3 Days Grace,3 inches of blood, 10 Years, A change of pace, Aiden, Apocalyptica, As i Lay Dying, Atreyu, Ayreon, Bloodsimple, Bullet for my Valentine, Cold, Coheed and Cambria, combichrist, industrial in generale, Darkest Hour, Dead Poetic, Deathstars, Devildriver, Diary of Dreams, Disturbed, Dresden Dolls, Evanescence, Fall Out Boy, Fear Factory, From First to Last, Hamlet, I am Ghost, In Flames, It Dies Today, Killswitch Engage, Macbeth, Metallica, Machine Head, Mindless Self Indulgence, Nevermore, Nine Inch Nails, Opeth, Otep, Pain of Salvation, Panic! at the Disco, Probot, Seether, Slipknot, System of a Down, Thrice, Vision Bleak, Walls of Jericho... E molti altri...
Io danzo al ritmo dei foll E prego che mi troviate matto, Dato che, se mai metterete mano alle mie ragioni, Mi guarderete senza illusioni E troverete che sono colpevole della verità.
La vita è un sottobosco fitto di rovi Eccomi, circa... (per i tatoo ci sto lavorando)
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello La chiave della felicità è la disobbedienza in se A quello che non c’è Perciò io maledico il modo in cui sono fatto Il mio modo di morire sano e salvo dove m’attacco Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia Quello che non c’è
Companions the creator seeks, not corpses, not herds and believers. Fellow creators the creator seeks--those who write new values on new tablets. Companions the creator seeks, and fellow harvesters; for everything about him is ripe for the harvest
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domenica 21 ottobre 2007 - ore 03:50
Living Dead Girls
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Volete un film senza senso e abbastanza splatter??
Planet terror fa per voi! unora e mezza buona di cose senza senso, di battute esagerate e di acrobazie degne del peggior film di serie b... E non lo dico in senso negativo, mi è REALMENTE piaciuto, il secondo episodio di grindhouse fa veramente mangiare la polvere al primo, mostrando che "lallievo ha superato il maestro"... e poi cè il "trailer" di machete...
E ricordate.. Maledetto mercoledi (e anche che se assoldate machete per uccdere i cattivi fareste bene ad essere sicuri che i cattivi non siate voi)
Mi domando per quale motivo il destino sia così stronzo da innalzare il tuo animo con belle parole, false promesse, da farti credere che il mondo è bello, e la vita anch’essa è bella, per poi buttarti a terra di colpo, come se ti fossi lanciato da ungrattacielo senza paracadute. Caduta libera verso lo sfracello, veloce, indolore, con il fruscio dell’aria che ti accompagna doloroso e consolante al tempo stesso mentre precipiti verso un destino certo, il nulla della vita, dopo dolorosi istanti di attesa, di titubanza. Buttarsi o no? Il suicidio del cinismo non è impulso, è meditazione. E’ una scelta dolorosa, è uccidere una parte di sé. Dare il cuore in pasto a sentimenti, quando sai già che non uscirà salvo dall’arena. Ci vuole follia, coraggio, un folle coraggio e una coraggiosa follia. E decidi di farlo, perchè non hai niente da perdere sapendo in partenza che perderai, perché il dolore già ristagna nella consapevolezza di non avere posta in gioco, perché la vita è un libro dalle pagine bianche, che sfogli senza godere nulla se non intingi la punta nell’inchiostro delle illusioni, e allora scrivi di amori, desideri, paure, passioni, dolori. E scegli di scrivere, per illuderti che quel vuoto non è reale, ma se non intingessi la punta nell’inchiostro la vita sarebbe vuota davvero. E quando parole e parole riempiono pagine di tristezza vorresti strappare tutto, buttare via quel libro e ricominciare tutto da capo, ma sai che non puoi, e nessuna illusione potrà allora consolarti.
lo steampunk è una revisione del passato con la percezione ipertecnologica del presente. Sfortunatamente, la maggior parte del cosiddetto, "steampunk" è semplicemente una mascherata nostalgia ricreazionaria: le soffocanti sale da te degli imperialisti vittoriani e mappe sbiadite di arroganza coloniale. Questo genere di passato in tono sepia e piu appropriato per la disney o per dei nonni suburbani piuttosto che per una cultura vibrante e variabile. Per prima cosa e soprattutto, lo steampunk è una critica alla tecnologia. Rigetta la dystopia ultramoderna del cyber-Pioggia nera e pose nichilistiche-e nello stesso momento dimenticando la fantasia del "nobile selvaggio" dellera pre tecnologica. Si dipana nella concreta realta della tecnologia invece che nellunltra-analitica astrattezza della cibernetica. La "steam technology" è la differenza tra il nerd e lo scienziato pazzo; le macchine steampunk sono parti reali, vive e attive parti del mondo. Non sono le ariose fate intellettuali della matematica algoritmica, ma le incredibili rappresentazioni di muscoli e mente, la progenie di sudore, sangue, lacrime e pazzie. La tecnologia dello steampunk è naturale: si muove, vive, invecchia e infine, muore. Lo steampunk, quello sceinziato pazzo, si rifiuta di essere limitato dalle sempre maggiori gabbie della specializzazione. Leonardo da vinci è la pietra miliare dello steampunker, una linea di divisione indistinta tra ingegneria ed arte, rendenro arte e funzionalita mutualmente dipendenti. gli autentici steampunk cercano di togliere la creazione della tecnologia dalle mani di quei tecnocrati che la denudano delle sue caratteristiche reali e artistiche, che trasformano il mostro vivente della tecnologia in un fedele servitore di una inutile comodita
Steampunk is a re-envisioning of the past with the hypertechnological perceptions of the present. Unfortunately, most so-called “steampunk” is simply dressed-up, recreationary nostalgia: the stifling tea-rooms of Victorian imperialists and faded maps of colonial hubris. This kind of sepia-toned yesteryear is more appropriate for Disney and suburban grandparents than it is for a vibrant and viable philosophy or culture. First and foremost, steampunk is a non-luddite critique of technology. It rejects the ultra-hip dystopia of the cyberpunks—black rain and nihilistic posturing—while simultaneously forfeiting the “noble savage” fantasy of the pre-technological era. It revels in the concrete reality of technology instead of the over-analytical abstractness of cybernetics. Steam technology is the difference between the nerd and the mad scientist; steampunk machines are real, breathing, coughing, struggling and rumbling parts of the world. They are not the airy intellectual fairies of algorithmic mathematics but the hulking manifestations of muscle and mind, the progeny of sweat, blood, tears and delusions. The technology of steampunk is natural; it moves, lives, ages and even dies. Steampunk, that mad scientist, refuses to be fenced in by the ever-growing cages of specialization. Leonardo DaVinci is the steampunker touchstone; a blurring of lines between engineering and art, rendering fashion and function mutually dependent. Authentic steampunk seeks to take the levers of technology from those technocrats who drain it of both its artistic and real qualities, who turn the living monsters of technology into the simpering servants of meaningless commodity.
Io preferisco questa... anche xke è molto meno "quanto sono fico" di quella originale.... ma i gusti sono gusti, ovviamente... E poi Dio è un pezzo di storia... Mah, ardua scelta....