Quando ti accorgerai che il vento ha posato sulla tua testa una piccola foglia... ferma il tuo passo. Sei stato prescelto, prima che cada desidera la conoscenza del ’segreto’ che solo l’armonia della mente, il calore del cuore e la fermezza dello sguardo potranno svelare ciò che ai più è celato. J. R. R. TOLKIEN
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"Per essere insostituibili bisogna essere diversi." (Coco Chanel)
FOLLI sono i veri detentori dell’essenza della vita, perchè senza schemi e pregiudizi si rivolgono ad essa con quella spontaneità ATIPICA per chi antepone la RAGIONE alla PASSIONE! Eccomi sono qui...mi cercavi?
Sono il vortice della tua follia... sono quel brivido che senti sotto la pelle... sono quel pensiero che respingi, sono quella sensazione che ti spaventa e che ti appaga... non ho logica... non ho spiegazione... sono ISTINTO allo stato puro sono io SONO LA FOLLIA... sono DIVERSA dal resto del mondo... se mi vuoi ancora PROVA A PRENDERMI...
...PREGIUDIZIO... Ogni cosa che limita la conoscenza diventa un muro in una direzione mentale...
è un acquisito storico che non permette di maturare una propria personalità autonoma...
la vita é troppo breve per murarla in un idea...
L’esposizione pubblica degli "affari" propri permette un altrui giudizio morale globale stereotipato e generalizzato dal quale diventa poi difficile restarne indifferenti. L’imprinting primario conoscitivo fa si che le caratteristiche più evidenti si denotino anche col passare del tempo purtroppo mantenendo in ombra altri criteri positivi di valutazione.
NON PERDERTI IN MONDI CHE NON TI APPARTENGONO
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martedì 19 febbraio 2008 - ore 10:16
Emozioni...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... confusione
paura
piccoli grandi fraintendimenti
chiacchere
persone che entrano ed escono
dal mio cuore
dalla mia testa
non c’è bisogno di capire
di cercare
di chiarire
posso solo ringraziare
per le emozioni che mi regalano ...
e mi fanno sentire viva.
...e se ti perdessi quello che hai sempre cercato? Non smettere di cercare quello che ami altrimenti amerai quello che trovi...
"Io sono il Lupo, la fame è mia compagna, la solitudine la mia sicurezza. Giaccio di notte, il freddo è il mio letto, il vento la mia coperta. Io sono il silenzio, un’ombra nella foresta, impronte lungo il fiume. La mia corsa è un lungo inseguimento di scintille di fuoco dalla pietra focaia della notte. Io sono ucciso, ma mai distrutto.. Io sono il Lupo."
Aspettando venga domani...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
SAPRAI CHE T’AMO E CHE NON T’AMO Saprai che non t’amo e che t’amo perché la vita è in due maniere, la parola è un’ala del silenzio, il fuoco ha una metà di freddo. Io t’amo per cominciare ad amarti, per ricominciare l’infinito, per non cessare d’amarti mai: per questo non t’amo ancora. T’amo e non t’amo come se avessi nelle mie mani le chiavi della gioia e un incerto destino sventurato. Il mio amore ha due vite per amarti. Per questo t’amo quando non t’amo e per questo t’amo quando t’amo. PABLO NERUDA
La Follia decise di invitare I suoi amici a prendere un caffè da lei. Dopo il caffè, la Follia propose: "Si gioca a nascondino?". "Nascondino? Che cos’è?" - domandò la Curiosità. "Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare".
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
"1,2,3. - la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò. La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d’alberi. La Gioia corse in mezzo al giardino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L’ Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso.
La Follia continuava a contare mentre I suoi amici si nascondevano. La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove.
"CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare.
" La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto. Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov’è l’Amore?".
Nessuno l’aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l’Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a cercare tra I rami, allorché ad un tratto sentì un grido.
Era l’Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare. Si scusò, implorò l’Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. L’Amore accettò le scuse.
Oggi, l’ Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.
L’ amore non deve implorare e nemmeno pretendere, l’amore deve avere la forza di diventare certezza dentro di sé. Allora non è più trascinato, ma trascina.
Sono una donna non sono una santa non tentarmi non sono una santa Non mi portare nel bosco di sera ho paura nel bosco di sera Fra tre mesi te lo prometto che il mio amore tu lo avrai ti assicuro non è un dispetto ogni cosa a suo tempo lo sai Tre mesi sono lunghi da passare quando l’amore stuzzica il tuo cuore Ti prego amore mio lasciami stare se no non ce la faccio ad aspettare Non sono sola ho quattro fratelli non scordare che ho quattro fratelli Dove sei stata la gente ti guarda resta in casa la gente ti guarda Fra tre mesi saremo in maggio e il mio amore io ti darò Gesù mio dammi il coraggio di resistere a dirgli di no Tre mesi sono lunghi da passare quando l’amore stuzzica il tuo cuore Ti prego amore mio lasciami stare se non non ce la faccio ad aspettare Batti e ribatti si piega anche il ferro con il fuoco si piega anche il ferro Sono una donna non sono una santa tu lo sai che non sono una santa Tre mesi sono lunghi da passare quando l’amore stuzzica il tuo cuore Amore amore mio non mi lasciare se non avessi te, meglio morire... la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la Amore, amore mio non mi lasciare se non avessi te meglio morire
La percezione della bellezza si riduce dunque a un fremito... l’opera d’arte come punto di partenza per gustare la vita attraverso tutti i sensi ...
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