tanta merda e la merda…prima o poi ricordatelo che puzza. E gli anni ‘90 hanno puzzato…puzzato di merda, disonestà, sudiciume, corruzione, droga, malattie, perversioni ed ancora merda. Ora, ora che da tutto il mondo vi dicono che puzzate…ora vi siete accorti di quanta merda avete addosso…dentro. E’la nostra merda, di noi yuppies che abbiamo finto di cambiare il mondo, abbiamo costruito un futuro come pareva a noi, alle nostre menti cocainomani di ragazzi ricchi e viziati…volevamo un mondo come cazzo pareva a noi..e ce lo siamo fatto sotto i vostri occhi increduli. Non ci avete fermati ed ora non ci fermerete mai più.