1) Non riuscire o non poter comunicare con quella persona, alla quale invece, vorresti dire innumerevoli cose... 2) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno 3) Dimenticare 4) La compassione altrui 5) i capelli ricci 6) le strategie 7) Gli eterni immaturi indecisi!
MERAVIGLIE
1) Avere una persona con la quale poter farsi le coccole in queste giornate di pioggia! 2) Perdersi negli occhi del tuo amore e goderti senza rendertene conto il silenzio più eloquente che esista, fino a che ti mordi il labbro, abbassi gli occhi e ti senti pazzescamente felice e vivo 3) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. 4) Gli occhi di un uomo quando guarda la sua Lei piu inamorato che mai 5) il sesso 6) ...sedersi sul tetto della casa in montagna nel tardo pomeriggio..sentire l'aria pura e tersa..vedere i panorama mozzafiato che ti si prospetta davanti..sentire un uccellino che cinguetta vicino a te..e sentirsi realmente vivo!!!! 7) Svegliarti di notte e vederlo che dorme tranquillo e, nonostante questo, nel sonno si muove e ti cerca, come se inconsciamente sei la sola cosa importante che esista per lui...
Settembre spesso ad aspettarti e giorni scarni tutti uguali fumavo venti sigarette e groppi in gola e secca sete di te tue cartoline-condoglianze "hello bastardo ci vediamo" l’adolescenza che spedivi sulle mie tenebre incestuose-osé ed il futuro stava fuori dalla new wave da liceale così speravo di ammalarmi o perlomeno che si infettassero i bar novembre mio facevi freddo la fronte frigo il polso a zero sporcare specchi era narcosi "potrei scambiare i miei ’le ore’ con te ?" tremavo un po’ di doglie blu e di esistenza inutile vibravo di vertigine di lecca-lecca e zuccheri vespe d’agosto in caldo sciame per provinciali bagni al fiume mi pettinavo un po’ all’indietro superficiali ricreative pietà sabato sera dentro un buco e disco-gomma-americana leccavo caramelle amare e primavere già sfiorite con te e già ti odiavo dal profondo avevo piombo da sparare se stereofonica posavo d’imbarazzante giovinezza lamé e fantascienza ed erezioni che mi sfioravano le dita tasche sfondate e pugni chiusi "avrei bisogno di scopare con te" tremavo un po’ di doglie blu e di esistenza inutile vibravo di vertigine di lecca-lecca e zuccheri di doglie blu e di esistenza inutile vibravo di vertigine di lecca-lecca e zuccheri
E sia che questa mattina ho messo delle scarpe da ginnastica che per come ero vestita c’entravano poco... (Avevo sonnissimo) E sia che con quel giubetto. cappottino col collo alto.. a me paice tenerlo alto.. ero tutta spettinata E sia che in sociologia ho ben capitoche nella ns società c’è una certa distanza da rispettare l’uno con l’altro per non invadere quello spazio vitale che ognuno ha.... Ma allora mi dico... con una vagone del treno regionale a due piani libero... ove tutti si sedevano lontano uno dall’altro Tu perchè sei venuta a sederti proprio vicino a me.. e non davanti... accantooooooooooooo Ma uffa.... Mi sono sentita violentata io!!!
" I legami implicano sentimenti e i sentimenti implicano emozioni e le emozioni sono una sovrastruttura fascista impostaci per migliaia di anni dal potere patriarcale. Con lei non si può ansimare perchè ansimare è un luogo comune, non si può gemere perchè gemere è un luogo comune, non si può dire ti amo perchè ti amo è un luogo comune: come fai ad avere un orgasmo senza che sembri un luogo comune"
Che cosa stavo aspettando Quando mi è crollato il letto? Chedilo pure a mio figlio Lui viene dopo di tutto. Che cosa stavi comprando Quando si è richiuso il cielo? Quando volevi abbracciarmi E hai rovesciato il veleno..
Ed è come se Non avessi mai Deciso niente
Ed è come se Non avessi mai Deciso niente
Che cosa stavo ascoltando Quando è tornato il bel canto? Quando mi hai chiesto Battisti Io da quell\’orecchio non sento... Che cosa stiamo aspettando Altri diritti del luogo? Tu hai già venduto le braccia E sta finendo l\’azoto
Hanno dovuto bendarmi perchè vedessi un pò meglio Hanno dovuto drogarmi per farmi rimaner sveglio Hanno dovuto legarmi perché godessi più in fretta Mi han tolto pure le armi e mi hanno affittato una cuccia Hanno dovuto pregarmi perché continuassi a bere Hanno dovuto cullarmi per non farmi vomitare Hanno dovuto sudare per prendermi le misure Ora mi vestono loro ed io posso tornare a cucire
Ed è come se Non avessi mai Deciso niente
Ed è come se Non avessi mai Deciso niente
Ed è come se Non avessi mai Deciso niente
Ed è come se Non avessi mai Deciso niente
Ho aperto troppe finestre E non so da quale buttarmi Voglio un nemico fidato Voglio guardarlo negli occhi Ci meritiamo le stragi altro che ALberto Sordi Fatemi uscire di casa Solo per costituirmi
Hanno dovuto bendarmi perchè vedessi un pò meglio Hanno dovuto drogarmi per farmi rimaner sveglio Hanno dovuto sudare per prendermi le misure Ora mi vestono loro ed io posso tornare a cucire
Lasciami per terra o trovami una casa mica te l’ho chiesto io di fare qui una strada metà dei soldi va per i recinti l’altra metà per ridipingerli date i domiciliari sulle panchine anche su quelle dove non ci si può sdraiare diritto al tetto e a non avere un tetto diritto al tetto e a non avere un tetto diritto al tetto e a non averlo l’anima non serve, serve un posto dove stare l’anima alle bestie noi pensiamo con il pane le case vuote puzzano di marcio e di sconfitta tiriamo su un ostello nella steppa
paga le immobiliari per rifarti il letto paga i notai per aver tutto quanto scritto paga l’affitto e poi vestiti a lutto quando hai capito quanto va giù il pozzo paga la colpa di soffrire il freddo paga la multa per dormire all’aperto diritto al tetto e a non avere un tetto diritto al tetto e a non avere un tetto diritto al tetto e a non averlo l’anima non serve, serve un posto dove stare l’anima alle bestie noi pensiamo con il pane le case vuote puzzano di marcio e di sconfitta tiriamo su un ostello nella steppa diritto al tetto e a non avere un tetto (x 8) diritto al tetto e a non averlo (x 6) l’anima non serve, serve un posto dove stare l’anima alle bestie noi pensiamo con il pane le case vuote puzzano di marcio e di sconfitta tiriamo su un ostello nella steppa diritto al tetto e a non avere un tetto diritto al tetto e a non avere un tetto
Well I don’t feel better When I’m fucking around And I don’t write better When I’m stuck in the ground So don’t teach me a lesson Cause I’ve already learned Yeah the sun will be shining And my children will burn
Oh the heart beats in its cage
I don’t want what you want I don’t feel what you feel See I’m stuck in a city But I belong in a field
Yeah we got left, left, left, left, left, left, left
Now it’s three in the morning and you’re eating alone
Oh the heart beats in its cage
All our friends, they’re laughing at us All of those you loved you mistrust Help me I’m just not quite myself Look around there’s no one else left I went to the concert and I fought through the crowd Guess I got too excited when I thought you were around
Oh he gets left, left, left, left, left, left, left
I’m sorry you were thinking; I would steal your fire. The heart beats in its cage Yes the heart beats in its cage Alright