1) Non riuscire o non poter comunicare con quella persona, alla quale invece, vorresti dire innumerevoli cose... 2) doversi alzare da sotto il piumone alle 7 di mattina in pieno inverno 3) Dimenticare 4) La compassione altrui 5) i capelli ricci 6) le strategie 7) Gli eterni immaturi indecisi!
MERAVIGLIE
1) Avere una persona con la quale poter farsi le coccole in queste giornate di pioggia! 2) Perdersi negli occhi del tuo amore e goderti senza rendertene conto il silenzio più eloquente che esista, fino a che ti mordi il labbro, abbassi gli occhi e ti senti pazzescamente felice e vivo 3) Le castagne appena cotte.. un caminetto, una bella boccia di vino rosso e una persona speciale accanto.. 4) Gli occhi di un uomo quando guarda la sua Lei piu inamorato che mai 5) il sesso 6) ...sedersi sul tetto della casa in montagna nel tardo pomeriggio..sentire l'aria pura e tersa..vedere i panorama mozzafiato che ti si prospetta davanti..sentire un uccellino che cinguetta vicino a te..e sentirsi realmente vivo!!!! 7) Svegliarti di notte e vederlo che dorme tranquillo e, nonostante questo, nel sonno si muove e ti cerca, come se inconsciamente sei la sola cosa importante che esista per lui...
Camminavo vicino alle rive del fiume nella brezza fresca degli ultimi giorni d’inverno e nell’aria andava una vecchia canzone e la marea danzava correndo verso il mare A volte i viaggiatori si fermano stanchi e riposano un poco in compagnia di qualche straniero chissà dove ti addormenterai stasera e chissà come ascolterai questa canzone Forse ti stai cullando al suono di un treno, inseguendo il ragazzo gitano con lo zaino sotto il violino e se sei persa in qualche fredda terra straniera ti mando una ninnananna per sentirti più vicina Un giorno, guidati da stelle sicure ci ritroveremo in qualche angolo di mondo lontano, nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati o sui sentieri dove corrono le fate E prego qualche Dio dei viaggiatori che tu abbia due soldi in tasca da spendere stasera e qualcuno nel letto per scaldare via l’inverno e un angelo bianco seduto vicino alla finestra
Strano ricevi una telefonata e ci si racconta, e tutto cambia! Si parla di storie Si parla di vite Si parla di amore che non c’è piu (?) si parla di amicizie e arrivano le paure. I pensieri arrancano e si aggrovigliano e tutto ti si sbatte addosso e penetra dentro di te nei tuoi angolini bui in quelli spazietti confusi scuri scuri che sanno diventare voragini. Strano Tutto cambia tono cambia colore
G. : Maestra ve bene? Io: Sì ma ti mancano tutte le altre sillabe aspetta che te le scrivo! (inizio a scrivere sul quaderno Ma me mi mo mu - Na ne ni no nu... E lei..) G.: Maestra ma quante sillabe ci sono in questa vita? Io: Sono scoppiata!
Un’erezione un’erezione un’erezione un’erezione triste Per un coito molesto per un coito modesto per un coito molesto Spermi spermi spermi spermi indifferenti Per ingoi indigesti per ingoi indigesti per ingoi indigesti Io attendo allucinato la situazione estrema Un grande sogno nitido chiedendo alla tua pelle Con dita di barbiere un’amorosa quiete un’amorosa quiete Sfiorarti come a caso con aria imbarazzata Atmosfera pesante elogio alla tensione Tranquillità assoluta tranquillità assoluta tranquillità assoluta Un rapimento un’estasi Su un punto delicato questa non è¨ una replica Facile e leggera non è¨ una mossa tattica Mi ami? Mi ami? Mi ami? L’affinità elettiva è¨ orfana di futuro Disturba i progetti rapisce la quiete Svela i conti in sospeso Accarezzati in sogno in un tempo spezzato che gira rigira Ritorna all’inizio non vuole finire Mi ami? Mi ami? Mi ami? Smettila di parlare avvicinati un po’ Smettila di parlare avvicinati un po’ Smettila di parlare avvicinati un po’ Smettila di parlare, avvicinati un po’!
Come un salotto qui tutti scrivono e sanno la metà una verità invece le cose sono altre sono tante sono diverse sono palle sono bugie sono giochi si piange ci si diverte si ride ci siprende in giro ci si autocensa si reagisce si cambia idea si va avanti si diventa indifferenti e per fortuna ognuno sa la propria verita e il bello è che questa non la si saprà Evviva i curiosi
Sentendo il dibattito mi è andato il morale sotto i piedi. Un Gianantonio Stella poco brillante forse a causa degli interlocutori privi di verve e mordente.. poco stimolanti insomma. Comunque che cacca di prospettive... mi è venuta un po’ l’ansietta