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Stralunato

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...


Cittadino del mondo

Il tuo Cristo è ebreo
e la tua democrazia è greca
la tua scrittura è latina
e i tuoi numeri sono arabi
la tua auto è giapponese
e il tuo caffé è brasiliano
il tuo orologio è svizzero
e il tuo walkman è coreano
la tua pizza è italiana
e la tua camicia è hawaiana
le tue vacanze sono turche,
tunisine o marocchine.
Cittadino del mondo
non rimproverare il tuo vicino
di essere...
straniero


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martedì 29 gennaio 2008 - ore 08:50


Dolce Enrico..
(categoria: " Pensieri ")




Enrico, se tu ci fossi ancora
ci basterebbe un sorriso
per un’abbraccio di un’ora.

Il mondo cambia, ha scelto la bandiera
l’unica cosa che resta è un’ingiustizia più vera.
Qui tutti gridano,
qui tutti noi siamo diversi

ma se li senti parlare sono da sempre gli stessi.
E quante bugie, quanti segreti in fondo al mare
pensi davvero che un giorno noi li vedremo affiorare?
Oh no, non dirmi no
dimmi che quel giorno ci sarò.
Chiudo gli occhi e penso a te, dolce Enrico
nel mio cuore accanto a me, tu sei vivo.
Chiudo gli occhi e tu ci sei, dolce Enrico
tu sorridi accanto a me.
A S. Giovanni stanotte la piazza è vuota
ma quanta gente che c’era sotto la grande bandiera.
E quante bugie, quanti segreti in fondo al mare
dimmi che un giorno, davvero, noi li vedremo affiorare?
Oh no, non dirmi no
dimmi che quel giorno ci sarò.
Chiudo gli occhi e penso a te, dolce Enrico
nel mio cuore accanto a me, tu sei vivo.
Chiudo gli occhi e tu ci sei, dolce Enrico
tu cammini insieme a me.


E che le immagini di simil barbarie ignoranti e futili mai più s’abbiano a vedere negli schermi di una ormai defunta tv Italiana. Un testo,un ricordo, a monito di che oggi vuol fare politica, non mercato.


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martedì 29 gennaio 2008 - ore 08:42


Poeticando
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che
fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia
aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non
risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere
vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto
di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicitaà.

P. Neruda


Sui miei quaderni di scolaro

Sui miei banchi e sugli alberi

Sulla sabbia e sulla neve

Io scrivo il tuo nome



Su tutte le pagine lette

Su tutte le pagine bianche

Pietra sangue carta cenere

Io scrivo il tuo nome



Sulle dorate immagini

Sulle armi dei guerrieri

Sulla corona dei re

Io scrivo il tuo nome



Sulla giungla e sul deserto

Sui nidi sulle ginestre

Sull’eco della mia infanzia

Io scrivo il tuo nome



Sui prodigi della notte

Sul pane bianco dei giorni

Sulle stagioni promesse

Io scrivo il tuo nome



Su tutti i miei squarci d’azzurro

Sullo stagno sole disfatto

Sul lago luna viva

Io scrivo il tuo nome



Sui campi sull’orizzonte

Sulle ali degli uccelli

Sul mulino delle ombre

Io scrivo il tuo nome



Su ogni soffio d’aurora

Sul mare sulle barche

Sulla montagna demente

Io scrivo il tuo nome



Sulla schiuma delle nuvole

Sui sudori dell’uragano

Sulla pioggia fitta e smorta

Io scrivo il tuo nome





Sulle forme scintillanti

Sulle campane dei colori

Sulla verità fisica

Io scrivo il tuo nome



Sui sentieri ridestati

Sulle strade aperte

Sulle piazze dilaganti

Io scrivo il tuo nome



Sul lume che s’accende

Sul lume che si spegne

Sulle mie case raccolte

Io scrivo il tuo nome



Sul frutto spaccato in due

Dello specchio e della mia stanza

Sul mio letto conchiglia vuota

Io scrivo il tuo nome



Sul mio cane goloso e tenero

Sulle sue orecchie ritte

Sulla sua zampa maldestra

Io scrivo il tuo nome



Sul trampolino della mia porta

Sugli oggetti di famiglia

Sull’onda del fuoco benedetto

Io scrivo il tuo nome



Su ogni carne consentita

Sulla fronte dei miei amici

Su ogni mano che si tende

Io scrivo il tuo nome



Sui vetri degli stupori

Sulle labbra intente

Al di sopra del silenzio

Io scrivo il tuo nome



Su ogni mio infranto rifugio

Su ogni mio crollato faro

Sui muri della mia noia

Io scrivo il tuo nome





Sull’assenza che non desidera

Sulla nuda solitudine

Sui sentieri della morte

Io scrivo il tuo nome



Sul rinnovato vigore

Sullo scomparso pericolo

Sulla speranza senza ricordo

Io scrivo il tuo nome



E per la forza di una parola

Io ricomincio la mia vita

Sono nato per conoscerti

Per nominarti

Libertà.

PAUL ELUARD



Se fai il bene, ti attribuiranno
secondi fini egoistici
non importa, fa’ il bene.
Se realizzi i tuoi obiettivi,
troverai falsi amici e veri nemici
non importa realizzali.
Il bene che fai verrà domani
dimenticato.
Non importa fa’ il bene
L’onestà e la sincerità ti
rendono vulnerabile
non importa, sii franco
e onesto.
Dà al mondo il meglio di te, e ti
prenderanno a calci.
Non importa, dà il meglio di te


(Madre Teresa di Calcutta)


E per quest’ultima grande Donna .. Rispetto.

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venerdì 25 gennaio 2008 - ore 18:21


Non all’amore ne al cielo ne ...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


IL DENARO

può comprare una casa
ma non un focolare;

può comprare un letto
ma non il sonno;

può comprare un orologio
ma non il tempo;

può comprare un libro
ma non la conoscenza;

può comprare una posizione
ma non il rispetto;

può pagare il dottore
ma non la salute;

può comprare l’anima
ma non la vita;

può comprare il sesso
ma non l’amore.


Anche se al giorno d’oggi potrebbe macchiarsi d’ipocrisia....

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venerdì 25 gennaio 2008 - ore 16:11


Pensieri Ricorrenti
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Nella mia testolina di Kaiser sempre più spesso si fa strada quasta malsana idea.....

Una moto SOLO PISTA!?

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venerdì 25 gennaio 2008 - ore 15:47


Un monito...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Amigo blanco

...amigo blanco:

Cuando yo nacer, yo negro
Cuando yo crecer, yo negro
Cuando yo sol, yo negro
Cuando yo frio, yo negro
Cuando yo asustado, yo negro
Cuando yo enfermo, yo negro
Cuando yo morir, yo negro


Cuando tu nacer, tu rosado
Cuando tu crecer, tu blanco
Cuando tu sol, tu rojo
Cuando tu frio, tu morado
Cuando tu asustado, tu amarillo
Cuando tu enfermo, tu verde
Cuando tu morir, tu gris


Entonces... tu tener bolas de llamarme a mi "de color"?




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