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ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...

Pieno di Lui


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Non riuscire o non poter comunicare con quella persona, alla quale invece, vorresti dire innumerevoli cose...
2) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno
3) Dimenticare
4) La compassione altrui
5) i capelli ricci
6) le strategie
7) Gli eterni immaturi indecisi!

MERAVIGLIE


1) Avere una persona con la quale poter farsi le coccole in queste giornate di pioggia!
2) Perdersi negli occhi del tuo amore e goderti senza rendertene conto il silenzio più eloquente che esista, fino a che ti mordi il labbro, abbassi gli occhi e ti senti pazzescamente felice e vivo
3) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto..
4) Gli occhi di un uomo quando guarda la sua Lei piu inamorato che mai
5) il sesso
6) ...sedersi sul tetto della casa in montagna nel tardo pomeriggio..sentire l'aria pura e tersa..vedere i panorama mozzafiato che ti si prospetta davanti..sentire un uccellino che cinguetta vicino a te..e sentirsi realmente vivo!!!!
7) Svegliarti di notte e vederlo che dorme tranquillo e, nonostante questo, nel sonno si muove e ti cerca, come se inconsciamente sei la sola cosa importante che esista per lui...


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domenica 22 novembre 2009 - ore 14:12



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Cambiamo genere







Corro corro corro corro
ora non importa dove....
Ma via da di qua.....

PS: Mi piace troppo

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domenica 22 novembre 2009 - ore 12:38



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Affermativamente affermando







Si può fare - Angelo Branduardi

si puo` fare si puo` fare
si puo` prendere o
lasciare
si puo` fare si puo` fare
puoi correre o
volare
puoi cantare
puoi gridare
puoi vendere e comprare
puoi rubare e regalare
puoi piangere e
ballare
si puo` fare si puo` fare
puoi prendere o
lasciare
puoi volere
puoi lottare
fermarti e rinunciare
si puo` fare si puo` fare
puoi prendere o
lasciare
si puo` crescere o
cambiare
continuare a
navigare

si puo` fare si puo` fare
si puo` prendere o
lasciare
si puo` fare si puo` fare
partire e
ritornare puoi
tradire e
conquistare
puoi dire poi
negare
puoi giocare e
lavorare
odiare e poi
amare si puo` fare
si puo` fare

puoi prendere o
lasciare
puoi volere
puoi lottare
fermarti e rinunciare
si puo` fare si puo` fare
puoi prendere o
lasciare
si puo` crescere o
cambiare
continuare a
navigare

si puo` fare si puo` fare
si puo` prendere o
lasciare
si puo` fare si puo` fare
mangiare e
digiunare
puoi dormire
puoi soffrire
puoi ridere e
sognare puoi
cadere puoi
sbagliare
e poi ricominciare
si puo` fare si puo` fare
puoi prendere o
lasciare
puoi volere
puoi lottare
fermarti e rinunciare
si puo` fare si puo` fare
puoi prendere o
lasciare
si puo` crescere o
cambiare
continuare a
navigare
si puo` fare si puo` fare
puoi vendere e
comprare
puoi partire e
ritornare
e poi ricominciare

si puo` fare si puo` fare
puoi correre e
volare
si puo` piangere e
ballare continuare a
navigare
si puo` fare si puo` fare
si puo` prendere o
lasciare
si puo` fare si puo` fare
puoi chiedere e
trovare
insegnare e
raccontare
puoi fingere e
mentire poi
distruggere
incendiare
e ancora
riprovare

si puo` fare si puo` fare
si puo` fare si puo` fare
si puo` fare si puo` fare
si puo` fare si puo` fare


Questa canzone mi mette sempre pace


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sabato 21 novembre 2009 - ore 11:58



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tra unghie rosse vinaccia, tubini neri e sfumature bionde


Un pensiero fisso c’è







Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere, dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire, ricominciare a fluire.

Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono, scappano o sono sospesi per giorni, mesi, anni in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi.

Succede perché, in un istante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo.

Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde di andare e venire, e non riesci a capire .


Succede perché, in un istante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede anche se il vento porta tutto via con se, vivendo e ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire
ricominciare a fluire


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venerdì 20 novembre 2009 - ore 11:53



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Scoperte in musica








We walked arm in arm
But I didn’t feel his touch
A desire I’d first tried to hide,
That tingling inside was gone
And when he asked me:
’do you still love me?’
I had to look away
I didn’t want to tell him
That my heart grows colder with each day

When you love so long
That the thrill is gone
And your kisses at night
Are replaced with tears
And when your dreams are on
A train to train wreck town
Then I ask you now, what’s a girl to do?

He said he’d take me away
That we’d work things out
And I didn’t want to tell him
But it was then I had to say
Over the times we’ve shared
It’s all blackened out
And my bat lightning heart
Wants to fly away

When you love so long
That the thrill is gone
And your kisses at night
Are replaced with tears
And when your dreams are on
A train to train wreck town
Then I ask you now, what’s a girl to do?





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giovedì 19 novembre 2009 - ore 13:10



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Film - Cuore







Ieri mi sono ritrovata in una Vicenza tutta mia.
Uscita dal cinema in un ’ora piu tarda rispetto alla mia consueta,
mi ritrovo a camminare nel corso principale di questo piccolo centro di provincia, con quei palazzi che i miei occhi sono abituati a vedere da tutta una vita, ma che non smetterò mai di accarezzare con il mio sguardo curioso.. sempre in cerca di quei particolari che anche l’età diversa ti fa scorgere.
Palazzi lì, fermi da quel tempo che scorre indietro oltre la mia immaginazione.

Esco da questa sala con le poltrone rosse, vellutate, che mi coccola le emozioni e i pensieri...almeno una volta alla settimana.
Esco in questa serata con un benessere un po’ particolare, intimo, in cui il cuore ne esce piu caldo vivo, e forse chi mi vedrebbe in viso vedrebbe occhi diversi, più sereni, e un mezzo sorriso sulle labbra mentre cammino verso casa.

E’ strano come in questo stato d’animo si vedano le cose diverse...
Come ci si soffermi teneramente ai ricordi che ogni angolo delle strade coi palazzi fanno riemergere: anche un semplice albero dalle foglie verde tenero in un caldo novembre nel cortile di una scuola che mi ha visto correre per 5 anni con relative ginocchia sbucciate...

Mi piace, andare al cinema da sola.. perchè è un momento tutto e solo mio, in cui poi le emozioni posso viverle e tenermele strette per un po’, coccolarle, pensarle, sentire le reazioni che diversamente provocano le pellicole appene viste dirretamente e immediatamente prima sulla mia pelle...
e sorrido quando le persone mi chiedono sempre " Perchè da sola?". Sorrido perchè pochi capiscono...
Il film Baaria mi ha scaldato il cuore.. rifletto su una realtà completamente diversa dalla mia, una realtà che spesso è avvolta da pregiudizi o stritolata da un’idea forte ma negativa che mi fa sentire lontana se non addirittura estranea...
Consiglio di vederlo... perchè qui viene raccontato un soffio di molte anime che è esistente, vive, è nascosto o forse si vuole tenere nascosto.
Quindi buon film!

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mercoledì 18 novembre 2009 - ore 11:41



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non occorre dire altro





Parla piano e poi
non dire quel che hai detto gia’
le bugie non invecchiano
sulle tue labbra aiutano
tanto poi
è un’altra solitudine specchiata
scordiamoci di attendere
il volto per rimpiangere
Parla ancora e poi
dimmi quel che non mi dirai
versami il veleno di
quel che hai fatto prima…
su di noi
il tempo ha gia’ giocato ha gia’ scherzato
ora non rimane che
provar la verita’
Che ti da’ che ti da’
nascondere negli angoli
dire non dire
il gusto di tradire una stagione
sopra il volto tuo
pago il pegno di
volere ancora avere
ammalarmi di te
raccontandoti di me
Quando ami qualcuno
meglio amarlo davvero e del tutto
o non prenderlo affatto

dove hai tenuto nascosto
finora chi sei?
cercare mostrare provare una parte di sé
un paradiso di bugie
La verita’ non si sa non si sa..
come riconoscerla
cercarla nascosta
nelle tasche i cassetti il telefono
che ti da’ che mi da’
cercare dietro gli angoli
celare i pensieri
morire da soli
in un’alchimia di desideri
sopra il volto tuo
pago il pegno di
rinunciare a me
non sapendo dividere
dividermi con te
Che ti da’ che mi da’
affidarsi a te non fidandomi di me..
Sopra il volto tuo
pago il pegno di
rinunciare a noi
dividerti soltanto
nel volto del ricordo




Non vedo l’ora di vedere il film Dieci inverni

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mercoledì 18 novembre 2009 - ore 11:09



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mi rendo conto
questa è la situazione
non pensarci è da valutare
oggi giorno prima che mai







[...]le parole che dirò nelle mie lenti
i miei discorsi
sono frasi fatte apposta per dimenticare il testo

tutto è stato è stato tanto
è assaporato
non c’è il resto[...]

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martedì 17 novembre 2009 - ore 12:23



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Foglietto illustrativo - Wislawa Szymborska


(da Ogni caso, 1972)





Foglietto illustrativo
Sono un tranquillante.
Agisco in casa.
Funziono in ufficio,
affronto gli esami,
mi presento all’udienza,
incollo con cura le tazze rotte -
devi solo prendermi,
farmi sciogliere sotto la lingua,
devi solo mandarmi giù
con un sorso d’acqua.
So come trattare l’infelicità,
come sopportare una cattiva notizia,
ridurre l’ingiustizia,
rischiarare l’assenza di Dio,
scegliere un bel cappellino da lutto.
Che cosa aspetti -
fidati della pietà chimica.
Sei un uomo (una donna) ancora giovane,
dovresti sistemarti in qualche modo.
Chi ha detto
che la vita va vissuta con coraggio?
Consegnami il tuo abisso -
lo imbottirò di sonno.
Mi sarai grato (grata)
per la caduta in piedi.
Vendimi la tua anima.
Un altro acquirente non capiterà.
Un altro diavolo non c’è più.



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martedì 17 novembre 2009 - ore 11:50



(categoria: " Vita Quotidiana ")


C’è tempo






Dicono che c’è un tempo per seminare
e uno che hai voglia ad aspettare
un tempo sognato che viene di notte
e un altro di giorno teso
come un lino a sventolare.

C’è un tempo negato e uno segreto
un tempo distante che è roba degli altri
un momento che era meglio partire
e quella volta che noi due era meglio parlarci.

C’è un tempo perfetto per fare silenzio
guardare il passaggio del sole d’estate
e saper raccontare ai nostri bambini quando
è l’ora muta delle fate.

C’è un giorno che ci siamo perduti
come smarrire un anello in un prato
e c’era tutto un programma futuro
che non abbiamo avverato.

È tempo che sfugge, niente paura
che prima o poi ci riprende
perché c’è tempo, c’è tempo c’è tempo, c’è tempo
per questo mare infinito di gente.

Dio, è proprio tanto che piove
e da un anno non torno
da mezz’ora sono qui arruffato
dentro una sala d’aspetto
di un tram che non viene
non essere gelosa di me
della mia vita
non essere gelosa di me
non essere mai gelosa di me.

C’è un tempo d’aspetto come dicevo
qualcosa di buono che verrà
un attimo fotografato, dipinto, segnato
e quello dopo perduto via
senza nemmeno voler sapere come sarebbe stata
la sua fotografia.

C’è un tempo bellissimo tutto sudato
una stagione ribelle
l’istante in cui scocca l’unica freccia
che arriva alla volta celeste
e trafigge le stelle
è un giorno che tutta la gente
si tende la mano
è il medesimo istante per tutti
che sarà benedetto, io credo
da molto lontano
è il tempo che è finalmente
o quando ci si capisce
un tempo in cui mi vedrai
accanto a te nuovamente
mano alla mano
che buffi saremo
se non ci avranno nemmeno
avvisato.

Dicono che c’è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c’era un tempo sognato
che bisognava sognare

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lunedì 16 novembre 2009 - ore 14:30



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Come un Sillogismo







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