
Benvenuti, Welcome, Bienvenue, Wilkommen
by Chris "Il Biondo (o El Rubio)",
ma anche Principe, Lò, !@#*, @#*!, #*!, etc.

Non devo aver paura.
La paura uccide la mente.
La paura è la piccola morte che porta con sé l’annullamento totale.
Guarderò in faccia la mia paura.
Permetterò che mi calpesti e che mi attraversi.
E quando sarà passata, aprirò il mio occhio interiore e ne scruterò il percorso.
Là dove andrà la paura non ci sarà più nulla.
Soltanto io ci sarò.
Litania Bene Gesserit, da "Dune", Frank Herbert

(Ok! La foto non c’entra un bel nulla (qui sono due Kiowa), ma perdo sempre il link a una qualunque pic della Guida, percio’: AMEN!)
La miglior bevanda alcolica che esiste è il Gotto Esplosivo Pangalattico. Quando lo si beve, si ha l’impressione che il cervello venga spappolato da una fetta di limone legata a un grosso
mattone d’oro.
Guida Galattica per gli Autostoppisti, Douglas Adams

You are the one for me I am the man for you
You were made for me you’re my ecstasy
If I was given every opportunity I’d kill for your love
So take a chance with me let me romance with you
I’m caught in a dream and my dreams come true
It’s so hard to believe this is happening to me
An amazing feeling coming through
I Was Born to Love You, Freddy Mercury
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 11 settembre 2006 - ore 12:13
11/9
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Son passati 5 anni.
E mi ricordo quel giorno come fosse ieri.
Ero in uff: stavo cominciando a lavorare per il dottorato.
Improvvisamente la rete ha cominciato a fare le bizze.
L’ANSA dava notizie discordanti di aerei dirottati.
Poi si e’ bloccato tutto.
Son corso a casa.
Delle matricole ignoranti manco capivano cosa stesse succedendo e se la ridevano a canne e vino.
Chissa’ se ora hanno capito, chissa’ se io ho veramente capito, chissa’ se la gente ha capito, chissa’...
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lunedì 11 settembre 2006 - ore 11:43
Mito
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si puo’ amarlo od odiarlo.

Per me e’ gia’ un mito, come tutti i campionissimi di F1!
E mi mancheranno le sue sportellate, il suo mascellone, il suo italiano pessimo, il suo inglese londinese, il suo tedesco alla Hesse e la decantazione dei suoi mille record.
GRAZIE MICHAEL!
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mercoledì 6 settembre 2006 - ore 08:42
Mah...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A volte il mondo dell’astrofisica ti lascia con un palmo di naso...
Asymmetric Swiss-cheese brane-worldsSi puo’ pensare a un titolo di articolo piu’ esotico?
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lunedì 4 settembre 2006 - ore 10:43
Florence
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Per fare il pieno in autostrada allOMV... ce il Bancomat.
Per pagare al casello di Firenze Nord... ce il FastPay.
Per il parcheggio in lungarno... gli spicci.
Passeggiare sul Ponte Vecchio alle 5 del mattino, sostare sotto gli Uffizi, vagabondare per il centro aspettando che un bar apra, vedere il sole sorgere attorno S. Croce e salutare la citta da piazzale Michelangelo, non ha prezzo, non e neppure impagabile, non...
Percio, grazie a Gino, Stefano, Paola & Andrea, Erika, Betta, Francesco, e Claudio.
Ma, soprattutto, grazie a te, perche
millumini di immenso
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mercoledì 30 agosto 2006 - ore 14:08
SONNET XVIII (W. Shakespeare)
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Shall I compare thee to a summers day?
Thou art more lovely and more temperate:
Rough winds do shake the darling buds of May,
And summers lease hath all too short a date:
Sometime too hot the eye of heaven shines,
And often is his gold complexion dimmed,
And every fair from fair sometime declines,
By chance, or natures changing course untrimmed:
But thy eternal summer shall not fade,
Nor lose possession of that fair thou owst,
Nor shall death brag thou wanderst in his shade,
When in eternal lines to time thou growst,
So long as men can breathe, or eyes can see,
So long lives this, and this gives life to thee.
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martedì 29 agosto 2006 - ore 12:38
Ve et al.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Poi il rientro nel mondo: discesa su ferrata dove ho rischiato di giocarmi un paio di mignoli...
Sabato da brividi a MI: la sorellona ha preso il vestito bianco per ilsuo matrimonio. La sua amica e io ervamo gia li li per piangere...
Domenica un gruppo di amici ha deciso di cenare a Ve. Non in un ristorante... perche quando Galvan e io ci mettiamo di piglio e fin meglio.
Risotto al nero di seppia, seppie in umdio e Tenerina (tipica torta ferrarese a base di cioccolato: grazie a Letizia per lirresistibile scioglievolezza del dolce!)
Lunedi, consuntivo delle ferie. Mi ero dato dei compiti, e ci avevo anche lavorato su, poi, al solito tra il dire e il fare...
E cosi

dinanzi a Galvan che prima mi ha legnato di primo mattino, poi mi ha fatto sviscerare la cosa fino alle 4 del mattino.
Comunque vada sara un insuccesso, ma con una maggiore consapevolezza, almeno spero....
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martedì 29 agosto 2006 - ore 12:31
Back
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E anche questa e’ andata, ahime’!
Ci sarebbero tante cose da dire, ma alcune non sono spiegabili a parole, perche’ il bivacco Borelli e’ uan piccola perla sulla parete sud del Mont Noir che ha pregi difficili da cogliere se non lo si vive davvero.

Si trova a 2325m slm, e per dirla tutta a 817 m dalla Val Venis sottostante. I primi giorni uscire era un po’ problematico, sebbene io non soffra di vertigini: immaginate di aprire la finestra e vedere che sotto di voi c’e’ il vuoto...
Pannelli solari, niente riscladamento: un posto per veri alpinisiti e sia lodato il sole!
.JPG)
La vita al Borelli e’ trascorsa tranquillamente, tra avventori simpatici e cordiali (degni di nota i due romani che mi hanno fatto i complimenti per l’amatriciana), climber Cechi e Svizzeri (qui sotto soccorsi da un elicottero)...

... e stellate, di cui non dispongo una pic, inenarrabili.
Verso le dieci le costellazioni piu’ luminose facevano capolino... a mezzanotte si faceva fatica a riconoscere il Cigno. Non solo. La Via Lattea non era solo una fascia piu’ densa di stelle, se ne apprezzava persino la nebulosita’!
Si e’ mangiato molto e bene, tra budini, patate saltate, salame, polenta & Co. E che dire delle colazioni...
.JPG)
Immagini indelebili volteggiano ancora sui miei occhi...



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venerdì 11 agosto 2006 - ore 15:35
Bianco
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Beh, ragazzi, io me ne vado qui:
Borelli, dal 19 al 26 a fare da gestore. Non vedo lora.
Ferie del tutto alternative questa volta.
Saluti!
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giovedì 10 agosto 2006 - ore 09:54
Friendship
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Poi per fortuna ci sono un sacco di amici che ti danno una mano a risollevarti. Chi con speedy, chi su messenger, chi a parole, chi con uno sguardo, etc.
Quindi ti lasciano anche i compitini per le vacanze.
Rifletti su:
autismo: ripiegamento dellindividuo su sé stesso, mancanza totale o parziale di rapporto psichico con gli altri e con la realtà esterna.
catatonia: sindrome caratterizzata da stupore e immobilità assoluta o, al contrario, da iperattività motoria con manifestazioni di stereotipia e automatismo.
Sul Bianco ho di che pensare

Scusami...
Se quella sera sono stato troppo fragile
E non ho avuto proprio forza per resistere...
Per fregarmene... ooohh...
Scusami...
Ma la voglia di sentirti era incontrollabile
Dirti tutto in quel momento era impossibile...
Era inutile... eeehh...
RIT.
Scusami...
Se ho preferito scriverlo... che dirtelo...
Ma non è facile...
Dirti che...
Sei diventata il senso di ogni mio giorno o momento
Perché... perché sei fragile...
Scusami...
Se io non sto facendo altro che confonderti...
Ma vorrei far di tutto per non perderti..
Voglio viverti... ooohh...
Parlami... eeehh..
Ma ti prego dì qualcosa oppure stringimi...
Ho paura del silenzio e dei tuoi brividi...
E dei miei limiti... ooohh...
RIT.
Scusami...
Se ho preferito scriverlo... che dirtelo...
Ma non è facile...
Dirti che...
Sei diventata il senso di ogni mio giorno o momento
Perché... perché sei fragile...
E come me sai piangere... no...
Scusami...
Se ho preferito scriverlo... che dirtelo...
Ma non è facile...
Dirti che...
Sei diventata il senso di ogni mio giorno o momento
Perché... perché sei fragile...
E come me sai piangere...
Queste non sono Le Vibrazioni...
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PERMALINK
lunedì 7 agosto 2006 - ore 09:22
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E niente, si vede che ho imboccato la parabola discendente del bioritmo.
E’ da gio che nulla gira per il verso giusto, meglio: gira in una siprale sempre piu’ stretta, profonda e ripida. Ho visto cose brutte, ho sentito cose brutte, ho fatto cose brutte. Tutto nonostante, o forse per merito di, le condizioni al contorno (leggi cappellacci di zucca).
Meno male che ci sono le ferie!
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